White Style: Sam Pilgrim raddoppia

White Style: Sam Pilgrim raddoppia

David Roilo, 29/01/2011
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David Roilo, 29/01/2011

Monster Energy white style presentato da Kona: Sam Pilgrim vince ancora!

[Comunicato stampa] Leogang, 29 gennaio – Al Monster Energy White Style presentato da Koa, i riders europei hanno dominato la gara questo venerdì a Leogang, in Austria, con Sam Pilgrim primo, Sam Reynolds e Yannick Granieri secondo e terzo. I due riders provenienti da oltreoceano sono arrivati in finale ma hanno mancato il podio: il canadese Graham Agassiz è arrivato quarto e Jamie Goldman (USA) quinto. Guardate il video con le migliori esibizioni: http://watch26.tv/video/3693

Più di 2500 spettatori sono arrivati alla funivia di Leogang Schantei per poter avere un’impressione di prima mano del tracciato del Monster Energy White Style, disegnato da Grant “chopper” Felder. Dopo la sessione di prova di Giovedì, in cui la neve era troppo morbida, condizioni climatiche ottime hanno aspettato i riders per le finali di Venerdì. Quest’anno Chopper si è superato di nuovo: lo step-up step-down con l’enorme drop era così grande che i riders lo chiamavano “Monster”. Il percorso era così estremo che metteva in soggezione i più duri dei riders.

Le dimensioni enormi degli ostacoli non sono bastate però a spaventare i riders e la maggior parte degli atleti che sono arrivati a Leogang da dodici nazioni del mondo hanno mostrato il meglio del loro repertorio. Una combinazione come backflip, 360, flip off, tailwhip, flip tabletop dal “monster” drop e backflip x-up une foot ha catapultato Pilgrim sul gradino più alto del podio. Il vincitore (per la seconda volta di fila) era super esaltato: “Il percorso era veramente estremo quest’anno. Non è facile andare sulla neve, anche perchè le dita congelano. Ma Chopper ha costruito un tracciato spettacolare ed io sono veramente entusiasta di essere arrivato di nuovo primo. Sto diventando un veterano del White style!”

I riders avevano ragione ad essere intimiditi dalle proporzioni esagerate del monster. Solo dopo che Sam Reynolds ha rotto il ghiaccio con un backflip dal mega drop, uno dopo l’altro tutti i riders si sono esibiti in tricks dall’ostacolo. Sam ha completato il suo turno vincente con un backflip no hands, tailwhip flip off dal monster ed un superman seatgrab.

Yannick Granieri ha mostrato al pubblico un tailwhip dal Monster, che gli è valso il terzo posto, assieme ad abbondanti backflips e tailwhips.

Il rider Kona diciottenne Antoine Bizet (FRA) ha avuto qualche sorpresa per la giuria. Nono solo i suoi tricks gli sono valsi il socondo posto in qualificazione, ma durante la sua prima run in finale ha impressionato il pubblico con un backflip no hander all’ultimo salto ed ha provato lo stesso trick al monster drop. Purtroppo non è riuscito in un atterraggio pulito ed è caduto rompendosi una clavicola. Gli facciamo tanti auguri e speriamo che guarisca presto!

Le qualificazioni di Giovedì sono state dominate dallo Svedese Martin Soderstrom. Come l’anno scorso ha dimostrato un grande stile, molto pulito. Alle finali, il nuovo rider di Specialized era l’unico ad aver fatto un 360 dal monster e non ha lasciato nessun ostacolo senza trick. Purtroppo la sfortuna si è accanita su di lui poco dopo. Un atterraggio troppo corto dal backflip all’ultimo salto gli è costato una caduta così violenta che non ha potuto partecipare alla seconda run, finendo così nono.

Il canadese Graham Agassiz aveva già rinunciato a gareggiare in tutto durante il contest a causa di una caduta durante le prove. Per fortuna alla fine ha cambiato idea. Con una caviglia messa male e malgrado il freddo senza guanti, ha mostrato un’impressionante seconda run.

Il videoclip definitivo dovrebbe essere disponibile la prossima settimana su http://www.watch26.tv/

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Sam Pilgrim vince anche questa edizione del White Style.

Questa la top ten:

  1. Sam Pilgrim
  2. Sam Reynolds
  3. Yannick Granieri
  4. Graham Agassiz
  5. Jamie Goldman
  6. Szymon Godziek
  7. Simon Kirchmann
  8. Thomas Genon
  9. Martin Söderström
  10. Antoine Bizet

Peccato per Söderström, che è caduto all’ultimo salto. Fino a quel momento era andato benissimo, essendo stato anche l’unico ad esibirsi in un 360°.

Se durante le qualifiche il pubblico era ancora folto, solo 600 spettatori circa hanno resistito ai -10°C della finale!

Per foto e video c’è da attendere ancora un po’.

Fonte: mtb-news.de

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