[Test] Magped, i pedali magnetici

[Test] Magped, i pedali magnetici

Marco Toniolo, 13/03/2020
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Marco Toniolo, 13/03/2020

 

L’azienda austriaca Magped produce dei particolari pedali con un aggancio magnetico. Si va dal modello XC a quello enduro passando per il pedale stradistico, fino ad arrivare all’Ultra, minimalistico e leggero, con perno in titanio.

Nel video provo il Magped da enduro con magnete da 200N, il più potente della gamma. Il prezzo è di 149 euro, i pedali sono acquistabili sul loro sito.

 

Commenti

  1. Ciao @marco, riguardo la scarpa come l'hai trovata in fatto di comodità e calzata rispetto le afton?
    Hai avuto modo di provare anche le nuove leatt?
    Ottima la videorecensione, anche se due foto dell'oggetto della recensione farebbero comodo per vederlo meglio
  2. io rinnovo comunque i complimenti per questi video test e poi in questo periodo ci riportano un po' di "normalità".
    poi ovviamente è abbastanza chiaro a chi siano rivolti e possono andare molto bene anche a chi va normalmente con i flat ma vuole qualcosa in più in salita, direi molto utili a quello scopo.
    io che ho spd non passerei a pedali del genere perchè sicuramente li perderei in discesa come perdo i normali flat
  3. non ho mai provato i magped... e uso in enduro i FLAT. sulla bici XC che uso relativamente poco (anche se ultimamente abbastanza. prima del covid) monto spd shimano con tacchette facilitate. devo dire che quest'ultima soluzione va molto bene e per me che ho il terrore di cadere rimanendo attaccato e con giramento del ginocchio (ho subito in passato vari interventi e non voglio rischiare) questo non succede. però per utilizzo enduro dove uso molto di più il piede e possono capitae situazioni più di emergenza preferisco ancora flat. il magped sarebbe un flat con qualcosina in più e questo potrebbe essere vantaggioso. @marco anche durante il test ha l'automatismo di sgancio di chi utilizza spd e a quel livello non credo abbia senso tornare indietro. a meno forse di giornate che prevedono tanto portage e quindi si possa valutare una scarpa comoda per arrampicare tanto. per chi usa i flat invece, la tecnica di tenere sempre le punte del piede in alto, consente di non perdere praticamente mai il pedale anche senza spingere troppo su di esso. ma in caso di emergenza lo stacco del piede avviene come su una pedana della moto e cioè alzo il piede. movimento più naturale della rotazione... dove il flat paga sicuramente è sui rilanci, la pedalata in fuorisella e il tecnico dove se si ha gamba il poter spingere e tirare aiuta molto. anche sui salti a volte avere il piede un po' attaccato può esser un vantaggio...
    quindi sarei molto curioso di provare questi pedali per vedere se è la soluzione definitiva o migliorativa per i FLAT...