• it
  • en
  • es

Lenzerheide: Loic Bruni di nuovo Campione del Mondo DH

Lenzerheide: Loic Bruni di nuovo Campione del Mondo DH

09/09/2018
Whatsapp
09/09/2018

In una splendida giornata di sole, gli UCI DH World Championships di Lenzerheide hanno assegnato le maglie iridate 2018 su un tracciato veloce, tecnico e molto interessante che ha impegnato gli atleti sia tecnicamente che fisicamente.

Loic Bruni ha messo a segno la run perfetta, aggressiva, pulita e molto veloce, conquistando così il terzo titolo di Campione del Mondo DH della sua carriera in categoria Elite, che dedica al compagno di team Jared Graves.

Il francese riconferma quindi il titolo iridato guadagnato lo scorso anno a Cairns.

Bruni, è stato l’unico a battere il tempo di Martin Maes, che prende la medaglia d’argento a 2 decimi di distacco dal neo Campione del Mondo dopo una lunghissima hot seat, dimostrando il suo grande talento interdisciplinare.

Terza posizione per un ottimo Danny Hart che ha effettuato un’ottima run, ma non sufficiente a battere il tempo del velocissimo belga. Meno di un decimo di ritardo dalla medaglia d’argento per il britannico.

Loris Vergier chiude in quarta posizione pagando un piccolo ma significativo errore che gli ha fatto perdere tempo prezioso mentre era in testa al precedente intertempo.

Quinto posto per Aaron Gwin che proprio non riesce a coronare il suo sogno iridato, anche lui artefice di un errore che gli ha fatto perdere ulteriore tempo pur non essendo in vantaggio nell’intertempo precedente.

Fermato da una caduta Brook MacDonald, autore del primo posto in qualifica.

Stessa sorte per il francese Amaury Pierron, vincitore della stagione di UCI DH World Cup.

Johannes Von Klebelsberg segna il miglior tempo tra gli azzurri chiudendo al 34° posto, seguito da Loris Revelli al 50° e Francesco Colombo al 52°.

Rachel Atherton conquista il suo quinto titolo iridato Elite a Lenzerheide.

Vittoria oltremodo meritata per la fuoriclasse britannica che ha fatto gara a sé, surclassando di 10 secondi le avversarie con una run aggressiva, pulita e semplicemente perfetta.

La principale avversaria Tahnée Seagrave, evidentemente delusa, ha dovuto arrendersi all’assoluta supremazia della connazionale.

Anche per lei una run aggressiva, con qualche incertezza però nella seconda metà del tracciato, per poi riprendere a pieno ritmo nel finale.

Myriam Nicole ha pennellato una run fluida, veloce e costante che le è valsa la medaglia di bronzo, a meno di 7 decimi dalla Seagrave.

Quarto posto per Marine Cabirou, seguita a soli 3 millesimi di distacco da Tracey Hannah.

Sottotono le azzurre con Eleonora Farina che chiude al 17° posto e Veronika Widmann al 20°, purtroppo distanti dai risultati che hanno più volte dimostrato di poter ottenere.

Il britannico Kade Edwards, il giovane pupillo del team Trek Factory Racing che ha chiuso la overall di World Cup in terza posizione, ha segnato il tempo più basso nella categoria Junior maschile, conquistando la medaglia d’oro di questo mondiale di Lenzerheide. Dietro di lui a quasi 4 secondi e mezzo di distacco l’australiano Kye A’Herne, mentre il terzo gradino del podio è occupato dal canadese Elliot Jameson.

Thibaut Daprela, vincitore della stagione di UCI DH World Cup 2018 e favorito per questo titolo mondiale, non riesce a fare meglio del quarto posto. Quinta posizione per Henry Kerr, staccato di soli 4 millesimi di secondo da Daprela. Molto bene Giacomo Masiero che chiude al sesto posto segnando il tempo più basso di categoria nel primo intertempo. Gli altri due atleti azzurri, Hannes Alber e Stefano Introzzi, chiudono rispettivamente al 23° e al 35° posto.

Come da copione, nella categoria Junior femminile Valentina Höll veste la sua prima maglia iridata, che possiamo scommettere darà il via a una lunga serie di titoli mondiali.

La giovane atleta austriaca si è distinta sin dalla sua prima gara di World Cup come una fuoriclasse, acquisendo sempre più consapevolezza del proprio talento e portando una ventata di aria nuova in ambito femminile.

Anche nella categoria Elite, dove approderà non prima di un’altra stagione da Junior, iniziano a temerla per la grande atleta che sta dimostrando di essere. Congratulazioni Vali!

La statunitense Anna Newkirk ha effettuato una buona run contenendo il distacco dalla neo Campionessa del Mondo a poco più di 10 secondi. Terza posizione per la norvegese Mille Johnset, seguita da Nastasia Gimenez e da Paula Zibasa.

Classifica finale DH World Championships 2018 – Lenzerheide – Elite Men
Classifica finale DH World Championships 2018 – Lenzerheide – Elite Women
Classifica finale DH World Championships 2018 – Lenzerheide – Junior Men
Classifica finale DH World Championships 2018 – Lenzerheide – Junior Women

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
kristian
kristian

…comunque Maes… mette paura..

