MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | Internazionali d’Italia, possibile addio alla Montagnetta

Internazionali d’Italia, possibile addio alla Montagnetta

Internazionali d’Italia, possibile addio alla Montagnetta

24/03/2017
Whatsapp
24/03/2017

[ad3]

[Comunicato stampa] Gli intollerabili episodi della tappa di Milano del 12 Marzo (qui i dettagli) mettono in discussione il ritorno della MTB al Monte Stella: “Ad oggi, non esistono le condizioni per un evento a Milano nel 2018”

Pochi giorni sono passati dalla seconda tappa degli Internazionali d’Italia Series alla Montagnetta di San Siro, a Milano, che ha lasciato un sapore agrodolce al palato degli organizzatori del circuito, CM Outdoor Events. Se infatti domenica 12 Marzo migliaia di spettatori hanno assistito a gare di altissimo livello tecnico, con i successi di atleti di scala internazionale come Florian Vogel e Maja Wloszczowska, è impossibile chiudere gli occhi su tutto quanto a Milano è accaduto, e non sarebbe dovuto accadere.

Il riferimento è, ovviamente, agli odiosi tentativi di sabotaggio compiuti da ignoti, che spargendo chiodi e puntine in diversi punti del percorso hanno messo a repentaglio la sicurezza degli atleti e la regolarità delle gare. Non solo: numerosi sono stati, infatti, i furti e gli scassi che hanno provocato gravi danni a team, atleti, spettatori e addetti ai lavori nelle due giornate della Montagnetta.

“E’ avvilente vedere il tanto lavoro profuso per questa tappa svilito da gesti criminali – spiega Michele Mondini di CM Outdoor Events, – se possibile ancor più considerando la grande soddisfazione di atleti, team, sponsor e spettatori sulla riuscita tecnica dell’evento, e sulla sua partecipazione. Credo che in soli due anni, anche grazie all’impegno di Novagli Bike, la Montagnetta MTB abbia saputo affermarsi fra gli appuntamenti più attesi della stagione, anche grazie al contesto cittadino che rende questa gara unica nel suo genere.”

“Tuttavia – prosegue Mondini – i grandi eventi funzionano fintanto che attorno ad essi si consolida l’impegno di tutti, organizzatori e istituzioni, per garantirne non solo la buona riuscita, ma anche la piena tutela e soddisfazione di tutte le componenti coinvolte. Purtroppo, abbiamo dovuto registrare come – pur nella piena consapevolezza dei rischi esistenti – la forza pubblica non abbia profuso un impegno sufficiente a garantire condizioni di tranquillità e sicurezza per atleti, squadre e spettatori.”

Inevitabile, quindi, da parte del primo circuito italiano del settore fuoristrada, compiere serie valutazioni sul futuro prossimo dell’evento. “Come Internazionali d’Italia Series, non possiamo né vogliamo tollerare quello che è accaduto a Milano” – aggiunge Luca Carton di CM Outdoor Events. “Abbandonare Milano sarebbe una scelta dolorosa ma, quantomeno ad oggi, non esistono le condizioni necessarie perché un evento di Internazionali d’Italia Series possa tenersi alla Montagnetta. A meno che queste condizioni non vengano garantite in tempi e modi adeguati, nel 2018 il circuito non tornerà al Parco Monte Stella.”

Nel frattempo, il circuito si prepara alla terza tappa di questa edizione, il Trofeo Delcar a Montichiari di Domenica 2 Aprile: Marco Aurelio Fontana e Serena Calvetti tenteranno di difendere il primato in classifica nell’unica prova italiana di categoria HC, che ancora una volta vedrà alla partenza grandissimi nomi del pianeta MTB, a cominciare dal due volte campione olimpico Julien Absalon.

[ad12]

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
DjAlexB
DjAlexB

quindi han vinto i “guastatori”? ottimo…

spiri
spiri

infatti. mah …

ecox
ecox

Tipico in Italia, meglio stare fermi. Istituzioni inesistenti.

crive83enduro
crive83enduro

Fosse stato qualche evento legato al calcio ci sarebbe stata subito un’interrogazione parlamentare..

