Non riesco proprio a capire come si possa arrivare ad un passo alpino a quota 2600 metri, con gli ultimi 300 metri di dislivello da fare a spinta, e lasciare gli involucri vuoti dei gel presso il palo segnaletico del passo stesso. La maleducazione di persone del genere va oltre l’umana comprensione, anche perché, come si sono portati i gel fino a quassù, avrebbero potuto portarsi l’immondizia giù in valle. E non mi si venga a dire che “Eh ma si sporcava la maglia“, perché tanto quella maglia va diretta in lavatrice una volta che si torna alla base.
Poi si pontifica tanto di ecologia, cambiamento climatico, risparmio energetico, ma se le persone con cui condividiamo questo mondo riescono ad essere così incivili, di cosa stiamo parlando? Quale educazione avranno mai ricevuto dai loro genitori? Saranno probabilmente di quelli che gettano dal finestrino della macchina ogni cosa, tanto a loro cosa gliene frega?
Come capite sono incazzato. Spero proprio che vedano questo video qui sul Mag, su IG o su Youtube. Chissà, potrebbero cambiare, ma non credo proprio.

Il contesto Gf è diverso. Io i gel li me li mettevo in tasca (o ci provavo), non posso giurare che ci rimanessero sempre, ma come è ovvio non mi fermavo in continuazione a controllare e eventualmente a tornare indietro a cercare un qualcosa che mi era caduto. Però stai parlando di una concentrazione di persone su una zona limitata di numeri a volte eccezionali e di una organizzazione che di base e di norma poi passa il giorno dopo la gara a fare pulizia. Non ho mai fatto affidamento su questo e come detto me le mettevo in tasca, però è diversa la situazione. Sei a tutta, poco lucido e nella concitazione non sempre ti riesce di riporre tutto bene (oltre a quelli che manco ci provano ca va sans dire). Farlo nel posto dove eri tu non ha la benchè lontana spiegazione nemmeno accidentale. E' testa bacata e basta.
Non siamo ancora a livelli allarmanti ma effettivamente, come ho già scritto nell'altro intervento sopra, vi posso assicurare che se venite qui da noi in valle fuori dalla stagione turistica e ci tornate durante la stagione turistica, la differenza è netta!
Borse di rifiuti lasciate in giro (quelli dalle seconde case che fanno i furbi per pagare meno la tassa dei rifiuti), cartacce, molti più ricordini dei cani ecc.. ecc.. ecc..
E non è un discorso di razzismo o str..te varie.. è una questione di cultura e rispetto del proprio territorio. Quando io viaggio o vado a visitare un'altra città, vado al mare, Paese ecc.. uso la stessa cura che ho per la mia valle e territorio. Evidentemente per loro non è così..
Il turista (soprattutto del Centro/Sud) viene, paga ed automaticamente si sente autorizzato a fare di tutto. Compreso sporcare, cani liberi e ca@te, schiamazzi e urla immotivate in montagna ecc.. ecc..
Non tutti per carità, ma una grossa percentuale!