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George Brannigan escluso dai National Champs neozelandesi

George Brannigan escluso dai National Champs neozelandesi

18/03/2016
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18/03/2016

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Sembra uno scherzo oppure una di quelle vicende di burocrazia all’italiana, invece pare che anche dall’altra parte del mondo ci siano applicazioni illogiche ed eccessivamente zelanti delle regole, al limite del buon senso.

George Brannigan, atleta neozelandese tra i top rider mondiali e Campione Neozelandese uscente, non potrà partecipare ai Campionati Neozelandesi di DH che si svolgeranno questo week end a Wanaka, perchè in ritardo per le iscrizioni.

Una decisione che fa male allo sport più di quanto sia giusta in termini di disciplina e di rispetto per le regole. Tutti gli atleti kiwi si sono mobilitati per sensibilizzare la federazione neozelandese ad ammettere comunque Brannigan al massimo evento nazionale. L’esclusione potrebbe costargli cara anche in termini di punti UCI, per la stagione di DH World Cup. L’hashtag di riferimento sui social è #‎letgeorgein‬.

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nicknamer
nicknamer

Scusate la mia ignoranza ma in che senso ” L’esclusione potrebbe costargli cara anche in termini di punti UCI, per la stagione di DH World Cup”?

gianluca.torino
gianluca.torino

Si vede che i campionati nazionali di DH danno punti top class utili nel ranking UCI

Francesco Mazza
Francesco Mazza

I Campionati Nazionali di ogni nazione sono un evento UCI e quindi forniscono punti UCI, utili per rientrare nella lista degli ammessi agli altri eventi UCI come la Coppa del Mondo.
Qui qualche dettaglio in più sulle modifiche al regolamento per il 2016, che riguardano anche punteggi e sbarramenti:
http://www.mtb-mag.com/dettagli-sul-nuovo-regolamento-uci-per-la-dh-world-cup-2016/

Ginogion
Ginogion

un atleta di un certo livello NON PUO’ essere in ritardo nelle iscrizioni…qui qualcuno ha cannato fuori di brutto

docktormura
docktormura

Concordo….
Ce lo staff apposta….

macmorbida@gmail.com

Fossi in lui, considererei seriamente la riorganizzazione del suo staff.
Comunque se veramente si è iscritto in ritardo è giusto che non partecipi.

Giorgioval87
Giorgioval87

Concordo! SE è vero che si è iscritto in ritardo NON deve essere ammesso. Le regole esistono per far si che il gioco sia uguale per tutti…se fosse capitato ad un altro rider meno importante non ci sarebbe nessuna possibilità di deroga…

Mandi!
Chuck26

Doctorharp80
Doctorharp80

Direi che in Italia sarebbe accaduto piuttosto il contrario.

pablos
pablos

Esatto!

francifranci28
francifranci28

A cosa servono le regole? Se poi si transige ad ogni episodio al di fuori delle stesse.
È come l’atterraggio da un salto fuori dalle fettucce, ci sono i pro che vengono graziati o Protetti come scrivono i giornalisti e gli scemi come me che vengono buttati fuori senza neanche guardare il motivo.
Sei in ritardo, stai a guardare. Se non hai 5 min per iscriverti in tempo allora è meglio che ti riguardi la tabella degli allenamenti e trovi un buco per fare quello che è più importante di tutto, presentarsi al cancelletto in orario e in condizioni tali perché le regole non ti escludano.

artrob
artrob

Evidentemente ci sono ancora alcuni posti nel mondo dove le regole valgono qualcosa

mountaindoctor
mountaindoctor

Una deadline è una deadline… però prima di crocifiggere lui e/o il suo staff mi piacerebbe sapere il perchè del ritardo.

