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Megavalanche 2016, la fotostoria

Megavalanche 2016, la fotostoria

11/07/2016
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11/07/2016

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Si è corsa ieri all’Alpe d’Huez il classico fra le gare con partenza di massa: la Megavalanche. Con la EWS La Thuile alle porte, molti enduristi erano in zona ed hanno quindi partecipato alla Mega. La vittoria è andata a Remy Absalon, uno specialista di questo tipo di gare. Ecco la fotostoria.

was eine Aussicht

Qualifiche del venerdì, si sale alla partenza.

Lange Schlange am Lift zum Qualistart

Ci vuole pazienza.

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Perfekter Qualistart bei Remy Absalon

Remy Absalon in testa alla sua batteria

Schon oben kurz nach dem Start fliegt die Kette vom Kettenblatt und muss wieder drauf gemacht werden.

I problemi tecnici sono all’ordine del giorno qui alla Mega

Mattti Lehikonen fährt in der Quali vorne.

Mattti Lehikonen.

Auch Cederic Gracia fährt vorne weg.

Cederic Gracia

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Resuls

Risultati

Pauline Dieffenthaler auf dem 3 Rang nach der Quali

Pauline Dieffenthaler in terza posizione dopo le qualifiche.

Race day. Si va su al ghiacciaio al mattino presto

Race day. Si va su al ghiacciaio al mattino presto

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Nicolas Quere e Cedric Ravanel fanno esercizi di riscaldamento

Nicolas Quere e Cedric Ravanel fanno esercizi di riscaldamento

Pauline Dieffenthaler, fidanzata di Jerome Clementz, prevede il futuro. La V di vittoria infatti

Pauline Dieffenthaler, fidanzata di Jerome Clementz, prevede il futuro. La vittoria infatti le apparterrà alla fine della gara.

Matti Lehikoinen

Matti Lehikoinen si concentra

Thomas Lapeyrie

Thomas Lapeyrie

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Tanto per sapere quanto si deve scendere…

Non si sente la musica

Schierati per la partenza

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La prima curva é fondamentale. È lì che un rider a terra può far cadere tutti.

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La neve sembra non essere ghiacciata quest’anno

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E

Le tracce dei rider precedenti mettono in difficoltà quelli che arrivano dopo sulla neve morbida

F

Finita la neve ci si butta in un lunghissimo singletrack

Qu

Questo

Per

Per poi dover pedalare in salita una rampa assassina. I tifosi incoraggiano i rider

D

Forature…

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Deragliatori rotti..

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Catene rotte…

C

Cerchi distrutti…

T

Tutto per una classifica? Forse no

Il

Il podio maschile

T

Tributo al vincitore, Remy Absalon

Megavalanche

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rimirkus1975
rimirkus1975

Si potrebbe avere qualche informazione sul mezzo utilizzato da Absalon (aveva ancora ruote da 29 ?).
P.S. Scorrendo la classifica ho notato 5 Italiani (posizioni 101-203-263-295-316), su 326 classificati mi paiono pochini visto i numeri che muove la MTB nel nostro Paese !

dlacego

L’Italia è piena di quaquaraquà tutti forti, tutti manici (a parole) ma nessuno (quasi) che vince…

rimirkus1975
rimirkus1975

Ci saranno pure i quaquaraquà , ma ci sono anche atleti di livello ed amatoriali che danno tutto quello che hanno , penso ad esempio alla MaxiAvolanche di Cervinia dove l’anno scorso ha vinto un certo Denny Lupato e nella classifica vi erano molti più italiani.
Resta comunque il fatto che alla Megavalanche molti dei pro italiani non vi hanno partecipato, perché?

cheyax
cheyax

A giudicare da quello che mettono su instagram i “manici” italiani sono tutti a provare i percorsi dell’ews, per loro quella non è una tappa come le altre ma la seconda più importante del calendario, quindi avranno preferito evitare di correre una gara tosta e pericolosa come la megavalanche

dlacego

Infatti ho scritto che ci sono anche quelli, ma pochi.

scnia
scnia

Foto spettacolari!

dangerousmav
dangerousmav

Sempre e comunque la Gara più bello che esista!

vitamin
vitamin

Devi tenere presente che quest’anno eravamo in circa 30 italiani, quindi 5 nella Mega della domenica alla fine non è male, il problema è la poca nostra partecipazione in generale a questa gara…
Comunque il bello della Mega è vedere la passione degli amatori che, con bici anche non dell’ultima generazione come me (alluminio, ruote 26, doppia) danno l’anima, soffrono e si divertono, al di là di tante paranoie su sviluppo metrico, sensibilità dell’ammortizzatore o quanti token hai nella forcella

petardo78
petardo78

ti stimo fratello!

nicola47
nicola47

ma le bici da 26 montano i v-brake, dato che non sono piú di ultima generazione? 🙂
Scherzi a parte, complimenti comunque, deve essere tanta roba partecipare ad una gara del genere

vitamin
vitamin

🙂 no, per fortuna io monto Zee 203 davanti e dietro (straconsigliati), anche perché essendo una schiappa freno parecchio.
Peraltro vorrei precisare che non sono un “talebano” della bici old school; nei 4 giorni all’Alpe d’Huez mi sono rifatto gli occhi con le bici dei pro o di quelli che ci spendono molti soldi, anche se io non saprei certo sfruttarle a dovere.

scnia
scnia

Menomale che c’è gente che ancora parla cosi, su alcuni discorsi si sfiora l’ingegneria…
poi da ignorante mi sembra un evento che ci si partecipa anche se non si ha l’obbiettivo assoluto della vincita ma la voglia di condividere una gara, uno sport.

minion
minion

per me le maxi e mega sono le piu’ belle gare in assoluto … hanno un fascino unico sia per il format della competizione che per le locations dove si svolgono

anthony
anthony

Appena tornato, ho partecipato per la prima volta alla mega anche se ho fatto diverse volte la maxi di Cervinia, devo dire che sono esperienze indimenticabili che si svolgono in un contesto unico.

BOSS302
BOSS302

Ciao Anthony, sapresti spiega e mi come partecipare ? Sono andato sul sito ma mastico un po l inglese, ho visto che ci sono date per le qualifiche ma costi orari non riesco a vederli.
Chiedo un consiglio anche: ho una canyon nerve al, 110×110 ruote da 29″, è adatta secondo te ? Servono copertoni da neve ?
Grazie mille se riesci a spiegarmi come funziona il tutto, ci terrei moltissimo solamente a partecipare

cheyax
cheyax

Ci sarebbe davvero bisogno di fare un circuito internazionale con più tappe e una classifica conclusiva sfruttando il format, sarebbe davvero lo sviluppo agonistico dell’enduro, visto quanto incidono anche le salite, non sarebbe assolutamente “mini dh” come molti sostengono

shonajut1952
shonajut1952

…da dove pensi che derivi l EWS? ? Mai sentito parlare dell’Avalanche Trophy???!!!

Devastazione
Devastazione

Foto splendide,come sempre.

hannibal
hannibal

A parte i Pro, i francesi girano molto piu’ grosso degli italiani basta fare un week a Morzine per rendersi conto della differenza.

Delso 70
Delso 70

Gara spettacolare a dir poco,per me è la seconda volta e non vado di certo per vincere perché non ho un gran manico ma solo per il semplice piacere di partecipare,noi Freecycles Crew dalla sicilia quest’anno eravamo in otto