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[First Ride] Nuova Giant Trance 29

[First Ride] Nuova Giant Trance 29

06/08/2018
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06/08/2018

Autore:  Francesco Mazza

Giant presenta la settima generazione della sua bici da trail che vede il ritorno al formato 29″ pollici del brand taiwanese. La nuova Trance 29, che per la gamma 2019 affiancherà l’attuale Trance da 27.5″, è frutto di 2 anni di sviluppo e, oltre al diametro delle ruote, offre diversi aggiornamenti che scopriremo in questo articolo. Siamo stati alla presentazione ufficiale della Trance 29 che si è svolta in Italia, più precisamente a Santa Caterina di Valfurva, durante la quale abbiamo avuto la possibilità di metterla alla prova in due giorni di riding intenso sui percorsi della località valtellinese. Tracciati ripidi e tecnici che ben si sposano con le caratteristiche della nuova Trance 29, aggressiva e maneggevole.

Dettagli

Materiale telaio: fibra di carbonio unidirezionale o lega di alluminio 6011
Formato ruote: 29”
Geometrie variabili: no
Corsa ant/post: 130/115mm
Mozzo posteriore: 148×12
Mozzo anteriore: 110×15
Interasse ammortizzatore: trunnion 165x45mm
Trasmissione: 1×12
Attacco per deragliatore: no
Attacco portaborraccia:
Disponibilità del solo frameset:

Analisi statica

Nuove geometrie, un sistema di sospensione aggiornato e un telaio disponibile in carbonio o in lega di alluminio, in base agli allestimenti. Durante la presentazione ci è stato messo a disposizione l’allestimento top, denominato Advanced Pro 0. Advanced indica che il triangolo anteriore è realizzato in carbonio, Pro indica che anche il carro è in carbonio mentre 0 identifica l’allestimento più pregiato dell’intera gamma. La nuova Trance 29 utilizza un telaio creato appositamente e si tratta di un’evoluzione, non di un adattamento, della versione 27.5. Kevin Dana, in Giant da ben 16 anni e responsabile della progettazione della Trance sin dal suo primo modello, ha condotto lo sviluppo attraverso diversi prototipi in alluminio in questi ultimi due anni per ottenere una bici moderna, performante e divertente e, come scopriremo in questo articolo, sembra proprio esserci riuscito.

Il sistema di sospensione Maestro è stato interamente rivisitato come posizionamento degli infulcri allo scopo di offrire una curva di compressione differente dalla versione 27.5, con una risposta più plush e lineare e quella tipica sensazione di avere a disposizione una maggiore escursione rispetto ai 115mm effettivi. Il risultato è un’ottima sensibilità sulle piccole asperità e un comportamento eccellente negli urti in rapida successione dove la sospensione resta sempre attiva e in grado di assorbire i colpi senza andare in crisi. Anche le quote di anti-squat e anti-rise sono state ottimizzate per migliorare la stabilità durante la pedalata e rendere il più neutrale possibile l’influenza del freno sul funzionamento della sospensione.

Alla realizzazione del nuovo sistema Maestro ha contribuito Bryson Martin di DVO Suspension, che collabora con Giant da circa dieci anni, da quando era ancora all’interno di Marzocchi, prima di fondare la sua azienda. Negli ultimi due anni, per la realizzazione della nuova Trance 29, ha portato questa collaborazione a un livello superiore, lavorando per creare delle sospensioni dedicate appositamente all’allestimento Advanced Pro 0. L’ammortizzatore è il nuovo Topaz 2 T3, dotato di attacco trunnion per risparmiare spazio e fornire di conseguenza un rapporto di leva maggiore grazie ai suoi 45mm di corsa. È regolabile su tre posizioni tramite levetta che seleziona la modalità descend, traverse e climb, la prima dedicata alla discesa, la seconda per una parziale frenatura idraulica e la terza per una frenatura più marcata. Il principale aggiornamento rispetto al modello precedente è la proporzione tra le due camere, con quella negativa di volume maggiore. Per ottenere i migliori risultati dal sistema di sospensione della Trance 29, Bryson ha lavorato insieme agli ingegneri Giant su oltre cento combinazioni di pacchi lamellari e volumi dell’aria. Di queste numerose combinazioni ne sono state selezionate quattro, una per ciascuna taglia, con pacchi lamellari e spacer differenti per offrire le medesime performance a rider dal peso differente. Questi settaggi sono stati successivamente richiesti a FOX per la produzione degli ammortizzatori degli altri allestimenti.

La biella superiore è realizzata in fibra di carbonio con un processo dedicato, denominato Advanced Forged Composite Technology. Con questa tecnologia, Giant sovrappone fibre unidirezionali in diverse direzioni per creare una struttura solida e rigida da qualsiasi angolazione. Le fibre vengono incollate tramite una resina custom sviluppata da Giant che, ricordiamo, è uno dei principali produttori terzisti a livello globale di carbonio del settore ciclo. Gli stampi all’interno dei quali prendono forma le bielle sono sottoposti a pressioni altissime e vengono inseriti nei forni ad alta temperatura per l’indurimento delle resine. In questo modo Giant è in grado di realizzare dei componenti dalla resistenza superiore a quella dell’alluminio o del carbonio realizzato con metodo tradizionale, ma con un peso inferiore alla metà di un medesimo componente realizzato in alluminio. La biella superiore in carbonio è presente su tutti i telai della gamma Trance 29, sia quelli in carbonio che quelli in alluminio.

La biella inferiore è invece realizzata in lega di alluminio ALUXX SL, basata prevalentemente su una lega 6061A e sviluppata da Giant per ottimizzare peso e robustezza. Si tratta della stessa lega con la quale vengono realizzati i telai in alluminio. La biella è forgiata in due pezzi saldati tra loro. Include anche dei fermacavi che guidano la guaina del cambio e la tubazione del freno verso il carro in modo pulito e ordinato.

La collaborazione con DVO Suspension non si è fermata allo sviluppo di un ammortizzatore ma ha portato alla realizzazione di una nuova versione della Sapphire, ridisegnata appositamente per la Trance 29 ma a breve disponibile anche in aftermarket. La nuova Sapphire è dotata di steli da 34mm al posto di quelli da 32mm della versione precedente. Per abbinarsi al meglio con le geometrie della Trance 29, Bryson ha realizzato a CNC quattro differenti prototipi di teste della forcella per ottenere diverse opzioni di offset: 42, 44, 48 e 51mm. A seguito di numerosi test comparativi è stata scelta la versione da 44mm e di conseguenza anche le forcelle FOX degli altri allestimenti hanno il medesimo offset. Il sistema OTT che consente di precaricare la molla negativa per intervenire sulla sensibilità inizale della forcella, ha una taratura differente in base a ciascuna taglia.