Buzzride
Buzzride

Non metterei le puntine e i furti nello stesso calderone. Le prime sono state sparse dal celebre “comitato di vecchietti anti-tutto” che da sempre si batte per scacciare le mtb dalla Montagnetta, i secondi sono la norma qui a Milano, sopratutto se lasci telecamere e oggetti di valore in bella vista dentro un auto… quindi il comitato organizzatore ha deciso di calare la braghe davanti a un gruppo sparuto di vecchietti con il cane (senza guinzaglio)? Secondo me le motivazioni reali vanno cercate altrove, altrimenti fate la figura dei ridicoli!

Tc70
Tc70

Come fai a dire che sono vecchietti? Li ha visti? Gettare chiodi e puntine? Che ci sia intolleranza da parte di qualcuno è appurato,ma puntare il dito a priori su tale categoria,sembra un pò lapidario…può essere che i vecchietti col cane,come li definisci tu,rompano le balls,ma può essere che a romperle veramente sia persone molto più giovani,senza cane,ma con qualche neurone in meno in capa…tu lo vedresti un ottantenne col cane (è un esempio…) alle 2 di notte,mettere cartelli e gettare chiodi o puntine per terra?
Sui furti,ti do ragione,ci son sempre stati,non è che adesso,perchè si spostano da Milano non subiranno più furti,anzi se vengon nel bresciano per fare un altro esempio,non è raro trovare nulla sul furgone o in auto,son tutti furti su commissione di gente svelta,con pochi scrupoli e che molto probabilmente ingrassa certi mercati est europe…ma può essere che mi sbagli…;-)

Mauro Franzi

[QUOTE="Buzzride, post: 8102440, member: 139411"]Non metterei le puntine e i furti nello stesso calderone. Le prime sono state sparse dal celebre "comitato di vecchietti anti-tutto" che da sempre si batte per scacciare le mtb dalla Montagnetta, i secondi sono la norma qui a Milano, sopratutto se lasci telecamere e oggetti di valore in bella vista dentro un auto… quindi il comitato organizzatore ha deciso di calare la braghe davanti a un gruppo sparuto di vecchietti con il cane (senza guinzaglio)? Secondo me le motivazioni reali vanno cercate altrove, altrimenti fate la figura dei ridicoli![/QUOTE]

Chiaro che lo spargimento delle puntine ed i furti non sono opera delle stesse persone, ma il punto non è quello. Mettiti nei panni degli organizzatori: chi te lo fa fare di cercare rogne, quando probabilmente potresti organizzare altrove l'evento ricevendo tutt'altro tipo di supporto?

Ovviamente scoccia darla vinta a quattro mentecatti ed ai criminali, ma se io fossi l'organizzatore farei esattamente la stessa scelta, non credo vi siano da cercare chissà quali altre motivazioni occulte.

Deroma
Deroma

Condivido appieno

impeto72
impeto72

La cosa parossistica è che la tanto amata montagnetta, difesa fino alla morte dai verdi, non è altro che un cumulo di macerie dei palazzi bombardati durante la Seconda Guerra Mondiale…

ymarti
ymarti

Un’occasione sprecata…peccato.
Ce lo meritiamo.

abala
abala

la 1° tappa a Verona del 5.3.17 si è svolta senza alcun problema all’interno di un parco pubblico delle Colombare
Vuol dire che se scegli la giusta location come a VR all’interno di un parco chiuso delle colombare i team e gli operatori vari sono protetti anche da furti basta organizzare un’ idonea sorveglianza.
Così vincono i sabotatori!!!!

