E-Shop e negozio fisico: due realtà a confronto

E-Shop e negozio fisico: due realtà a confronto

13/12/2013
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13/12/2013

L’eterno conflitto tra due realtà simili ma profondamente distanti tra loro. La contrapposizione di due metodi differenti, due interpretazioni parallele di un medesimo percorso, che in entrambi i casi si prefigge lo stesso traguardo: creare del profitto rendendo soddisfatti i propri clienti bikers.

Da una parte i negozi online, gli e-shop o e-commerce che dir si voglia, dall’altra i negozi fisici, il megastore della bicicletta piuttosto che il negozietto sotto casa.

La prima categoria, quella degli e-shop, è nata e cresciuta gradualmente in questo decennio, durante la diffusione di Internet, e si è definitivamente affermata negli ultimi anni, quando ormai anche i più avversi alla tecnologia e i più diffidenti, complici i tablet, gli smartphone e la connessione veloce alla rete praticamente da qualsiasi dispositivo, hanno preso confidenza con gli acquisti online. Questi negozi sono in grado di offrire prezzi molto bassi e competitivi, grande disponibilità di magazzino e spedizioni molto veloci e a costi irrisori, se non gratuite. Vediamo quindi molti bikers navigare con cognizione di causa tra gli e-shop di fiducia, alla ricerca del prezzo più conveniente per il prodotto che vorrebbero acquistare, come d’altra parte vediamo persone affette da vera e propria sindrome da shopping compulsivo, frequentare assiduamente le pagine del megastore inglese (o tedesco) di riferimento, che non necessariamente risulta essere la scelta più conveniente, ma sicuramente la più popolare.

cycling desk

La seconda categoria, quella dei negozi fisici, esiste da quando esiste la bicicletta. In Italia fa parte della nostra cultura e del nostro patrimonio storico. Chi è nato prima degli anni ’80 si ricorda certamente i vecchi ciclisti, quelli con il negozio disordinato e pieno di ferracci arrugginiti, con le mani sempre sporche di grasso da due soldi, che passavano le giornate per lo più a riparare camere d’aria, raddrizzare cerchi e sostituire le sfere ai cuscinetti malandati. Molti di quei negozi sono spariti, oppure si sono trasformati nei negozi moderni, dalle vetrine luccicanti e con veri e propri maghi della meccanica all’interno delle officine. Altri sono sorti in seguito, il più delle volte dal sogno di qualche biker intraprendente. Ma tutti questi negozi conservano in qualche modo lo spirito dei vecchi ciclisti. Un posto dove il contatto umano è in grado di fare la differenza, dove i prodotti si possono toccare con mano, dove l’officina diventa un ritrovo per appassionati.

Workshop

Per capire più intimamente le dinamiche di ciascuna di queste due realtà, abbiamo contattato i responsabili delle vendite di due negozi di riferimento per ciascun settore e abbiamo fatto quattro chiacchiere con loro. Uno è Simone Gamba, titolare dell’e-shop Gambacicli.com, il negozio online più attivo sul mercato italiano. L’altro è Emanuele “Lele” Di Franco, responsabile vendite di Bortolami Bike Action, uno dei negozi più frequentati sull’intero territorio nazionale.

Da quanto è emerso dalla lunga chiacchierata con Simone, gli affari per Gambacicli.com sono in crescita sin dal 2006, anno di fondazione, su valori che si attestano intorno al 20% di incremento annuo. In questo sviluppo ha contribuito molto anche il restyling del sito, che lo ha reso più fruibile e facile da consultare, ottimizzando i filtri di ricerca e la struttura stessa del sito. L’indicizzazione del sito sui motori di ricerca è un aspetto importantissimo per la crescita e l’acquisizione di nuovi clienti, a cui deve corrispondere ovviamente un servizio impeccabile per poter soddisfare e quindi mantenere il nuovo cliente.
Per quanto riguarda la pubblicità online invece Simone si affida prevalentemente a Google Adwords, in grado di offrire un servizio capillare e diversificato. In ogni caso uno dei sistemi più affidabili per aumentare la clientela resta sempre il passaparola, generato da clienti soddisfatti che, sia online che di persona, riferiscono la loro esperienza positiva col negozio, invitando altre persone ad acquistare presso di loro.