Giant ha dotato tutti gli allestimenti della Trance 29 del nuovo modello delle sue ruote TRX che montano un cerchio in carbonio interamente ridisegnato per essere più robusto e leggermente meno rigido del modello precedente, grazie a un canale rivisto negli spessori e nella qualità del carbonio che lo rende inoltre più leggero. La larghezza interna del cerchio è di 30mm e il profilo del dente hookless è ora largo ben 3.5mm. Avendo provato anche il modello precedente posso confermare che il miglioramento in termini di robustezza e di comfort delle nuove TRX è realmente percepibile.

L’allestimento Advanced Pro 0 in prova monta la versione TRX0 che rappresenta il top di gamma delle nuove ruote di Giant, dotate di 28 raggi Sapim Super su ciascuna ruota e di mozzi derivati dai DT Swiss 240, con ruota libera Star Ratchet. Tutti gli altri allestimenti sono invece dotati della versione TRX1 con raggi Sapim Laser e mozzi derivati dai DT Swiss 360 con ruota libera a cricchetti.

Le gomme, montate Tubeless, sono delle Maxxis Minion da 2.3″ con carcassa EXO Tubeless Ready e mescola 3C, una DHR II al posteriore e una DHF all’anteriore. Una scelta che premia le doti di guida aggressive e divertenti della Trance 29 e che non fanno pagare dazio in termini di scorrevolezza e peso. La tipologia di carcassa, che conosco molto bene e che utilizzo spesso, è adeguata alla destinazione d’uso anche se per dovere di cronaca devo precisare che durante il test ho tagliato sulla spalla prima il copertone anteriore e il giorno successivo quello posteriore, tanto da doverli sostituire entrambi. Va comunque considerato che i trail di alta quota sui quali abbiamo messo alla prova la Trance 29 sono caratterizzati da una notevole quantità di pietre smosse molto taglienti.

La trasmissione dell’allestimento Advanced Pro 0 è una SRAM X01 Eagle e l’intera gamma adotta trasmissioni Eagle a 12 velocità, attingendo ai diversi gruppi in base al valore di listino di ciascun allestimento. La Advanced Pro 0 in test è l’unica a montare una corona da 32 denti, decisamente adeguata alla destinazione d’uso visto l’abbinamento con la cassetta 10-50, mentre tutti gli altri allestimenti offrono un range di rapporti più agile grazie a corone da 30 denti.

Il reggisella telescopico è da 125mm di escursione, nello specifico dell’allestimento in prova un RockShox Reverb Stealth con comando 1x mentre tutti gli altri allestimenti sono dotati del prodotto a marchio Giant, un Contact Switch S. Il tubo sella del telaio, abbastanza compatto, concede l’utilizzo di reggisella anche di escursione maggiore. Nella foto seguente notiamo inoltre il particolare collarino a due viti, inglobato nel design del telaio grazie alla forma dedicata del seat tube.

Anche la sella rappresenta una novità all’interno della gamma di componenti Giant. Si tratta del modello Contact SL realizzato con un’imbottitura in schiuma dotata del 30% in più di capacità di assorbimento degli impatti rispetto al precedente modello. La versione che ho utilizzato è la Neutral che si distingue dalle altre versioni per uno scafo che consente una posizione in sella neutrale rispetto alla versione Forward, dedicata alle discipline più pedalate, dove la posizione di guida è più orientata in avanti, e alla Upright, dedicata alle discipline più discesistiche, dove la posizione di guida è piuttosto verticale. La qualità della sella è ottima e, per quanto il giudizio in merito a una sella sia strettamente personale, mi sono trovato perfettamente a mio agio.

La combo manubrio e stem dell’allestimento Advanced Pro 0 è affidata a Truvativ con due prodotti della serie Descendant con diametro 35mm: manubrio in carbonio da 780mm di larghezza (tagliato rispetto agli 800mm dichiarati) per 20mm di rise e stem da 40mm di lunghezza. Tutti gli altri allestimenti utilizzano invece una combo Contact SL di casa Giant, sempre in standard 35mm, con manubrio da 780mm di larghezza per 20mm di rise e stem ugualmente da 40mm di lunghezza. La scelta di un attacco manubrio da 40mm è attuale e decisamente appropriata e rappresenta un punto di rottura con il passato per Giant che ha sempre preferito stem più lunghi per le sue bici del segmento trail ed enduro. La scelta dello stem relativamente corto si sposa con le geometrie della Trance 29 che analizzeremo nei dettagli in seguito.

Gli impianti frenanti di tutta la gamma Trance 29 sono degli SRAM Guide, in versioni differenti in base agli allestimenti ma tutti dotati di rotori Centerline da 180mm di diametro. La versione RSC montata sulla Advanced Pro 0 si è dimostrata talvolta in difficoltà rispetto alle situazioni di riding piuttosto aggressivo alle quali li abbiamo sottoposti durante i due giorni di test, con qualche problema di fading, allungamento della corsa e conseguente calo di prestazioni.

Il passaggio dei cavi è interno ed è realizzato con cura dato che non si avverte alcuna rumorosità generata dal loro movimento all’interno del telaio. Le porte di ingresso sono dotate di guarnizioni che sigillano il telaio. I cavi, una volta entrati nella zona del tubo di sterzo, percorrono il tubo obliquo dove escono per proseguire solidali alla biella inferiore del Maestro, come indicato in precedenza, e concludere la loro corsa lungo il carro, la guaina del cambio all’interno del fodero basso e la tubazione del freno all’esterno.

Completano il telaio le protezioni dedicate in robusta gomma, preformate per adeguarsi efficacemente alla forma del telaio. Il carro è protetto dagli urti della catena sia sul fodero basso che nella parte del fodero alto più prossima alla cassetta, mentre il tubo obliquo gode di un’abbondante guscio di protezione, che non è presente sull’esemplare in test ma che è di serie sulle bici commercializzate.

Geometrie

Giant ha lavorato molto sulle geometrie della Trance per ottenere una posizione di guida il più bilanciata possibile e garantire una guida aggressiva capace di offrire delle performance in discesa paragonabili a quelle di una bici da enduro ma fornendo al contempo delle valide prestazioni in salita. Il reach è più lungo rispetto a ogni altro modello di casa Giant e viene abbinato a uno stem da 40mm e a un manubrio largo per ottenere stabilità e controllo dell’avantreno. L’angolo di sterzo è abbastanza disteso in relazione alla destinazione d’uso della Trance 29 e l’abbinamento con l’offset da 44mm determina maneggevolezza e precisione. La quota di chainstay è piuttosto corta e il tubo sella è posizionato più verticale rispetto alle tradizionali geometrie di Giant.

