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[Foto e Video] Gwin e la Ragot dominano a Lourdes

[Foto e Video] Gwin e la Ragot dominano a Lourdes

12/04/2015
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12/04/2015

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Gara incredibile quella di Lourdes. Da tempo non si assisteva a un inizio di stagione così entusiasmante, grazie al tracciato davvero tecnico e impegnativo della località francese. Tra linee impossibili, cadute, infortuni, polvere e velocità folli, quello di Lourdes è stato un week end sbalorditivo.

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Il vincitore è Aaron Gwin, che ha saputo pennellare delle linee ardite mantenendo un livello di controllo e di stabilità della bici superiori a chiunque altro. Gwin è partito quando mancavano ancora 20 rider al via, dato che essendo stato squalificato nella manche di qualificazione per non essere rientrato nel punto della pista dal quale è uscito a seguito di una caduta, ma essendo comunque un rider protetto in quanto top 20 del ranking mondiale, è stato reinserito nella starting list della finale subito dopo i top 20. L’americano ha quindi assistito sulla hot seat alle prove degli altri 20, con la tensione e il timore di essere scalzato dal podio. Certo, con il tempo incredibile che ha fatto, l’impresa sarebbe stata ardua.

Nel video si notano diversi passaggi che Gwin ha interpretato in modo differente rispetto agli altri atleti. Per esempio al minuto 2:22 sceglie una linea dritta che salta una cresta, che tutti gli altri hanno aggirato. Subito dopo, al minuto 2:25, passa su quel gruppo di rocce molto più all’interno rispetto alla maggior parte dei rider, mentre altri hanno aggirato anche quel tratto. Nell’ultima curva, a 2:53, frena molto più tardi e va lungo, allargando la curva fuori dalla sponda battuta per rientrare più sotto, colpendo leggermente un paletto. Qui non si capisce se la traiettoria è voluta o se è stato un recupero perchè è andato lungo, sta di fatto che la sua velocità di uscita da quella curva è stata nettamente più alta rispetto agli altri, che per stare in quella curva hanno dovuto frenare prima e uscire pedalando.

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Il favorito, l’eroe di casa, il vincitore delle qualifiche Loic Bruni, affronta la discesa con grandissima determinazione e fin troppa enfasi, che nel primo curvone gli costa una piccola scivolata e relativa perdita di velocità e di tempo. Il resto della discesa Loic la percorre magistralmente, ma ciò non è bastato per battere l’incredibile tempo di Gwin. Loic si piazza in seconda posizione a poco meno di 4 secondi dall’americano, e i punti che guadagna, sommati a quelli delle qualifiche di ieri, lo eleggono attuale leader della Overall di World Cup.

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In qualifica ha chiuso all’ottavo posto e oggi ha dato il meglio di se, conquistando il primo podio di carriera in World Cup. Mich Jones, il giovane britannico compagno di squadra di Hill nel team CRC, ha dimostrato tutto il suo valore oggi, riuscendo a essere veloce ed efficace con le sue linee pulite in questo tracciato tanto ostico.

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Anche Danny Hart è partito prima della top 20. Ha mantenuto la hot seat per pochi minuti prima di essere sorpassato da Gwin, ed è rimasto in seconda posizione fino alla discesa di Jones, che lo ha passato per poco meno di mezzo secondo. Comunque un ottimo quarto posto per Hart, che con i suoi punti, uniti a quelli della Ragot, porta il team MS Mondraker al primo posto della classifica Team.

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Sam Dale conquista la 5ª posizione grazie a una discesa fluida e concreta, come nel suo stile.

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Al 6° posto Brendan Fairclough, che sembra proprio essere a caccia di risultati, anche solo per il fatto di aver pedalato in diversi punti del tracciato.

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Josh Bryceland, nonostante una discesa pulita e priva di errori, chiude al 7° posto, ma resta in 5ª posizione nella overall.

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Mulally ha dovuto nuovamente fare i conti con la sfortuna, che lo ha costretto a ritirarsi a causa di una foratura nel primo rock garden, che ha causato la rottura del cerchio solo pochi metri dopo.

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Una foratura ha bloccato anche la corsa al successo di Remi Thirion, che fino a oltre metà discesa aveva un ritardo irrisorio rispetto al tempo di Gwin. Nonostante la foratura, Thirion ha concluso al 29° posto. Gianluca Vernassa, il più veloce degli italiani nella finale di oggi, ha chiuso al 46° posto, seguito da Francesco Colombo al 59° e da Carlo Caire al 69°. Un netto miglioramento per tutti e tre gli atleti, rispetto alla passata stagione.

