Sapere le PS a memoria? Contro lo spirito dell’enduro

Sapere le PS a memoria? Contro lo spirito dell’enduro

27/09/2016
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27/09/2016

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Non lo dico io, ma una leggenda come Greg Minnaar, che si appresta a gareggiare la EWS di Finale Ligure il prossimo weekend. In questo post su Instagram il sudafricano si mette dalla parte degli amatori che non hanno tempo e/o soldi per andare in loco per studiarsi i sentieri a memoria, e dice di iniziare a girare solo quando le prove ufficiali cominceranno (dovrebbe essere giovedì). Cosa ne pensate? Sembra, inoltre, che provare e riprovare non serva a niente, quelli davanti sono sempre gli stessi.

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Carissimo
Carissimo

Uno come Minnaar che inizia la frase con “exited to ride the ews in finale…..” non so quanto possa sembrare credibile. Ovviamente io la penso come lui nel senso che è sbagliato andare settimane o giorni prima per provare e riprovare. Inoltre come scritto tu, arriva Clementz, le prova due volte a sentiero e ti vince la gara. Per quest’anno posso parlare per la gara di casa che è Finale. So che qualche amatore ha provato e va bene ma di pro non ne ho visti sui sentieri. Sono arrivati a Finale qualche giorno fa e hanno girati nei sentieri dove tutti possono girarci ma per quanto ne so io non in quelli della gara… questo pomeriggio ho visto Joe barnes sul dh uomini…. ah, era a piedi! Ovviamente non sono tutto il giorno dietro i pro ecc ecc però so che a finale hanno fatto un buon lavoro a tenerli nascosti e soprattutto 4/5 sentieri sono completamente nuovi o puliti di recente perchè prima non erano percorribili! Insomma quella di Minnaar mi sembra più una scusa per i secondi che prenderà dai francesi… e magari anche da qualche italiano ahahah
ah, parlo solo per finale, non so come sia la situazione nelle altre gare dell’ews!

max1sp
max1sp

Commento corretto, sono della zona anche io, e posso assicurare che questa settimana sulle speciali non girava praticamente nessuno…come lo so? noi con le bici da cross country, enduro giriamo sempre e non facciamo la gara.
Le critiche di “uno” che conosce tutte le pietre dei percorsi di downhill mondiale mi lasciano perplesso.
Se non gli piace l’enduro parla con il suo sponsor e non si fa mandare a fare la gara, non è facile prendere paga da 20/25 rider nell’enduro quando sei nei top 10 nel mondiale DH.

Massinovecento
Massinovecento

la dh uomini fa paura altro che un paio di giretti di prova!

ecox
ecox

Cazzo ogni anno a Finale bisogna sorbirsi il pippolotto del team syndacate. Ma rompete i coglioni ogni anno, se odiate l’enduro state a casa.

dde
dde

mah!!! sarà!!! non credo però che il pippolotto del syndacate nuocia così tanto agli organizzatori finalesi….La teoria di GM è comunque portata avanti anche da altri enduristi (italiani inclusi)…tendenti all’amatoriale (ovvero pochi sponsor e portafoglio aperto).

max1sp
max1sp

Scusa forse so di quale endurista italiano parli, a parte che ho grande rispetto per quell’atleta, grande personaggio, ma qualche anno fa io ho fatto l’italiano a Madesimo, arrivato su il venerdi e preso la bici sotto all’acqua, ho trovato le speciali limate proprio da quelli che oggi si lamentano…..c’è una sola cosa da fare se fai gare….andare forte e fare poche parole, se poi uno ha provato 100 volte e ti sta davanti pazienza….i veloci sono veloci sempre e ovunque.

dde
dde

preciso che il pollice verso non te l’ho messo io….non si sa mai….sembri tanto incazzato che non vorrei incontrarti a finale 😉

ecox
ecox

No tranquillo sono serenissimo, mi fanno ridere ste minchiate. Minnar e peat ogni anno spaccano le palle, è chiaro che vengono contro voglia per il volere di santa. Poi che alcuni sappiano già le speciali a memoria è abbastanza vero. Però invece di fare gli omertoso si potrebbero mettere i nomi.

coreyfri603
coreyfri603

dovevi vederla qualche tempo fa …… per scendere ci voleva corda e picozza…..comunque qualche ps si conosceva già tempo fa perciò gli amatori hanno avuto più tempo per provare ma tanto se non si va non si va…

giress2005
giress2005

Secondo me bisognerebbe fare come nell’Enduro in moto, specialità storica alla quale questa con le bici ha letteralmente rubato il nome: le prove speciali possono essere percorse solo a piedi; quelle in linea (sentieri nel bosco) per motivi di sicurezza si cronometrano solo dal secondo passaggio in poi. Se qualcuno viene beccato a provarle anche in bici viene squalificato.