Carissimo
Carissimo

sono d’accordo con chi scrive che ci sono delle regole e andrebbero rispettate. comunque in questi casi usare il buon senso secondo me è meglioi

Massimiliano Delise
Massimiliano Delise

“Sembra uno scherzo oppure una di quelle vicende di burocrazia all’italiana…” secondo me se succedeva in Italia lo ammettevano invece. Le regole se ci sono andrebbero rispettate. Un atleta top non può iscriversi in ritardo

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Che il ritardo nell’iscrizione si tratti di un grave errore non è messo in dubbio… ma gli errori di questo tipo capitano e anche più spesso di quanto si possa pensare. Il fatto però è che finora per questo motivo non era mai stato escluso nessuno dalla partecipazione, soprattutto se si tratta del Campione Nazionale in carica che deve difendere il titolo. Tutte le altre volte è stata semplicemente pagata una multa e l’atleta è stato sempre e comunque iscritto. In questo caso non si capisce perchè tanta inedita fiscalità. Pare una vicenda all’italiana proprio perchè in questo paese le regole non vengono mai applicate, se non quando invece sarebbe il caso di non applicarle. Sarebbe più una questione di BUON SENSO che di regolamento. Le federazioni ciclistiche servono a diffondere, promuovere e tutelare le discipline ciclistiche. In questo caso, per ottemperare in modo ottuso a un regolamento, chi ci rimette è proprio lo sport che le federazioni dovrebbero tutelare e promuovere.

mountaindoctor
mountaindoctor

@Francesco Mazza, capisco il tuo punto di vista, ma qui si tratta di business. Mi spiego meglio: sia Brannigan che i National Champs New Zeeland avranno degli sponsor, giusto? E questi sponsor pagheranno (anche, non solo) in base a:
– risultati e i campionati a cui partecipa un atleta (in questo caso Brannigan)
– gli atleti che partecipano alla gara e “fanno cartello” (nel caso dei NZ National)
Ora, magari non è questo il caso, ma se uno dei due soggetti arrivasse lungo all’iscrizione a una gara importante (ipotizzo per distrazione, sua o di altri), e questa mancata iscrizione influisse sulle casse di chi la gara la organizza causa lista partenti “povera” (sempre per ipotesi) ci sta che qualcuno decida di applicare le regole pedissequamente 😉
Ripeto, dal lato “sportivo” anche a me sembra assurdo, ma in bici “per sport” ci andiamo noi, per loro è un lavoro.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

No! Qui non si tratta affatto di business ma di sport. I Campionati Nazionali sono un evento UCI, non stiamo parlando della gara evento organizzata per fare cassetto con le iscrizioni e con gli sponsor, ma della massima espressione nazionale di una disciplina. Una gara che prima di tutto è istituzionale. Agli sponsor dell’evento, ammesso ce ne siano, interessa poco più che zero se c’è o non c’è Brannigan. Viceversa alla federazione ciclistica neozelandese dovrebbe importare eccome che il detentore del titolo partecipi all’evento: si chiama SPORT! Che gli venga impedito di partecipare, invece che pagare regolarmente una multa, è vergognoso e antisportivo per il semplice fatto che inquina i risultati di una gara di importanza internazionale con importanti conseguenze (titolo nazionale e punti UCI).

Farax
Farax

Beh, vivo in NZ e ti posso dire che la burocrazia é praticamente inesistente, di buon senso ce ne è molto, le regole sono poche ma vengono rispettate (a volte forse anche troppo)……ed è per questo che sono qui! Ho provato a cercare la conferma dell’esclusione di Brannigam da altre parti ma non ho trovato nulla: mi puoi dire da dove viene la notizia?

mountaindoctor
mountaindoctor

Niente, alla fine non ha partecipato:
Elite men:
Rupert Chapman (Christchurch) 3:21.09, 1; Edward Masters (New Plymouth, GT Factory Team) 3:23.87, 2; Reuben OIorenshaw (Nelson) 3:25.07, 3; Connor Sandri (Oamaru) 3:27.20, 4; Louis Hamilton (Rotorua) 3:29.35, 5. (NZ cycling press release, fonte PB)