Tuttavia, se da una parte esistono clienti soddisfatti, che evidentemente sono la maggior parte, capita anche che qualche cliente molto esigente o particolarmente irritabile, non gradisca alcuni aspetti del servizio che ha ricevuto, ed esterni il suo disappunto e la sua insoddisfazione su forum o social networks, in alcuni casi anche con toni poco urbani. Simone ci spiega che lo staff di Gambacicli.com propone sempre una soluzione al cliente insoddisfatto, anche quando l’acquirente si trova palesemente dalla parte del torto. Viene proposta la restituzione, il rimborso o il cambio del materiale, allo scopo di rasserenare il cliente e appianare in modo professionale qualsiasi rimostranza.
Per conquistare la fiducia e il rispetto dei propri clienti, Simone ritiene essenziale comunicare con trasparenza e sincerità la disponibilità a magazzino e le tempistiche di consegna della merce, oltre ovviamente a fornire un servizio informazioni e il massimo della professionalità.

Confrontando il modus operandi dei negozi online rispetto a quelli fisici, Simone apprezza nel suo lavoro il vantaggio di un rapporto con la clientela più semplice da gestire, che in linea di massima arriva al negozio online già informata sul prodotto che vuole acquistare. Un vantaggio a livello di gestione invece è quello di potersi permettere un magazzino molto fornito, che consente disponibilità immediata su un vasto assortimento di prodotti. Viceversa trova di essere svantaggiato rispetto ai negozi fisici per quanto concerne la vendita di tutti quei prodotti di cui i clienti preferiscono provare la taglia prima dell’acquisto, come abbigliamento, caschi, protezioni e scarpe. Ha anche difficoltà a raggiungere quei clienti che non sono in grado di montarsi da soli i componenti che acquistano online

Confrontandosi invece con i competitors più grandi, come i colossi stranieri della vendita online, Simone afferma di non poter fare molto altro se non guardare alla sua azienda e fare il meglio possibile, dato che il lavoro è molto e tiene impegnato quotidianamente tutto il personale. Rincorrere realtà differenti come numeri e potenziali, non porta a nulla se non a perdere il focus sul proprio lavoro. Ciò nonostante Gambacicli.com riesce a essere competitivo con prezzi spesso a livello dei colossi internazionali, grazie al volume di affare che gli consente di acquistare grandi quantità di prodotti a prezzi notevolmente ridotti. Alcuni marchi impongono dei prezzi minimi, al di sotto dei quali non si può scendere, per salvaguardare il mercato di tutti i loro rivenditori. Su questi marchi, a parità di prezzo con altri concorrenti, è la qualità del servizio che fa la differenza.

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Anche per Bortolami Bike Action gli affari sono in forte crescita. Lele fa una stima basata sugli ultimi 6 anni, da quando è responsabile vendite, dichiarando incrementi annui con punte del 30%. Per Bortolami Bike Action la pubblicità più importante è fatta dal cliente stesso. Il cliente soddisfatto porta amici e conoscenti, sia per la qualità del servizio vendite che per la professionalità dell’assistenza meccanica. Raramente hanno avuto problemi con clienti insoddisfatti, dichiara Lele, tutti risolti con estrema professionalità e soddisfazione del cliente. Nel caso in cui invece si dovesse rendere conto che il cliente crea problemi appositamente, per il gusto di farlo, preferisce evitare di concludere trattative per non averlo come acquirente abituale, evitando quindi il rischio di un sistematico riproporsi di discussioni e controversie.

Le caratteristiche che avvantaggiano Bortolami Bike Action rispetto a un e-shop, secondo Lele, sono la possibilità per il cliente di vedere e toccare con mano i prodotti, oltre all’assistenza post vendita diretta. Un’ottima officina al centro dell’attenzione, all’interno del negozio, dove si lavora in modo sereno e professionale, sotto gli occhi soddisfatti del cliente che può vedere a che cure viene sottoposta la sua bici. Inoltre da Bortolami Bike Action hanno anche una cura particolare per il posizionamento in sella del biker e anche per le spiegazioni tecniche che seguono alla vendita della bici o dei singoli componenti. Tutte cose che coinvolgono positivamente il cliente.

Gli svantaggi rispetto a un negozio online invece sono rappresentati prevalentemente dalla mancanza di un vasto assortimento di prodotti in magazzino.
“La concorrenza dei colossi online internazionali si fa sentire ma non c’é molto da fare” dichiara Lele. “Spesso facciamo presente agli agenti di commercio che non è sostenibile che alcuni rivenditori online vendano prodotti a prezzi praticamente uguali a quelli a cui noi, come negozianti, acquistiamo dai distributori”.
Quindi tuttosommato, gli sconti che può permettersi un negozio fisico come Bortolami Bike Action, sono limitati al 10/15%, nonostante abbiano una clientela piuttosto vasta. Proprio tramite gli ottimi servizi alla loro clientela cercano di ovviare all’impossibilità di essere concorrenziali sui prezzi rispetto agli e-shop.

