Cani e bici

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Inutile contare il numero di discussioni presenti nel forum che riguardano incontri indesiderati con amici a quattro zampe sui sentieri o sulle ciclabili. Non serve a niente prendersela con gli animali, perché sono animali, un discorso diverso andrebbe fatto sui padroni che li lasciano liberi.

L’altro giorno, su un bellissimo sentiero sopra Aosta, me ne sono trovato uno abbastanza grosso davanti alla ruota della mia bici. Fortunatamente sono riuscito a rallentare per non farmi male e per non fare male alla bestia. A discapito suo e del padrone penso che si trattasse di un cane pastore che volesse semplicemente giocare, anche se non mi sono fermato a chiedergli le sue intenzioni. Sottolineo che non si è fatto niente, così come non mi sono fatto niente neanche io. In compenso le nostre strade si sono divise con decisione, e non ha neanche pensato a rincorrermi.



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Commenti

  1. lollo72:

    Da "possessore" e responsabile di un adorabile border collie che sotto la mia supervisione a volte lascio scorazzare libero in montagna , posso consigliare ai "propietari" di fare un'assicurazione RC famiglia che includa anche l'animale domestico e di controllare che non lasci deiezioni in mezzo ai sentieri .
    Ho un border collie anche io! Sono una razza di un intelligenza mostruosa.

    Per il resto niente da dire, se non che spesso le "bestie" sono quelle a due zampe, non quelle che fanno bau bau.
  2. Come ho già scritto in un altro post, io “l’incontro” con il cane è capitato di notte, mi è costato cerotti, bende e pomate per un mese ti oltre ad un casco MET parachute nuovo (letteralmente troncato), ma mi sa che alla (povera) bestia è andata peggio.
  3. Io spesso incontro cani sui sentieri.

    Quelli da pastore mi guardano incuriositi ma fintanto che non ti avvicini alle capre/pecore stanno per i fatti loro.

    I cani di guardia sono quelli che mi spaventano di più perché lasciano i cancelli aperti e, come ti stai avvicinando alla "loro" proprietà, iniziano a venirti incontro con l'intenzione di mordere, oltre che abbaiare. D'altronde è il loro lavoro e quando sono in discesa vado giù dritto alla velocità del suono, se in salita cambio strada. Quello che mi fa arrabbiare sono i padroni perché questi percorsi spesso sono sentieri CAI o percorsi trekking, perché lasciare sto cacchio di cancelli aperti 24h? Ci vanno anche famiglie con relativi pargoli.

    Infine ci sono i cani degli escursionisti e degli "escursionisti della domenica". La prima categoria come inizia a vederti arrivare blocca il cane con il guinzaglio, la seconda aspetta che il cane si prenda una scarpata sul muso per poi ancora lamentarsi riguardo le brutte maniere. A me spiace dovergli dare una scarpata però ci tengo alle caviglie.
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