Nuove Mavic Crossmax XL e prime impressioni di riding

Nuove Mavic Crossmax XL e prime impressioni di riding

19/05/2014
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19/05/2014

Nei giorni scorsi vi abbiamo presentato un’anteprima del nuovo Wheel Tire System di Mavic dedicato all’Enduro, il Crossmax XL WTS. In questo approfondimento forniremo ulteriori informazioni utili a comprendere tutte le nuove tecnologie tramite le quali gli ingegneri dell’azienda di Annecy (Francia) hanno sviluppato questo nuovo prodotto.

Innanzitutto comprendiamo a quale pubblico si rivolgono queste nuove Crossmax XL. Mavic prova a semplificare le definizioni, spesso molto rigide, che suddividono le varie categorie della Mountain Bike. Da un lato posiziona il Cross Country e dall’altro lato il Downhill. Tutto quello che sta in mezzo viene definito Enduro, comprendendo quindi le interpretazioni della MTB che vanno dal Trail al Freeride. Queste 3 categorie, XC, DH ed Enduro, sono ulteriormente suddivise tra race e “non race”. Le Crossmax XL sono quindi rivolte all’Enduro “non race”, che Mavic chiama Enduro Adventure, mentre per l’Enduro Race, come ben sappiamo, esistono le Crossmax Enduro.

Photo: ©MavicSAS / Jérémie Reuiller 2014

Photo: ©MavicSAS / Jérémie Reuiller 2014

Volendo soddisfare le esigenze dei rider in situazioni che vanno dal Trail al Freeride, passando magari anche da qualche gara di Enduro, le Crossmax XL devono quindi racchiudere diverse feature importanti, che vanno dalla leggerezza al comfort, assicurando nel contempo affidabilità e robustezza, senza tralasciare le performance. Tutte caratteristiche difficili da combinare in quanto spesso in antitesi tra loro, eppure Mavic è riuscita a creare un prodotto capace di soddisfare tutti questi requisiti.

Le Crossmax XL WTS sono la diretta evoluzione delle Crossmax Enduro WTS verso un prodotto più “user friendly” e destinato a subire maltrattamenti continuando a fornire performance e comfort a lungo termine a una vasta tipologia di utilizzatori finali. Andiamo a scoprire i dettagli tecnici, confrontando i più significativi con quelli delle sorelle “race” da cui derivano.

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Photo: ©MavicSAS / Jérémie Reuiller 2014

Cerchi

Le novità più importanti sono racchiuse nella realizzazione dei cerchi. Entrambi i cerchi, anteriore e posteriore, hanno una larghezza interna di 23mm, contro i 21mm dell’anteriore e i 19mm del posteriore del wheelset Enduro. Per la prima volta in casa Mavic si vede una sezione così generosa su un cerchio destinato all’Enduro. Lo scopo è quello di fornire un abbondante volume d’aria (+49% al posteriore e +16% all’anteriore) e una sezione perfettamente tonda del copertone dedicato Crossmax Quest, di cui parleremo più avanti. Entrambe soluzioni che ricercano il comfort e la facilità di guida.

larghezzaLa classica fresatura del cerchio tra ciascun foro dei raggi, denominata ISM (Inter Spoke Milling), è eseguita ancora più in profondità, riuscendo a rosicchiare ulteriori 8 grammi da ciascun cerchio, non solo per risparmiare peso ma anche per una minore inerzia.

ismLa sezione a V del cerchio è stata ulteriormente accentuata, assumendo però una forma più simmetrica, permettendo quindi di togliere peso pur utilizzando spessori maggiori, a vantaggio della robustezza.

v shapeLo shape interno del canale è stato modificato per migliorare ulteriormente la tallonatura delle gomme UST dedicate. Anche la spalla del cerchio e l’aggancio del tallone sono stati profondamente modificati. Lo spessore della spalla ha acquisito 0,25mm di spessore e l’inclinazione interna è aumentata alla base, in modo che la perpendicolare del bordo dell’aggangio del tallone cada virtualmente all’interno dello spessore della spalla piuttosto che all’interno del cerchio come consuetudine. Questo dettaglio fornisce un’elevata rigidità e robustezza alla spalla del cerchio, scongiurando il rischio di bozze e piegature. Nelle Crossmax Enduro la spalla è volutamente sottile affinchè il cerchio possa piegarsi prima di tagliare il copertone, permettendo quindi di finire la manche di gara, soluzione estremamente race, adottata inoltre sui Deemax Ultimate. Per l’utilizzo non agonistico a cui sono destinate le Crossmax XL invece si presume sia meglio salvaguardare il cerchio, sacrificando piuttosto qualche minuto per riparare un’eventuale foratura.