Bortolami Bike Action ha anche un sito web, dove si occupano solo in proporzioni marginali di vendita. Il sito serve prevalentemente come vetrina per il negozio fisico e infatti grazie a un’ottima indicizzazione sui motori di ricerca, molti utenti incuriositi dal sito, vanno poi a visitare il negozio di persona.

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Abbiamo potuto conoscere meglio alcuni aspetti delle realtà a cui ci rivolgiamo per i nostri acquisti.
Dietro a un negozio online ci sono sempre degli esseri umani, persone che con il loro lavoro si impegnano duramente per esaudire le nostre richieste, spesso tendiamo a dimenticarcene mentre facciamo scorrere lo sguardo sul nostro monitor.
Nei negozi fisici invece le persone le vediamo e le sentiamo, quindi siamo consapevoli del rapporto umano di cui possiamo usufrire, ma anche qui, purtroppo, spesso ce ne dimentichiamo e lasciamo che passi in secondo piano, ragionando solo sulle cifre che vorremmo spendere.
Sarebbe bello poter avere la velocità del servizio e i prezzi vantaggiosissimi che ci vengono proposti online, uniti alla disponibilità dell’officina nel negozio e all’assistenza completa, dove basta varcare una soglia per sentirsi coccolati, ma queste realtà difficilmente possono coesistere, per i motivi che i nostri amici Simone e Lele ci hanno spiegato, nell’illustrarci il loro lavoro.
Con questo articolo speriamo di avervi aiutato a comprendere meglio le dinamiche degli esercizi commerciali che abbiamo a disposizione in Italia, lasciando a voi la scelta di quale sia la più adatta alle vostre esigenze di acquirenti.

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A
alex_bodom

Sono due realtà ben diverse…

Online puoi comprare se sai cosa ti serve, se ti intendi di componenti e dei diversi standard che li distinguono, se possiedi poi manualità ed attrezzi necessari per effettuare le sostituzioni.

Insomma non è alla portata di tutti.

Diversamente è più che necessario e conveniente affidarsi ad un rivenditore della zona, che saprà assisterti e talvolta consigliarti al meglio.

Ovviamente su internet, quasi sempre, si trova maggiore convenienza sul prezzo, proprio perchè spesso chi apre un negozio online non ha li stessi costi di gestione di un negozio fisico.

Tuttavi a biogna anche sforzrsi di fare compere da negozio vicino a casa, diversamente se chiude poi non avremo più un punto di riferimento 😀

Waugh
Waugh

straquoto in pieno.

N
Nikophorus188

Se lo stesso prodotto lo trovo nel negozio fisico dietro casa e costa non troppo di più che online, preferisco comprarlo nel negozio perché intanto me lo porto a casa subito e poi perché almeno i soldi restano sul territorio invece che andare in Inghilterra, Francia o Germania. Per non parlare poi delle operazioni di manutenzione… io mi limito a pulire, mettere il grasso e così via, ma fare di più richiede competenze e tempo che non ho! C’ho provato: compri il pezzo online; poi ti accorgi che hai sbagliato misura o fai qualche casino nel montarlo; alla fine ti tocca andare con la coda tra le gambe dal negoziante…
La soluzione quindi consiste nel valutare quale sia la soluzione più conveniente in quel momento, che non necessariamente è il prezzo più basso!

F
filippo.go

A mio avviso non è detto che un negozio online sia in grado di offrire una consulenza meno soddisfacente di un negozio fisico, anzi si possono trovare delle ottime indicazioni spesso con consulenze personalizzate. Lavoro in un’azienda che nasce 25 anni fa con un negozio di sport fisico, ora ne abbiamo 2 di circa 3000mq e uno shoponline e devo dire che nel campo dove lavoro(lo sci, montagna e subacquea..)spesso si ottengono migliori risultati di consulenza con il rapporto online/telefonico che con la persona fisica al proprio fianco: viene eliminata la parte di sospetto tra venditore e utente, in cui può capitare che il venditore venga percepito come il “mago delle parole” pronto a “fregare” il cliente. Nella comunicazione scritta o telefonica invece, proprio mancano la parte empatica, l’informazione risulta oggettiva. Certo che l’assistenza post-vendita e l’officina come fulcro all’interno del negozio restano un’altra cosa, motivo per cui credo che le due realtà in una situazione ideale possano(forse debbano) convivere. Quello che molti utenti non sono in grado di fare(manutenzione, montaggi, ecc.) è giusto che venga effettuato da dei professionisti ed è anche giusto che questo venga chiaramente retribuito: mi capita spesso di “discutere” con clienti che comprano online da altri competitors e poi pretendono montaggi e personalizzazioni gratuite, magari di sci attacchi e pelli(30-40minuti di lavoro). Se c’è un professionista a tua disposizione per venderti e consegnarti l’attrezzatura pronta all’uso nel prezzo d’acquisto c’è giustamente inclusa la personalizzazione o montaggio, ma se questo professionista dedica del tempo all’utente finale… Read more »

G
Gianluca.marras

Il vantaggio di acquistare su internet è che ovviamente si ha più scelta, l’assortimento è maggiore, i prezzi invece ho avuto modo di constatare più volte che non sempre sono inferiori. In ogni caso io, in base all’acquisto che devo fare preferisco andare dal negozio fisico, dove si puo essere consigliati e non si corre il rischio di comprare qualcosa che poi non monta sulla bike!

