[Test] Craft: giacca Velo Convert e base layer

[Test] Craft: giacca Velo Convert e base layer


Fondato in Svezia nel 1973, il marchio Craft è conosciuto in tutto il mondo per la produzione di intimo tecnico e abbigliamento sportivo specifico per svariate discipline outdoor: corsa, fitness, sci di fondo, ciclismo e ovviamente mountain bike. Durante le mezze stagioni è sempre difficile scegliere l’abbigliamento adatto, specialmente per le uscite in alta montagna e, in quest’ultimo periodo primaverile particolarmente freddo, piovoso e ventoso, utilizzare capi tecnici leggeri ma adeguatamente protettivi è stato essenziale. Per questo motivo ho messo alla prova due prodotti Craft della gamma femminile, la giacca antivento Velo Convert in abbinamento alla base layer Active Extreme 2.0.

Velo Convert Jacket

La giacca Velo Convert appartiene alla linea di abbigliamento femminile Craft specifica per ciclismo/MTB.  Si tratta di un capo molto leggero con maniche preformate rimovibili. Lo scopo principale della giacca è di riparare dal vento e al tempo stesso offre anche una buona resistenza all’acqua. È realizzata mediante l’utilizzo di un singolo strato di tessuto composto per il 100% da poliestere, molto sottile ma al contempo robusto e resistente. La Velo Convert Jacket è caratterizzata da una vestibilità slim, con taglio abbastanza aderente che segue le linee del corpo, ma offre comunque un’ottima libertà di movimento.

La parte posteriore della giacca è molto più lunga rispetto alla parte frontale allo scopo di ottimizzare la vestibilità e coprire adeguatamente la schiena in posizione di riding, offrendo maggiore protezione alla zona esposta agli schizzi d’acqua e fango alzati dalla ruota posteriore. Le spalle sono riparate da una sorta di mantellina che crea un secondo strato di tessuto e funge da collegamento tra le due maniche per poterle rimuovere facilmente.

La caratteristica più interessante della giacca Velo Convert infatti è la possibilità di rimuovere facilmente e rapidamente le maniche e di utilizzarla così come smanicato, rendendola polivalente anche a fronte dei repentini cambi di temperatura. Entrambe le maniche sono dotate di cerniera, il cui cursore resta nascosto sotto la mantellina posteriore. La cerniera parte dalla zona posteriore dell’ascella per terminare appena sotto al colletto.

Aprendo entrambe le cerniere quindi è possibile, come si può notare nella foto seguente, rimuovere la mantellina con entrambe le maniche. Questa parte della giacca, sottile e molto leggera, una volta rimossa si può riporre all’interno della tasca posteriore, senza che crei alcun incomodo né in fase di pedalata né durante la guida in discesa dati lo spessore e il peso davvero minimali.

La comoda tasca chiusa con cerniera a zip è posizionata sulla parta bassa della schiena. Essendo molto ampia è utile per riporre al suo interno, oltre alle maniche rimovibili, numerosi altri oggetti. La cerniera è molto fluida e scorrevole, quindi facile da azionare anche con una sola mano mentre si pedala

L’orlo in vita è dotato di uno spesso bordo elastico al cui interno è applicato un inserto di silicone con il logo Craft. Questo dettaglio è utile ad assicurare che l’orlo rimanga in posizione senza che si sposti durante il riding e inoltre evita che l’aria penetri all’interno della giacca facendola gonfiare, soprattutto in presenza di vento forte.

I numerosi dettagli riflettenti sono stati applicati allo scopo di rendere ben visibile la biker sia frontalmente che posteriormente. Sono presenti sul colletto in prossimità del bordo superiore, che è appositamente ripiegato per contenere il cursore della cerniera, al centro della mantellina e su entrambe le braccia, appena sotto le spalle. Infine sono riflettenti entrambi i loghi Craft, uno posizionato sul lato di sinistra del petto e l’altro sulla parte bassa della tasca posteriore, vicino all’orlo.

Maglia Active Extreme 2.0 CN LS

La Active Extreme 2.0 è una base layer realizzata con particolari fibre di tessuto combinate in modo da fornire un’ottima gestione della temperatura corporea in condizioni climatiche sia fredde che miti. La maglia è caratterizzata da un design molto aderente con la funzione di second skin, letteralmente una seconda pelle, ed essendo elasticizzata e molto sottile garantisce comfort e un’eccellente vestibilità.