In azione

Come anticipato, i due giorni di riding durante i quali abbiamo avuto il primo approccio con la Trance 29 si sono svolti a Santa Caterina di Valfurva, in parte sui percorsi utilizzati per le competizioni di enduro e in buona parte sui trail in alta quota che dalla zona del ghiacciaio di Forni e dal rifugio Pizzini portano a valle, tra passaggi molto tecnici, salite impegnative, portage, tratti sconnessi e veloci. Un ottimo terreno di prova quindi per la destinazione d’uso del nuovo gioiello di casa Giant che si prefigge di essere, secondo quanto dichiarato dai progettisti, una trail bike aggressiva e polivalente, in grado di dare soddisfazioni anche in enduro.

Quello che appare chiaro sin da subito è che le geometrie, seppure non estreme e ancora piuttosto conservative, sono decisamente più aggressive e bilanciate di quelle della Trance 27.5 e forniscono una posizione di guida centrale, dominante e molto naturale. La bici risulta molto intuitiva e semplice da guidare, e permette di sentirsi sempre in pieno controllo e confidenza, anche nelle situazioni più impegnative.

La maggior parte del dislivello lo abbiamo guadagnato grazie a risalite meccanizzate ma durante i diversi percorsi i tratti ripidi e sconnessi in salita sono stati numerosi e piuttosto impegnativi, ragione per cui non posso esprimere un giudizio esaustivo sul comportamento della Trance 29 sulle lunghe salite scorrevoli ma posso commentarne il comportamento sulle salite tecniche. Nonostante il reach più lungo, la taglia risulta comunque piuttosto compatta e l’angolo sella è sì più verticale rispetto alle tradizionali geometrie di Giant ma ancora abbastanza inclinato. In termini generali queste geometrie forniscono una posizione in sella in salita molto equilibrata ma una volta sul ripido occorre necessariamente spostarsi in punta di sella per bilanciare il peso e continuare ad avere controllo sulla ruota anteriore. La trazione è sempre eccellente e permette di superare tratti impegnativi con molta agilità. L’ottima stabilità del rinnovato sistema Maestro non richiede di intervenire sull’idraulica per avere un buon supporto e ci si può permettere di salire con la levetta in posizione descend, che comunque risulta piuttosto difficile da raggiungere durante il riding dato che è posizionata molto vicino al fondo della borraccia.

In discesa la parola che descrive meglio la nuova Trance 29 è equilibrio. Equilibrio tra le geometrie e tra le due sospensioni che forniscono doti di assoluta maneggevolezza e intuitività alla bici, con il rider perfettamente bilanciato al centro del mezzo. La sensazione dichiarata da Giant di essere in sella a una bici di maggiore escursione è concreta, non solo per quanto concerne la sospensione posteriore ma proprio per le performance generali. L’unica situazione in cui la Trance 29 risulta un filo nervosa, se paragonata a una bici da enduro, è nei tratti molto veloci e sconnessi, non tanto per il sistema di sospensione che incassa egregiamente anche i colpi in rapida successione, quanto per le geometrie comunque votate a una maggiore polivalenza. In tutte le altre situazioni di riding, la Trance 29 sembra non avere limiti e garantisce prestazioni di rilievo.

Nei numerosi tratti molto ripidi e tecnici che abbiamo affrontato si è rivelata incredibilmente maneggevole e precisa, con un avantreno stabile e granitico, anche grazie all’ottimo comportamento della Sapphire, corposa e sostenuta, e un retrotreno agile e reattivo. Nello sconnesso è istintivo sfruttare la vivacità delle sospensioni per giocare con le traiettorie e osare più di quanto si farebbe con una normale trail bike. Il telaio è rigido e trasmette una piacevole sensazione di solidità, anche grazie alla silenziosità generale della bici che non distrae dalla guida. Anche le ruote, altra novità interessante di Giant, sono sembrate decisamente valide: robuste, rigide lateralmente ma confortevoli nello sconnesso.

Conclusioni

Giant è tornata al formato ruota da 29 pollici con un mezzo convincente e concreto. Ha aggiornato il progetto Trance mantenendo tutti i caratteri distintivi del suo bestseller ma portandolo a un livello superiore grazie a geometrie moderne e bilanciate, un sistema di sospensione affinato in modo eccellente e una vocazione maggiormente aggressiva che gli consente di alzare notevolmente le prestazioni in discesa conservando al contempo le ottime doti di scalatrice che si facevano apprezzare anche sui precedenti modelli.

Allestimenti e prezzi

Giant propone tre differenti allestimenti per la versione Advanced Pro con telaio in carbonio e due allestimenti per la versione con telaio in lega di alluminio. Disponibile anche il kit telaio in una colorazione cangiante molto particolare, dotato di ammortizzatore DVO Topaz 2 T3. Gli allestimenti con telaio in carbonio saranno disponibili da fine settembre mentre quelli con telaio in lega di alluminio sono già disponibili.

Trance 29 Advanced Pro 0 – €7.999

Trance 29 Advanced Pro 1 – €4.799

Trance 29 Advanced Pro 2 – €4.299

Trance 29 1 – €3.899

Trance 29 2 – €2.599

Trance 29 Advanced Pro telaio – €2.999

Giant Bicycles

Foto action di Sterling Lorence

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D-Lock

Mi fa piacere leggere soprattutto dell'aumentata stabilità e equilibrio, non so se sono le ruote da 29, i cerchi TRX meno rigidi o anche le geometrie, probabilmente un pò di tutto ciò, ma per quanto l'abbia veramente apprezzata nell'anno in cui ho avuto la ADV1 da 27.5 (modello 2017), una pecca che avevo sempre notato era come la bici fosse un pelo oltre la maneggevolezza, diventando in realtà nervosa.
Per i colori invece dalla 2017 in poi li hanno fatti più sobri ma anche un pò più anonimi, mi piaceva quella forma di tamarrismo che aveva prima con conbinazioni un pò shock.

pablos
pablos

Ciao,
la adv 1 2017 era stata qui recensita con pareri molto positivi, almeno per quanto riguarda la sospensione.Io ho pari modello 2018 con dpx2, la trovo uno spettacolo!!

Fbf
Fbf

Bel mezzo! A parere mio queste sono le bici perfette per farci un po’ di tutto e divertirsi alla grande; non come le moderne enduro (roba quasi da dh di qualche anno fa) che per sfruttarle in discesa bisogna togliere i freni dal manubrio!