gancio talloneRaggi

I raggi sono della stessa tipologia di quelli delle Crossmax Enduro. Si tratta di raggi piatti, o a lama se preferite, in lega di alluminio Zicral, sempre a testa dritta e con nippli specifici. Ne troviamo 24 sia all’anteriore che al posteriore, a differenza dei Crossmax Enduro che al posteriore ne prevedono solo 20. Più comfort e maggiore robustezza quindi per il posteriore delle Crossmax XL, anche per quanto concerne la raggiatura.

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Mozzi

I mozzi mantengono le medesime caratteristiche tecniche dei Crossmax Enduro per quanto riguarda la costruzione interna, conservando anche la possibilità di essere convertiti in tutti i formati standard sul mercato, grazie agli adattatori forniti di serie. Il body XD per la ruota libera è invece acquistabile separatamente.

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Alcune novità invece riguardano la struttura esterna, che è stata rivisitata per risparmiare peso, pur avendo incrementando le sedi dei raggi da 20 a 24 per il posteriore. Sulla ruota posteriore la raggiatura è di tipo Isopulse, quindi radiale dal lato della trasmissione, per la massima risposta in fase di pedalata, e incrociato in seconda sul lato disco. Incrocio in seconda anche per la raggiatura di entrambi i lati dell’anteriore.

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La ruota libera è realizzata con il collaudato sistema di ingaggio a 4 cricchetti ITS-4, per un rapido innesto e una risposta della trasmissione sempre pronta.

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Copertoni

Per le Crossmax XL WTS, Mavic ha sviluppato appositamente una nuova copertura ad alto volume, chiamata Crossmax Quest, che interfacciandosi con le caratteristiche costruttive del cerchio, consente una perfetta tallonatura, mantenendo una sezione apprezzabilmente tonda, appositamente ricercata per consentire una risposta intuitiva e costante con qualsiasi inclinazione faccia presa sul suolo. I cambi di direzione risultano quindi progressivi e semplici da gestire, garantendo un grip sempre costante.

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Photo: ©MavicSAS / Jérémie Reuiller 2014

La stessa Mavic Crossmax Quest è adottata sia per l’anteriore che per il posteriore. Ha una generosa sezione di 2.4″, che montata sul cerchio da 23mm fornisce un ETRTO effettivo misurato in 59mm, offrendo quindi un alto volume d’aria, che si traduce in comfort di guida e in un’ulteriore difesa da bozzature del cerchio e/o forature e tagli del copertone. Come protezione aggiuntiva contro le forature, l’intera carcassa single ply da 66TPI è rivestita da uno speciale materiale denominato Guard+, leggero e resistente a tagli e lacerazioni, grazie al quale la gomma guadagna anche una migliore resistenza alle deformazioni.

CrossmaxQuest

Image: ©MavicSAS

La mescola delle Quest è di durezza media, quantificata in 50a, come compromesso tra prestazioni e durata. La tassellatura centrale è bassa e abbastanza fitta, garantendo ottima scorrevolezza, senza perdere performance in trazione e frenata, mentre la tassellatura esterna è più pronunciata e sufficientemente spaziata, per aggredire il terreno in piega e nelle contropendenze.

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Impressioni di guida

La presentazione delle Mavic Crossmax XL WTS si è svolta in Provenza, nel sud della Francia, partendo da Casterino, piccolo paese montano delle Alpi Marittime, per arrivare fino alle spiagge di Mentone, sulla Costa Azzurra, percorrendo svariati kilometri e migliaia di metri di dislivello su una grande varietà di trails estremamente tecnici, tra rocce fisse, pietre smosse, boschi alpini e terreni polverosi. Alcuni percorsi fanno parte della TransProvence mentre altri hanno fatto parte delle speciali del primo round della French Enduro Series che si è svolta questo week end a Blausasc. Abbiamo avuto l’onore di essere guidati da Jerome Clementz, che con il suo entusiasmo è stato un motivatore eccezionale in questi due lunghi giorni di riding intenso e impegnativo, in pieno stile Enduro Adventure.