D
DancingLizard

Se quegli “nonfatemidiventarevolgare”, che dovrebbero far evolvere il sistema burocratico e legislativo, imparassero almeno l’esistenza della parola “E-commerce”, e permettessero anche ai negozi sul nostro territorio di competere a livello internazionale, porteremmo portare a casa un bel po’ di lavoro, e forse avere degli E-Shop con anche una officina almeno nei capoluoghi, secondo me sarebbe la cosa migliore in Italia, dove le soluzioni ibride sembrano essere le migliori…

Superdino
Superdino

hai colto nel segno
i maggiori e-shop ,e non solo nel settore bici ,sono tutti esteri , finchè ci sarà da lavorare 6 mesi per pagare lo stato,la competività andrà a farsi benedire

A
andreriki

per vedere come riesce a sopravvivere un negozio fisico in un settore dove ormai l’e-commerce va per la maggiore basta fare un giro da pro-m a milano, e solo parlando col titolare si può capire come mai certe persone preferiscano ancora i negozi fisici!!
questo, ovviamente, senza nulla togliere a Bortolami, che conosco per fama ma che non ho mai visitato!

L
lucal82l

Io sono stato più volte cliente di Gambacicli sia webstore che negozio fisico.
In entrambi i casi posso confermare l’ottimo servizio ma non è una novità per nessuno, per il negozio fisico posso dire che rispetto a tanti negozi l’assortimento è totale ed è raro non trovare qualcosa, quando solitamente la risposta della maggior parte dei sivende è “dobbiamo ordinarlo”.
Anche per questo a volte mi faccio 45 minuti di macchina per andare da loro.

Bortolami ha un negozio bellissimo, ci sono stato due volte quasi per caso, l’unica cosa che mi ricordo è la moglie!

Io credo che in Italia ci sia purtroppo un problema di fondo legato all’essere “clienti”, ovvero spendere migliaia di Euro all’anno per essere presi in considerazione, mentre tutti gli altri sono trattati come i figli di nessuno, per non parlare poi di chi compra online o dal sivende ci va una volta all’anno perchè fa tutto da solo in garage.
Se molti negozi avessero un pò meno puzza sotto il naso invece di sembrare gioiellerie di lusso, probabilmente ne gioverebbero anche in termini di lavoro.

V
Vincenzo2001

Io credo molto ai negozi fisici. In qualunque campo. Penso che il valore un commerciante preparato e con una buona visione imprenditoriale del mercato in cui agisce sia incommensurabile. Però. Mi trovo spesso e volentieri a comprare on line. E non per una questione di convenienza. O meglio, non solo. Il problema, per come la vedo io, non è tanto il prezzo che un negozio riesce a farmi contro quello di CRC o simili, o per la scelta maggiore che l’e-store mi propone; ma nel fatto che, perlomeno nei negozi che mi capita di frequentare, è il pressapochismo a farla da padrone. Non solo in quelli un po’ cialtroni e palesemente incompetenti nell’ambito, ma purtroppo anche quelli più volenterosi. Le scusanti poi sono molteplici e valide, dal classico “ho appena aperto, ho una montagna di debiti e non posso permettermi di prendere un aiuto che mi dia una mano a smaltire il lavoro” al “non posso fare magazzino altrimenti il commercialista mi mangia” fino al “mi dispiace per il tuo ordine inevaso da 2 mesi ma il distributore per quel solo articolo neanche mi caga”. Però ecco, magari fare un atto di umiltà ed ammettere che se gli affari vanno male non è solo colpa della crisi o dei colossi stranieri dell’e-commerce, ma anche del fatto che ci si destreggia alla meglio con un mestiere (una volta si chiamava così) che non si padroneggia un granché bene (la visione imprenditoriale di cui parlavo prima e che sta alla base, IMHO,… Read more »

L
lucal82l

Infatti, il pressapochismo è la base di quel rapporto di “clientela” che dicevo prima: va bene per quelli che entrano e comprano una bici in vetrina.
Zero problemi per chi vende e per chi compra, tutti amici.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Abbiamo scelto di intervistare due esempi di professionalità nel panorama italiano. I loro fatturati in crescita nonostante la “recessione globale” credo parlino da soli.
Concordo con te quando dici che i commercianti pressapochisti purtroppo esistono, non occorre nascondersi dietro a un dito, ma è sufficiente affidarsi ai tanti commercianti seri e professionali che abbiamo sul territorio nazionale per risolvere facilmente il problema.