Rezza
Rezza

L’ho vista in anteprima alla presentazione il mese scorso ad Arese al museo dell’alfa, proprio bella, e il colore brillante / cangiante del kit solo telaio è qualcosa di spettacolare dal vivo

jaxoncockle
D-Lock

Mi fa piacere leggere soprattutto dell'aumentata stabilità e equilibrio, non so se sono le ruote da 29, i cerchi TRX meno rigidi o anche le geometrie, probabilmente un pò di tutto ciò, ma per quanto l'abbia veramente apprezzata nell'anno in cui ho avuto la ADV1 da 27.5 (modello 2017), una pecca che avevo sempre notato era come la bici fosse un pelo oltre la maneggevolezza, diventando in realtà nervosa.
Per i colori invece dalla 2017 in poi li hanno fatti più sobri ma anche un pò più anonimi, mi piaceva quella forma di tamarrismo che aveva prima con conbinazioni un pò shock.

sul sito c'è scritto che i cerchi sono da 27.5

D-Lock
CeKkInO88

sul sito c'è scritto che i cerchi sono da 27.5

??? stavamo parlando della nuova Trance con ruote da 29", la 27.5" era quella che avevo io l'anno scorso.

impeto72
impeto72

Da possessore di 2 Giant, una Reign 2017 e una XTC ’29 2018, non posso che rimanere deluso della filosofia Giant nel settore del Trail e delle 29 in generale! Mi aspettavo una Reign da 29, ma niente. Volevo sostituirla con la Trance da 29 in linea con i parametri all mountain odierni (140-150mm aggressivi), ma niente! E allora me ne ritorno sui marchi e commerce…

Teoizhere
Teoizhere

È una trail bike come una fuel ex una gt sensor una stumpjumper ST, direi chevle escursioni sono allineate al campo applicativo ed alla concorrenza.. la 27.5 rimane una AM pura, probabilmente una reign 29 quando uscirà avrà escursioni simili a quelle da te indicate rendendola di fatto ka AM da 29 di casa Giant e lasciandobla 27.5 come enduro pura

jaxoncockle
D-Lock

??? stavamo parlando della nuova Trance con ruote da 29", la 27.5" era quella che avevo io l'anno scorso.

aaaa ma la advanced pro !!!

Moralizzatore01
Moralizzatore01

“sistema di sospensione Maestro è stato interamente rivisitato…”
Tutti gli anni rivisitano interamente il sistema, se tutti gli anni è da rivedere non sarà il caso di cambiarlo completamente :-)?
Prezzi pure in aumento e modelli in ritardo con la concorrenza e con scelte tecniche quantomeno discutibili…giant si sta tirando la zappa sui piedi da sola

pablos
pablos

I prezzi in aumento non piacciono nemmeno a me, ma Giant fino ai modelli 2018 era l’ unica che, con un pò di sconto era assolutamente competitiva con gli online!
Senza offesa, ma prensentano le bici a giugno non va bene, le presentano più tardi non va bene.My God!

Froster182
Froster182

Perfettamente d’accordo… Non prenderei giant manco se me la regalassero…

oettam20
oettam20

“Le gomme, montate Tubeless, sono delle Maxxis Minion con carcassa EXO Tubeless Ready e mescola 3C, una DHR II da 2.40″ WT al posteriore e una DHF da 2.50″ WT all’anteriore.”

In realtà sia le foto dei pneumatici che le specifiche tecniche parlano di Maxxis da 2.30”… qual’è la misura corretta?

fafnir
Moralizzatore01

"sistema di sospensione Maestro è stato interamente rivisitato…"
Tutti gli anni rivisitano interamente il sistema, se tutti gli anni è da rivedere non sarà il caso di cambiarlo completamente :-)?
Prezzi pure in aumento e modelli in ritardo con la concorrenza e con scelte tecniche quantomeno discutibili…giant si sta tirando la zappa sui piedi da sola

Probabilmente è l'unico marchio che al momento inizia a vendere bici con sospensioni eccellenti che nessuno dovrà più toccare (revisione a parte) e si dà la zappa sui piedi?
Se metteva anche freni Shimano o formula sarebbe stata perfetta, senza cagate montate.

D-Lock
fafnir

Probabilmente è l'unico marchio che al momento inizia a vendere bici con sospensioni eccellenti che nessuno dovrà più toccare (revisione a parte) e si dà la zappa sui piedi?
Se metteva anche freni Shimano o formula sarebbe stata perfetta, senza cagate montate.

Ho pensato la stessa identica cosa, avessero solo evitato quei frenacci sarebbe stata perfetta! Sono molto incuriosito dalle sospensioni DVO.

D-Lock
pablos

Ciao,
la adv 1 2017 era stata qui recensita con pareri molto positivi, almeno per quanto riguarda la sospensione.Io ho pari modello 2018 con dpx2, la trovo uno spettacolo!!

Lo so, ho avuto esattamente la bici recensita qui, e anche a me è piaciuta molto, mai detto fosse una cattiva bici, tutt'altro.
Però era un filo nervosa, non so se per i cerchi troppo rigidi, il passo corto, le 27.5 o un po' tutto, fatto sta che se questa 29 si percepisce come più stabile allora hanno migliorato quello che io percepivo come un problema.

pablos
pablos

Si, le ruote in carbonio cambiano le sensazioni.Per il resto è una trail/am, trovo che scenda bene, e che salga meglio!

Moralizzatore01
Moralizzatore01
fafnir

Probabilmente è l'unico marchio che al momento inizia a vendere bici con sospensioni eccellenti che nessuno dovrà più toccare (revisione a parte) e si dà la zappa sui piedi?
Se metteva anche freni Shimano o formula sarebbe stata perfetta, senza cagate montate.

Sospensioni eccellenti proprio no..direi proprio che c'è di meglio del maestro…
Zappa sui piedi intesa come prezzi più alti del passato e allestimenti un Po inferiori

fafnir
Moralizzatore01

Sospensioni eccellenti proprio no..direi proprio che c'è di meglio del maestro…
Zappa sui piedi intesa come prezzi più alti del passato e allestimenti un Po inferiori

Parlavo delle DVO. E poi come puoi giudicare il sistema di sospensione di questo modello se non l'hai neanche provato ed è modificato rispetto alla vecchia trance?

lorenzom89
lorenzom89

veramente bellissima. sarei molto curioso di provarla. penso che sia la bici che più si possa avvicinare al concetto di “bici totale”. per chi si lamenta della poca escursione.. meglio 130mm con una buona taratura e buone geometrie.. che 150mm tarati male. tanta escursione se lavora male è peggio di averne poca. da quel che si legge sembra che i tecnici ci abbiano lavorato molto (non è poi detto che le altre case non facciano altrettanto.. però il test sembra positivo).
per me che non ho molta disponibilità economica la trance 2 in alu(se poi c’è un pò di sconto dal sivende..) mi invoglia parecchio.. fox 34, sram eagle , telescopico, cerchi e gomme ok, peccato solo per i freni (ma comunque non so se riuscirei a portarli spesso al limite)

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

Le Fox Rythm e Performance non hanno un gran reputazione. Per avere le DVO disogna spendere 8000 €, o altrimenti per le Fox Performance Elite 3900 € ma con telaio in alluminio. Ci voleva almeno la Performance Elite sulla Trance 29 Advanced Pro 1.