Andrea Buonsante

A me la direzione che sta prendendo l’enduro nazionale e mondiale,non piace proprio.
Addirittura a finale hanno dichiarato che sará tutto mooolto discesistico…aridaje con ste dh concatenate.
Preferivo di gran lunga l’enduro “panino e salamella”di una volta,con i pezzi anche da pedalare,sará che son scarso…..
L’ews sta portando troppo sullo stile dh questo sport,vabé vorrà dire che i comuni mortali come me si faranno solo le gare regionali…macché…anche quelle le stanno facendo a volte esagerate…e allora aspetto le enduro provinciali,anzi quelle di paese!

vaff
vaff

Hai ragione, anche l’Xc sta diventando sempre più discesistico, è una tendenza generale che porterà tra 10 anni a ricordare la RedBull Rampage come un giretto da pensionati. Il futuro sarà “buttarsi dal Ponte sullo stretto di Messina” (assieme a Renzi possibilmente) 😀

cheyax
cheyax

Il fatto è che a finale le speciali erano discesisticamente assurde ma comunque pedalatissime quindi era una gara fisicamente, strategicamente e tecnicamente di livello superiore, invece ora hanno iniziato a neutralizzare una salita durante la ps4 e tra poco andrà a finire che tutte le bici da enduro race avranno 180mm di escursione e 64/63° di angolo sterzo “perché sono più veloci nelle speciali dell’ews”, mentre prima una bici del genere sarebbe risultata troppo penalizzante in pedalata e poco maneggevoli

lucal82l
lucal82l

Cioè fatemi capire, nell’articolo di presentazione della gara ho commentato la stessa cosa riguardo alla direzione ormai acclarata che sta prendendo l’enduro agonistico (sottinteso ad alto livello, tanto poi a cascata seguono tutti bene o male), causando una mezza insurrezione, e qua tutti a dire bravo hai ragione???
Anche io sono d’accordo con Andrea Buonsante, preferivo l’enduro dei primi tempi, dove la biga doveva essere un buon bilanciamento tra pedalato e discesa con tutto quello che ne consegue in termini di allenamento e guida, e non quello di adesso dove quando c’è da pedalare posso permettermi di viaggiare con due birre in mano seduto su una bici da dh senza doppia piastra…
Questo non significa, per chiarire, che non mi diverto o che non voglio più partecipare, ci mancherebbe!

PaolinoWRC
PaolinoWRC

Ma il percorso dello scorso anno che in tanti dichiaravano troppo pedalato non se lo ricorda nessuno?? se alternano meglio

andreasia610
andreasia610

ma conosci la salita della collarina?
se riesci a farla seduto con due birre in mano, te ne pago altrettante a fine discesa!!!

valeunipi
valeunipi

penso che provare le ps sia un ottima cosa ma non per andar più forte in gara , ma per veder bene e capire dove metter le ruote , visto il livello delle ews sempre più discesistico.
Come ha scritto qualcuno , quelli forti quelli che vincono , sia che provino o meno rimangon sempre forti .
provare penso sia utile alla sicurezza dei concorrenti

teoDH

Riporto quanto ho già commentato altrove:
In sintesi, in DH prova la pista con attenzione perchè sono gare serie, in enduro va a passeggio alla cieca e beve birra!… bravo Greg… anche se per come la vedo io, se vai a girare con gli amici ti diverti di più…
Rimango dell’idea che una speciale fatta a metà ritmo di una gara di DH vada provata, altrimenti vedremo sempre più gente abbracciata alle piante…
E rimango dell’idea che l’enduro agonistico abbia poco senso, meglio partecipare a un bel raduno divertendosi a girare, pedalando su e giù con gli amici e lasciando il cronometro a discipilne che abbiano senso di essere cronometrate.

Robertus
Robertus

quotone enorme

dlacego

Concordo… l’enduro si è avvicinato troppo alla DH, diventando una disciplina che non è ne carne ne pesce e allontanando molti potenziali partecipanti dalle gare.

bike60
bike60

non faccio Enduro ma la polemica è arrivata fino alle mie orecchie da anni e anni…allora facciamo una cosa, recintiamo tutta la valle col filo spinato oppure spariamo a vista chi si allena più di tre volte a settimana così siamo tutti alla pari e vediamo chi davvero è più forte…