Dn73
Dn73

Più che altro mi sembra lapidaria la dichiarazione di totale assenza di aiuto da parte di chi avrebbe dovuto prevenire sia i furti sia le puntine. Comune di Milano in primis che dovrebbe coordinare la Polizia Municipale o chi di dovere.

vaff
vaff

Un altro fulgido esempio dell’Italia nel mondo

Tc70
Tc70

[QUOTE="vaff, post: 8102514, member: 216039"]Un altro fulgido esempio dell'Italia nel mondo[/QUOTE]

O del 'mondo' Italia…:-(

mascio
mascio

La montagnetta È la location ideale:parcheggi in abbondanza vicinissimi,percorso vario bello e visibile ovunque,comoda da raggiungere da qualsiasi parte si arrivi, anche con i mezzi.
Penso non esista posto migliore per una manifestazione xc internazionale.
Quello che non ho visto: un minimo di sicurezza da parte delle forza dell’ordine,bagni in condizioni decorose,un minimo di informazione sui partenti e sullo svolgimento della gara.Peccato : un occasione sprecata.

P.s. i nostri vicini del ticino se la sognano una location con tutte le caratteristiche della montagnetta,eppure i loro eventi xc sono un successo a confronto.

Pierun
Pierun

girato parecchio in Usa. vedi famiglie intere che si sbattono e partecipano a ogni evento sportivo. partecipano nella preparazione e nella logistica.sono pompati sempre con rispetto per tutti.
quello che mi fa arrabbiare che la persona media americana ha una cultura nettamente inferiore alla nostra. ma un senso civico e per la comunità da invidiare. qui ormai basta non dare fastidio a qualcuno.altrimenti non riesci a organizzare niente. povera Italia…

attiliolazio
attiliolazio

Non generalizzare sugli stati uniti, che è un paese molto grande e vario.
In superficie sembrerebbe tutto perfetto, ma basta un leggero vento per alzare la coperta.
Una corsa mtb in una città paragonabile a milano, qui non è neanche nelle fantasie dei sognatori. Con la bici nel parco non ci si può andare, pena la confisca del mezzo e multa. Ma non solo nelle città, anche nei posti più sperduti. Il mtb-tranne rarità come il colorado o utah-è praticabile solo in zone molto ristrette.
Qui la gente è in psicosi continua…
Il concetto di senso civico o comunità non esisite. Il rispetto (imposizione) a livello individuale delle regole, si. L’apparenza inganna.

iaco70

[QUOTE="Pierun, post: 8102548, member: 110178"]girato parecchio in Usa. vedi famiglie intere che si sbattono e partecipano a ogni evento sportivo. partecipano nella preparazione e nella logistica.sono pompati sempre con rispetto per tutti.

quello che mi fa arrabbiare che la persona media americana ha una cultura nettamente inferiore alla nostra. ma un senso civico e per la comunità da invidiare. qui ormai basta non dare fastidio a qualcuno.altrimenti non riesci a organizzare niente. povera Italia…[/QUOTE]

hai detto niente: senso civico e cultura dello sport. Come pure nei paesi del nord Europa. Qui da noi queste cose a scuola non si insegnano e si continua invece a credere che la cultura sia conoscere Ungaretti e Montale.

Tonyraw
Tonyraw

Ecco saranno contenti quei poveri di spirito che invece di godersi uno spettacolo unico possono portare come sempre Fuffi a fare i bisogni nel ” loro” territorio ..😣
Non sia mai che qualcosa disturbi la loro monotona pochezza!

Marco Toniolo

[QUOTE="mascio, post: 8102536, member: 31522"]

P.s. i nostri vicini del ticino se la sognano una location con tutte  le caratteristiche della montagnetta,eppure i loro eventi xc sono un successo a confronto.[/QUOTE]

ehhh, come no. Considerando che in Ticino di solito:

1) le montagne sono vere e non di detriti

2) I percorsi sono tecnici e divertenti da guardare (ti consiglio questo https://www.mtb-mag.com/tamaro-trophy-2017/ con Schurter, Absalon &co fra 2 settimane)

3) Di conflitti con fanatici e cerebrolesi anti-bici non ne ho mai sentiti, visto che la più grande città conta si e no 50.000 abitanti e che di spazio ce n'è per tutti, nella natura

4) Puoi posteggiare la macchina con dentro la bici senza grandi patemi

5) I cani cagano, i proprietari raccolgono, pena multa….

