36 pollici

Con una 36 pollici giù dal Trota

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Quando avevamo pubblicato la news delle bici con ruote da 36 pollici i commenti si erano sprecati. Un’azienda di Brescia, chiamata appunto 36 pollici, si è specializzata in questo formato ruote. Li abbiamo incontrati al Bike Festival di Riva del Garda e ci siamo fatti dare una bici per la prova del fuoco: la discesa sul famigerato Trota!

Nate negli Stati Uniti per i giocatori di pallacanestro che volessero andare in mountain bike, le 36 pollici sono state affinate per limare il peso e renderle più performanti in fuoristrada. Il loro sviluppo metrico fa sì che ci sia un effetto volano pazzesco, vale a dire che, una volta accelerate, hanno un inerzia di molte volte superiore alle 29 pollici.

Ovviamente passano sugli ostacoli più facilmente, grazie alla loro maggiore superficie d’attacco, d’altro canto in curva richiedono un maggior impegno fisico ed un maggior anticipo.

Stefano ha provato il modello in acciaio che, come quello in carbonio, è completamente rigido. La pressione di esercizio delle gomme, settata per il peso di Stefano, è di 1.2 bar al posteriore e 1.1 bar all’anteriore, ma considerate che montava camere d’aria.

Una delle difficoltà delle 36 pollici è infatti la reperibilità delle gomme, ma il discorso può essere ampliato a cerchi e forcella, tutti custom per il momento.

Vi lasciamo al video per poter vedere come è andata su un sentiero ripido e molto sassoso: il mitico Trota!

 

Commenti

  1. BikerFlavio:

    Le DH e le Trail come per le BDC hanno un senso logico, servono a fare quello per cui sono state progettate. Le Gravel non fanno bene ne on road ne off road, forse si prestano per il turismo, ma anche li esistono le bici da turismo come le Locomotive o Surly.
    Ma guarda che le gravel non sono astronavi a curvatura, sono fondamentalmente una bici da corsa con passaruota e cerchi più larghi .
    Ti compri un secondo set di ruote e hai una BDC (e viceversa).
    Neanche una bici da enduro "non fa bene la salita" ma non ho sentito nessuno dire che sono ca***e immonde.
    Aggiungo inoltre che visto lo stato della pavimentazione delle strade italiane forse le gravel sono i mezzi più adeguati...

    Detto questo, la bici per me può avere un suo perchè nel suo contesto (XC non troppo spinto)...

    PS non ho una gravel!
  2. Tc70:

    Son mesi che mi sgolo a dirlo...ma a quanto pare molti credono sia stata ideata per farci Dh...
    Nel senso che ti fa venire voglia di buttarla giù da una collina dopo averci fatto 200mt..?? :pirletto: :loll:
  3. BikerFlavio:

    Infatti ho un full da 140 mm per divertirmi sui trail o al bike park. Per ogni disciplina ho una bici per strada BDC, per giri corss country la front, per trail, all mountain una full e per andare a lavoro una semplice city bike, con nessuna mi permetto di uscire fuori dai loro schemi perchè so che nessuna eccelle in tutto come vogliono far pensare delle Gravel. Si chiama moda.
    sinceramente non ho mai sentito dire a nessuno che le gravel sono perfette dall'asfalto al single track scassato, esattamente come ogni bici ha una destinazione precisa: la strada bianca e i percorsi misti. Capisco che per uno che ha già 4 bici è poco interessante ma chi magari vuole un mezzo ''veloce'' da affiancare ad una Enduro/trail per giri misto asfalto/sterrato leggero ha molto senso.
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