MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [Video] La differenza fra un pro ed un amatore

[Video] La differenza fra un pro ed un amatore

[Video] La differenza fra un pro ed un amatore

28/08/2018
Whatsapp
28/08/2018

Interessante analisi delle differenze nella scelta di linea, capacità tecniche e forza fra un rider professionista ed un amatore. In particolare l’ultimo minuto, quando vengono mostrate le diverse reazioni ad un buco nel tracciato.

Video girato alla EWS di Whistler

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
teora

se poi sam hill gira in enduro ancora con i flat allora tanto di cappello, questa è classe che non si compra su internet

Badorx
Badorx

L’avevo visto sul tubo qualche giorno fa, video molto interessante e ben fatto.

giouncino
giouncino

Quel buco è come se non ci fosse per i pro…complimenti..
Video molto interessante

makkot
makkot

la lampante differenza fra “lasciare andare la bici” belli rilassati e
aggrapparsi al manubrio coi nervi testi : )

Elandur

Secondo me un fattore importante è anche quello economico legato all'usura del mezzo o alle possibili rotture, almeno per me.
Se sapessi di avere a casa scatoloni pieni di sospensioni, gomme, deragliatori ecc nuovi, e magari qualcuno che me li monta e me li regola ogni volta, sicuramente affronterei certi percorsi e certi passaggi in modo diverso…

warez
warez

..è sicuramente un fattore da tenere in considerazione sono d’accordo. Ricordo ancora le giornate in pista in moto…la differenza tra amatori e pro era sicuramente anche nelle capacità ma guidare in quel modo (dei pro) sapendo che comunque alle spalle hai un team con un po di quattrini e che comunque la moto non è tua e non te la dovresti aggiustare con i tuoi soldi ti fa guidare con un fattore “speriamo di tornare a casa con pelle e moto sani” un po attutito

gargasecca
gargasecca

mai passato per la mente…

IL mattei
IL mattei

Quindi insacchi in tutti i buchi e fai tutti i passaggi a velocità super ridotte per paura di rompere la bici? Io per lo stesso motivo cerco invece di ammortizzare il piu possibile e cerco di mantenere una velocita che non mi faccia bloccare dal primo sasso poi chiaramente la tecnica,la lettura delle linee e la forza fisica non sempre assistono…

Koroviev

Dipende da che pro e che amatore. Secondo me, anche nella mtb come in altri sport, la differenza tra un amatore di alto livello, quindi molto bravo e che si allena regolarmente e tra un pro di basso livello, quindi meno bravo tra i pro, è quasi inesistente. Anzi, a volte, l'amatore molto bravo potrebbe essere addirittura più bravo del pro scarso.

gargasecca
gargasecca
marco

secondo mo è perché i pro sono molto meno rigidi sulla bici

sì…sicuramente…e te ne accorgi da come lo assorbono e che movimento fa la ruota ant ed il manubrio.
C'è da dire che era un passaggio abbastanza tossico sicuramnete per le mie possibilità…almeno guardandolo così…e che i "pro" forse hanno + esperienza in quanto girano di + su questi tracciati.
Ottimo video, grazie…:prost:

AleEND
Elandur

Secondo me un fattore importante è anche quello economico legato all'usura del mezzo o alle possibili rotture, almeno per me.
Se sapessi di avere a casa scatoloni pieni di sospensioni, gomme, deragliatori ecc nuovi, e magari qualcuno che me li monta e me li regola ogni volta, sicuramente affronterei certi percorsi e certi passaggi in modo diverso…

Per me invece è legato all'usura e rottura di me stesso… Quando inventeranno una pillolina che mandi giù e ti rimette istantaneamente in forma al 100% da qualunque infortunio… allora mi vedrete vincere la coppa del mondo DH! :mrgreen:

tylerdurden71
tylerdurden71

Sante parole!

Sbomballaro
Sbomballaro

Marco Toniolo

giouncino
Quel buco è come se non ci fosse per i pro…complimenti..
Video molto interessante
secondo mo è perché i pro sono molto meno rigidi sulla bici

anche secondo me è una combinazione di rigidità sul manubrio e taratura della sospensione. infatti nn vedo lineee particolari su quell buco

consonni leonardo
consonni leonardo

C’è da tenere in considerazione la preparazione fisica, la regolazione delle sospensioni e, l’abitudine ad affrontare percorsi a velocità sostenute.

ricchiRock
ricchiRock

tecnica e preparazione fisica fanno la differenza.