V
Vincenzo2001

Infatti il mio commento non era in nessun modo riferito ai soggetti dell’articolo, era solo un elogio al buon negoziante, che conosce il prodotto ed il cliente, razza purtroppo in estinzione.
Ed in cattività non si riproducono!

Renis Donati
Renis Donati

Compro sempre online con la sola eccezione di parti che necessitano montaggio. In questo caso vado dal mio rivenditore di fiducia. Rapporto 80-20 a favore dell’on-line. I prezzi sono significamente più bassi e se sbagli misura o taglia puoi sempre rispedire il prodotto indietro (mi è capitato una volta su 20). Ultimamemnte ho comprato anche la mia bici da pump-track online e la spedizione è stata super-fast e flawless. Insomma long live shopping online! Mauro

T
thereisafinelinebetween

Online tutta la vita, e ora vi spiego il perchè.

Rapido confronto:

– online: trovo tutto quello che voglio al prezzo che “voglio” (mai affidarsi ad un sito solo)
fisico: trovo un campionario limitato a prezzo parecchio più elevato (sempre che lo trovi…)

– online: hai sempre risposte, informazioni e supporto relativamente a quello che chiedi
fisico: se se li per comprare bene, altrimenti supporto e attenzione sono molto limitati

– online: grazie agli acquisti online ho imparato a montare, conoscere e mantenere la bici
fisico: si impara nulla, altrimenti lo “skill” fuoriesce e con quello se ne vanno anche i clienti

– online: nessuna manutenzione sulla bici, ma…..sono io il manutentore 🙂 (alla fine è una bici, non una f1)
fisico megastore: “salve, dovrei fare un controllo alla bici”…….”ok….venga tra due settimane….”
fisico negozio mini: purtroppo non vivono di sole mtb da dh, enduro,trail ecc per cui l’attenzione va al best seller delle bici da strada.

Ce ne sarebbero molte altre da dire, ma penso che questo renda bene l’idea.

ps.
Questo comunque non vuole andare contro o a discapito dei pochi negozi seri che sono rimasti (e ce ne sono), dove a volte ci si sente davvero a casa, ma che comunque non permette di colmare il grosso gap con l’online

Ciao!

– online: competenza massima lavorando quasi e solo con prodotti a cui siamo interessati
fisico: spesso ne sanno meno di noi su alcuni prodotti, scelte ecc….

T
thereisafinelinebetween

scusate ma l’ultima voce andava inclusa nell’elenco del confronto

E
Enrico_Emme

Quest’anno dopo tanti di inattività ho ripreso a pedalare. La mia bici in carbonio e con l’Ultegra l’ho presa on-line su un sito fidatissimo che fa della customer satisfaction in proprio credo. 1700 euro di acquisto. I miei amici mi credevano pazzo, ma quando hanno visto la bici hanno realizzato che mi è arrivata in una settimana, ad un prezzo molto competitivo. Nel negozio vicino casa forse avrei trovato la stessa bici usata allo stesso prezzo. Da allora il 90 percento degli acquisti vengono fatti on -line.

S
Svensk63

Quando valuto di acquistare un articolo, accessorio o ricambio per la bike (e non solo) controllo nei vari negozi on line il prezzo, i vari modelli, il colore, eccc.. UNa volta effettuata la scelta, di solito mi rivolgo ad un negozio in zona per confronti, consigli e per avere delle conferme. Il più delle volte mi rispondono : l’articolo con tali caratteristiche non ESISTE in commercio. A questo punto acquisto on line e mi arriva comodamente a casa !!

S
smilzon

solo on line , per il fatto che non ho tempo/voglia di andare dal negozio fisico …

G
giorgiof

C’è un altro punto non trascurabile a vantaggio del negozio Online.
Il Cliente online paga subito e dopo riceve la merce. Molti negozi online non hanno la merce nel loro magazzino, ma possono averla presso il distributore al quale fanno l’ordine subito successivamente a quello dell’utente. Inoltre nonostante ci sia il diritto di recesso, il cliente comunque paga prima di ricevere l’oggetto.

Nel negozio fisico l’oggetto deve essere disponibile, poi l’utente paga.

