Il Medioevo è ancora qui

Il Medioevo è ancora qui

Marco Toniolo, 05/07/2021

Immaginate di essere una donna che si iscrive alla 7ª prova del Torneo Province, valida per il Campionato Regionale Veneto. Una gara di bici da corsa tenutasi ieri in quel di Sant’Eufemia di Borgoricco, in provincia di Padova. Andate sul sito dell’organizzatore, vi iscrivete e, per curiosità, andate a vedere il montepremi. Ecco cosa spetta agli uomini:

Ed ecco cosa spetta alle donne:

Pur non essendo donna, mi sento il sangue ribollire. Nel migliore dei casi non mi iscriverei ad una gara del genere, nel peggiore ci andrei, proverei ad arrivare sul podio e, se ci riuscissi, prenderei un asse da stiro e la tirerei in testa all’organizzatore. Una volta che questo è a terra, userei il mocio in un modo che non posso descrivere qui.

E invece no. Eccole, le vincitrici di ieri, con a sinistra l’Uomo in maglietta rigorosamente azzurra, per non essere erroneamente preso per donna, rigorosamente in maglia rosa:

Contente e sorridenti, probabilmente pensano sia normale che una donna vinca un’affare per pulire il pavimento. È questa la cosa che mi lascia più esterrefatto, ed è anche il motivo per cui ci si può permettere di essere così sessisti. In fondo, se le donne si iscrivono e sorridono alla premiazione, è solo una specie di goliardata, no?

O forse il percorso delle donne è una passeggiata che si fa con le bici olandesi, quelle con il cestello davanti e il carter sulla catena per non sporcarsi la gonna, le stesse che usano per andare al mercato il giovedì. Sant’Eufemia di Borgoricco è nella pianura che più pianura non si può, a cosa serve una bici da corsa? Solo se sei uomo puoi osare pedalare forte, fare fatica, stare in scia. Ma tu, donna, sei debole, predestinata ad essere una macchina da figli, prima, e una serva dopo. Noi uomini andremo al bar a parlar de figa ah (usare accento di Balasso), mentre tu cucini e stiri.

Quindi zitta e muta, sorridi in foto, prendi il tuo mocio e la tua asse da stiro, e sii contenta.

EDIT: l’organizzazione ha preso posizione pubblicamente. Al posto di scrivere, potevano semplicemente cambiare il montepremi.

 

Commenti

  1. lembokid:

    io non vedo supremazia, ma diversità. fingere di essere uguali, sovrapponibili, è ridicolo. ho conosciuto donne che sapevano gestire situazioni lavorative e/o famigliari che io nemmeno riuscirei a concepire. brave, no, di più. ma sono comunque donne, con le fragilità che noi non abbiamo. e farsi la guerra per il mocio o per chi beve più birre fa ridere.

    ehm, totti buttava il pod in lavatrice gridando "gol!", quella pubblicità era sessista al contrario. il sottotesto era che anche il pupone ce la può fare a mettere in marcia la lavatrice...
    Diversità mi sta bene, però purché si elevino le diversità come qualità e non a farla oggetto di sessismo/razzismo/discriminazione in genere.
    Chiedere la perfetta uguaglianza in tutto è sbagliato, ma avere equi diritti è un dovere della società.
    Come dicevo all'inizio, farei lo stesso discorso per uomini che vogliono intraprendere la carriera di ballerino di danza classica. Mica siamo le uniche ad avere discriminazioni.
  2. guardatevi questo che vale la pena.

    [MEDIA=youtube]xhSXIzR2W_4[/MEDIA]


    "Rispettabili Cittadine" racconta di un mondo assurdo (o quasi), ragazzine di una scuola media (quasi educande) imparano a rispondere educatamente alle frasi volgari che vengono loro indirizzate da sconosciuti per strada. Come insegna la professoressa di educazione civica, gli uomini non riescono a trattenere i propri istinti e quindi non c’è da scomporsi se alcuni urlano frasi spinte. Se certe ragazze si vestono in modo provocante, se li cercano quei commenti volgari.
  3. Tempo che i compagni delle ONG portano un altro po di nuovi italiani dai paesi dell'islam e potra' dirsi conclusa la discussione, (finalmente...) con buona pace delle femministe di Zan, Fedez e consorte e degli LGBT. Che poi la Von Der Layen che in un paese con 8/9 milioni solo di turchi islamici e dove la notte di capodanno a colonia ci sono state un migliaio di denunce x molestie sessuali, a fare le pulci a Polonia e Ungheria proprio non si puo' sentire dai...
 

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