Il tessuto con il quale è realizzata la maglia Active Extreme 2.0 è il Coolmax, composto per il 96% da poliestere e per il 4% da elastane, con struttura dotata di una particolare trama verticale che si ripete con sezioni a sei canali. Questa trama, unita alle performance elevate del tessuto stesso, è in grado di trasportare l’umidità dal corpo allo strato esterno della maglia, mantenendo la pelle asciutta e, al contempo, garantendo una veloce dissipazione ed evaporazione del sudore. Il tessuto Coolmax crea inoltre una barriera termoisolante dall’esterno e permette quindi di regolare la temperatura corporea in modo eccellente.

In prossimità delle ascelle sono stati applicati dei pannelli in mesh, una fibra di poliestere con struttura traforata tridimensionale che ha la funzione di aumentare il passaggio dell’aria e migliorare la dissipazione del sudore nei punti più critici. Le cuciture che uniscono i diversi pannelli di tessuto sono piatte e morbide quindi non creano alcun fastidio.

In azione

Durante questa primavera segnata da vento e pioggia ho potuto apprezzare pienamente le qualità e il comfort della giacca Craft Velo Convert. Ha dimostrato di avere delle caratteristiche molto valide che ho ampiamente sfruttato in circostanze differenti. In primo luogo ho apprezzato le ottime doti antivento: è in grado infatti di creare una barriera isolante e di proteggere molto bene l’intero busto e il collo in prossimità del mento grazie alla presenza dell’ampio colletto. Essendo una giacca dalle ottime proprietà isolanti, la traspirabilità non è delle migliori e in salita la sudorazione aumenta. Per gestire meglio questo aspetto ho sfruttato la possibilità di rimuovere le maniche così da facilitare la dissipazione del sudore sulle braccia e favorire la circolazione dell’aria sotto le ascelle. Dettaglio che rende la Velo Convert polivalente e adatta a un range più ampio di situazioni e condizioni climatiche. Essendo idrorepellente, in caso di pioggia leggera crea una sottile barriera che permette alla maglia di rimanere asciutta; anche la terra umida e gli schizzi di fango scivolano sulla superficie della giacca senza essere assorbiti. Si sente la mancanza di un cappuccio in grado di contenere il casco, utile a riparare sia le orecchie che parte del viso in caso di vento forte o pioggia. Il tessuto a strato singolo non è elasticizzato in nessuna direzione tuttavia si è rivelato confortevole e in grado di offrire una buona libertà di movimento anche durante la guida in discesa. Un dettaglio importante è la robustezza che la Velo Convert ha dimostrato, resistendo a numerosi impatti con rami, fronde e rovi senza riportare alcun danno.

Il range di temperature consigliato da Craft per l’utilizzo della base layer Active Extreme 2.0 è compreso tra i -5 °C e i +10 °C. L’ho utilizzata tutto lo scorso inverno, in abbinamento alla giacca Giro W Ambient, e ne ho apprezzato l’ottimo isolamento termico e il comfort sulla pelle. Ho indossato spesso la base layer anche con temperature superiori ai 10°C, abbinandola a una jersey leggera e/o alla Velo Convert smanicata e sulla pelle si ha comunque la sensazione di indossare un capo che resta fresco e asciutto. Ciò è dovuto alla particolare struttura del tessuto che rende la maglia estremamente traspirante e consente al sudore di evaporare in tempi molto rapidi, contribuendo a mantenere la pelle asciutta e la temperatura corporea ideale. La base layer, nonostante sia molto attillata, è molto morbida, elastica e confortevole e permette un’ottima libertà di movimento, anche se abbinata a numerosi strati di vestiario.

Taglie e colorazioni

Velo Convert Jacket W
Disponibile in 6 taglie (dalla XS alla XXL ) e in 6 colorazioni.

Maglia Active Extreme 2.0 CN LS W
Disponibile in 6 taglie (dalla XS alla XXL ) e in 5 colorazioni.

Craft

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  1. Non ho avuto modo di provare le giacche, ma l’intimo (o baselayer come lo chiamano loro) è eccezionale, in particolare la supercool per l’estate e la extreme con windstopper davanti per l’inverno.

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