A
avalonice

Mi pare che negli ultimi tempi i prezzi dei negozi fisici siano in po’ diminuiti e quasi tutti abbiano cercato di migliorare di molto la loro professionalità, d’altra parte anche i servizi customer care dei negozi online si sono affinati forse la concorrenza ha fatto bene a tutti

Clavius
Clavius

Io ho comprato poche cose in negozi fisici, 4 o 5, fra cui casco e ginocchiere e cerchi con mozzo posteriore di misure errate, rifilatemi dal venditore, mentre all’inizio della mia carriera mi avevano detto che la mia totem on aveva il rebound…
Insomma su tre negozi fisici girati mi son sempre trovato molto male, seguito da incompetenti o gabbato per inesperienza, mentre da quando compro online ho imparato a far manutenzione alla mia bici e a conoscere meglio i componenti che mi servono.

S
sunsetdream

I negozi on Line li frequento. Li uso come megacatalogo, mi danno riferimenti sui prezzi, modelli, tendenze. Ma poi l’acquisto lo faccio sempre dal mio bicivendolo. Mi piace entrare in negozio, toccare le cose, parlare con le persone, dire sempre più o meno le stesse cose. Alla fine poi i prezzi si equivalgono. Il bicivendolo mi tratta bene perché sono un clientone, ed io tratto bene lui, perché ogni volta che entro in officina non mi fa quasi mai pagare nulla, ed io in cambio compro da lui anche i calzini. Viva i bicivendoli e l’umanità che li frequenta!

C
Claudio66

Sono ARCI convinto che se un ” meccanico ” veramente bravo aprisse un negozio solo di riparazioni, praticamente senza ” l’oneroso magazzino” ( giusto qualche cavetto e qualche camera d’aria… ) e permettesse di poter far spedire il materiale acquistato su internet presso la sua officina farebbe affari d’oro. Non sono ingenuo, sui ricambi esiste molto margine, ma ormai tutti controllano su internet il costo di un pezzo, e trovarlo in negozio al 30% in più non è il massimo. Togliendosi quindi dalla concorrenza il cliente potrebbe andare da lui senza remore a farsi montare il tale pezzo proprio perché lui non lo vende. Anzi, credo che in breve presso la sua officina si troverebbero anche qualche scatolone della Canyon !!

D
DancingLizard

Mica male come idea… Anzi, se nell’officina ci fosse pure un consulente smaliziato sull’e-commerce dei componenti per aiutare chi il pc lo usa solo per il word e giocare a solitario, allargherebbe anche di più il giro.

pittbull75
pittbull75

Dalle mie parti oltre alla concorrenza on-line i negozi fisici devono fare i conti anche con i rivenditori sloveni che sono meno tassati e alla fine dei conti fanno degli ottimi sconti!
Io giro tanto nei negozi fisici e virtuali,e alla fine mi ritrovo sempre a fare shopping on-line (Italia ed estero) perchè alla fine dei conti in un anno i soldi che mi restano in tasca sono un bel pò!
E come detto da #thereisafinelinebetween,mi sto imparando a fare manutenzione alla mia “pupa” senza chiedere la carità a nessuno,perchè alla fine sembra questo che certi negozi ti fanno capire!

L
LucaMazzarol

Competenza e serietà sono sempre alla base di una buona riuscita, nella vendita come nell’assistenza, purtroppo non appartengono a tutti!
L’assortimento ed il prezzo agevolano molto gli on line, nei quali tutti comunque siamo costretti ad acquistare.
L’unica arma al servizio del negoziante rimane quindi la disponibilità, il servizio e la passione da trasmettere, dal possibile cliente al migliore acquirente.
Personalmente ricevo un ottimo trattamento dal mio negozziante di riferimento, ed è stato sin da subito un buon amico, oltre che commerciante.
Compro anche on line quando sò che un prodotto non lo troverò comunue disponibile in negozzio, e dalle mie parti di negozzi non se ne vedono tanti,
Per gli acquisti importanti preferisco comunque il fisico agli on line, perchè ” prima io toccare cammello signore, poi pagare”.

T
tropical2611

Concordo

kji
kji

le bici le ho sempre comprate in negozio perchè penso che solo provandole le cose dal vero puoi essere sicuro che vadano bene x te! (come le scarpe) ma ultimamente compro ricambi e parti online perchè conviene! non si può dire che in negozio costa uguale…dai! comprando online trovi prezzi stracciati e scelta mooolto più ampia! poi basta documentarsi un pò e si può fare tutto in casa…basta avere attrezzi e un pò di pazienza…spesso e volentieri in negozio ti rifilano robaccia e a prezzi esorbitanti…l’unico vero neo dell’online è proprio comprare la bici completa in quanto taglia e misura e mancanza di prova ed eventuali correzioni di assetto non permetteno un acquisto “sicuro e giusto x te” specie se si va su marche che vendono solo online…

