Quando il peso non conta

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Per una volta non stiamo parlando del peso della bici, ma di chi la pedala. Kailey Kornhauser e Marley Blonsky sono due biker americane che ammettono candidamente di essere grasse (fat), ma non si fanno intimorire dai chili in più e si imbarcano in due giorni di bikepacking lungo la costa nord occidentale degli Stati Uniti, dopo essersi conosciute online.

Un video per andare contro ai tanti stereotipi della nostra società.

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Commenti

  1. Blackmouse78:

    Il punto del video è proprio che la realtà (almeno per le due ragazze in questione) sta proprio nell' equilibrio tra i due atteggiamenti. Lo spiega bene e in maniera articolata Kailey. Non è fiera di essere sovrappeso, ma per tanti motivi, tra cui il anche il giudizio della gente, si è spesso sentita limitata o a disagio in quello che voleva fare.

    Se è difficile da uomo farsi vedere in lycra con i rotoli ad arrancare sudati fradici su una salitella "facile", immaginati cosa debba essere da donna, con tutto il bagaglio di sessismo che ci portiamo dietro e l'impalcatura mentale mostruosa relativa al valore di una donna in relazione al suo aspetto fisico...
    La mia voleva essere una riflessione generica, assolutamente nessuna critica nei loro confronti, non vorrei essere stato frainteso. Anzi, ammiro la loro consapevolezza e voglia di mettersi in gioco.
    In alcune parti del video mi sono rivisto, come quando dice "il dottore mi disse di mangiare meno mele la settimana", a me ugualmente il medico disse "non mangiare fritti, burro o insaccati" (e cavolo, non li mangiavo!), mentre in altre parti per me e' stato l'esatto opposto. Loro hanno iniziato a pedalare per il piacere di farlo, io ho iniziato a pedalare odiando la bici, soltanto per dimagrire. L'amore per le pedalate e' cresciuto col tempo, all'inizio era solo sofferenza.
    Pur essendo maschio, in parte penso di poterle capire, ora la bici e' puro divertimento e passione per me, e guardandomi allo specchio sono soddisfatto e felice di come sono diventato (oltre gli ovvi risvolti sulla salute), ma 3 anni fa so benissimo che avevo un aspetto diciamo "bruttino", e sinceramente ci soffrivo un po, guardando con invidia chi avava un fisico atletico.
  2. Kevmit:

    bellissimo video e bella avventura...

    però essere sovrappeso o obesi non è uno stereotipo ... è una malattia che porta disagi e problemi al nostro organismo, una vita più breve, e piu probabilità di soffrire di alcune malattie ... sicuramente non va criticato o deriso come spesso capita di vedere o sentire , ma non può nemmeno passare il messaggio che sia normale . anzi!

    ora riceverò critiche... ma è la verità :)
    Da parte mia nessuna critica, anzi, è esattamente quello che ho pensato..nessuna cattiveria, ma nessuno stereotipo, l'obesità come dici è a tutti gli effetti una malattia che se ne porta dietro molte altre e quindi va combattuta e secondo me nel nostro paese non c'è abbastanza campagna divulgativa in tal senso.
    Per quanto riguarda le due ragazze, spero che la bici sia un mezzo divertente per aiutarle a guarire da questa patologia. Utile e dilettevole.
  3. ninerjetrdo29:

    Queste ragazze non risolveranno nulla andando in bici, perché il problema è assolutamente psicologico. Inoltre spero che il loro stato di salute permetta sforzi sportivi, cosa che dubito. Se non rispetti te stesso alimentandoti correttamente, difficile che ti possa sentire in pace
    non è un problema psicologico, ma di abitudini alimentari (ti ricordo che sono americane, vedi come/cosa mangiano in media gli americani). E cambiare abitudini è molto difficile, anzi dovessi dire è la cosa pià difficile in assoluto ,equivale a dire a un tossico di smetterla. Quindi nelle loro condizioni andare in bici è un passo da giganti, uno stimolo pazzesco per iniziare a cambiare.
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