Rude e Harnden vincono a Finale. Oggi l’evento principale: l’E-Enduro

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Ieri si è tenuta la prima prova della coppa del mondo di enduro classica a Finale Ligure, con Rude e Harnden che portano a casa la vittoria ed un quarto posto di Mirco Vendemmia. Oggi, domenica, si tiene quello che ormai è diventato l’evento principale della disciplina: l’enduro elettrificato. Qui trovate il percorso.

La prova d’apertura della Coppa del Mondo UCI Enduro a Finale Ligure ha visto la britannica Harriet Harnden (Trek Factory Racing Gravity) prendere il comando della competizione femminile grazie a una grande discesa nella PS “Supergroppo”.



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La gara maschile è stata dominata dal campione in carica Richie Rude (Yeti / Fox Factory Race Team) che ha vinto tre PS su quattro, compresa una discesa quasi perfetta nella quinta tappa – DH Men.

In campo femminile, la vincitrice della classifica generale 2023, Isabeau Courdurier (Lapierre Zipp Collective), si è piazzata al secondo posto, dopo aver preso il comando nella prima PS, prima di retrocedere nel gruppo.

Ella Conolly di Cannondale, che ha vissuto un 2023 turbolento, ha mantenuto un ritmo costante per tutta la gara, guadagnando il terzo posto sul podio.

In campo maschile, Charlie Murray (Specialized Enduro Team) ha fatto registrare tempi solidi in tutte le tappe, piazzandosi al secondo posto della giornata, mentre il belga Martin Maes (Orbea Fox Enduro Team) è tornato sul podio, conquistando il terzo posto finale.

Da notare l’ottimo quarto posto di Mirco Vendemmia. I risultati definitivi non sono ancora stati pubblicati, trovate intanto il live timing qui.

Nelle categorie open 125 amatori hanno corso quattro delle stesse tappe dei professionisti.

Commenti

  1. Barons:

    Nessun falco .
    Andare come il più scarso di loro in discesa sarebbe già tanto e se dici così si vede che vai il doppio…..
    Però vorrei vederlo :smile:
    Vabbè ognuno dice la propria, girano il mondo probabilmente pagando fior di quattrini per fare un mondiale con i motorini elettrici e nessuno li caga. Sarò libero di pensare che sono ridicoli, pur senza andare forte come loro (neanche lontanamente).
  2. lorenzom89:

    :mrgreen::mrgreen::mrgreen: mi vien da ridere

    il mondiale motogp ha una storia di ormai un secolo, ci sono migliaia di ragazzini che partono dalle minimoto per arrivare a quei pochissimi posti della top class, girano milioni di euro tra case motocilistiche, sponsor, meccanici, televisioni

    l'e-enduro da quel che vedo io al momento ha meno credibilità (e sicuramente meno visibilità) del takeshi's castle ... tra voci di motori truccati, gente che taglia il percorso e poca partecipazione

    tra l'altro le power stage sono massacranti per i motori (che non sono progettati per quegli sforzi), io conosco un ragazzo che faceva quelle gare e cambiava quasi 1 motore al mese causa rotture... quindi non solo devi essere bravo.. devi pure avere un bel budget o una casa dietro che ti sostenga economicamente...
    per i motori...
    mi sembra una cosa che ci può stare benissimo... anche se porti una moto sportiva in pista i componenti si usurano alla velocità della luce...
    non gliel'ha ordinato il dottore. le gare portano sempre a extracosti elevati... anche fosse una gara di enduro non elettrica. gomme, freni, trasmisisone, sospensioni vanno sotituite/revisionate molto più spesso...

    così per curiosità...
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