D
DanyReve

siamo un gruppo e facciamo acquisti on-eline prevalentemente di ricambi ,oltre al prezzo il grande vataggio é di trovare pezzi difficilmente trvabili nei negozi normali .
Per il montaggioi ci siamo attrezati con le chiavi apposite spendendo 300 euro +/-
(tutto non si puo avere )

D
docktormura

Fare un sondaggio del genere su un forum non ha senso….. È palese che chi è a favore del e-shop….. E massicciamente presente QUI….. Xke questo è un forum….. Xcio tutto on-line.
Il mondo poi è fuori dalla porta di casa…..
In più questo articolo sembra faccia pubblicità a due siti italiani….. E schiva i nomi dei competitor stranieri…… Kme se fossero dei demoni……

M
Marco Toniolo

Mi sa che non hai letto l’articolo.
1) non è un sondaggio
2) uno dei due negozi è un negozio fisico.

E, comunque, ti sbagli alla grande se pensi che tutti quelli che sono iscritti qui preferiscano i negozi online. Eccoti più di 1.000 risposte sull’argomento: http://www.mtb-mag.com/gioco-a-premi-natalizio-con-gambacicli-it/

F
funcool

E soprattutto impara a scrivere che la nostra lingua è bellissima,
molto meno bello “stuprarla” con X e K usate a sproposito.

Cordialità .

L
Lord Soth

🙂

C
Crysis

4 online 7 negozio

S
simo89

Dalle mie parti i negozi fisici non hanno un grande assortimento di prodotti, diciamo pochi ma buoni. Online invece trovi qualsiasi cosa ti serva e se sei abbastanza esperto puoi rispiamare parecchio. Però parlare faccia a faccia con un negoziante che sa il suo mestiere è per me la cosa migliore.

Clavius
Clavius

ecco hai detto bene “che sa il suo mestiere”

I
iz4ccl

10 acquisti online e 0 nei negozi fisici.Ormai,i prezzi online sono migliori di quelli dei negozi fisici.Comodamente seduto a casa,risparmio e ho più scelta.Con un po’ di manualità e pazienza si riesce ormai a fare tutto.

T
tropical2611

Io sono attualmente senza bici di proprietà…..ho provato a chiederla on line una in prestito ma mi a risposto picche…eh eh eh eh….a parte gli scherzi….il mio negoziante ( dove ho ordinato la bici nuova) mi presta una delle sue, così posso continuare ad uscire, non è una cosa da poco . Con il venditore( purché sia competente ed onesto) si instaura un rapporto che va al di la del business….il venditore appassionato organizza uscite nei week end, crea gruppo….secondo me questo è il vero spirito dei biker…on line non si trovano certe cose…. Per quanto riguarda i prezzi non sempre si spende meno…le mie scarpe le ho pagate quanto su internet…. Penso sia molto importante avere un riferimento vicino a casa….poi per carità anche io non disdegno acquisti in internet….

S
stinkeedeelux

Io quando ho iniziato ad andare in bici come tutti mi sono rivolto ad un negozio fisico. Poi la curiosità ed il poco tempo a disposizione mi hanno portato ad acquistare on line. Ora credo che il 90% degli acquisti li faccio su internet. Ho assemblato completamente da zero quattro bici e faccio da solo tutte le manutenzioni, forcella compresa e sinceramente non mi manca il fatto di andare dal mecca anzi. La soddisfazione che ho nel fare le cose da solo è immensa.

A

Negozio fisico o virtuale??? che lotta!!!! Io prediligo quello fisico,ma non disdegno neppure quello on line, quello fisico mi serve per avere un punto veloce e comodo( è a 100mt da casa) per un imprevisto, è più caro, rispetto alla rete, ma se ne hai bisogno urgente va bene,mentre per quello on line o virtuale le cose cambiano, i prezzi cambiano, infatti la spesa grossa che faccio a inizio stagione la faccio prevalentemente on line.Quindi io promuovo entrambi, perché entrambi hanno un utilità e una comodità sua….vendendo gli stessi articoli.

R

Preferisco il negozio fisico per vari motivi:
1) Ho il prodotto immediatamente;
2) In caso di problemi posso farmelo sostituire oppure montare da personale specializzato;
3) Nel caso mi venisse mandato un prodotto diverso da quello ordinato via internet, poi per la sostituzione son problemi, e tempo buttato, cosa che non succede in un negozio fisico.
4) Non ultimo, sono contrarissimo alle carte di credito, purtroppo per acquistare on line (negozio virtuale) bisogna averne una, con tutti i risvolti che si hanno con la banca.

R

E comunque quest’anno 2013 oltre la decina di volte in un negozio fisico e MAI in un negozio virtuale.

