Cani e bici

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Inutile contare il numero di discussioni presenti nel forum che riguardano incontri indesiderati con amici a quattro zampe sui sentieri o sulle ciclabili. Non serve a niente prendersela con gli animali, perché sono animali, un discorso diverso andrebbe fatto sui padroni che li lasciano liberi.

L’altro giorno, su un bellissimo sentiero sopra Aosta, me ne sono trovato uno abbastanza grosso davanti alla ruota della mia bici. Fortunatamente sono riuscito a rallentare per non farmi male e per non fare male alla bestia. A discapito suo e del padrone penso che si trattasse di un cane pastore che volesse semplicemente giocare, anche se non mi sono fermato a chiedergli le sue intenzioni. Sottolineo che non si è fatto niente, così come non mi sono fatto niente neanche io. In compenso le nostre strade si sono divise con decisione, e non ha neanche pensato a rincorrermi.

 

Commenti

  1. Zeus78:

    che i cani debbano stara al guinzaglio in luogo pubblico è fuori discussione, così come dovrebbe essere fuori discussione che i cancelli delle ville debbano essere chiusi...
    quello però su cui mi sento di discutere è sulla nomea che spesso si associa ai pitbull, che non sono ne cani da guardia e nemmeno cani da difesa personale, che normalmente sono quelli più avvezzi ad attaccare l'uomo
    io ne ho avuti due, uno in standard adba (quello da cui tutto è nato, più snello e muscoloso, il combattente) e uno in standard ukc (più simile all'attuale amstaff) e mai i miei cani hanno dato segno di voler attaccare gli esseri umani, certo quando vedevano altri cani, soprattutto dello stesso sesso si irrigidivano ed impettivano, ma difficilmente partivano all'attacco per primi e comunque quando vedevo che si mettevano sull'attenti cambiavo strada, proprio per evitare casini con il cane libero che qualche idiota portava a passeggio senza guinzaglio...
    io i cani li avevo in campagna, a casa dei miei, ed erano liberissimi di scorrazzare nel recinto, ma per un cane è sempre meglio uscire a passeggio con il proprio padrone, piuttosto che stare a girare dentro un giardino recintato...
    quindi @tunerz indifferente dal cane che hai intenzione di prendere tieni presente che devi avere tempo da dedicargli sia per le passeggiate di cui necessita e sia per educarlo, l'addestramento è un'altra cosa...
    il posto (appartamento o campagna) per il cane non fa differenza, l'importante è che possa uscire, sfogarsi e stare col padrone, l'esempio del dogo argentino che hai fatto è la conferma di quello che dico...
    Ma è normale che i pitbull o comunque i TTB in genere non vogliono attaccare le persone. Sono tra le razze più adatte alla pet therapy, nonostante l'infausta nomea. E' normale invece che abbiano aggressività intraspecifica, purtroppo conosciamo tutti l'origine delle razze dei TTB, attualmente c'è rimasta solo la memoria di razza e non più i combattimenti (fortunatamente, direi). Ovvio, non deve essere una moda, ogni cane è una responsabilità e non tutte le razze sono idonee a tutti i conduttori.
    Mi ricordo Loki, lo Staffordshire Bull Terrier di un mio amico. Quando vedeva un umano era in modalità "UMANOOO BELLO UMANOOO COCCOLEEEEEEE GIOCOOOOOO :celopiùg: "... e giù di "attacchi", ma solo perché saltava e ha una testa dura come il marmo, bye bye zigomi, mento, ginocchia, stinchi... e frustate di coda come se piovessero. Però gli si vuole un gran bene :mrgreen:
  2. maxfrusciante:

    Il problema è il randagismo, i cani da gregge vengono dopo. E comunque i cani di grossa taglia e di specie aggressive devono stare al guinzaglio del padrone che passeggia in montagna (ora non mi si dica che un Labrador ed un Pastore Tedesco o Pit Bull sono la stessa cosa è dipendono da come li ha educato il padrone...sicuramente l educazione del animale incide ma la natura di base dell animale è quella...mai visto un Labrador aggredire nessuno...).
    Poi ovvio che i cani da gregge devono essere liberi ma stiamo parlando del 20% del problema.
    Ma non è vero! Queste sono tutte aggressioni di labrador:
    https://responsabilecivile.it/labrador-aggredisce-passante-proprietario-condannato-a-risarcire/
    https://www.ilmattino.it/salerno/labrador_assassino_cane-565345.html
    https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/bambino-azzannato-cane-1.5263916
    https://www.ilmessaggero.it/italia/cane_labrador_azzanna_bimba_casa_genova_oggi_ultime_notizie-4451185.html

    E ne puoi trovare un'infinità di articoli del genere. Non esiste "la natura dell'animale"
  3. logio:

    ...

    Non esiste "la natura dell'animale"
    Ni.
    Ci sono tante variabili in gioco che la metà basta.
    1) Razza da lavoro o da bellezza?
    2) Quantità e qualità dell'attività effettuata
    3) Tipo di educazione/addestramento impartiti
    4) Gestione di eventuali fattori ambientali
    5) Supervisione dei bambini con gli animali

    Troppe cose...
    Un labrador linea da bellezza probabilmente ha più tolleranza nel non lavorare e a fare meno attività, come un TTB avrà più tolleranza se un bambino con maniere "poco gentili" dà delle botte al cane per indelicatezza (caso estremo... ma io mai permetterei che avvenga), però è anche vero che uno Yorkshire che morde non fa notizia, perché i danni provocati sono infinitamente minori rispetto ad un Malinois, per esempio.
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