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Photo: ©MavicSAS / Jérémie Reuiller 2014

La varietà di terreni e l’elevato livello di difficoltà dei percorsi ci hanno permesso di mettere concretamente alla prova il nuovo wheelset di Mavic. Il comfort di cui tanto si è parlato a livello teorico durante la presentazione, è effettivamente tangibile anche una volta in sella. Il grande volume dei copertoni ha una buona capacità di assorbimento degli urti senza però deformarsi quando si guida aggressivamente. La scorrevolezza ha aiutato molto considerando le distanze importanti che abbiamo percorso. La tenuta dei copertoni si è rivelata molto buona in tutte le condizioni di terreno, mostrando qualche segno di cedimento solo sull’anteriore durante le violente staccate sui terreni ghiaiosi e polverosi, dove una tassellatura centrale più pronunciata avrebbe premiato maggiormente, ma non avrebbe certo fatto miracoli dato le condizioni estreme. Il profilo arrotondato rende la gomma facile e intuitiva, anche quando si comincia a essere stanchi e si commette qualche errore di troppo.

La grande rigidità delle ruote è sinonimo di precisione e di affidabilità nell’impostare le curve, cosa che abbiamo apprezzato molto nel percorrere a vista gli impervi sentieri francesi a ritmi sempre molto alti, dietro a Jerome che teneva il passo. Ottime la robustezza e le finiture, considerando che queste ruote sono state martoriate per due giorni in un inferno di rocce e pietre e a fine tour non presentavano alcun segno di scalfitura.

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Photo: ©MavicSAS / Jérémie Reuiller 2014

Conclusioni

Abbiamo tenuto una coppia di Crossmax XL WTS per un test più approfondito, grazie al quale valutare anche l’affidabilità del prodotto. In attesa di maggiore esperienza con le nuove ruote da Enduro Adventure di Mavic, possiamo dire di essere rimasti piacevolmente colpiti dalla qualità e dalle performance di questo wheelset, all’altezza del buon nome del marchio francese e in linea con le attuali necessità del mercato, che vede sempre più utenti impegnati nell’Enduro non agonistico.

Pesi

Crossmax XL WTS 26″
Ruote + copertoni: 3150g
Coppia di ruote: 1660g
Ruota anteriore: 790g
Ruota posteriore: 870g
Crossmax Quest: 690g

Crossmax XL WTS 27.5″
Ruote + copertoni: 3390g
Coppia di ruote: 1710g
Ruota anteriore: 815g
Ruota posteriore: 895g
Crossmax Quest: 780g

Crossmax XL WTS 29″
Ruote + copertoni: 3520g
Coppia di ruote: 1780g
Ruota anteriore: 850g
Ruota posteriore: 930g
Crossmax Quest: 810g

Prezzo

Le Crossmax XL WTS sono vendute a €850,00 coperture incluse. Il prezzo è il medesimo per tutti e 3 i formati.

MAVIC

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Odin13
Odin13

Caspita, ottime spiegazioni !!! Complimenti !!

bikehead
bikehead

Quindi una gomma per tutte le stagioni!?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Una gomma per tutti i terreni, ma per condizioni di asciutto o umido. Non le abbiamo provate nel fango, eccetto qualche tratto dove hanno continuato a fare il loro lavoro, ma per quanto possano andare bene anche in quelle particolari condizioni, non possono certo confrontarsi con una gomma specifica da fango.

OcioDeSotto
OcioDeSotto

Certo che risparmiare 8 grammi su un cerchio che sarà intriso di fango è proprio un gran bel risultato ☺️

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Goccia su goccia si creano gli oceani! 😉

g0ldr4k3
g0ldr4k3

bene, fanno decisamente per me! sulle gomme sono un po titubante ma si possono certo provare. e’ difficile cambiare quando ti trovi bene. vediamo che prezzo avranno “su strada” o meglio nei negozi online…..

Luca Eccher
Luca Eccher

…Un po’ di precisazioni: a che pressioni viaggiavate davanti e dietro? Liquido antiforatura? Effetti particolari sulla resa della gomma sul duro (troppo rimbalzo schwalbe style per intenderci)? Avete avuto modo di provarlo in sezioni umide o bagnate?
Grazie

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Troppo rimbalzo Schwalbe style?
Questa è la prima volta che sento un commento del genere su una gomma.