F
Froster182

Mandatelo a correre in xc… Probabilmente si rivelerebbe l’unico ad impensierire Nino… :’)
Seriamente, quel ragazzo è un dio della mountainbike
Massima stima, affetto e supporto per questo astro…..crescente

L
Luca Asti

Grande Loic che dedica la run a Jared Graves. Grande sono contento

Leopoldo92
kristian

…comunque Maes… mette paura..

Maes è "semplicemente" uno che sa guidare in modo eccellente. In DH vince da quando è Junior, quindi non c'è poi così tanto da stupirsi. Speriamo che l'anno prossimo torni a gareggiare solo in DH.

C
Carissimo

Che classe Bruni. Va a puntare dritto alla foto di Graves ed esulta solo quando Pierron sale in bici. Un grande!!
Per Maes non ho più parole da spendere! Solo un SuperBruni poteva toglierli la vittoria considerando che in mattinata Maes sembrava avesse sintomi di influenza e non era al top!

teoDH

devo ancora vederla, ma la dedica di Bruni giá mi ha fatto commuovere… poi Rachel, TOTALE, e adesso speriamo che Maes si metta di nuovo a correre con costanza sulle bici giuste!

C
Carissimo

… Sulla GT Force!! Quella è la bici giusta e a tempo perso sulla Fury

Andrea#11
teoDH

devo ancora vederla, ma la dedica di Bruni giá mi ha fatto commuovere… poi Rachel, TOTALE, e adesso speriamo che Maes si metta di nuovo a correre con costanza sulle bici giuste!

Magari tu guidi le bici sbagliate!

Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

C
cheyax

Diciamocelo, una world Cup di DH è un evento molto più importante di un ews, soprattutto per la storia che c’è dietro al campionato e per l’evoluzione che ha portato e porta tutt’ora al mondo della mtb

Leopoldo92
teoDH

e adesso speriamo che Maes si metta di nuovo a correre con costanza sulle bici giuste!

Ma guarda, io credo di sì. Si sarà annoiato abbastanza nell'enduro.

lucamox
lucamox

Grande Maes, mi ero sbilanciato a darlo vincitore e ci ho quasi preso.
Bruni non si discute, é un fenomeno punto e basta, ma Maes secondo me ha piú margine di crescita… il prossimo anno ne vedremo delle belle, questo é certo

E
elbiund

gara bella agguerrita! Credevo che Bulldog facesse l’exploit… Peccato. Comunque un gran Bruni. Speriamo che Maes abbia capito che il downill e’ la sua strada!

D
Deroma

non essendo un esperto ma qualcuno mi spiega come funzionano sti diritti tv? no perchè è incredibile che uno sport così bello e spettacolare non si possa vedere se non facendo i salti mortali. ieri in tv c’era il torneo di freccette e che [email protected]@o!!!
ma almeno a pagamento è possibile vederlo o no?

teoDH

si, ti compri un VPN (6€ al mese) e cambi l’ip del tuo browser, così in questo caso sembrava fossi in svizzera e ti guardavi la gara su redbull tv

Y
ymarti

oppure usavi il link che dopo sbattoni infiniti il marti ha trovato 🙂 Commento in tedesco, ma si vedeva molto bene.

C
Claudiop77

Io avevo sperato in un colpaccio di Denny Hart e non ci è andato molto lontano, Rachel stratosferica un’altro pianeta, le italiane mi hanno un po deluso..

K
klasse

Personalmente il top è la Valentina Holl. Che stagione ragazzi, ha fatto filotto, peraltro con tempi nelle gare di coppa da podio o appena sotto, speriamo non si perda nei prossimi anni, ma una ventata di volti nuovi sarebbe necessario. Maes? Che dire, piacerebbe capire perché è andato in DH. Secondo me perché si diverte di più inoltre sostenere una gara di ews è molto più logorante fisica,ente, 6-7 ore in sella a sputare sangue in su e in giù. Non la DH sia semplice, tutt’altro, anzi personalmente il concetto di preparazione mentale su queste gare è all’estremo, ovvio la prestanza fisica la devi avere per forza, e lui ce l’ha.

D-Lock

L'altra notizia del giorno è che la Holl ha dato "solo" 10 secondi alla seconda invece dei soliti 30-40….. sarà da seguire quando passerà tra due anni nelle Elite, già adesso i tempi sono da Top5 a ogni gara.

S
SEBULBA

Grande Maes!!! Pensate quando passerà alla GT FURY 29″…

S
SEBULBA

Ah no, le prime tre sono 27.5, allora non passerà alla 29…
Anzi si, lo obbligheranno.

Y
ymarti

Però…strano che quest’anno nessuno ha ancora detto che il demo è una bici di m.
Era il liet motive fino a poco tempo fa!
😂

Pitaro
Pitaro

Non sono un esperto, però il vecchio Demo è l’unica bici con la quale Gwin non è andato forte, inoltre la criticano in tanti, mi vien da pensare che in effetti un po’ un cancello lo sia…

P
teoDH

devo ancora vederla, ma la dedica di Bruni giá mi ha fatto commuovere… poi Rachel, TOTALE, e adesso speriamo che Maes si metta di nuovo a correre con costanza sulle bici giuste!

Tutte le MTB sono quelle giuste finchè non gli metti su un motore elettrico.