A Pratoselva si è conclusa la Gravity Race Cup

A Pratoselva si è conclusa la Gravity Race Cup

12/06/2012
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12/06/2012

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha ospitato l’ultima prova del circuito Gravity Race Cup, che nel corso dei sei appuntamenti ha totalizzato più di 1.000 partenti


[Comunicato Stampa]

Il 10 giugno a Pratoselva, in provincia di Teramo, si è corsa la sesta e ultima tappa della Gravity Race Cup 2012.
Raggiungiamo i 1.400 metri di quota il sabato mattina, quando i piloti sono già in fila sulla seggiovia che li porterà a 1.800 metri dove iniziano le piste. Siamo abituati alla bellezza degli eventi organizzati da Bike-store e a colpo d’occhio subito ci rendiamo conto che non saranno tradite le aspettative nemmeno questa volta!

Sullo sfondo le vette ancora innevate del massiccio del Gran Sasso soffiano su di noi un vento che in quota arriverà a toccare i 100 km/h costringendo più di una volta gli organizzatori a fermare l’impianto di risalita. Il grosso gonfiabile Red Bull resta immobile sotto le raffiche, come l’entusiasmo dei rider che non smetteranno di girare fino al tardo pomeriggio. Il tracciato si snoda lungo il fianco destro della montagna per la maggior parte del suo sviluppo all’ombra della faggeta, nella parte finale e più veloce si passa invece al sole del pratone, dove i piloti sfrecciano tra gli sguardi curiosi delle numerose mucche. Fettucciato velocissimo e molto guidato che si rivelerà, per questo, molto selettivo.

Le prove vanno avanti tutta la giornata fino alle 17 quando, dopo una doccia, inizia la consueta festa a cui Antonio Riccioni, insuperabile gestore del rifugio, ci ha abituati negli anni! Musica a palla, cocktail e gare di resistenza sul toro meccanico!!
Dopo l’ottima cena corriamo a letto in previsione della giornata campale che ci attende l’indomani, non prima di aver assistito a 10 minuti di fuochi d’artificio: non ci siamo fatti mancare proprio niente!
Alle 8:30 tutti in fila con il pass in mano a prendere la seggiovia, non c’è vento e tiriamo un sospiro di sollievo… il sole è alto così come il nostro umore! Tra i grandi assenti si sente subito la mancanza di Francesco Petrucci, impegnato in una gara mondiale di 4x a Fort William, e già vincitore del circuito Gravity con una gara di anticipo.

Dopo le consuete 2 prove libere, alle 12:30 parte la prima manche. Gas aperto, sfrecciano veloci nel bosco tutti i 150 partenti, Paolo Pignani – Ragamon team segna il miglior tempo, Claudio Barreca sfortunato non parte a causa di una foratura. Mezz’ora di stop e ci trasferiamo sul pratone per assistere alla manche finale respirando l’aria del photofinish. La musica risuona forte così come la voce di Riccardo Marino, insostituibile… ci ha strappato grasse risate! Dopo due interruzioni per invasione di mucche e la rottura del display che mostra i tempi, attendiamo le classifiche finali assistendo allo spettacolo del sexy bike wash!!

Caduto in fase di sorpasso durante la prima manche, al secondo tentativo non sbaglia e chiude in 3:55,13 portandosi in testa. Stiamo parlando di Luigi Cannavacciuolo di Pro-Bike, per tutti semplicemente il mitico Gigi!! Prima delle donne Loredana Ruggeri di BikeStore Racing Team che chiude in 4:59,68 precedendo Michela Tramannoni che vince la categoria donne di questa edizione del Gravity Race.

Francesco Petrucci, vincitore finale della Gravity Race Cup

Siamo arrivati davvero alla fine, una serie interminabile di premi (quasi 15mila euro di valore) messi in palio dagli sponsor solo in questa tappa, rendono il podio uno dei più lunghi della storia di questo sport credo, ma i sorrisi degli atleti, degli amici e dei familiari restano davvero impagabili! Achille Valente, presidente del Gravity, saluta e ringrazia tutti, davvero tutti, per l’ottimo lavoro svolto e a noi non resta che ringraziare lui per l’impegno profuso e tutti i piloti che ci hanno accordato la loro fiducia (quasi 1.000 partenti in queste 6 gare) seguendo tutte le tappe di questo fantastico Gravity Race Cup 2012 e portandosi a casa premi per un valore di oltre 30.000 euro.
Nessuno è perfetto e sicuramente non siamo esenti da critiche ma è innegabile la grande forza di questo campionato in costante crescita, ci lasciamo con la promessa che il Gravity 2013 sarà ancora migliore di questo ma sempre indimenticabile per tutti i membri della nostra grande famiglia.
Grazie a tutti di cuore.

www.gravityrace.it

Qui un’ampia fotogallery di tutte le gare della Gravity Race Cup.