Mario.lop
Mario.lop

Probabilmente si riferisce alle versioni con carcassa leggera e mescola pacestar che per essere elastiche e scorrevoli, effettivamente sacrificano un po’ l’assorbimento… ma è una caratteristica abbastanza comune tra le gomme leggere.
Cmq la risposta “rimabalzo” della gomma è un parametro che anrebbe considerato, almeno sommariamente, in un test, visto che ha delle ripercussioni nella guida abbastanza evidenti.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Più che rimbalzo è durezza della mescola. E questo lo trovi già nei nostri test. Altrimenti puoi andare a sentire gli amici delle fat bikes, che di rimbalzi se ne intendono.

Mario.lop
Mario.lop

non è solo la mescola, ma anche la carcassa (50/50). Una prova banale è quella di colpire la gomma con una mazza: è abbastanza avvertibile la risposta di una gomma elastica (che ti fa rimbalzare la mazza) da una con elevata isteresi (che ti smorza il rimbalzo).
Dico questo perchè ci sono gomme con ottimi disegni che però peccano di carcassa e viceversa.
Dato che la Quest sembra avere un bel disegno, una carcassa che si deforma poco e un profilo arrotondato e progressivo, giustamente qualcuno si domanda come rimbalza 🙂

Marco Toniolo
Marco Toniolo

mi sembra una prova (quella della mazza) che ha troppe variabili per essere realmente percepita quando si è in sella: pressione gomma, eventuale snakeskin, eventuale latticizzazione, distanza tasselli, tipo terreno e sensibilità sospensioni. Del tipo “la principessa sul pisello”.

Se mi parli di grip e tenuta, in relazione alla mescola, le cose cambiano. Ma da qui a dire che si sente la gomma “rimbalzare” per via della mescola/carcassa ne passa.

Worldbike Formia

Tentando di riassumere le differenze (del solo cerchio) rispetto alle Enduro WST:
– colore
– canale più largo (=maggior quantità d’aria = maggior comfort)
– 24 raggi al posteriore invece di 20
– maggiore resistenza agli urti (spalla del cerchio più spessa)
– tallonatura UST leggermente più facile
– 8gr di differenza

….mi sono perso altro?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La forma stessa della sezione del cerchio è differente. Per quanto riguarda gli 8 grammi invece c’é un malinteso. Mavic ha risparmiato 8 grammi sullo stesso cerchio, rispetto alla fresatura normale, facendo una fresatura più accurata che scende anche sul laterale, come si vede nell’immagine.

Vincenzo2001
Vincenzo2001

Copertone da 690 grammi in formato 26″?
Non è un po’ pochino per delle coperture tubeless ready da enduro?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

In teoria il peso molto basso fa dubitare della robustezza. In pratica, se nessuno del gruppo le ha tagliate in questi 2 giorni di massacro su rocce taglienti e spigolose, a velocità tutt’altro che turistiche, direi che si può stare proprio sereni! 🙂

falcoblu1
falcoblu1

Ma che differenza c’è tra Crossmax ST e le nuove XL?
Le ST andranno in pensione?

Grazie

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La differenza è enorme. Leggendo il test puoi capire quante innovazioni ci sono state rispetto a quando sono state prodotte le ST, che inoltre hanno canali da 19mm, 20 raggi, mozzi differenti e peso ridotto per un utilizzo Trail/AM. Le ST resteranno comunque in produzione. La gamma Enduro Adventure per il 2015 sarà formata da ST,SX e XL, oltre ovviamente alle Enduro per l’Enduro Race.

ecox
ecox

secondo me a questo punto sono le SX che cozzano un po’ con queste. Direi che le XL dovrebbero sostituirle.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ripeto: “La gamma Enduro Adventure per il 2015 sarà formata da ST,SX e XL, oltre ovviamente alle Enduro per l’Enduro Race.”

Questo è quello che dichiara Mavic.

frantic
frantic

i copertoni son acquistabili separatamente,?

sembra buono per il posteriore

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Si, anche se il prezzo deve ancora essere definito. Sicuramente intorno alla metà di giugno verranno distribuiti nei negozi anche i copertoni, anche solo per il fatto che servono come ricambio per il set di ruote.

Lava
Lava

Interessante anche il solo copertone per un utilizzo al posteriore all-season. Lo vendono già?

Altra domanda: mozzo per lefty max non pervenuto giusto?