D
dlacego

Come in tutte le cose dipende da negozio a negozio… on line spesso si trovano prezzi molto appetibili ma il rapporto umano resta insostituibile…

Come scelgo: on-line per super offerte o in periodi in cui non riesco a muovermi (il pacco che arriva a casa è comodo), negozio reale in tutti gli altri casi, naturalmente avendo un rapporto di fiducia nel commerciante.

Chi Boicotto sempre: quei negozi dove entri e non trovi esposti, chiedi una cosa e ti propongono altre 2 se non di cambiare la bici intera, insomma i negozi che devono vendere tutto e subito dove vieni calcolato solo se spendi migliaia di euro…

L
Lord Soth

Compro soprattutto online.
Quando entro in un negozio fisico quasi sempre capisco perchè avrei dovuto invece comprare online.

Il rapporto umano è importante, è vero. Qualcuno, per favore, lo dica anche ai negozianti!
Per uno che è capace, competente e cortese ce ne sono venticinque che ti fanno risultare simpatica la tastiera del tuo computer.
Trovi quelli che quando ti addentri su qualche particolare tecnico devono a tutti i costi dimostrarti che ne sanno di più, sparando cazzate cosmiche. Denigrano la tua bici, sperando così che comprerai seduta stante quel ferrovecchio che hanno da due anni sul gozzo.
Le misure giuste per me? esattamente quelle che hanno a disposizione!

Come ha detto qualcuno ho dovuto impegnarmi a imparare qualcosa per montarmi qualche accessorio, o ricambio, o per farmi la manutenzione. In fondo ne ho avuto anche un arricchimento.
E ho evitato di vedere la faccia schifata del negoziante che frequentavo prima. Ma come spiegargli che non potevo comprare una bici nuova tutte le settimane?

In definitiva ci sarebbe spazio per il negozio tradizionale, a mio parere, che volesse offrire un servizio.
Una ragionevole differenza di prezzi sarebbe accettabile.
Ma con prezzi da Bulgari e puzza sotto il naso si spingono tutti quelli appena un poco più intraprendenti all’e-shopping.

W
william leonardi

triste ma vero. Beati tutti quelli che nei paraggi hanno una officina con un meccanico degno di questo nome al suo interno.

T
Thinkmacintosh

Purtroppo nel mondo reale c’è il problema delle distanze: se c’è un negozio / officina ottimo nelle vicinanze posso affidarmi completamente ed avere il mio punto di riferimento. Se questo viene a mancare non posso certo farmi 3 ore di macchina, per cui online le distanze si azzerano, in qualsiasi posto io sia. A me piace informarmi su quello che sto cercando, leggo discussioni in questo forum fino allo sfinimento pur di imparare a riconoscere i pro e contro, scoprire l’opinione disinteressata di chi ha esperienza e se ne intende, non la descrizione del produttore scritta sulla scatola ripetuta a memoria dal negoziante che posso tranquillamente leggere autonomamente. Dopo aver le operazioni di ricerca posso stare certo che ciò che andrò a comprare online non mi riserverà delle sorprese e i prezzi sono molto spesso più convenienti. Dall’altra parte non sono capace / non mi fido di mettere le mani in questioni delicate per cui mi devo affidare completamente all’officina fisica. Il negozio online una volta che mi ha consegnato il pacco esce di scena, sperando che il mio acquisto darà il meglio per molto tempo. Il bravo meccanico è quel personaggio che si merita una statua per far tornare la bici come nuova ogni volta che ce ne sia il bisogno.

danny boy
danny boy

giusto oggi ho comprato una sella su ebay dopo avere sentito prima il mio negoziante che mi ha detto che il prezzo che l ho pagata è lo stesso prezzo che costa a lui…. non c è proprio partita

L
Lord Soth

Diciamo che tu compri bene e lui compra male, allora

B
benniecarty

Comprare bene ogni tanto fa rima con ricettazione.
Soprattutto se la sella in questione e’ una San Marco, e il venditore non e’ il massimo del prestigio…. a inizio dicembre hanno rubato alla ditta di cui sopra per un bottino di 300mila euro….
Salute
(o )beta

L
Lord Soth

Se questo commento era inteso come risposta al mio precedente direi che è piuttosto fuori luogo.
A prendere alla lettera ciò che scrivi chiunque acquisti su ebay rischia di essere qualificato come ricettatore e chi vende come ladro. Direi che dovresti evitare certe generalizzazioni per correttezza nei confronti di tanti operatori onesti e per rispetto dei consumatori.
Grazie

francescoMTB1
francescoMTB1

Troppi negozianti molto commercianti.
Molto pochi negozianti piu’ appassionati.
Tanti biker con le passioni nei garage e tanti e-shop che soddisfano le loro necessita’.
Il risultato e’ per scontato.

 

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