Cuco

Boh, solo a me non dice niente questa nuova Trance???

Tigre27
Tigre27

Anche a me nn piace..

Etien
Etien

Da ignorante in materia trovo davvero bellissima quella in carbonio.. “fortuna” (per il mio matrimonio) che non posso permettermela. Complimenti per l’articolo, grazie.

D-Lock
Cuco

Boh, solo a me non dice niente questa nuova Trance???

Quello che noto è che iniziano ad assomigliarsi tutte: 29", full con schema di sospensioni infulcrato vicino al movimento centrale, angolo sterzo e sella identici. Sono andato per curiosità nell'archivio del mag a vedere le ultime novità:

Giant Trance 29: https://www.mtb-mag.com/first-ride-nuova-giant-trance-29/
Transition Sentinel: https://www.mtb-mag.com/test-transition-sentinel-x01-carbon/
Cube Stereo 29: https://www.mtb-mag.com/test-cube-stereo-150-c68-tm-29/
DeVinci Troy 29: https://www.mtb-mag.com/nuova-devinci-troy-carbon-27-5-e-29/

Togliessero i loghi io onestamente farei fatica a riconoscerle…

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

Il telaio in alluminio non ha la protezione del tubo obliquo. No good.

Cuco
Pan-Bagnat

Il telaio in alluminio non ha la protezione del tubo obliquo. No good.

Sulla trance da quello che mi risulta non è stato mai montato.

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

Però sulla mia Rallon del 2014 in alluminio c’è. E dei down tube bozzati di Giant se ne vedono in giro.

Cuco
D-Lock

Quello che noto è che iniziano ad assomigliarsi tutte: 29″, full con schema di sospensioni infulcrato vicino al movimento centrale, angolo sterzo e sella identici. Sono andato per curiosità nell’archivio del mag a vedere le ultime novità:

Giant Trance 29: https://www.mtb-mag.com/first-ride-nuova-giant-trance-29/
Transition Sentinel: https://www.mtb-mag.com/test-transition-sentinel-x01-carbon/
Cube Stereo 29: https://www.mtb-mag.com/test-cube-stereo-150-c68-tm-29/
DeVinci Troy 29: https://www.mtb-mag.com/nuova-devinci-troy-carbon-27-5-e-29/

Togliessero i loghi io onestamente farei fatica a riconoscerle…

Si in effetti sono abbastanza anonime, a me non fanno impazzire.
Sarà anche il formato ruota che ancora non mi convince essendo 1.70 non credo faccia per me avere un telaio di dimensioni ridotte e le ruote più alte del mio cu.o. Rimango fedele alla mia trance ancora per un pò e poi vorrei provare un’endurona.

zagnus74
zagnus74

Da vedere così dalle foto pare carina accostamenti cromatici a parte ( quella in test), le colorazioni degli allestimenti non mi fanno impazzire (degustibus).
La forca blu a me non piace su bici tutta nera.
I freni avrei preferito shimano o formula come già qualcun’altro ha scritto.
Prezzi belli alti, a prima sensazione. Non ho ancora confrontato con la 27.5 del 2018
Speriamo abbiano risolto il problema che ho io sulla 1.5 ge zona movimento carro in cui si accumulano detriti che spesso si incastrano limitando movimento carro e / o danneggiano vernice. Io mi sono ingegnato per ovviare ma forse un supporto che proteggere di più la zona ci stava bene almeno sulla 2018 che possiedo
Su questa non vedo a modo se risolto o no.
Speriamo sia un altra buona buonissima bici all mountain polivalente e divertente, adatta a fare un po’ tutto con giudizio

D-Lock
Cuco

Si in effetti sono abbastanza anonime, a me non fanno impazzire.
Sarà anche il formato ruota che ancora non mi convince essendo 1.70 non credo faccia per me avere un telaio di dimensioni ridotte e le ruote più alte del mio cu.o. Rimango fedele alla mia trance ancora per un pò e poi vorrei provare un'endurona.

Dipende da come uno si trova meglio a guidare. Io sono passato dalla Trance (la 27.5 del 2017…) alla Hightower e mi sono subito trovato meglio, ma di tanto, parte per le dimensioni maggiori del telaio che mi facevano sentire la bici più stabile, parte perchè "per me" il 29 è un formato migliore da usare. Per altri può non essere cosi.
Era per questo che ero contento che le stesse sensazioni di aumentata stabilità che avevo avuto io a passare a 29 le avessee avvertite anche @frenk quando ha provato questa Trance 29.

Pitaro
D-Lock

Quello che noto è che iniziano ad assomigliarsi tutte: 29", full con schema di sospensioni infulcrato vicino al movimento centrale, angolo sterzo e sella identici. Sono andato per curiosità nell'archivio del mag a vedere le ultime novità:

Giant Trance 29: https://www.mtb-mag.com/first-ride-nuova-giant-trance-29/
Transition Sentinel: https://www.mtb-mag.com/test-transition-sentinel-x01-carbon/
Cube Stereo 29: https://www.mtb-mag.com/test-cube-stereo-150-c68-tm-29/
DeVinci Troy 29: https://www.mtb-mag.com/nuova-devinci-troy-carbon-27-5-e-29/

Togliessero i loghi io onestamente farei fatica a riconoscerle…

Per me l'unica cosa che hanno in comune è la posizione dell'ammortizzatore e l'angolo di sterzo… Su quattro bici citate ci sono 3 schemi di sospensione diversi, le geometrie della Transition sono completamente diverse da tutte le altre, la Giant ha un triangolo posteriore rigido con le due biellette mentre le altre hanno un quadrilatero deformabile, la Devinci ha un mozzo posteriore con battuta da DH, e anche esteticamente mi sembrano abbastanza diverse.
Se vogliamo dire che sono tutte uguali perché hanno un triangolo posteriore, un triangolo anteriore, una forcella, sella e manubrio allora sono uguali il 99% delle bici degli ultimi 100 anni…

