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Corone in titanio e altre novità da Carbon-Ti

Corone in titanio e altre novità da Carbon-Ti

30/08/2014
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30/08/2014

Carbon-Ti ci ha abituati a prodotti di eccellenza, realizzati in materiali pregiati e curati nei più piccoli dettagli. Per la stagione 2015 ha realizzato alcune novità che interessano diverse discipline della MTB, dal Cross Country all’Enduro. La più importante, della quale avevamo già sentito qualche rumors, riguarda la corona con sistema anticaduta a denti alternati, realizzata in titanio. Il suo nome è X-MonoSync Titanium e viene proposta in tutti gli standard più diffusi, per interfacciarsi con la quasi totalità delle pedivelle presenti sul mercato. Tutti i modelli di questa corona hanno un range di dentatura che va da 28 a 36, fatta eccezione per il girobulloni BCD 104, che parte dalla 30 denti. La realizzazione parte da una lastra di titanio che viene tagliata a getto d’acqua, per poi essere rifinita da una fresa CNC ad alta velocità, per un lasso di tempo che va dai 40 ai 45 minuti, in base al modello. Carbon-Ti dichiara che il peso di queste corone è inferiore al loro corrispettivo in alluminio, con una rigidità maggiore e una durata dalle 2 alle 3 volte superiore.

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Per coloro i quali non vogliono rinunciare alla doppia corona, Carbon-Ti ha realizzato, sempre in titanio, un sistema di doppia corona a montaggio diretto che, eliminando lo spider, aumenta rigidità risparmiando peso. La corona più grande si fissa direttamente al supporto Direct Mount della propria pedivella, mentre la corona piccola è nel classico standard girobulloni BCD 64 e viene fissata sulla corona più grande tramite i consueti bulloncini.

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Altra interessante novità è il disco in 2 pezzi, realizzato con una pista frenante in acciaio e spider in carbonio, uniti da rivetti in titanio sui quali è laserato il logo Carbon-Ti. Il carbonio aiuta a dissipare il calore e aumenta notevolmente la rigidità pur risparmiando parecchio peso rispetto ad altri materiali. La struttura più rigida dello spider consente quindi di alleggerire la pista, mantenendo rigidità complessiva anche sotto sforzo e a temperature elevate. Disponibili nelle misure 140 e 160mm, mentre la versione da 180mm è in fase di realizzazione e sarà presto disponibile.

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Carbon-Ti propone anche una vasta gamma di perni ruota adatti ai principali standard odierni. Diverse colorazioni e numerosi modelli per i perni posteriori, azionabili tramite una chiave esagonale da 5mm e dotati di una rondella antigrippaggio in Nylon.

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Mentre per l’anteriore la scelta è limitata a due standard, ovvero quello di Fox e quello di Rock Shox.

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X-MonoSync Titanium da €120 a €145
X-Ring MTB Titanium Integral €210
X-Lock da €83 a €92
Dischi freno €195

Carbon-Ti

 

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racing ralph
racing ralph

Il titanio é noto per la sua elasticità quindi non vedo come possa essere più rigido visto poi che dichiarano un peso inferiore all Al. Sicuramente é più resistente ma avendo un peso specifico ben maggiore dell’alluminio per essere più rigido serve volume o forme particolari (fattibili anche con l’alluminio), se più leggero…beh il volume é inferiore quindi addio rigidità. Detto questo é un gran materiale e molto più sicuro dell’alluminio e del carbonio per i manubri….anche se a fronte di un peso leggermente maggiore. Ma lì il miglior assorbimento delle vibrazioni può essere un plus

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La questione rigidità della corona rispetto all’elasticità intrinseca del titanio, l’abbiamo sollevata direttamente con il responsabile tecnico di Carbon-Ti mentre ci illustrava i prodotti. Pare che dopo numerosi test di laboratorio e dopo lunghi test da parte degli atleti del team Merida che le hanno utilizzate, il risultato ha dato ragione ai tecnici Carbon-Ti, con un incremento di rigidità notevole che gli atleti hanno dichiarato di avvertire soprattutto nel trasferimento di potenza, che nel caso di questi atleti è decisamente elevata.

