MTB-MAG.COM - Mountain Bike Online Magazine | [Test comparativo] Crank Brothers Stamp Small vs. Large

[Test comparativo] Crank Brothers Stamp Small vs. Large

[Test comparativo] Crank Brothers Stamp Small vs. Large

07/01/2017
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07/01/2017

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Crank Brothers è un’azienda del sud California che è diventata famosa non certo per i pedali flat, quanto per il suo interessante sistema clipless. Di recente ha ridisegnato i propri flat con un approccio nuovo: li offre in due formati, small e large. Si chiamano Stamp e ci sono capitati sotto mano per la prima volta quando abbiamo ricevuto il loro nuovo e migliorato reggisella Highline. Siamo riusciti a pedalare parecchio, ultimamente, con pedali flat, e anche se non abbiamo passato quantità enormi di tempo sia sulla versione piccola che su quella grande, abbiamo potuto tracciare un confronto.

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Specifiche

• spessore 11mm-13mm
• piattaforma concava
• 10 pin regolabili per lato
• asse chromo
• corpo in alluminio 6061 T6
•  cuscinetti interni ed esterni igus LL
• Prezzo: 154,90 Euro (112.90 Euro su Probikeshop)
• colori rosso o nero
• 5 anni di garanzia

Small:
• 100mm X 100mm
• 345 grammi/coppia (dichiarati) – 343 grammi (rilevati)
• Consigliato per scarpe di taglia 5-10 (us) // 37-43 (eu)

Large:
• 114mm X 111mm
• 375 grammi/coppia (dichiarati) – 366 grammi (rilevati)
• Consigliato per scarpe di taglia 10-15 (us) // 43-49 (eu)

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Prime impressioni

Inizialmente un pedale disponibile in diverse taglie lascia un po’ sorpresi. Ci si rende conto però che l’idea non sia insensata, dopotutto abbiamo manubri con diverse larghezze, pedivelle con lunghezze diverse, attacchi manubrio con lunghezze diverse, reggisella telescopici con diverse escursioni eccetera… insomma ci siamo spiegati. Ad ogni modo, il nostro tester, con le sue scarpe di taglia 44 si trovava verso il minimo consigliato per un pedale large ed appena fuori dal massimo consigliato per la taglia small.

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Gli Stamp non hanno una gran concavità, quale che sia la taglia considerata. Fino ad un certo punto si può cercare di regolarla agendo sui pin: se ne possono montare di più lunghi ai lati e più corti al centro ad esempio. Interessanti le regioni lavorate della piattaforma che migliorano il grip sul pedale senza richiedere pin aggiuntivi. In sostanza, gli Stamp sembrano dei buoni pedali, con un buon peso ed un prezzo ragionevole. Parlando del peso, questi sono tra i pochi pedali che pesano meno del dichiarato (vedi specifiche).

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Prova sul campo

Abbiamo cominciato con gli Stamp taglia large sulla (sulle) bici trail e con i pedali taglia small sulla Trek Ticket S, con la quale giriamo su pump tracks e percorsi dirt jump con salti medi. Sulla taglia large è facile trovare una posizione comoda, ma grazie ai pin relativamente corti è anche facile riposizionare il piede. Però ci sono sembrati piuttosto grandi…

Con la taglia small ci siamo trovati bene a girare con la bici piccola, ma non ci hanno fatto impazzire sulla bici da trail: su fondi tecnici è difficile trovare la posizione perfetta ed in questi frangenti abbiamo preferito decisamente la versione grande del pedale. A dirla tutta, trovandosi a metà tra i due pedali ci piacerebbe poter scegliere una taglia intermedia, con dimensioni di 105mm x 105mm circa. Ricordate che la nostra taglia di scarpe ci fa cadere proprio a metà tra i due formati.

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Per quanto riguarda la durata dei pedali, dobbiamo ammettere di non aver mai avuto violenti urti contro rocce, anche se siamo passati su terra smossa o compatta in quantità ed abbiamo strisciato contro qualche radice. I pin sembrano ben fissi e sono facili da regolare e sostituire. I perni sono robusti e non si sono piegati né saltando con la bici da dirt né nei violenti finecorsa della bici da trail. I cuscinetti scorrono ancora senza attriti né giochi: gli Stamp vanno benone e promettono di continuare a farlo sul lungo periodo.

Conclusioni

Con una taglia di scarpe 44, questi pedali ci hanno lasciati nel dubbio. Una taglia intermedia tra le due proposte sarebbe una scelta molto migliore della small e la large disponibili. Ci sembra che abbiano molto senso per i biker che si avvicinano più agli estremi delle taglie consigliate, in termini di dimensioni del piede o di preferenze sulla taglia del pedale. Per quanto riguarda la durata del pedale, non abbiamo trascorso moltissimo tempo su una taglia singola, ma tutto lascia presupporre che il comportamento sul lungo termine sia buono, visto che non abbiamo rilevato problemi. Il che, dobbiamo dire, ci stupisce poco, considerata la reputazione che Crank Brothers si è costruita con i suoi clipless.

Facciamo fatica quindi a trovare difetti negli Stamp, se non che, per taglie nell’intervallo 43-45, potrebbero essere o troppo grandi o troppo piccoli, sempre ammesso che voi non abbiate preferenze particolari sulle dimensioni dei pedali.

www.crankbrothers.com

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Pietro.68
Pietro.68

beh dai…
poco male visto che tra il 43 e il 45 ci sarà solo l’80% dei bikers maschi 😀 D 😀

KonnyFx
KonnyFx

Quale reputazione esattamente? Quella di pedali che si smontano dopo pochi mesi di utilizzo? 😉

AttilioLazio
AttilioLazio

CB diventò famosa con la leva speed lever. La versione originale, non quella attuale. Comunque, i pedali con l’asse corto, sono più leggeri ma più fragili… e la manutenzione va fatta spesso.

francifranci28
francifranci28

CB fa solo roba esteticamente appagante, ma di funzionale, affidabile e robusto ho seri dubbi, ma molto seri. Soluzioni imgenieristiche al limite del loro utilizzo ruote per esempio, si rompono i raggi e si scorgono con troppa facilità visti i costi e poi i pesi della concorrenza, reggisella che il cielo mi fulmini quando l’ho acquistato sempre problemi, pagato come un reverb prima serie che tuttora sto utilizzando è mai funzionato per almeno 2mesi consecutivi.
Servizio assistenza e riparazione da far saltare in aria, pagato cifre spropositate per non avere risolto i problemi.
Secondo me dovrebbero pensarci prima di immettere sul mercato cose che vanno bene nei saloon espositivi ma non sui sentieri, oppure se lo fanno almeno formare un servizio assistenza e le riparazioni farle pagare un decimo di quello che pagheresti, per il fatto che tanto ogni mesi gli mandi in assistenza qualche cosa.

wyzoon
wyzoon

Io sarò stato particolarmente fortunato ma ho i pedali cb sia sulla bici da enduro che su quella da “strada” (è una gravel che uso su asfalto su strade basse che a volte sono peggio delle sterrate) e non ho mai avuto un problema. Dopo questa affermazione mi si rivolgerà contro il karma e domani mi si rompono tutti i pedali, anche quelli della graziella di mia mamma

 

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