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La sua determinazione a vincere in patria ha portato Emmeline Ragot a tirare fuori tutta la sua grinta e a chiudere con il miglior tempo sul tecnicissimo tracciato di Lourdes. Grande prestazione per Pocket Rocket, che festeggia con una vittoria in patria il suo ritorno nel team MS Mondraker.

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Rachel Atherton era in vantaggio fino a poco dopo il primo intertempo, dove un piccolo errore le è costato la perdita dei due secondi di margine che aveva sulla Ragot. Chiude in seconda posizione, con oltre 2 secondi di ritardo sul miglior tempo.

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Il livello in campo femminile sembra essersi alzato parecchio in questa stagione. L’altra top rider francese, Myriam Nicole, porta a casa un ottimo terzo posto, a meno di mezzo secondo dalla Atherton, con una discesa pulita e dal ritmo costante.

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La Campionessa del Mondo Manon Carpenter invece è apparsa un poco sottotono per tutto il week end di gara. Chiude in quarta posizione, a quasi 8 secondi dalla Ragot.

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La vincitrice della manche di qualificazione, Tracey Hannah, a causa di una caduta “over the bar”, perde la leadership e chiude comunque a podio nonostante l’incidente, con una dignitosa 5ª posizione.

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L’australiano Andrew Crimmins vince la categoria Junior, migliorando la seconda posizione delle qualifiche di ieri. Il vincitore delle qualifiche, il britannico Laurie Greenland, ottiene la seconda posizione a pochi decimi dal miglior tempo. Terza posizione per Frew Jackson, che ieri aveva concluso con il 5° tempo.

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L’italiano Loris Revelli chiude in 10ª posizione, mentre l’altro italiano in gara, Tommaso Francardo, finisce 25°.

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Classifiche complete Finali Lourdes – Elite Men

Classifiche complete Finali Lourdes – Elite Women

Classifiche complete Finali Lourdes – Junior Men

World Cup Overall – Elite Men

World Cup Overall – Elite Women

World Cup Overall – Junior Men

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Carissimo
Carissimo

gee atherton?

Marco Toniolo

Polso rotto ieri, ha corso ma senza pretese

kristian
kristian

Gara meravigliosa..
finalmente piloti alla ricerca di linee più congeniali alle loro “idee”..
Pista brutale, componenti tecnici sfruttati a dovere..
.. che livello di guida hanno raggiunto

ferrilamiere
ferrilamiere

sì bella pista tecnica e con personalità

ma stivie smith ? rotto ?

Marco Toniolo

rotto

bakunin
bakunin

bello il commento di redbull, migliorata ancora la copertura delle telecamere con alcune riprese davvero spettacolari come quella che riprendeva loic bruni da dietro e lo seguiva… con la telecamera su un cavo o un braccio. sarebbe ora di implementare anche la camera on board su qualche atleta 🙂

cmq gara bellissima tecnicamente ma segnata da infortuni vecchi e nuovi… troppi!

Giorgio941
Giorgio941

In effetti, fai 3 gare così e ti giochi i top 20…. tutti rotti 😉

Sprint84
Sprint84

Mich Jones del team CRC correva su una pulse nuova, si sa niente sulla presentazione, sembra aver fatto una cura dimagrante! Gwin tanta roba!

iaio
iaio

su questo tracciato c’era scritto Gwin. Possente, fisico, implacabile Gwin. Alla prossima rientrerà Smith. Vedremo..

a2000
a2000

metterete il replay della gara come l’anno scorso?

Marco Toniolo

Si

gabrireghe
gabrireghe

l’ultima curva prima del ponte finale che butta sul traguardo gwin l’ha fatta in un modo pazzesco. tutti li hanno rallentato moltissimo o poi dovevano riprendere a pedalare.. solo lì si è guadagnato 1-2 sec
interessanti i commenti di caluori sul presunto set up delle sospensioni di gwin

Sdrumo
Sdrumo

Beh penso abbia ragione, guardate come si insacca meno, almeno la sensazione è quella, su quel saltino poco prima della fine, quello che finisce sul piatto… Tutti gli altri già li sembravano insaccarsi e perdere velocità, lui come se non lo avesse fatto…. Poi, magari è solo una sensazione, però..

Sdrumo
Sdrumo

Solo a me non si vede la discesa di Gwin?