Mmark
Mmark

…mi piacciono! Mavic sta lavorando di brutto….e con dei prodotti davvero performanti!

valeduke
valeduke

Se fossero uscite prima le avrei prese sicuramente al posto dei gialli……. Dite che il colore regge…, bene perché nei gialli non dura due giorni…. Potevano anche farlo un po’ più robusto il mozzo visti i problemi che da tra cricchetti ecc.
Comunque a parte tutte le critiche che muoverei sui gialli, questi li comprerei, almeno sono più robusti nel cerchio e con maggior sezione

Emiliano Barbi
Emiliano Barbi

Secondo voi che vantaggi potrebbero avere su una coppia di Spada Tananai, che costano pure nettamente meno e pesano qualcosina in meno?
A parte la cosa del WTS che per me è più un limite che altro, e non ho mai avuto problemi di stallonamenti vari con i cerchi ZTR.

vito e alloggio
vito e alloggio

Mavic ha scoperto il cerchio largo. Era ora.

Luca Eccher
Luca Eccher

Di tre domande e una battuta, avete aperto un caso solo sulla battuta (rimbalzo schwalbe style..). Mi tocca quindi specificare…sono molto attirato dal peso delle nuove gomme mavic, ma vengo da negative esperienze con varie balloon tyre sia per la loro relativa poca resistenza sia x la tendenza della carcassa a rimbalzare più di altre ovviamente in relazione alle pressioni di esercizio necessarie x non stallonare o tagliare fianchi. Per cui sapere a che pressioni giravate e se con liquido o meno, e comportamento sull’umido, mi interessa x capire se può essere finalmente una valida alternativa x enduro-am rispetto alla classica ma pesante (e con sezione reale scarsina) accoppiata maxxis dhf – higroller 2ply da 2.35, indistruttibili e facilmente latticizzabili ma dei macigni da pedalare in am (e le exo comunque le ho tagliate con facilità ahimè, oltre a non avere mescola anteriore da 42)…
Sul fatto che le gomme possano avere una diversa risposta in assorbimento non ci piove, ci sono addirittura le case che propongono vari modelli con diverse caratteristiche di questo fattore (hutchinson, maxxis, michelin di qualche anno fa)…anxhe x i palloni da basket o calcio o volley trovi varie tipologie…

Alessio-7791
Alessio-7791

Da poco ho preso un paio di ruote da un noto store inglese ma la gomma in questione mi piace parecchio e quando finiro’ la gomma posteriore ci faro’ un pensierino

FabioAT
FabioAT

Senza copertoni sono sicuramente interessanti . I copertoni ce li abbiamo

cathernsanches
cathernsanches

Mi sembra una soluzione interessante, finalmente un cerchio più largo. Conosceste il limite del peso del ciclista in particolare per la 29?

Ivan7
Ivan7

Mi sembrano delle ottime ruote, e sicuramente ci farò un pensierino…..per quanto riguarda la coppia di ruote che avete tenuto, cosa ne pensate di provarle anche con altre gomme tipo Hans Dumpf all’anteriore e Nobby Nic al posteriore, così ci togliamo lo sfizio di vedere quanto rimbalzanoooooo……..
Cosa ne dite……

stsm0406
stsm0406

Belle son belle….e finalmente con un canale adeguato, sopratutto al posteriore.
L’ unico dubbio per l’ acquisto, al momento, è il formato ruota; avrà ancora senso spendere soldi per prendere set di ruote da 26″?

RiderBin8
RiderBin8

Qualcuno sa quanto pesano i cerchi delle Crossmax XL 27,5?
Grazie.

Raul73
Raul73

Ciao Marco , complimenti per il test, volevo sapere per quanto riguarda la ruota libera avete avuto qualche problema ? Si allenta come negli anni precedenti ? Visto che sono molto interessato all’acquisto vorrei saperne di più grazie

Francesco Mazza
Francesco Mazza

@Raul73 Tempismo eccezionale. Domattina esce l’articolo di approfondimento con il test di durata e troverai le risposte che cerchi.
Ps: Comunque l’autore dell’articolo sono io. Grazie per i complimenti. 😉

Raul73
Raul73

Grazie Francesco ottimo lavoro

Violator78
Violator78

@ Francesco Mazza hanno risolto il problemino di allentamento della ghiera dei mozzi che affliggeva i vecchi modelli? Grazie

Francesco Mazza
Francesco Mazza