Gamby Report Gravitalia Spiazzi di Gromo

Gamby Report Gravitalia Spiazzi di Gromo

05/05/2016
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05/05/2016

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Dopo una lunga pausa invernale eccomi qui a raccontare il weekend appena trascorso a Spiazzi di Gromo per la prima prova del circuito Gravitalia 2016.

Innanzi tutto vorrei fare una premessa. Record assoluto di 418 iscritti a dimostrazione che il Gravity in Italia cresce ogni anno avvicinando sempre più’ giovani a questa fantastica disciplina. Che alcuni dei partenti avessero, come il sottoscritto, una bici da enduro poco conta, il messaggio importante e’ che le gare piacciono ed avvicinano appassionati e sportivi al nostro mondo.

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Da organizzatore del circuito Urban DownAlley quest’anno ho sperimentato la complessità’ e la difficoltà’ nel gestire le problematiche soprattutto quando si ha a che fare con piu’ di 200 partenti. Dopo 2 giorni in condizioni proibitive con neve e pioggia con oltre 400 atleti non avere avuto un minuto ritardo nelle partenze dimostra la professionalità’ di organizzatori di Tappa e circuito.

Torniamo ora alla cronaca di gara. Il mio arrivo a Spiazzi non e’ dei migliori, per problemi lavorativi riesco a partire solo venerdì sera e dopo un paio di inconvenienti tra code e gallerie chiuse arrivo a Gromo dove il compagno di team Alessandro Letey aveva prenotato una stanza in un appartamento che purtroppo non faceva parte della catena alberghiera Hilton…prossima volta mi affido a Booking.

Sabato mattina fortunatamente splende il sole e dopo avere corrotto Mattia Arduino per ritirare il numero mi metto in fila per provare. Personalmente non ero mai stato a Spiazzi di Gromo ed il primo giro con la bici da enduro e’ abbastanza traumatico, pista molto veloce, scivolosa con parecchie buche nelle varie staccate.

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Fortunatamente dopo un paio di giri il feeling aumenta e la pista inizia a piacermi. Durante le qualifiche quasi alla cieca decido di scendere come si trattasse di un giro di prova cercando di memorizzare i passaggi per la gara.

Sabato sera andiamo a cena e quando rientriamo in appartamento si iniziano a sentire le prime gocce d’acqua.

Domenica ci svegliamo e guardando le montagne a bassa quota si vede la neve, nonostante la voglia di vestirsi con abbigliamento antipioggia e’ poca saliamo lo stesso verso Spiazzi.

Fortunatamente vengo accolto sotto la tenda del team T32 di Brescia dove tra una imprecazione in dialetto e sfoghi di rabbia del piu’ tranquillo del gruppo, Minoni, alias Toretto mi preparo per le prove libere.

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(Il team al completo)

In queste situazioni con pioggia e fango e’ fondamentale avere un team ed una struttura alle spalle per poter gareggiare in tranquillità’.

Fortunatamente verso le 10 smette di piovere e se da un lato sono contento di non prendere acqua salendo in seggiovia, dall’altro lato il fango da liquido si trasforma in melma pari a sabbie mobili.

Durante le prove mi fermo in un paio di punti ancora poco chiari e guardare i passaggi di Mario Milani e Loris Revelli mi aiuta a capire la traiettoria ideale.

Dopo avere preparato l’Uncle Jimbo decido anche di tagliare i tasselli ai miei Michelin wildMud in modo da avere una maggiore stabilita’ sul veloce ed in particolare su pietre e radici.

Nel pomeriggio smette di piovere e decido di salire in partenza senza giacca, fortunatamente inizia a diluviare quando sono al secondo palo della seggiovia.

La mia gara e’ piuttosto tranquilla, cerco di scendere pulito senza rischiare ed alla fine saro’ 19esimo assoluto.

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La gara e’ vinta da un grandissimo Marco Mili che si rifa’ dopo il secondo posto al campionato Italiano di enduro e dimostra di essere polivalente in tutte le discipline gravity, lo aspetteremo anche nel 4x.

Completano il podio Loris Revelli, Johannes Von Klebesberg, Mario Milani ed il campione Italiano Francy Colombo. Peccato per Lorenzo Suding che nonostante un ottimo intertempo e’ scivolato a pochi metri dal traguardo.

Auguri di pronta guarigione a Enrico Rodella che sabato ha voluto testare il D3O delle gomitiere riportando una frattura al gomito, operato lunedi, e’ gia’ sulla via del recupero.

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(Il lunedi dopo le gare sul fango e’ sempre il giorno piu’ bello)

Credits by Alex Luise e Gravitalia

Prossimo appuntamento e’ Gravitalia a Frabosa e per chi fosse interessato, ho ancora alcuni posti liberi per il Gamby Camp, livello intermedio di Caldirola del 14-15 Maggio. Per info [email protected] o 3334626656

A presto

Gamby

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gasate
gasate

Complimenti per il coraggio ad affrontare una gara così. Ma secondo te il d3o non funziona?

luca.gatta
luca.gatta

sei un grande Carlo! è stato un piacere “accoglierti” sotto la nostra Tenda ma la prossima volta non c’è scusa che tenga… se le tiri le prendi !!!
😀

Rose Italia
Rose Italia

Grande Carlo! Hai fatto fare pure i fanghi rigeneranti al mezzo 🙂 ciao Sergio

crab
crab

Bravo Carlo veramente un bel reportage. Non è la bici che fa ma chi c’è sopra!!?

dabbede
dabbede

x la seconda volta GRAVITALIA a SPIAZZI DI GROMO.