Masatomo

No, a tutti: purtroppo, non essendo sceso tra i top, non è stato ripreso. Quindi, a meno che non spuntino video amatoriali, non sapremo mai come ha fatto il passaggio sul pietrone 🙁

Sdrumo
Sdrumo

Ahhhh ecco, no perché pensavo che il primo video nell’articolo fosse la sua run, ripresa ma non mandata in onda 😉

Marco Toniolo

@masatomo @kitkat
Il video della discesa di Gwin è sotto il primo paragrafo di questo articolo

Sdrumo
Sdrumo

Grazie marco, speravo fosse “integrale” invece è come quello andato in onda.. Purtroppo

Sdrumo
Sdrumo

Che italiano…. va beh la domanda si capisce lo stesso, penso 😉

Masatomo

Da tanto non si assisteva ad un inizio di stagione del genere? Tipo dall’anno scorso, quando, dopo due stagioni (relativamente) sottotono, Aaron Gwin vinceva nuovamente una gara? Se queste sono le premesse, potrebbe esserci un’altra stagione come quella passata, che ad ogni gara ci ha fatti gasare tutti. Peccato per la Carpenter, che non riesce a mantenersi al top dopo averci abituati bene l’anno passato, ma, si poteva immaginare, c’è poco ricambio generazionale nel settore femminile e quindi un anno sei la migliore e l’anno successivo finisci dietro. Sempre relativamente.
L’anno scorso, a fine stagione, ritenevo che Gwin avesse vinto a Pietermaritzburg solo perché potentissimo nella pedalata; quest’anno non posso dire lo stesso perché c’era ben poco da pedalare a Lourdes.
Peccato solo per Sam Hill, di cui comunque Michael Jones fa benissimo le veci: il passaggio sulle prime pietre, con quella spinta per mantenere il posteriore a contatto col terreno, aveva tanto quel sentore di mattatore australiano.
Non mi piace fare pronostici; non faccio il fantaDH o come si chiama; perché tanto, ormai, ho capito che ogni stagione è a sé stante.
Fort Williams. Ci sarà da divertirsi.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

“Da tempo non si assisteva a un inizio di stagione così entusiasmante, grazie al tracciato davvero tecnico e impegnativo della località francese.”
Il senso di ciò che ha reso entusiasmante l’inizio di stagione è quindi riferito al tracciato e non alle prestazioni di chi ha vinto. Dopo anni di Pietermaritzburg, a parte la parentesi di Fort Bill nel 2013, il tracciato di Lourdes è stata una piacevole sorpresa che ha dato una bella scossa alla DH mondiale sin dall’inizio di stagione. DH vera!

teoDH

Concordo, tracciato old school, anche se aveva in mezzo una parte molto veloce e scorrevole era anche molto tecnica, gara divertente, bella copertura di redbull!

Pitaro
Pitaro

Mi son perso Von Klebelsberg, come mai non ha corso?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Non si è qualificato ieri a causa di una caduta.

Marco Toniolo

Avete notato come Mulally abbia sfracassato gomma e Procore? Proprio quello che non dovrebbe succedere con il sistema di Schwalbe, che fra l’altro non si vede ancora sul mercato

Riki174
Riki174

ottima osservazione!
Alla faccia del “non stallona mai e salva il cerchio”…direi che le promesse non sono mantenute proprio alla lettera…
Sai per caso di ce materiale è il cerchio?
Tanto per fare un paragone con l’episodio di Gwin dello scorso anno … e capire se materiale/brand possono essere così determinanti oppure il tracciato ha fatto la differenza (non ricordo un passaggio su roccia così cattivo per Gwin…ma è curioso saperlo) 🙂

teoDH

Vero, figura di m… apoteotica, oltretutto con il procore blu non hai nemmeno dubbi, la prima cosa che ho pensato quando ho visto stallonare neko è stata: ma non monta il procore? allora anche sta volta ci han riempito la testa di puttanate…
Dovrebbero forse provare a correre con le 27.5 plus!

AleDH.24
AleDH.24

Va be’ dipende, è anche possibile che abbia tagliato un fianco della gomma. Se così fosse sarebbe un limite della gomma, non del procore.

Marco Toniolo

Il procore non viene via se tagli la gomma, in teoria

teoDH

Appunto, in teoria non dovrebbe staccarsi mai, invece da quel che si vede stallona la gomma e si porta dietro il procore, nello stesso modo in cui avrebbe fatto con una camera

AleDH.24
AleDH.24

Sì, lo dicono anche in telecronaca che la camera interna (quella blu, non so il nome specifico) in teoria sarebbe capace di portarti a casa in caso di foratura, senza trascurare il fatto che la pressione sarebbe molto ridotta. Visto che buca su un rockgarden viaggiando ad una velocità elevata credo sia possibile che tagliando la gomma e perdendo così pressione alla roccia successiva per via dell’urto con gomma a bassa pressione succeda che si rompa il cerchio, stalloni la gomma e si veda il blu del procore.
Sarebbe appunto interessante capire, anche se impossibile, capire se abbia ‘fallito’ solo la gomma (e di conseguenza a causa della velocità anche il resto) o tutto il procore.