markxxx79
markxxx79

sulla partecipazione dei top rider di altre discipline alle gare enduro , bisogna ricordarsi che cmq sia che la cosa piaccia o nò , l’enduro ha un interesse e soprattutto un seguito commerciale notevole , nel senso che se anche sbaviamo davanti al downhill , ma per un costruttore di biciclette , se in un anno vende 100 bike da downhill , ne vende 3000 da enduro , stessa cosa per i componenti , credo che se rockshox per dire vende 2000 boxer all’anno , le varie pike e lyrik ecc…siano venti volte tanto come volumi . normale quindi che le case e gli sponsor spronino i loro rider a parteciparvi , dato che soprattutto Finale capita a stagione UCI abbondantemente finita , i ritorni commerciali sono notevoli , e non si campa di aria e tifosi , ma di bike e pezzi venduti a fine anno !
sul fatto del provare le ps , certamente concordo con Minnar su una cosa , dato che le gare sono open e ci partecipa chiunque , lo spirito dovrebbe essere un altro …

teoDH

Sono d’accordo, ma serve che Minaar vada a fare enduro per vendere i nomad? non credo!
Credo ci siano dinamiche diverse dietro al fatto che Greg sia costretto, suo malgrado ed è ormai evidente da anni, a partecipare all’ews di finale… Io cmque già immagino Ratboy che manda a cagare Roskopp quando prova a dirgli di partecipare a una gara di enduro… mentre Peaty ha risolto il problema alla radice!

andreasia610
andreasia610

Peaty è iscritto… poi che si presenti o si fermi subito davanti ad una birra è un altro discorso…

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

sì, ma chi decide qual è “lo spirito dell’enduro”?

Federico Frulloni
Federico Frulloni

Commento cercando di non essere pedante e pesante su un argomento di cui ho già discusso altrove, da preparatore e da atleta, in questo canale a cui come sapete sono legato. I problemi sono fondamentalmente 3: – provare dal giovedì non significa BLIND, non significa non provare. Significa fare le cose come si dovrebbero fare. Posso capire ancora il we precedente, in alcuni casi di ps note. Provare di più rischia di essere controproducente per lo stesso atleta, che non cambia mai terreno. Continuare a sponsorizzare però comportamenti pseudocoraggiosi di atleti che corrono (meglio, dicono di correre) totalmente BLIND, è estremamente dannoso al movimento, per uno stimolo di emulazione che si innesca negli amatori che non hanno riflessi, tecnica, esperienza, preparazione pari a quelle di un GM della situazione. Magari come lui, hanno solo lo stesso ‘coraggio’, e finiscono per stamparsi una curva si e l’altra pure, CHE LA PISTA SIA SEMPLICE O CHE SIA DIFFICILE. Ecco che vediamo un tasso di infortuni in EN molto più elevato che in DH. La storia ‘non conoscendo vado più piano’ non sta in piedi: chi di voi, col cronometro che scorre, va piano?! Se vai piano potevi stare a casa! – il livello deve crescere in Italia. I giovani devono crescere. Ma proprio a livello tecnico! Se abbiamo es. atleti che corrono 15 gare in 15 settimane e non provano, finiamo per avere tanti atleti (quelli rimasti) bravissimi ad improvvisare ma che hanno girato in bici per 15 settimane fondamentalmente DA SOLI… Read more »

MassimilianoScopetani
MassimilianoScopetani

Salve a tutti , l’argomento diciamo è un pò complesso . L’amatore che và a cimentarsi in una gara di livello internazionale deve essere conscio di cosa và incontro , mi spiego se il livello delle ps è per i pro deve essere il rider a capire quali sono i propri limiti e correre con la soddisfazione di aver partecipato ad una gara di tale importanza . Io ho praticato l’enduro a livello amatoriale e quando disputai l’italiano hai tempi chiamato senior che ora sono gli assoluti , solo il fatto di aver girato a zero e portato in fondo una gara con le difficoltà del caso ero già contento . Un anno ho pure partecipato all’indoor di Genova ma gli organizzatori avevano preparato la domenica una gara x noi a livello ammatoriale eliminando alcune difficoltà che x la maggior parte di noi potevano essere proibitive x il ns livello e tutti furono contenti . Questa potrebbe essere una soluzione che uno potrebbe studiare , diciamo il sabato fare una gara dedicata agli amatori con percorso a loro dedicato e la domenica quella riservata ai pro con le loro difficoltà relative . Comunque x me chi và ad affrontare una gara di livello internazionale deve essere conscio delle proprie capacità e affrontarla con lo spirito giusto . Riguardo all’enduro motoristico sono state abolite molto tempo fà le prove in moto delle speciale x questioni di sicurezza , permessi ed anche perchè se ne ingessavano + che in gara . Per… Read more »

albert.thesunfish
albert.thesunfish

Io penso che sia un argomento con varie sfaccettature, nelle gare amatoriali che faccio io almeno 1 volta vado a provare, almeno per rendermi conto a cosa vado in contro, mi spiego meglio, se la facessi alla cieca magari mi troverei un pezzo tecnico all’uscita di una curva e nn avendo le capacità X decidere in una frazione cosa fare magari mi schianto e devo stare in mutua . Un top rider che dei risultati ne fa il suo lavoro secondo me ci sta che provano a limare secondi provando e riprovando. Anche Valentino prova e riprova nel moto gp, e nn credo che abbia bisogno di imparare ma lo fa per essere sempre al massimo. Questo è il mio parere ?