Elandur
IL mattei

Quindi insacchi in tutti i buchi e fai tutti i passaggi a velocità super ridotte per paura di rompere la bici? Io per lo stesso motivo cerco invece di ammortizzare il piu possibile e cerco di mantenere una velocita che non mi faccia bloccare dal primo sasso poi chiaramente la tecnica,la lettura delle linee e la forza fisica non sempre assistono…

Ovvio che no. Ma se un determinato passaggio lo reputo al limite delle mie possibilità e l'eventualità di farlo male potrebbe compromettere la bici rallento ed evito. Altrimenti una delle possibili conseguenze potrebbe essere, oltre l'eventuale caduta e danno fisico, ma anche la rottura di un pezzo che poi mi tocca sostituire investendo tempo (ricerca del pezzo, ordine, attesa del corriere, e montaggio) e denaro (che per quanto mi riguarda non scorre a fiumi e non sempre è disponibile).
Esempio: se vado a girare in un posto dove so che c'è un gap che non sono sicuro di chiudere lo passo di lato, evitando il rischio di danneggiare magari ammortizzatore e cerchio con le conseguenze di cui sopra.
Mi pare buonsenso…

AleEND

Per me invece è legato all'usura e rottura di me stesso… Quando inventeranno una pillolina che mandi giù e ti rimette istantaneamente in forma al 100% da qualunque infortunio… allora mi vedrete vincere la coppa del mondo DH! :mrgreen:

Non dirlo a me, ho una cartella clinica grossa come il signore degli anelli! :paur:

fededsm
fededsm

In ogni caso gli stessi “amatori” del video stanno facendo l’ews e tanto scarsi in generale non dovrebbero essere. Tanto di cappello ai pro!

Massive
Massive

L’eccelsa tecnica di guida, la preparazione atletica ed un livello di atletismo top (globale), fa si che, possano utilizzare dei set up che un’amatore medio non può permettersi di utilizzare soprattuto in situazioni ad alta intensità (gara).
Tutto ciò fa notare che anche davanti ad una piccola buca la differenza sia notevole.
Poi ci sono N variabili e fattori che vanno ad incidere sulla performance sportiva chiaro.
La MTB è uno sport “estremo” e in quanto tale va affrontato al meglio.
Io personalmente credo che, sia meglio spender soldi sulla persona fisica (preparazione atletica e corsi MTB) che deve starci sulla bici, piuttosto che nel mezzo tecnico.
Alla fine la paura di rompere e o rovinare la bici scompare.

AlBike72

Bello interesante video!
Uno pro, tra tante altre cose, ha la capacita di trare, a volte, vantaggi o danegiarsi il meno possibile dai imprevisti e problemi che un amatore si blocca.
Per essere completo il video sarebbe meglio che i pro del video venissero per un giorno a far e la mia professione, o di qualunque altro forumendolo.:-|

ymarti
ymarti

Credo che la preparazione e l’allenamento, a parità di bici e anche set-up della bici di un pro ed un amatore, sia alla base per fare scorrere la bici ed avere quella confidenza che un amatore non può avere.
Partiamo da un aforisma di Emile Zola “L’artista è nulla senza il talento ma il talento è nulla senza il lavoro”.
C’è quindi bisogno di talento ma anche di testa, di disciplina. Allenarsi concentrati.

Altra frase celebre…..di Enzo Ferrari, “Un pilota perde un secondo a giro ad ogni figlio che nasce”.

Tutto per dire che anche per me, quando ero giovincello, certi passaggi erano più facili, naturali. Ora, con mille [email protected] e pensieri, mille altre cose da fare che -purtroppo- andare in bici, due figli, magari quel passaggio lo faccio, ma attaccato alla bici e per nulla in modo naturale. Anzi, tutt’altro… 🙂

Ma alla fine non è così anche nella vita lavorativa di tutti noi? Sei confidente quando per un’abitudine data dalla disciplina tutto ti risulta facile. Un chirurgo che opera su un legamento, un macellaio che taglia la carne con la mannaia, un impiegato che rivede dei calcoli di bilancio, ecc.

Ax3l
Ax3l

Video interessante per capire dove noi amatori faccciamo errori banali,
io non faccio ne enduro ne DH ma una delle “regole” che mi impongo quando trovo dei single track è quella di cercare di non fare sempre la strada/linea battuta visto che molte volte non è sempre la più veloce.

 

POTRESTI ESSERTI PERSO