D-Lock
Pitaro

Per me l'unica cosa che hanno in comune è la posizione dell'ammortizzatore e l'angolo di sterzo… Su quattro bici citate ci sono 3 schemi di sospensione diversi, le geometrie della Transition sono completamente diverse da tutte le altre, la Giant ha un triangolo posteriore rigido con le due biellette mentre le altre hanno un quadrilatero deformabile, la Devinci ha un mozzo posteriore con battuta da DH, e anche esteticamente mi sembrano abbastanza diverse.
Se vogliamo dire che sono tutte uguali perché hanno un triangolo posteriore, un triangolo anteriore, una forcella, sella e manubrio allora sono uguali il 99% delle bici degli ultimi 100 anni…

Se vuoi dire che sono tutte uguali in base alla tua ultima frase dillo, non è quello che intendevo. Pensavo si capisse, ma specifico, intendevo forma e posizione ammo. Schemi differenti ce ne sono, tipo Mondraker o il VPP, o il vecchio iDrive di GT. E anche colorazioni che siano diverse dai soliti colori scuri in tinta. Queste, ripeto, a prima vista paiono tutte uguali. "Secondo me".

fafnir
D-Lock

Se vuoi dire che sono tutte uguali in base alla tua ultima frase dillo, non è quello che intendevo. Pensavo si capisse, ma specifico, intendevo forma e posizione ammo. Schemi differenti ce ne sono, tipo Mondraker o il VPP, o il vecchio iDrive di GT. E anche colorazioni che siano diverse dai soliti colori scuri in tinta. Queste, ripeto, a prima vista paiono tutte uguali. "Secondo me".

Fra maestro e vpp cambia gran poco a livello di teoria eh, idem mondraker.

Bujo
Bujo

La taglia in prova era una M o L ?

Bujo
Bujo

Attacco manubrio da 40. Mi rispondo da solo. Taglia M.

Skyman
Skyman

Sarebbe anche interessante conoscere i pesi… perchè in salita fanno la differenza

uomoscarpia
uomoscarpia

sarà il solito cancello da 14.5 kg a menochè non compri il modello da 8000 euro

Tigre27
Tigre27

Mezzo chilo in piu o in meno nn fa molta differenza..sarebbe come dire: ho fatto fatica in salita perché avevo la borracia piena..maddai..manco fosse una bici da xc..

Cuco
Pan-Bagnat

Però sulla mia Rallon del 2014 in alluminio c’è. E dei down tube bozzati di Giant se ne vedono in giro.

Sbaglio o manca anche la protezione sotto la corona nel nuovo modello???? A me ha salvato il tubo più di qualche volta…Vedi l’allegato 257878

Honestlypino

Speravo in 130-140 di escursione,sopratutto perchè con solo 115 se non hai un ammo buono/ottimo non puoi pretendere molto in discesa e a quanto vedo solo i modelli top (quello da 4800 e quello da 8k) hanno l'ammo con piggy e regolazioni degne di nota,magari faranno una Reign 29 con 140 anche se avrà geometrie da dh probabilmente…

Niko9

Questa 29 da 115 con 66.5 e stem corto, anche se non hanno osato col reach e top tube dal mio punto di vista è interessante.. bravi nel mantenere lo schema maestro ormai dal 2006 così chi compra una giant l’anno dopo non se la vede stravolta come spesso succede, migliorata ma fedele nel principio, filosofia bmw gs moto pistoni boxer.. poter acquistare il solo telaio è un valore aggiunto.. per i prezzi si sono livellati con gli altri ma almeno adesso hanno una bici interessante per quel segmento a cui è destinata..

Pitaro
D-Lock

Se vuoi dire che sono tutte uguali in base alla tua ultima frase dillo, non è quello che intendevo. Pensavo si capisse, ma specifico, intendevo forma e posizione ammo. Schemi differenti ce ne sono, tipo Mondraker o il VPP, o il vecchio iDrive di GT. E anche colorazioni che siano diverse dai soliti colori scuri in tinta. Queste, ripeto, a prima vista paiono tutte uguali. "Secondo me".

Quello che hai detto è "iniziano ad assomigliarsi tutte: 29", full con schema di sospensioni infulcrato vicino al movimento centrale, angolo sterzo e sella identici" , se intendevi dire "forma e posizione dell'ammo" ti sei spiegato molto male
Per me restano anche dal punto di vista estetico bici abbastanza diverse, anche se di certo non sono originali, ma l'estetica è molto soggettiva per cui non sto a discutere

D-Lock
Pitaro

Quello che hai detto è "iniziano ad assomigliarsi tutte: 29", full con schema di sospensioni infulcrato vicino al movimento centrale, angolo sterzo e sella identici" , se intendevi dire "forma e posizione dell'ammo" ti sei spiegato molto male
Per me restano anche dal punto di vista estetico bici abbastanza diverse, anche se di certo non sono originali, ma l'estetica è molto soggettiva per cui non sto a discutere

Vero, mi sono spiegato male, il concetto è quello che hai "tradotto" tu. Io onestamente quando ne vedo una di queste, il primo pensiero è "un'altra???". Poi ovvio che addentrandosi nei dettagli tutte sono minimamemnte diverse, però il primo effetto è di già visto. Qui sono molto curioso delle sospensioni DVO ad esempio, erano nella mia lista di potenziali upgrade per la mia.

lollo72

Avrei preferito escursioni sui 140 più in linea con il mercato attuale . Vendendo poi anche il solo telaio , avrei gradito la possibilità di montare una opsoleta trassmissione 2×11 , che considerata la tipologia di mezzo , qualcuno potrebbe prendere ancora in considerazione , anche solo per un trasferimento di componenti da un vecchio mezzo , fatto abbastanza usuale per chi acquista solo il telaio ( e per chi non vuole spendere più di 1000 E. per una decente trasmissione 1×12 ).

fafnir
D-Lock

Vero, mi sono spiegato male, il concetto è quello che hai "tradotto" tu. Io onestamente quando ne vedo una di queste, il primo pensiero è "un'altra???". Poi ovvio che addentrandosi nei dettagli tutte sono minimamemnte diverse, però il primo effetto è di già visto. Qui sono molto curioso delle sospensioni DVO ad esempio, erano nella mia lista di potenziali upgrade per la mia.

Io ho la Diamond 29 boost, una forcella eccezionale soprattutto quando le velocità aumentano. Potrei valutare di vendere la mia usata 3 mesi se sei interessato 🙂
Il topaz non ce l'ho ma dovrebbe essere interessante, soprattutto per via del bladder.

D-Lock
fafnir

Io ho la Diamond 29 boost, una forcella eccezionale soprattutto quando le velocità aumentano. Potrei valutare di vendere la mia usata 3 mesi se sei interessato 🙂
Il topaz non ce l'ho ma dovrebbe essere interessante, soprattutto per via del bladder.

Pensavo più che altro alla Sapphire 😛 La Sapphire rispetto alla Diamond com'è?

