ews percorso canazei 2022

EWS Canazei, il percorso gara 2022

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Ad una settimana dalla prova di Canazei delle EWS 2022 viene svelato il percorso di gara. Qui invece trovate il programma.

[Comunicato stampa] Dalla seconda tappa della serie, tra le montagne a cavallo tra Austria e Slovenia, il Circus della EWS è pronto a spostarsi in Italia tra le Dolomiti della Val di Fassa per il terzo round di stagione in programma dal 24 al 26 Giugno.



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I rider della EWS e della EWS 100 saranno impegnati rispettivamente lungo un percorso di 42km e 2.800m di dislivello per i professionisti e di 36 km e 2.600m di dislivello per la categoria amatori. La differenza tra i due percorsi, altrimenti identici, sta nel fatto che gli atleti della EWS dovranno affrontare una prova speciale in più, la PRO Stage 1 MET Ciasates il sabato pomeriggio.

Le altre prove speciali (PS) sono la PS 2 MET Titans in zona Ciampac, la PS 3 DAINESE Mescedoz e la PS 4 NORTHWAVE Gluhwein sul versante del Passo Pordoi e la PS 5 Queen Stage conclusiva, la spettacolare lunga e tecnica TRENTINO VAL DI FASSA Tutti Frutti che con oltre 6km e quasi 1.000 m di dislivello è una delle più impegnative di tutto il circuito mondiale.

Così come gli atleti usufruiranno degli impianti di risalita per coprire buona parte del dislivello positivo della gara, anche il pubblico può avvalersi delle cabinovie FassaLift utili per raggiungere alcuni degli spot più suggestivi da cui assistere alla gara.

Gli impianti principalmente utili a questo scopo sono 3 e tutti raggiungibili anche in auto e provvisti di ampio parcheggio alla base.

Con la cabinovia Ciampac (Alba di Canazei) è possibile raggiungere la parte alta della prova speciale 2 Titans. La Funivia Canazei – Pecol (Canazei) dà accesso alla parte intermedia di PS3 Mescedoz, mentre la cabinovia Col Rodella (Campitello di Fassa) porta alla spettacolare partenza di PS5 Tutti Frutti.

Curiosità, informazioni utili sui protagonisti e sull’evento così come le norme di comportamento da mantenere lungo le prove speciali si possono trovare all’interno dell’Event Guide che verrà distribuito alla manifestazione oppure che è consultabile online.

In prima pagina dell’Event Guide si trova un QR code che dà accesso ad una serie di ulteriori informazioni come ordini di partenza, classifiche, mappa interattiva, e molto altro che verranno aggiornate non appena disponibili durante l’evento. Con pochi semplici click si avrà la manifestazione a portata di mano.

Se le montagne sono teatro dell’azione, il cuore pulsante dell’evento è il Villaggio Evento e il Paddock in centro a Canazei animato da tutti i team e le squadre al lavoro, dalla zona partenza arrivo e gli stand dei partner e sponsor della manifestazione.

 

Commenti

  1. lollo72:

    Auguro sia un bell'evento per tutti coloro che vi parteciperanno auspicando buone condizioni meteo , un buon successo organizzativo aiuterebbe a rilanciare il settore EWS in Italia .
    Vorrei però ritornare su di una riflessione accennata poco tempo fa sul perchè l'enduro paia poco seguito ed i mezzi "enduristici" sono meno venduti ; probabilmente per spettacolarizzare le manifestazioni si è scelta una filosofia discesistica con risalite meccanizzate , una sorta di DH Endurance , ed i mezzi si sono "evoluti" di conseguenza discostandosi dall'utilizzo che ne fa l'utente medio . Se in origine la disciplina era nata appunto per sfruttare le MTB acquistate dalla massa a cui piaceva il DH ma che per svariate ragioni non poteva circolare pedalando una bicicletta da DH puro , attualmente pare che ci si stia orientando ad utilizzare mezzi più adatti al park che ad un utilizzo "montano" più popolare , da qui il probabile minor interesse del pubblico utente .
    Auguri e buon evento per tutti :bum-bum-:
    in realtà secondo me l'utente medio fa proprio questo con le enduro. le usa sia per giri pedalati che per fare risalite con gli impianti in bike park.
    Secondo me infatti è proprio trovare il giusto bilanciamento tra le due cose che ti fa propendere per mezzi più estremi o meno. Io che uso il 90% dell'anno la bici pedalando preferisco andare su un mezzo tipo la Spectral che mi permette di fare tranquillamente anche un bike park. Chi invece magari utilizza 50% pedalato e 50% risalite potrà propendere per un mezzo un po' più estremo in stile Strive (tanto per rimanere in casa Canyon)
  2. shrubber83:

    in realtà secondo me l'utente medio fa proprio questo con le enduro. le usa sia per giri pedalati che per fare risalite con gli impianti in bike park.
    Secondo me infatti è proprio trovare il giusto bilanciamento tra le due cose che ti fa propendere per mezzi più estremi o meno. Io che uso il 90% dell'anno la bici pedalando preferisco andare su un mezzo tipo la Spectral che mi permette di fare tranquillamente anche un bike park. Chi invece magari utilizza 50% pedalato e 50% risalite potrà propendere per un mezzo un po' più estremo in stile Strive (tanto per rimanere in casa Canyon)
    Sinceramente la situazione delle vendite non la ho sottomano ed io con i miei mezzi a metà strada tra enduro e DH non sono certamente un riferimento ! Parlando però con il mio "sivende" di fiducia mi diceva che ora l'utente "endurista" si è spostato più sull'assistito a pile piuttosto che sulle nuove endurone , essendo rivenditore Specialized mi diceva che 7/10 anni fa si vendevano principalmente Enduro piuttosto che S.J. mentre ora sono le Turbo Levo/Kenevo a fare i numeri e rimanendo sulle tradizionali va di più la Stumpjumper piuttosto che l' Enduro ( quest'ultima venduta principalmente a chi fa competizioni ) . Questa è la situazione "fotografata" da un rivenditore della mia zona , poi che sia una realtà generalizzata non saprei .
    Sul fatto che l'enduro attuale si stia un pò snaturando e si sposti verso le risalite meccanizzate , commercialmente non lo trovo così sbagliato , per contrastare i "matorizzati" spingono sul campo in cui una mtb tradizionale è ancora più facile e divertente : la discesa .
    Che poi le competizioni si spostino in location più suggestive che si prestano ad ospitare un discreto pubblico oltre ad eventi collaterali la trovo una buona cosa ; purtroppo non potrò andarci ma se fossi delle parte di Canazei per il weekend non mi dispiacerebbe fare un giro tra paddock e altro .
  3. Non ho nulla contro le risalite meccanizzate, ma a mio parere il punto caratteriznte della disciplina è iniziare e finire la giornata col culo sulla sella e fare i conti con i 2800 m di dislivello mentre si fa l'ultima ps.
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