….non credo che ci sia 1 ticinese 1 che sogni la montagnetta di san siro.

Allison Burger
Allison Burger

#ciaomilano

Marco Toniolo

[QUOTE="Pierun, post: 8102548, member: 110178"]

quello che mi fa arrabbiare che la persona media americana ha una cultura nettamente inferiore alla nostra. ma un senso civico e per la comunità da invidiare. qui ormai basta non dare fastidio a qualcuno.altrimenti non riesci a organizzare niente. povera Italia…[/QUOTE]

sicuro sulla cultura media? Mi ricorda molto la frase "il paese più bello del mondo". Quello che ancora ha il Grande Fratello e che vota comici, ex cabarettisti da crociera e xenofobi celoduristi. Sarà, ma io la cultura media di un popolo faccio fatica a quantificarla, al di qua come al di là dell'oceano, perché l'ignoranza è ancora dilagante e con i social è diventata chic e – ahimé – visibile a tutti nella sua trasversalità planetaria.

Pierun
Pierun

Guarda ci lavoro parecchi giorni all’anno,
non voglio uscire dall’argomento dell’articolo perchè ci stiamo inoltrando in ambienti difficili.
Io frequento TN,GE,N e S Carolina e onestamente le persone con cui lavoro Ingenieri o tecnici o comunque la gente con cui ho a che fare nella vita quotidiana li trovo un po “ignoranti” sia in ambiente tecnico che in cultura generale, poi evidentemente come dimostrano sono avanti altrove.
Non parlo per sentito dire o detti popolari ma ho semplicemente comparato le mie esperienze.
Esempio adoro l’essere informale ed essere giudicato per quello che uno è in grado di fare, come in Italia del resto….
Saluti

attiliolazio
attiliolazio

Ma guada che i posti da te citati sono quiasi l’equivalente del abruzzo in italia. Senza la sua storia o il suo fascino o la bellezza.

Di stranieri non ne vedono tanti, ma probabilmente pensano di te quello che tu pensi di loro.

L’ apparente mancanza di formalità degli americani è un formalismo. Per mettere te-cliente o business partner- ad agio.

Poi non conosco di persona e potrei sbagliarmi, ma le relazioni sono sempre molto di superficie e forma.

Benty
Benty

Attenzione che in USA hanno eletto come presidente un attore e l’attuale non è propriamente un simbolo di pacifismo e fraternità; non hanno il Grande Fratello ma hanno Geordie Shore… Quindi tutto il mondo è paese (compresa la Svizzera).

Detto questo è veramente triste che una manifestazione sportiva internazionale (calcio escluso) possa subire vandalismi e furti, perchè la presenza delle forze dell’ordine sono ridotte ai minimi termini. Un manifestazione che poteva far conoscere meglio la bellezza di questo sport, portando gente di qualsiasi età; uno sport con atleti molto più “umani” di quello che ci sono in altri, il tutto fatto in un’aerea verde all’interno di una metropoli. Anche la montagnetta poteva essere riqualificata da zona riservata (spesso) ad attività illegali ad area verde utilizzabile anche per il nostro sport.
Tristemente un occasione buttata!!!

Marco Toniolo

[QUOTE="Pierun, post: 8102605, member: 110178"]

Io frequento TN,GE,N e S Carolina e onestamente le persone con cui lavoro Ingenieri o tecnici o comunque la gente con cui ho a che fare nella vita quotidiana li trovo un po "ignoranti" sia in ambiente tecnico che in cultura generale, poi evidentemente come dimostrano sono avanti altrove.

[/QUOTE]

Chissà cosa pensano loro degli italiani, a livello tecnico. Anche solo rimanendo in ambito ciclistico, il confronto è impietoso. Se poi andiamo in quello tecnologico, è come confrontare l'età del bronzo con l'era moderna.

andre77
andre77

Dissento, sono in sud Carolina in questo momento, tecnicamente (dal punto di vista industriale) abbiamo capacità e competenze nettamente superiori. Quasi tutti gli impianti industriali che ho visitato negli anni hanno macchinari europei.

