YT Industries USA cessa l’attività

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YT Industries USA chiude. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il motivo è l’impossibilità di raggiungere un accordo con la casa madre tedesca. Già a settembre YT Germania aveva licenziato gran parte del personale dopo che a luglio un investitore di private equity aveva interrotto i finanziamenti. All’epoca si era detto che le attività statunitensi non sarebbero state interessate, ma ora si è scoperto che non era vero.

Il comunicato ufficiale.


Dear YT Family,
After eight incredible years of serving riders across North America, we want to share some difficult news. Despite our best efforts, YT Industries USA and YT Industries Germany have not been able to reach an agreement on future operations. As a result, YT Industries USA will be closing its business. This is not a decision we made lightly. From day one, our mission has been to bring the YT spirit— performance, creativity, and community—to riders all over North America. Together, we’ve built something special: a passionate community of riders, racers, and fans who share the same love for good times on two wheels.

We are deeply grateful to everyone who has supported YT USA—our customers, our staff, our riders, our partners and our counterparts across the globe. You’ve helped make these years unforgettable, and we’re proud of what we achieved together.

From all of us at YT Industries USA: thank you for your trust, your energy, and your support. It has been an honor to ride with you. — YT Industries USA team

Commenti

  1. wally73:

    quello che mancava alla cina era il knowhow iparato in decine di anni dall'europa e usa. geniacci che in garage hanno inventato un prodotto o macchina e che negli anni sono diventati azienda e poi colosso. molto più facile copiare, imparare, migliorare.
    la cina questo ha fatto. ha aperto le porte all'industria mondiale per far produrre a basso costo (per noi) a casa loro. imparare la tecnologia, formare tecnici e poi dire grazie. adesso ci pensiamo noi...
    tutto questo con la complicità della aziende occidentali che hanno ricevuto in cambio utili facili. nel senso di calare il costo perchè prodotto a prezzo più vantaggiosi... ma con risvolti non ben calcolati. anche eprchè ormai i grandi colossi vivono di manager e CDA. guardano i bilanci e gli utili. del resto non importa niente.
    il settore automotive è un esempio molto più grande del settore ciclo. il ciclo è una formica rispetto l'automotive,. fare macchien belle ed elettronicamente avanzate è ormai semplice. tutta o quasi l'elettronica viene dalla cina. in cosa i cinesi non sono mai stati in grado di competere? nella progettazione e realilizzazone dei motori. motori come quelli porsche, ferrari, maserati, lamborghini i cinesi non li sanno fare.
    ma neanche i motori efficienti delle piccole auto. quindi? quidi buttersi sull'elettrico con il plus del green è stata una mossa molto intelligente. le batterie le fanno già loro al 90%. i motori elettrici alla fine son tutti +/- uguali. quindi se apri il cofano di una wolkwagen elettrica o di una bid è la stessa cosa. cosa cambia? il prezzo. ad un non appassionato di auto sono 2 macchiene uguali. però una costa 35'000€ e l'altra 20'000. quindi la scela è facile. poi per chi non lo sapesse, lo stato cinese per conquistare il mercato auto, ha autorizzato queste case (che sono tutte a partecipazione statale) a vendere sottocosto. la differenza ce la mette lo stato. poi piano piano quando si conquestano fette di mercato, i conti si fanno tornare...
    è concorrenza sleale? forse sì, ma non è contro la legge. quindi... o metti delle tasse sull'import per pareggiare i conti o sei destinato a perdere...

    sul mondo ciclo è INCREDIBILE come siano nate case da un giorno all'altro, come i listini siano esplosi in pochi anni e come tutto fosse purtroppo destinato a ridimensionarsi... tutto quello che è mondo ciclo ha prezzi assolutamente fuori contesto. e lo dico io che spendo molto in questo mio hobby/passione. bastava guardare il mondo moto, che ha avuto una parabola simile negli anni 90. adesso si è ridimensionato, tante aziende sono sparite, tante sono tornate, ma i prezzi sono molto più centrati. vuoi una panigale 4R la paghi 30'000€ ma vuoi un 600 sprtivo con cui ti dievrti come un matto ne spendi 10'000. non 20'000. non può esistere che un caschetto da bici costi 250€ è un casco integrale da moto con omologazione reale, una calotta, degli ineterni, visiera, ecc. ecc... costi uguale...

    ultima cosa, quando un'azienda vende a un fondo, sa benissimo che un fodno è una società che fabbrica soldi. ha dei parametri. il guadagno, la rendita. questa azienda mi rende quanto voglio? la tengo e ci investo affinchè renda di più. non rende abbastanza? la ristrutturo un'attimo. funzioan ok torniamo la punto di prima. continua a non funzioare? ok mi spiace ci abbiamo provato. si chiude. avanti un'altra...
    Discorso ineccepibile, anche sul fatto che le aziende cinesi sono probabilmente sovvenzionate dallo stato, ma questo è un discorso che vale un pò per tutto, non dimentichiamoci di Fiat che ha ricevuto fior fiore di miliardi negli anni, se no avrebbe chiuso già molti anni fà. Per il discorso innovare e copiare mhhh, fidati che molte aziende italiane che poi magari sono anche diventate leader di settore hanno iniziato a copiare e poi una volta imparato hanno migliorato. Tutto il mondo è paese ed è sempre stato così, se qualcosa tira ci saranno sempre i copiatori che poi a loro volta diventeranno produttori e che a loro volta saranno copiati.
  2. marco:

    Vero, io sto aspettando che qualcuno copi l'Avinox, anche se DJI mi pare più svelta con le innovazioni, appunto per non farsi "prendere"
    il prossimo benchmark è la ruota fonica
    vediamo...
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