6 motivi per uscire in MTB anche quando fa freddo

6 motivi per uscire in MTB anche quando fa freddo

03/12/2017
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03/12/2017

L’inverno è arrivato, ma non è un buon motivo per chiudere la bici in garage e non pedalare fino al disgelo. Ecco perché vale la pena uscire di casa anche quando il termometro si stacca con fatica dallo zero.

I soliti sentieri si trasformano

Anche se non è ancora caduta la neve, il freddo trasforma i sentieri che siamo soliti percorrere: rende il fondo duro, con la terra che si apre, letteralmente, per via dell’acqua che fa pressione una volta ghiacciata. Una sorta di “cartonato” che obbliga a scegliere linee nuove e cambia il grip.

Se poi è caduta la neve, il bosco si trasforma, i rumori si attutiscono, il sentiero si riconosce a malapena e la solita discesa diventa una nuova sfida.

Divertirsi con nuova attrezzatura

Dopo primavera, estate e autunno in sella con il solito abbigliamento che comincia ad essere logoro, per non parlare delle scarpe dal colore ormai indefinito, vestirsi per uscire d’inverno rappresenta una piccola sfida per trovare il giusto equilibrio fra caldo e freddo. Si comincia dunque con gli esperimenti che, per fortuna, non sono così costosi come quando si cambiano componenti alla bici. Provare un nuovo intimo invernale, o comprarsi un paio di calze in lana e dei guanti imbottiti mantiene viva la voglia di uscire e testare il nuovo materiale.

Godersi l’aria frizzante

Ammettiamolo pure: uscire di casa con temperature prossime allo zero richiede una sana dote di masochismo, ma una volta superati i primi minuti in sella in cui uno si chiede chi ce lo faccia fare, il corpo si scalda e l’endorfina comincia a fare effetto.

L’aria fredda ci sveglia dal torpore invernale, ci fa sentire vivi e ci fa anche un po’ compatire chi è chiuso in un’auto a respirare i gas di scarico di quello davanti mentre è in coda per andare al centro commerciale. Insomma, fin quando i piedi e le mani non cominciano a diventare troppo freddi, quest’aria frizzante ci ricorda che l’essere umano non è stato concepito per vivere solo fra divano-auto-ufficio-supermarket.

Bruciare calorie

L’inverno è il periodo in cui si mangia più pesante, in particolare durante l’Avvento e le feste di fine anno. Panettoni, pandori, cenoni, pranzoni, alcool a gogò. Se si continua a girare regolarmente anche quando fa freddo, non bisogna rinunciare a nessuna di queste cose, sbattendosene altamente di diete e conteggio di calorie. Chi vuole vivere di insalatine condite con il limone?

Le notturne

Anche se in verità più che delle notturne sono delle pomeridiurne, perché il buio cala già alle 16:30, girare con le luci nel bosco è una cosa fantastica. Non solo i sentieri cambiano aspetto, ma tutti i sensi lavorano al massimo per reagire velocemente a quello che il fascio di luce permette di vedere. Si torna un po’ animali.

Il discorso sul materiale da provare si amplia ulteriormente, arrivando alle luci, su cui si possono spedere giornate intere a discutere con gli amici, a seconda di budget e tipologia di uscite. Insomma, un’occupazione invernale come si deve.

La soddisfazione

Ok, vi siete beccati i geloni in faccia, i piedi non si sentono più, le mani non riescono neanche a prendere le chiavi per entrare in casa, ma volete mettere la soddisfazione di quando vi schiaffate nella vasca da bagno bollente e cominciate a tornare in vita? Vi sentirete dei leoni per tutta la sera e il giorno dopo siete pronti a ricominciare con la tortura di uscire in bici al freddo.

Foto di copertina di Tomaction.

Commenti

  1. Io cerco di concentrare le uscite nel periodo più caldo della giornata, comprendo chi ha altri impegni e sia obbligato a farle, ma le uscite all'alba quando fa più freddo non sono il massimo per me.
  2. Anto00RR:
    Seguo con interesse xke ho lo.stesso problema

    Sent from my E5603 using MTB-Forum mobile app
    Si: http://mtbm.ag/2ibRNbr

    Ma la cosa migliore è usare delle scarpe invernali vere e proprie tipo queste: http://amzn.to/2BFAb0c
    Però tutte le scarpe invernali che vedo, comprese quelle (bellissime) da te suggerite, sono fatte per essere usate con i pedali con gli attacchi, o sbaglio?
    Comunque io sono un fanatico del goretex e avevo già preso in considerazione dei prodotti della Gore Bike Wear, ma c'è anche un altro punto da considerare: spesso quando si esce in MTB in inverno la cosa che è più probabile incontrare è il fango, tanto fango... Prima usavo degli scarponcini da trekking in goretex, ma sono troppo pesanti e non hanno un buon grip sui pedali...
    Quindi ho preso le F2O, ma torno sempre con le scarpe piene di fango...
    Con i sovrascarpe in neoprene forse si risolve perché li butti in una bacinella con tutto il fango e in un attimo sono puliti... Ma mi domando se possano creare problemi di grip in caso si debba scendere a spingere nel fango... HELP!