Mitzkal
Mitzkal

In verità il titanio, come anche l’acciaio, è più rigido dell’alluminio.
Sono gli spessori ed i diversi profili delle tubazioni a fare la differenza.

Da vecchio post del Forum:
“L’alluminio è il MATERIALE più elastico con un modulo di 75.000
poi viene il titanio con 105.000 e il più rigido, l’acciaio, con 210.000

I TELAI in alluminio sono i più rigidi per l’obbligo di trafilare tubazioni
di grande diametro per permettere ad un materiale così poco resistente
di sopportare i carichi a cui viene sottoposto il telaio.
I TELAI in acciaio e in titanio possono essere più o meno rigidi a seconda
di come si trafilano i tubi.
Il titanio non ossida e pesa meno dell’acciaio, quasi la metà, ma costa molto.”

http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=94687

Più avanti ci sono tutte le varie elucubrazioni su snervature ecc ecc…

Quindi vien da se che una corona in Ti, avendo dimensioni e spessori del tutto simili ad una in alu, possa essere più rigida. Sul che pesi meno però non sarei così sicuro, ho viti in ergal più leggere di altre in Ti delle stesse dimensioni.

200mm
200mm

Interessante la corona per singola in titanio…

racing ralph
racing ralph

Beh infatti come dicevo: se i volumi sono uguali il titanio e’ piu rigido ma inevitabnilmente pesa di piu (quasi il doppio se la mia memoria e’ buona). L’esempio delle tue viti in ergal calza a pennello. Sono molto piu leggere ma vanno bene solo dove non servono coppie di serraggio elevate. Li’ ci vuole il titanio o l’acciaio.
Poi in alcuni casi la rigidita’ puo’ essere un must quindi quei grammi di differenza i team ufficiali li trovano altrove.
Per l’alluminio (ma vale anche per gli altri materiali) nei telai, piu’ che l’estrusione conta il diametro dei tubi. Piu son grossi piu gli spessori possono essere bassi. Fino a certi limiti ovviamente…

racing ralph
racing ralph

Ho riletto e ho dei dubbi anche sui freni: sulle moto da corsa la pista e’ in carbonio e lo spider in alluminio. Che aiuti la dissipazione del calore…ma come? E’ la pista frenante che si scalda, il carbonio isola altro che dissipare. Sicuro sono molto belli ma il vantaggio del carbonio nei freni e’, nelle moto, nella riduzione delle masse rotanti e resistenza/efficienza a calori elevati che raggiungono in gara. Su una bici penso che quello spider pesi come uno in alluminio. Quindi estetica a parte non li reputo una gran cosa

Trionfi Matteo
Trionfi Matteo

Guarda, prima di giudicare,le cose andrebbero provate,che dici?
Uso da due stagioni la doppia x ring integral e non ho notato nessuna flessione, è posizionata molto vicino ai fonderi bassi, mi sarei accorto a che di una minima flessione,davvero. Per di più è davvero leggera. Infine ti dico che in due stagioni l’ usura è davvero minima. Cosa si puo’ volere di più?
Un’ azienda come carbon ti non sopravviverebbe se producesse componenti dozzinali.
Detto questo, se qualcuno vuole continuare a prendere roba cinese faccia pure.

racing ralph
racing ralph

Scusa ma io non ho detto che e’ roba dozzinale. Non mi permetto neanche di giudicare l’azienda. Ho solo messo in dubbio qualche affermazione che per me suona come buon marketing. Tutto li’. I freni sono favolosi, dubito delle prestazioni che promettono. Ma sono sicuro che, male che vada, vadano bene come gli altri. Spero non sia letta come polemica in quanto non intende esserlo

Devastazione
Devastazione

Se si e’ ammalati di light bikes e’ meglio stare lontani dai diavolo tentatori di Carbon Ti. Ho voluto togliere un 100gr scarsi alla mia Stumpy e 90 gr alla bdc e mi sono schizzati via piu’ di 100 Euro. Lo rifarei ? Assolutamente si :-)))) . Bei prodotti e Made in Italy d’eccellenza ( finalmente…)