Mare o montagna?

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Si parte per le ferie estive, destinazione ignota. Quest’anno, per cause varie, non ho pianificato grandi progetti, e ad una settimana prima di partire mi ritrovo a non sapere ancora cosa fare, così decido di dirigermi verso le Alpi Francesi, Piemontesi e Valdostane. Ho già fatto parecchi giri in quelle zone e le conosco abbastanza bene quindi mi é facile organizzare in poco tempo qualcosa di nuovo e andare a fare qualche cima che ancora mi manca. L’obiettivo per queste due settimane è rilassarmi nel mio ambiente preferito, godermi la natura, le albe, i tramonti, la montagna e fare dei giri epici in MTB. Si parte!

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Commenti

  1. Ciao Michele video stupendo!!! Grande!!! Al bivacco Barenghi anche io e Paiogs abbiamo trovato pieno e ci siamo accampati fuori....azzz...
    Per bere l'acqua dei laghi o di ruscelli che nn sono sicuri esistono dei filtri che eliminano la maggior parte di contaminanti ( non pastiglie di cloro) .
    Il ho il Sawyer mini water leggerissimo e validissimo.
    Lo scrivo perché puo servire alla community . Nelle zone che hai girato si trova poco e nulla è bisogna organizzarsi bene con cibo e acqua.
    Impagabile poi il rispetto con i trekker confronto all'ambiente Dolomitico.
    Ke spettakolooooo
  2. Il nostro Ninja quando è in giro per le Alpi con la sua "katana" fa sempre P A U R A A A A !!

    Ormai ho finito il catalogo degli aggettivi, dei verbi e dei complimenti oggetto !
    I tuoi video per noi biker hanno proprietà terapeutiche, meglio dell' agopuntura o della meditazione trascendentale...che belloooo !!!
    :bum-bum-:
    In merito alle tue considerazioni mi trovi totalmente d' accordo: i problemi con gli altri frequentatori di sentieri sono inversamente proporzionali alle difficoltà (non solo tecniche ma soprattutto logistiche) del percorso e, di conseguenza, al numero dei frequentatori in MTB degli stessi.
    Ne consegue che più in alto vai (ma non necessariamente come quota ma come "livello") meno problemi si trovano.
    Ne ho avuto la controprova anche le scorse settimane sui sentieri in Valle del Lys che, data la difficoltà nell' approccio alla discesa (per la maggior parte devi portarti la bici in spalla per parecchio dislivello), non sono particolarmente frequentati dai biker ma qualche escursionista lo si trova. Ecco su quei percorsi ho sempre e solo sentito parole di stima, rispetto e approvazione (quasi tifo !) e mai (MAI) qualche rimprovero o lamentela. Lamentela che mi è capitato di sentire, ad esempio, sulla più classica discesa dal Col Invergneux che è più frequentata. Io ho tenuto sempre il medesimo comportamento: velocità moderata, sosta per dar strada al pedone, saluto educato con tanto di sorriso. Chissà perchè, nonostante ciò, qualcuno che si lamentava (per cosa poi?) l'ho trovato.

    Un abbraccio carissimo !
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