AchilleNin
AchilleNin

Perché certamente la Svizzera è un punto di riferimento nel mondo in quanto ad etica, considerando che è ricca con i soldi di dittatori, mafiosi, assassini ed evasori fiscali di tutti il mondo al sicuro nelle sue banche. Certo ci sono tante regole ed un senso di rispetto che nell’anarchica Italia non si riscontrano, ma è anche vero che puoi garantire un welfare ben superiore a pochi milioni di persone quando sei un paese straricco. La Svizzera non sarà mai un esempio di paese ideale in cui vivere dal mio punto di vista, e sono sicuro che, pur senza scadere nel campanilismo fine a se stesso e non negando nessun difetto dell’Italia e degli italiani molti siano d’accordo con me.

fab82
fab82

Milano… O Milan o Inter ….o sei un coglione… Se volete andare in bici meglio 1000 altri posti…..

Mauro Franzi

[QUOTE="mascio, post: 8102536, member: 31522"]…Io frequento TN,GE,N e S Carolina e onestamente le persone con cui lavoro Ingenieri o tecnici o comunque la gente con cui ho a che fare nella vita quotidiana li trovo un po "ignoranti"…[/QUOTE]

Anch'io ho notato che a Trento ed a Genova il livello culturale non è molto alto.

gabren
gabren

Interessante punto di vista (sono di trento) Peace 😊

Mauro Franzi

@gabren Spero tu abbia capito che era una battuta in risposta a Pierun 🙂

gabren
gabren

Ma certo infatti ho messo il Peace e 😊 poi da trentino conosco i miei conterranei e a volte non potrei darti torto anche se era una battuta 😊😊😊😊😊

logio

[QUOTE="Pierun, post: 8102605, member: 110178"]

Io frequento TN,GE,N e S Carolina e onestamente le persone con cui lavoro Ingenieri o tecnici o comunque la gente con cui ho a che fare nella vita quotidiana li trovo un po "ignoranti" sia in ambiente tecnico che in cultura generale, poi evidentemente come dimostrano sono avanti altrove.[/QUOTE]

Certo che "ingenieri" non si può proprio leggere. A maggior  ragione scritto da uno che si lamenta dell'altrui  ignoranza, senza offesa amico.

Quanto al discorso montagnetta, è  un vero peccato che per colpa di pochi incivili un evento sportivo di alto livello e    con buona partecipazione sia a livello di nomi che di pubblico non  verrà più riproposto. Che poi io non riesco proprio a capire che fastidio possa dare se per uno-due weekend il parco vicino a casa sia frequentato dai ciclisti. Che vadano altrove che è  pieno di posti più belli di quel parco cittadino con vista sulla tangenziale.

trimbax
trimbax

Un vero peccato per Milano che poteva usare l’evento per recuperare l’area della Montagnetta ad uso quotidiano dei Milanesi (come fatto per l’Idroscalo ad es.).
M’immagino un’area con minitrack per bambini, zona espo per i negozi “famosi” tipo ProM, Bicimania o la Bicicletteria per citarne alcuni e perché no la possibilità di girare provare il percorso agli amatori…

Quello che è veramente mancato è il supporto del Comune. Mi chiedo oggi a Monza che c’è il Papa se spargeranno puntine sul sagrato perché non è possibile che per far passeggiare uno vestito di bianco si debba paralizzare il traffico di una provincia 🙂

Pierun
Pierun

[QUOTE="logio, post: 8102636, member: 81358"]Certo che "ingenieri" non si può proprio leggere. A maggior  ragione scritto da uno che si lamenta dell'altrui  ignoranza, senza offesa amico.

