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Dischi in carbonio e ceramica da Kettle

Dischi in carbonio e ceramica da Kettle

15/11/2012
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15/11/2012

Kettle Cycles ha progettato e costruito dei dischi in carbonio/ceramica.
Il materiale usato è chiamato SiCCC. In realtà non è un materiale solo, sono tre. Infatti SiCCC sta per
-SiC, vale a dire carburo di silicio. Il carburo di silicio è una ceramica, cioè un composto di metallo e non metallo, (anche se il silicio è un semiconduttore, ma sicuramente tra voi forumendoli c’è qualcuno che ne sa più di me) e che serve a fornire l’attrito per la forza frenante. Viene usato anche sulle automobili, un esempio tra tante è la Porsche 911 Carrera Turbo S (ma secondo Wikipedia inglese anche la Bugatti Veyron, la Chevrolet Corvette ZR1 e altre)
-Ceramica, per la “gestione del calore”. Cosa voglia dire, Kettle non lo spiega.
-Fibra di carbonio per la robustezza.

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Questo materiale è interessante per diversi motivi. Stando a Kettle, permette di ottenere una frenata modulabile e molto potente. Inoltre il disco SiCCC non dovrebbe deformarsi ad alta temperatura, o comunque molto meno dei dischi in metallo. Inoltre le prestazioni sono costanti: non c’è bisogno di scaldare il freno perchè cominci a lavorare bene e funziona sia asciutto che bagnato.
Sorge spontanea la domanda su che pastiglie si possano usare. Kettle dice che sono state testate pastiglie metalliche sinterizzate, organiche, semimetalliche, in kevlar, ceramiche, in resina ed altre.

Last but not least, è leggero il che – in linea teorica – si rifletterebbe anche sul funzionamento delle sospensioni per via della ridotta massa non sospesa. Per i pesi vedete in fondo.

I modelli al momento sono due. Il più leggero SFL, in un pezzo solo ed un disco con spider in carbonio, più economico da produrre e quindi a prezzo inferiore per il cliente.

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I pesi previsti sono:
SFL: 140mm 40g, 160mm 55g.
Disco in due pezzi: 160mm 60g, 180mm 75g.  200mm arriveranno.

Nota dolente come al solito è il prezzo: a partire da 99$ per gli SFL e 79$ per quelli in due pezzi.

Ulteriori informazioni qui.

 

Grazie a bis che mi ha linkato l’articolo in cui BikeRumor descrive questi nuovi dischi.

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abba
abba

I freni carbo-ceramici sono usati su auto/modo di alte prestazioni proprio per la grossa resistenza al calore…compresi formula uno e moto GP, ma allo stesso tempo per funzionare hanno bisogno di temperature molto alte, altrimenti alla prima curva si va dritti…quindi la domanda che mi sorge spontanea è che come in modo GP o formula uno, i freni carboceramici vengono eliminati e sostituti con dischi in acciaio quando ci sono temperature molto basse o in caso di pioggia, questi tizi come possono dire che: “non c’è bisogno di scaldare il freno perchè cominci a lavorare bene e funziona sia asciutto che bagnato”….così a spanne credo che una pizata di una formula uno o motoGP non sia come quella di una bici….

 

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