Riki174
Riki174

Vado a immaginazione dato che non ho mai visto il prodotto … credo che il procore sia cmq “perforabile”…non è in kevlar balistico no?
Immagino che scendere sparato su un rock garden con il copertone bucato/sgonfio sia l’equivalente che scendere con un copertoncino da bdc … per quanto rinforzato e gonfiato a 10bar…quanto può durare in un impatto su uno spigolo?
Forse per me…gran pippone in discesa, è effettivamente imperforabile, ma a quanto pare per un pro DH non è la risposta a tutti i problemi.

Riki174
Riki174

Azz..mi sono infervorato sull’argomento 🙂
Guardando i disegni di Schwalbe il procore sembra fatto comunque “a copertoncino”, ed è gonfio a 6bar (non 10-12 che lo renderebbero ben più indeformabile).
Se un urto è talmente violento da modificarne la forma facendo arrivare l’impatto sul cerchio – e il cerchio si deforma…il procore si stallona e succede il macello.
Forse – tanto per far stuzzicare TeoDH – con un cerchio in carbonio non si sarebbe stallonato! 🙂

AleDH.24
AleDH.24

già, mi sembra che anche all’esordio del sistema in gara lo scorso anno Sam Hill abbia forato l’anteriore (mi sembra!).
Sarebbe interessante capire se abbiano bucato solo la gomma o anche la camera interna

Arma
Arma

Non vedo i video, per me ci sono solo testo e foto. Potrebbe essere che mi collego dall’estero (Cina)?

Marco Toniolo

Eh si, il video è su Facebook

bill27
bill27

Cosa è successo a Sam Hill? come mai non c’era?

pcortesi
pcortesi

Caduto nelle prove del venerdi e si è fatto male alla spalla, già al sabato non ha fatto le qualifiche, quindi probabilmente non ha recuperato nemmeno per la gara.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Nella parte ripresa Gwin sembrava su dei binari. Incredibile!

teoDH

Mi duole un po’ dirlo perchè non nutro simpatia per specy, ma mi pare che dopo tanti anni di demo cancello, questo nuovo demo sia un bici che funziona!

Marco Toniolo

O forse Gwin è di nuovo in forma smagliante, visto che ha detto di non sentirsi così bene da anni?

teoDH

io rimango dell’idea che la bici e il feeling tra rider e bici abbia il suo peso, probabilmente la forma fisica e psichica ne avrà di più, ma avere una bici più reattiva, specie a uno come Gwin, non può far che un gran bene!

pcortesi
pcortesi

Magari mi sono perso qualche cosa, ma la Demo di Gwin aveva l’ammo ad aria?

Marco Toniolo

il nuovo Fox ad aria:

gwin

pcortesi
pcortesi

E non solo lui ho visto….

bakunin
bakunin

proprio all’altezza dell’ammo si nota come è stato aggiunto del materiale sul telaio di quella demo per irrobustirlo/irrigidirlo, non è il telaio di serie 🙂 anche se probabilmente è una cosa che a un rider comune non importa viste le botte che prendono in WC

bakunin
bakunin
ellsworth
ellsworth

Sarebbe bello avere i dettagli (anche di solo alcune) delle foto di Hoshi Yoshida, attrezzatura utilizzata e dati di scatto. Da appassionato, sono veramente fantastici, come risultato ma soprattutto per la fantasia che mette in ogni scatto, scena, postazione da dove le fa etc…un grande!

gabrireghe
gabrireghe

sul rock garden iniziale le nuove commencal sembravano davvero efficienti comunque.. ruota posteriore davvero incollata al terreno.. per quel che posso capirci io guardando le riprese trasmesse. anche per quel che riguarda il setting effettivamente la scelta di gwin (ammesso che sia vero) di usarne uno più duro sembra aver pagato, soprattutto su un tracciato così tecnico e anche stretto in diversi punti direi

ymarti
ymarti

Il nuovo demo sembra anche alleggerito nella zona centrale.
Certo che Gwin lo ha fatto volare!

Giovanni dh
Giovanni dh

Cmq Neko se non ricordo male la diretta ha proprio rotto il cerchio,non stallonato