Quanto al discorso montagnetta, è  un vero peccato che per colpa di pochi incivili un evento sportivo di alto livello e    con buona partecipazione sia a livello di nomi che di pubblico non  verrà più riproposto. Che poi io non riesco proprio a capire che fastidio possa dare se per uno-due weekend il parco vicino a casa sia frequentato dai ciclisti. Che vadano altrove che è  pieno di posti più belli di quel parco cittadino con vista sulla tangenziale.[/QUOTE]

hai ragione….ingenieri…opps.. dita grosse e tastiera piccola…

lollo72

Se non ricordo male Milano solitamente è anche la tappa finale del Giro d’Italia, ma in quel caso non dà fastidio a nessuno e lo spiegamento di forze dell’ordine è ben differente , chissà se questa volta si potrà avere un pò di solidarietà e collaborazione anche da parte degli “stradisti” per poter promuovere ancora la gara alla Montagnetta, e se come si dice “l’unione fa la forza” potremmo essere in molti a far valere le ragioni dei ciclisti contro gli intolleranti .

Mostro
Mostro

…ma per quanto riguarda i furti non è un problema che riguarda anche altre località??
Mi sembra di ricordare che ad esempio anche in una WC in Spagna o Andorra, sono stati effettuati numerosi furti, tanto da essere etichettati come “gipsy” . Un problema da tenere ben presente🙁🙁🙁.
Veramente un peccato!

iaio
iaio

Assolutamente d’accordo con la decisione degli organizzatori. Le città sono quotidianamente oggetto di piccoli e immensi gesti di vandalismo, inciviltà, ignoranza. Fintanto che le cose non cambieranno, meglio stare alla larga da facili guai.

Tc70
Tc70

[QUOTE="Pierun, post: 8102762, member: 110178"]hai ragione….ingenieri…opps.. dita grosse e tastiera piccola…[/QUOTE]

Un pò come quell'altra….scarpe grosse cervello fino…:loll:

iaco70

[QUOTE="marco, post: 8102610, member: 1"]Chissà cosa pensano loro degli italiani, a livello tecnico. Anche solo rimanendo in ambito ciclistico, il confronto è impietoso. Se poi andiamo in quello tecnologico, è come confrontare l'età del bronzo con l'era moderna.[/QUOTE]

non so a cosa ti riferisci, ma tecnologicamente in tantissimi ambiti siamo più avanti qui in Italia e/o Germania… non pensare all'i-phone o a Tesla, guarda le auto, la domotica, l'automazione industriale, le macchine a controllo numerico, la meccanica di precisione e gli impianti industriali in genere.

In campo ciclistico poi non vedo cosa le varie bmc, pinarello, colnago, look abbiano da invidiare in fatto di tecnologia alle case americane

GUGLIELMOS
GUGLIELMOS

Vergognamoci e basta!

anet80
anet80

Ma chiudono gli stadi dopo ogni disordine o scontro tra tifoserie? Al Tamaro pur essendo 1000 volte meglio come percorso rispetto a Milano c’erano anche 1000 volte meno pubblico quindi il richiamo della montagnetta funziona eccome ma ci vogliono le istituzioni e un organizzazione più decente.
Là si respira aria di professionalitá da Word cup, qui sembrava di essere a un provinciale senza nemmeno certezza sugli orari di partenza, in Svizzera sono eventi di due giorni dove corrono tutti, dagli amatori non tesserati ai primi pro a livello mondiale, dai bambini ai master, qui gli amatori vengono sempre schifati, e il percorso non è assolutamente paragonabile per difficoltà. In Italia questo è l’xc purtroppo, funzionano solo le gf, fatte per spennare gli amatori, non ne usciamo.

texxio
texxio

Venite in Brianza !!! Milano è finita da un pezzo 😉

l.j.silver
l.j.silver

Mah solo se preso dalla disperazione una o due volte l’ anno vado a girare sulla montagnetta, che in realtà è soprattutto un cacatoio per cani, resisto massimo un oretta ,poi mi viene la sindrome da criceto sulla ruota e me ne vado…
Ovviamente esistono numerosi luoghi migliori di questo mucchio di macerie e cacche di cane per organizzare una gara di livello internazionale e se proprio cercano la visibilità che dà la città perché non spostarsi a Roma con i suoi parchi immensi rispetto a quel niente che è la montagnetta?

