Il concetto di “marchio blasonato”

Il concetto di “marchio blasonato”

Francesco Mazza, 21/02/2015
Whatsapp
Francesco Mazza, 21/02/2015

stemma-centro-studi-araldici

Ogni volta che esce un articolo che tratta un marchio di bici che vende online, si fa immancabilmente un gran parlare di “marchi blasonati” o addirittura di “marchi ben più blasonati”, in antitesi ai marchi in oggetto. Mi sono sempre chiesto cosa significhi questa definizione. Mi sono sempre chiesto che significato la gente desse al termine “blasonati”. Mi sono sempre chiesto quali siano questi marchi, visto che non vengono mai nominati ma si fanno solo ammiccanti riferimenti.

GT_Bicycles_Logo 2

Blasonato significa nobile… è questo il senso? Non credo, dato che stiamo pur sempre parlando di biciclette. Blasonato in senso figurato significa “titolato”, ovvero che ha vinto molti titoli. Sicuramente, dato il contesto, è questo il significato a cui si vuol fare riferimento. Ma secondo questa definizione, siamo effettivamente certi che il termine blasonato sia sempre usato con la giusta accezione? Cosa rende un marchio come Santa Cruz o Specialized o Trek più blasonato di altri? Sono esempi come tanti, non me ne vogliano gli affezionati del marchio. Santa Cruz in Enduro ha portato a casa meno risultati di marchi “meno blasonati” come Cube o Canyon. Specialized in DH ha meno titoli di Commençal, di Orange o di Kona. Nell’FRX Trek non ha mai vinto i titoli che ha vinto YT. Analisi troppo settoriale dei risultati? Può essere! Se allora non si fa riferimento a ciascuna disciplina nell’analizzare i risultati, ma si parla del marchio in generale, ci troviamo Legnano o Colnago molto più titolati di Cannondale. Quindi parlando di una Jekyll dovremmo dire che è una gran bici, pur non essendo una Legnano? Sarebbe bizzarro, no?
Può essere che questo concetto di “blasonato” sia un po’ relativo e generalizzato… e che forse più che alla qualità stessa dei prodotti di un marchio, sia legato all’opinione comune, magari condizionata da una comunicazione molto efficace dei marchi stessi? Ha senso continuare a parlare di “marchi blasonati” quando ormai il know how e la qualità sono alla portata di tutti coloro che vogliono realizzare un mezzo eccellente? Cos’é che fa realmente la differenza tra un marchio definito “blasonato” e uno non: il prodotto, il servizio post vendita, il brand? A voi i commenti.

 

POTRESTI ESSERTI PERSO