19/06/2012
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19/06/2012

collaud della KHS SixFifty alla foce dell'Akragas

Giusto un anno fa in questi giorni ero sull’ Etna, e rientrato a casa concludevo la galleria fotografica con un “arrivederci” alla Sicilia.

Beh, rieccomi qua, stavolta però nella parte occidentale dell’ isola, precisamente ad Agrigento, da dove nella mattina di mercoledì partirò in bici alla volta di Scopello. Mi aspettano quasi 250 km e 6600 metri di dislivello su ferrovie dismesse, strade secondarie, mulattiere e sentieri con le guide di
Coast2Coast.

Lo scopo di questa mia spedizione è duplice: da una parte raccontarvi con parole ed immagini un viaggio nella natura, nella storia e nell’ arte dell’isola, dal’altra provare sul campo la full KHS SixFifty656XC, 120mm di escursione con ruote da 27,5″. Spero di essere all’ altezza del compito…

La giornata di martedì è iniziata molto presto, con la sveglia alle 2.30: poi in auto fino all’aeroporto Galilei di Pisa dove mi attendeva un 737-800 RyanAir per Trapani-Birgi. Se arrivare in Sicilia è stato semplice e veloce, muoversi verso la mia destinazione un po’ meno: Trapani-Agrigento tre ore e dieci, per via del percorso tortuoso della linea di bus, delle strade trafficate e anche di blocchi stradali di lavoratori in mobilità.

Fa caldo ma fortunatamente è ventilato, la campagna alterna zone riarse di erba ed arbusti secchi a verdissime distese di viti (Marsala) o ad interminabili aranceti (Ribera): e dall’altra parte l’azzurro del mare.

Il pomeriggio è trascorso montando e mettendo a misura la bici (lo ricordo, una KHS SixFiftyXC 27,5″) e discorrendo con Alessandro Tedesco che inizio fin d’ora a ringraziare per l’ospitalità e la simpatia.

Mercoledì prima tappa, da Agrigento ad Eraclea Minoa passando per la Scala dei Turchi e la riserva di Torre Salsa. Ci sentiamo domani…

(Foto di Alessandro Tedesco)