Velocity
Velocity

Una volta ci andavo spesso alla montagnetta poi ho smesso visto che era frequentata da gentaglia.Addiritura una volta ho beccato Formigoni che faceva jogging con la guardia del corpo e da allora non c’ho messo più piede…

Velocity
Velocity

Per il resto direi che di posti migliori del Montestella ce ne sono tanti specialmente in Brianza e se fossi in loro non perderei l’occasione di salutare Milano e Milanesi.I supporter se ne faranno una ragione ed andranno a vedere la gara in un posto dove non ci sono tutti questi problemi ed un odio viscerale verso le bici…

bikemastertwo
bikemastertwo

ma infatti il monte stella lo lascerei alle loro merde di cane e alle siringhe è bene che ci vadano loro le zoccole con il cappottino del cane firmato ..

teoDH

Entrambe le cose sarebbero risolvibili, e darebbero un segnale forte.
Un parcheggio custodito, anche fosse a pagamento per team e addetti, e un giro con 10 persone e un metal detector la mattina prima della gara…
Le opzioni per dare un messaggio a questa mandria di stronzi sabotatori e ladri ci sono, capisco anche però che non dovrebbe essere necessario in un paese civile…

Mauro Franzi

[QUOTE="teoDH, post: 8103775, member: 9444"]…capisco anche però che non dovrebbe essere necessario in un paese civile…[/QUOTE]

Appunto, l'idea che il tracciato di una gara debba essere setacciato con un metal detector alla ricerca di chiodi e puntine la trovo a dir poco deprimente. Si tengano il loro mottarucco di detriti e merda di cane ed amen, sicuramente ci sarà qualche altro posto ben felice di ospitare l'evento.

teoDH

il fatto è che a forza di “si tengano questo” e “si tengano quello” ai biker cosa rimane? bisognerebbe iniziare a smettere di fuggire e cercare alternative e cominciare ad imporsi, altrimenti a lungo andare non si potrà più fare nulla da nessun parte…
se inizia a circolare la voce che basta spargere puntine per evitare le bici, rischiamo di trovarcele anche fuori dal cancello di casa…

Velocity
Velocity

Se qualche padrone di cani di Milano legge questi commenti la prossima volta troveranno le mine antiuomo non le puntine….Questa è la dimostrazione che l’intolleranza e l’incapacità innata delle varie categorie (biker padroni di cani runner ,pseudoecologisti demagoghi dell’ultima ora ecc.) di confrontarsi ascoltare e trovare un accordo produce queste cose…Ma come si fa a pensare che uno con il cane butti chiodi e puntine per far dispetto alle bici e poi il giorno dopo se le becca il suo cane nelle zampe o magari il figlio? La mia maggior perplessità resta, a prescindere da questi discorsi assurdi, la scelta di un luogo simile per fare una gara.Un posto piccolo nemmeno troppo bello, con 150mt di salita e 150 di discesa circondato da case e auto frequentato anche da spacciatori e consumatori di droga (visti personalmente fare entrambe le cose).Si stenta a credere che non ci fossero posti migliori per organizzare un evento del genere invece di stare qui a discutere e perdere il sonno se l’anno prossimo sia il caso di tornare o meno….

motobimbo

[QUOTE="Velocity, post: 8103927, member: 95026"]Questa è la dimostrazione che l'intolleranza e l'incapacità innata delle varie categorie  (biker padroni di cani runner ,pseudoecologisti demagoghi dell'ultima ora ecc.) di confrontarsi ascoltare e trovare un accordo …[/QUOTE]

a mio modo di vedere queste sono solo le cagate di parrocchia….il gesto di imbecilli che non credono neanche di essere così offensivi (nel significato penale del termine) ma solo….come dire…."fastidiosi"……l'intolleranza….quella vera….produce ben altri effetti.

