La migliore innovazione del decennio sulle MTB

La migliore innovazione del decennio sulle MTB

Staff, 23/12/2019

Il 2019 sta volgendo al termine, portando con sé la conclusione di questo decennio che verrà ricordato come gli anni ’10 del 21° secolo. Un decennio descrive un arco di tempo al quale abbiamo sempre ricollegato un periodo storico dell’umanità in ogni ambito come società, costumi, politica ed economia. Ognuna di queste ere del passato è rimasta nella memoria collettiva per una serie di avvenimenti importanti con i quali oggi identifichiamo quel determinato periodo. Guardando alla storia della mountain bike, disciplina relativamente giovane, un decennio rappresenta circa un terzo della sua vita, quindi un lasso di tempo decisamente importante, anche considerando l’evoluzione alla quale abbiamo assistito in questi ultimi dieci anni. Un periodo scandito da alcuni passaggi importanti che hanno portato la MTB a compiere la sua evoluzione, tra innovazioni tecniche riguardanti la bici, gli accessori, le protezioni e l’abbigliamento, la tecnica e le prestazioni dei campioni e perché no, qualche flop che ha comunque contribuito a definire l’attuale MTB e come questa si stia affacciando al nuovo decennio.

Abbiamo pensato di riassumere questo decennio in una serie di sondaggi, ciascuno riferito a un argomento specifico, con i quali votare l’aspetto più rappresentativo, per ogni tema, di questo decennio appena trascorso. Per quanto sia difficile poter descrivere un periodo così intenso e ricco di dettagli tramite poche opzioni, sarà interessante comprendere per cosa saranno ricordati gli anni ’10 della MTB.

Iniziamo da quelle che sono state le innovazioni tecniche sulla bici e sui suoi componenti, con 6 opzioni, elencate in ordine alfabetico. La larga diffusione del carbonio sia sui telai che sui componenti, i nuovi formati ruota, le geometrie moderne e aggressive, il monocorona, l’ormai irrinunciabile reggisella telescopico e infine gli inserti per ridurre il rischio di tagli al copertone. Votate l’innovazione per la quale ricorderete questo decennio:

La migliore innovazioni del decennio sulle MTB

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Commenti

  1. Velocity:

    Mi sfugge come si possano fare "avventure e divertimento in mtb" senza una minima base altetica anzi a pensarci bene la risposta è : E-mtb, cioè tutto e subito con il minimo sforzo, quello che non riesco o non voglio guadagnarmi con le mie forze/possibilità me lo compero
    Quindi mi sbagliavo nel sondaggio vanno messe le bici a motore anche se siamo sul foru sbagliato e tolta la preparazione atletica che è troppo impegnativa per il biker medio
    mi sembra che stai facendo un discorso per tirarti addosso polemiche. Per ora sono ancora un purista della mtb, ossia senza motore, come detto dagli altri, io sono uno che della preparazione fisica me ne infischio, vuoi che sono seduto sul camion tutto il di, vuoi che non ne ho neanche la voglia, il bello di andare in bici è proprio la birra e il paninozzo unto di maionese, peperoni e salamella a fine giro. Certo se sei uno di quelli che non alzano neanche lo sguardo x fare un cenno di saluto sui sentieri ti capisco, potresti perdere il kom giornaliero su strava, e li sono dolori!
    Io faccio enduro, e giustamente tanti mi dicono "io voglio solo fare discesa, in salita non ho voglia di fare fatica" e come dargli torto... quando vai a sciare cosa fai? metti le ciaspole ai piedi e ti fai 1000+ di dislivello per poi mettere gli sci e scendere? e cosi fino a sera...
    Non vado a dirgli che non hanno voglia di far fatica quelli che sciano!
    Che poi vedo sempre più giovani 20 enni che pesano 50kg con le ebike sui trail enduristici, mi viene il voltastomaco, quello sono d'accordo, ma per tutti quelli che non possono aver un peso forma, non vedo cosa ci sia di male, io sinceramente ho 2 bici top di gamma, e haimè ci sto ben pensando di disfarmene per una sola da enduro. tanto col motore, è inutile avere la enduro e la allmountain per giri più pedalati, con una risolvo i problemi.
  2. sicuramente non il telescopico.
    e' l'unica opzione del sondaggio che si limita ad automatizzare una operazione gia' possibile manualmente. forze in xc o percorsi collinari ma per applicazioni piu' fun con discese di una certa durata non da' certo i vantaggi di una invenzione del decennio.
    in discesa 9 volte su 10 non lo si riattiva, poi a fine discesa c'e' sempre un attimo di pausa per togliersi protezioni o aspettare chi e' un pelo piu' lento. situazione in cui chi non lo avesse ha sempre i 10 secondi necessari per aprire e chiudere uno sgancio rapido
  3. Buon Natale a tutti. A me, che arrivo dalle xc anni 80 e ho seguito tutti i cambiamenti in diretta, quello che ha cambiato la guida in questi ultimi 10 anni è stato l’allargamento dei manubri, più delle neo geometrie è del telescopico.
 

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