Volevo per una volta spostarmi dalle solite Fox/Rockshox, nella ristretta lista avevo Ohlins ma costano una fucilata e soprattutto per quanto non discuto che siano spaziali probabilmente, per le mie non-velocità forse sono troppo; poi Formula Selva e le DVO. E devo ammetterlo, sarà una stupida fisima estetica, ma di Formula non mi va che poi avrei un ammo di marca diversa a prescindere, visto che non ne fanno.
Comunque se ne parla per il 2019, prima le ruote.

fafnir
D-Lock

Pensavo più che altro alla Sapphire [emoji14] La Sapphire rispetto alla Diamond com'è?

Volevo per una volta spostarmi dalle solite Fox/Rockshox, nella ristretta lista avevo Ohlins ma costano una fucilata e soprattutto per quanto non discuto che siano spaziali probabilmente, per le mie non-velocità forse sono troppo; poi Formula Selva e le DVO. E devo ammetterlo, sarà una stupida fisima estetica, ma di Formula non mi va che poi avrei un ammo di marca diversa a prescindere, visto che non ne fanno.
Comunque se ne parla per il 2019, prima le ruote.

Sono praticamente identiche, una più robusta l'altra più da trail.
Tipo lyric e pike.

millaharbison67
millaharbison67

meglio tardi che mai…

D-Lock
lollo72

Avrei preferito escursioni sui 140 più in linea con il mercato attuale . Vendendo poi anche il solo telaio , avrei gradito la possibilità di montare una opsoleta trassmissione 2×11 , che considerata la tipologia di mezzo , qualcuno potrebbe prendere ancora in considerazione , anche solo per un trasferimento di componenti da un vecchio mezzo , fatto abbastanza usuale per chi acquista solo il telaio ( e per chi non vuole spendere più di 1000 E. per una decente trasmissione 1×12 ).

Secondo me una 1×11 basta e avanza in praticamente tutti i casi d'uso di bici come queste, parlando di Sram se il 42 dietro è troppo corto si mette una corona 28 oppure un pacco pignoni col 46 come il garbaruk, oppure direttamente l'11-46 di Shimano.

lollo72

Daccordo , ma se non voglio sbattermi a cambiare corona a seconda dei luoghi che frequento il 2×11 potrebbe essere ancora valido ; su un mezzo (con ruote 29er) ho ancora tale trasmissione con pacco pignoni 10-42 e corone 24-34 , per ora non ho trovato nessun monocorona con range uguale o migliore , se ce ne fosse uno non esiterei a montarlo ?

D-Lock
lollo72

Avrei preferito escursioni sui 140 più in linea con il mercato attuale . Vendendo poi anche il solo telaio , avrei gradito la possibilità di montare una opsoleta trassmissione 2×11 , che considerata la tipologia di mezzo , qualcuno potrebbe prendere ancora in considerazione , anche solo per un trasferimento di componenti da un vecchio mezzo , fatto abbastanza usuale per chi acquista solo il telaio ( e per chi non vuole spendere più di 1000 E. per una decente trasmissione 1×12 ).

Secondo me una 1×11 basta e avanza in praticamente tutti i casi d'uso di bici come queste, parlando di Sram se il 42 dietro è troppo corto si mette una corona 28 oppure un pacco pignoni col 46 come il garbaruk, oppure direttamente l'11-46 di Shimano.

D-Lock
fafnir

Sono praticamente identiche, una più robusta l'altra più da trail.
Tipo lyric e pike.

Capito, grazie. Quindi sulla Hightower la Sapphire starebbe bene senza dover andare sulla Diamond. Adesso ho una Revelation, quindi farei un salto quantico in ogni caso…

malus796
malus796

4300€ per l nx eagle e telaio in carbonio. ma siamo fuori di testa? costavano poco le giant tempi addietro…

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

Comunque l’allestimento del modello a 8000 € è di stessa qualità di una Cube 150 29 TM che costa 4500 €. E Giant costruisce per se stesso. C’è qualcosa che tocca.

D-Lock
lollo72

Daccordo , ma se non voglio sbattermi a cambiare corona a seconda dei luoghi che frequento il 2×11 potrebbe essere ancora valido ; su un mezzo (con ruote 29er) ho ancora tale trasmissione con pacco pignoni 10-42 e corone 24-34 , per ora non ho trovato nessun monocorona con range uguale o migliore , se ce ne fosse uno non esiterei a montarlo ?

Io non dico di cambiare corona in base al percorso, ma in base alla tua gamba quando lo monti, e tieni quello una volta per tutte.
Se metti una corona da 30 col 10-50 hai gli stessi rapporti del tuo 2×11 tranne il 34-10 (http://gears.mtbcrosscountry.com/#29I9199I3X29I399I9580), ma quante volte lo usi, onestamente, il 34-10?

lollo72

Monocorona da 30 col 10-50 , non ha esattamente gli stessi rapporti di una doppia con corone 24-34 e cassetta 10-42 ; oltre al 34-10 manca anche il 24-42 ; che poi possano servire o meno è un altro discorso , ma di fatto non hanno lo stesso range. Certo su una Giant Trance 29 come quella presentata l’1×12 ci sta benissimo , ma il non poter montare un 2x limita un pò le bizzarrie di chi vuole fare del tuning .

D-Lock
Pan-Bagnat

Comunque l'allestimento del modello a 8000 € è di stessa qualità di una Cube 150 29 TM che costa 4500 €. E Giant costruisce per se stesso. C'è qualcosa che tocca.

Quali componenti migliori avrebbe la Cube rispetto a questa? Top di gamma DVO contro top di gamma Fox, diciamo siamo pari, poi abbiamo qui ruote in carbonio contro alluminio, e cambio completo X01 contro GX. L'unica cosa migliore della Cube mi paiono i freni, Code contro Guide.

Se poi queste differenze giustifichino i 3500€ di differenza non lo so, ma l'allestimento secondo me non è peggiore.

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

Non dicevo migliore, ma di pari livello. Come dici tu si fa fatica a giustificare 3500 €.

fafnir
D-Lock

Top di gamma DVO contro top di gamma Fox, diciamo siamo pari, .

Ma anche no, come possono delle comunissime Fox essere paragonabili a DVO personalizzate per il modello di bici e per il sistema di sospensione e con tarature diverse in base alle taglie.
Da questo punto di vista è una bici unica, non un banale assemblato di pezzi come le altre.
Tra l'altro visto il numero di persone che hanno in dvo è veramente molto probabile che ci abbia lavorato direttamente Bryson.

Che poi il prezzo sia troppo alto sono d'accordo, ma ancora non ho capito che c'entra la Cube che è un altro segmento.