Velocity
Velocity

[QUOTE="motobimbo, post: 8103937, member: 33762"]a mio modo di vedere queste sono solo le cagate di parrocchia….il gesto di imbecilli che non credono neanche di essere così offensivi (nel significato penale del termine) ma solo….come dire…."fastidiosi"……l'intolleranza….quella vera….produce ben altri effetti.[/QUOTE]

Si ma la maggior parte degli intolleranti si limitano comunque all'invettiva e sono pochi quelli che passano alle vie di fatto e a questo punto non si tratta più di intolleranti ma di criminali….Milano poi è una realtà a parte e solo chi ci ha vissuto può immaginare di cosa siano capaci i suoi abitanti, nel bene e nel male ovviamente

motobimbo

[QUOTE="Velocity, post: 8104026, member: 95026"].Milano poi è una realtà a parte e solo chi ci ha vissuto può immaginare di cosa siano capaci i suoi abitanti, nel bene e nel male ovviamente[/QUOTE]

Milano?

cazzo! per piegare la teoria newtoniana ci è voluto einstein….lo spazio è curvo! possibile mai che le teorie sociali non abbiano capito questo? gli oggetti gravitano intorno ad altri oggetti di massa più grande….impediti di vagare in linea retta e costretti dalla curvatura dello spazio a girarci intorno….una intuizione incredibilmente vera concepita da dio.

che centra Milano….

:prost:

Mauro Franzi

[QUOTE="teoDH, post: 8104080, member: 9444"]il fatto è che a forza di "si tengano questo" e "si tengano quello" ai biker cosa rimane? bisognerebbe iniziare a smettere di fuggire e cercare alternative e cominciare ad imporsi, altrimenti a lungo andare non si potrà più fare nulla da nessun parte…

se inizia a circolare la voce che basta spargere puntine per evitare le bici, rischiamo di trovarcele anche fuori dal cancello di casa…[/QUOTE]

In linea di principio hai ragione, ma nei panni degli organizzatori tu cosa faresti? Io avrei pochi dubbi.

Comunque non drammatizzerei, per ora simili atteggiamenti sono fortunatamente l'eccezione e non la regola.

Velocity
Velocity

[QUOTE="motobimbo, post: 8104062, member: 33762"]Milano?

cazzo! per piegare la teoria newtoniana ci è voluto einstein….lo spazio è curvo! possibile mai che le teorie sociali non abbiano capito questo? gli oggetti gravitano intorno ad altri oggetti di massa più grande….impediti di vagare in linea retta e costretti dalla curvatura dello spazio a girarci intorno….una intuizione incredibilmente vera concepita da dio.

che centra Milano e soprattutto i milanesi….lo stesso si può dire di Roma, Napoli, Rio de Janeiro, NY e tutto il resto….che bisogno c'era di agglomerare?

boh….

ci sono persino i buchi neri.

:prost:[/QUOTE]

È difficile da spiegare a parole e nonostante non posso fare paragoni seri con tutte le città che hai citato, sono convinto che poche altri cittadini possono essere tanto ottusi chiusi e bigotti come buona parte dei milanesi.Basta girare per la città in auto,sui mezzi pubblici nei condomini per capire di cosa parlo o semplicemente viverci per qualche tempo….Sono convinto che in qualsiasi altra città italiana o europea quello che è successo al Montestella non sarebbe accaduto (furti a parte visto che i ladri sono ovunque)

Allison Burger
Allison Burger

[QUOTE="Velocity, post: 8104026, member: 95026"]Milano poi è una realtà a parte e solo chi ci ha vissuto può immaginare di cosa siano capaci i suoi abitanti, nel bene e nel male ovviamente[/QUOTE]

beh dai non occorre aver vissuto a Milano per conoscere i milanesi e ciò di cui sono capaci …. hanno sempre fatto del loro meglio per farsi riconoscere ed "apprezzare" anche (o soprattutto) fuori da Milano … ovunque vadano … mare o montagna che sia …. ;P