Ad un tassello dalla morte

48

La stagione cicloalpinistica è alle porte, il sangue ribolle nell’attesa di concretizzare alcuni dei progetti più pazzi che ho in mente per quest’anno ma ci devo arrivare preparato! Ecco come mi alleno nel periodo primaverile, quando in alta quota c’è ancora neve, in una delle zone che offre dei trails estremi in cui le proprie capacità vengono messe al limite 2 weekend, 4 giornate, quasi 8000mt di dislvello e molte ore di editing: buona visione!!

YouTube video

 



.

Per chi si fosse perso le due puntate precedenti:

YouTube video

 

YouTube video

 

 

Commenti

  1. MagicTartaruga:

    Scendere dalla bike o tornare indietro quando la meta da raggiungere è a portata di mano è una delle cose più difficili da imparare ma il giro si conclude a casa non in vetta. ;-)
    Sono 2 week-end che mi prefisso di arrivare ad una certa destinazione.
    Ho cambiato 2 percorsi ed entrambe le volte sono arrivato a 3 km: la prima volta perchè non c'era luce a sufficienza e quest'ultimo perchè dalla mappa era segnato un sentiero...scoprendo poi solo dopo 7 km di salita in cava che terminava con una parete rocciosa da fare in cordata ed avevo la strada sopra a 300 metri in linea d'aria. Poi aggiungiamo le nuvole che si stavano abbassando riducendo la visibilità e niente, mi bruciava ma sono dovuto ritornare a casa :cry:

    In quei momenti pensi "porca di quella Eva, ho faticato come un balordo e devo mollare proprio ora?". Torni a casa, dici a te stesso che non è cosa da fare ma poi ti ritrovi a rimuginare per capire come colmare quel senso di "incompiuto": la sfida tra uomo, MTB e Madre Natura.
    Alla fine va vista come una sfida: l'importante è non arrendersi la prima volta!

    PS: trail da ninja li "percorro" solo grazie a questi video perchè non sono abbastanza "folle" anche se il concetto di follia è soggettivo :smile:
Storia precedente

Quando il peso non conta

Storia successiva

Rampage in solitaria

Gli ultimi articoli in Trail Ninja