Moralizzatore01
Moralizzatore01

malus796 4300€ per l nx eagle e telaio in carbonio. ma siamo fuori di testa? costavano poco le giant tempi addietro… Infatti ne vedremo poche in giro…con questi prezzi si compra altro Pan-Bagnat Comunque l'allestimento del modello a 8000 € è di stessa qualità di una Cube 150 29 TM che costa 4500 €. E Giant costruisce per se stesso. C'è qualcosa che tocca. concordo questa da 8mila è improponibile…valla poi a rivendere a 4mila usata un paio d'anni se ci riesci… fafnir Ma anche no, come possono delle comunissime Fox essere paragonabili a DVO personalizzate per il modello di bici e per il sistema di sospensione e con tarature diverse in base alle taglie. Da questo punto di vista è una bici unica, non un banale assemblato di pezzi come le altre. Queste sono le cose che veramente possono fare la differenza,una taratura delle sospensioni pensata per la bici su cui andranno montate e per un range di peso più ristretto, invece delle cagate di nuovi standard che ci propinano da anni . Tra l'altro visto il numero di persone che hanno in dvo è veramente molto probabile che ci abbia lavorato direttamente Bryson. Che poi il prezzo sia troppo alto sono d'accordo, ma ancora non ho capito che c'entra la Cube che è un altro segmento. Le Dvo sono comunissime quanto Fox dato che puoi comprarle aftermarket tanto uguale..parliamo di forcelle non di beni esclusivi di lusso Un banale assemblaggio di pezzi è una cosa soggettiva e anche… Read more »

fafnir

Moralizzatore01 Infatti ne vedremo poche in giro…con questi prezzi si compra altro concordo questa da 8mila è improponibile…valla poi a rivendere a 4mila usata un paio d'anni se ci riesci… Le Dvo sono comunissime quanto Fox dato che puoi comprarle aftermarket tanto uguale..parliamo di forcelle non di beni esclusivi di lusso Un banale assemblaggio di pezzi è una cosa soggettiva e anche questa non fa eccezione dato che posso comprare tutto aftermarket La taratura pefetta in base al carro su cui va montato è abbastanza una cagata…se poi volessi cambiare ammo? Senza contare che prendi un float x2 e con 4regolazioni te lo tari come meglio credi Per la taratura della forcella in base alla bici su cui va montata non mi esprimo nemmeno…solo marketing Ah dimenticavo per avere questa armonia unica di componenti devi spendere 8k Hai una dvo tu per caso? Se si allora non provo neanche a convincerti 🙂 Non devi convincere nessuno ma dovresti iniziare a leggere gli articoli che commenti. Le sospensioni dvo sulla Giant non hanno una taratura standard ma hanno un pacco lamellare specifico in base alle taglie. La forcella non è neanche in commercio, la sapphire con steli da 34 e quell'offset non la compri da nessuna parte al momento e quando uscirà avrà un pacco lamellare generico esattamente come il Fox x2 che suggerisci di comprare (tra l'altro ho seri dubbi che lo facciano con escursione così corta, ma vabbè). Ho una forcella DVO, questo renderebbe il mio commento meno valido?… Read more »

Marco Toniolo
fafnir

Ma anche no, come possono delle comunissime Fox essere paragonabili a DVO personalizzate per il modello di bici e per il sistema di sospensione e con tarature diverse in base alle taglie.

Il punto è che fox non ha bisogno della "personalizzazione" per modello, perché funzionano bene (e meglio di DVO) già così.
Provate entrambe a fondo.

fafnir
marco

Il punto è che fox non ha bisogno della "personalizzazione" per modello, perché funzionano bene (e meglio di DVO) già così.
Provate entrambe a fondo.

DVO ha un solo tipo di damper, Fox lo cambia ogni anno.
Se con Fox intendi fit4 sono totalmente in disaccordo, se parli del nuovo grip2 non so che dire perché non l'ho provato ne conosco qualcuno che lo utilizzi, può anche essere che sia migliore certo.

D-Lock
lollo72

Monocorona da 30 col 10-50 , non ha esattamente gli stessi rapporti di una doppia con corone 24-34 e cassetta 10-42 ; oltre al 34-10 manca anche il 24-42 ; che poi possano servire o meno è un altro discorso , ma di fatto non hanno lo stesso range. Certo su una Giant Trance 29 come quella presentata l'1×12 ci sta benissimo , ma il non poter montare un 2x limita un pò le bizzarrie di chi vuole fare del tuning .

Si ma parliamo di 3% di differenza di rapporto tra i due, veramente li senti tra 0.60 e 0.57? Oltre che non mi hai risposto, il 24-42 lo pedali spesso? Perchè a me entrambi paiono cortissimi, avessi un 50 probabilmente metterei una corona da almeno 32, e guarda che non sono per nulla un razzo in salita…

Per il resto, mi sa che dovrai abituartici, da quando si è affermato il monocorona molte bici sono progettate direttamente senza l'attacco per il deragliatore anteriore.

lollo72

Sul mezzo che monta la 2×11 con 24-34 e 10-42 purtroppo non sono rare le occasioni in cui uso il 24-42 , forse uso meno il 34-10 ; comunque si tratta di una bici un pò particolare con allestimento “stravagante” che prevarica il progetto del mezzo in origine . Poi come ripeto non ho nulla contro il 1×12 , anzi se dovessi cambiare in toto la mia mtb opterei volentieri per un mezzo con xx1 o nuovo xtr 1×12 , ma dovrei cambiare tutta la bici. Probabilmente come dici tu il futuro sarà più verso il monocorona e gli attacchi per il deragliatore anteriore saranno una grana in meno specie progettualmente ; però per ora su un mezzo trail- all muntain di cui viene venduto anche il solo telaio , l’opportunità di potervi montare una 2x non è da scartare a priori specie per una bicicletta non propriamente destinata alle competizioni .

Niko9

Quegli 8000 al momento dell’acquisto in negozio si trasformano facilmente in 6500… cosa che non può avvenire online, poi fra due anni 4000 è improbabile recuperarli, difficile anche per marchi di culto.. è la teoria della piramide, più si sale più si stringe
Poi magari Santa Cruz la possibilità che qualcuno cerchi la cc usata è molto maggiore di chi cerchi la giant top di gamma usata ? Almeno prima sembrava essere così ? Se questo nuovo modello sarà ricercato fra due anni ? Probabile..

Pan-Bagnat
Pan-Bagnat

‘Tutti gli altri allestimenti sono invece dotati della versione TRX1 con raggi Sapim Laser e mozzi derivati dai DT Swiss 360 con ruota libera a cricchetti.’ Questi mozzi sono a 18 ingaggi? Sto valutando anche la Trek Fuel EX che sembra simile e allo stesso prezzo danno mozzi con 54 ingaggi.