andreasia610
andreasia610

comunque, racing blind è altra cosa!!!
poi a GM saranno sufficienti due giorni di prova per memorizzare passaggi rispetto ad altri meno abituati, ma non per forza amatori da pane e salamella!!!
😉
cmq sempre sto discorso… che palle! l’enduro è commercialmente così… ci sono prove con risalite meccanizzate, discese tecniche da 15 minuti, tratti pedalati o più discesistici…

vitamin
vitamin

Io partecipo ad una sola gara all’anno (la Megavalanche) e per motivi di lavoro riesco a provare il percorso solo il giorno prima della qualifica, peraltro neanche tutto dato che la logistica all’Alpe d’Huez è un po’ problematica; se ne avessi la possibilità sicuramente proverei di più per prendere maggiore confidenza e soprattutto verificare i settaggi della bici, oltre che lo stato dei trails. Peraltro la Liguria permette di girare tutto l’anno, mentre all’Alpe la finestra praticamente è di due mesi

gasate
gasate

È giusto avere un tempo limite per le prove . Uguale per tutti ma per la sicureza. Chi Vince sono gli stessi. Chi va a divertirsi che se la pr e nda comoda. Ci sono problemi più importanti di un 300esimo posto all’ews.

barbasma
barbasma

non solo Minnaar si sta dichiarando a favore del blind race, Jerome Clementz lo fa da sempre, la Moseley idem, Garay lo ha dichiarato su instagram ricevendo l’appoggio di molti pro

è stato creato anche un hashtag #freeridenotpreride

imho per me il vero enduro sta nella formula tipo transprovence… non in questa MINIDH…

andreasia610
andreasia610

bene la formula transprovence…
però realizzo solo ora che i percorsi che abitualmente faccio a Finale sono da DH… e alcune PS della EWS le ho fatte con una front con forca da 150…
mah…

andreasia610
andreasia610

e in ogni caso nella TP i trasferimenti sono in shuttle… quindi la polemica non si estinguerebbe su che cosa è “enduro”…

andreasia610
andreasia610

e comunque da domani, giovedì anche GM è sulle speciali a provare mentre l'”amatore da pane e salamella” magari è ancora in ufficio a lavorare…
quindi come sempre, tante parole per nulla!!!

ecox
ecox

Comunque date spazio alla solita fangata di merda di un syndacate all’enduro, scrivete pure cosa gli risponde Callaghan su Facebook!

Francesco Mazza
Francesco Mazza

@Ecox Ogni singolo commento che hai scritto in questa discussione è farcito di turpiloquio gratuito. Vuoi forse farci credere di non essere in grado di esprimerti diversamente? ?

gasate
gasate

Speriamo che callaghan non gli dica che non sa guidare

francifranci28
francifranci28

Basta aprire le ps il giorno della gara e basta, non si comunica nulla, si mettono dei marshals ai bivi con le fettuccine il giorno prima te voilà tutto per magia è sistemato.
Tanto il piu bravo resta sempre il più bravo.
Provare o non provare prima è solo una fissa mentale di un amatore, un pro alla fine ha una tecnica e preparazione fisica tale che potrebbe anche non provarle e scendere a vista come si fa in molte gare oltralpe, dove il pregio di un atleta si valuta mettendo tutti nelle pari condizioni di percorso, ossia non facendo provare a nessuno. Poi ovvio il local che conosce il territorio ci sarà sempre, ma guarda caso nelle ews a parte dove si corre in bike park, difficilmente il local amatore esce dal suo blocco e va ad infastidire il goota dei primi 5 posti.
Ma siete poi sicuri di voler gareggiare alla cieca? Prima fatevi questa domanda è poi capirete perché non si fa quasi mai.
Seconda cosa gli sponsor, gli sponsor ti pagano se vinci, e molte volte non provare un percorso vorrebbe dire accusare certi limiti che provando il percorso invece limeresti come limite. Il non sapere cosa ti aspetta è la classica paura che anche la filosofia insegna.

pollonico
pollonico

Un po di fantascienza?
Mi sa che arriveranno a fare le note delle PS come nei rally e le ascolteranno in cuffia , nascosta sotto il casco, azionate una ad una dalla posizione GPS
Sembra una assurdità , come lo era il pensare di nascondere un motorino elettrico nel piantone.
Ma poi l’hanno fatto

Valentina O
Valentina O

Stiamo facendo ciò che mr marketing vuole: NE STIAMO PARLANDO.