[Test] Robert Axle Project Drive Thru

[Test] Robert Axle Project Drive Thru

Ian Collins, 21/05/2020
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Ian Collins, 21/05/2020

Robert Axle Project è un’azienda dell’Oregon specializzata nella produzione di perni e componenti ad essi correlati. Realizzano perni per diverse biciclette e adattatori per collegare i carrelli per i bimbi, i rulli e anche perni antifurto. Ci hanno inviato un campione del loro “Drive Thru” da mettere alla prova. Si tratta di un perno da inserire al posto della ruota durante le pulizie profonde sulla bici.

Dettagli

  • Diametro 12mm
  • Perno in lega di alluminio 7075 con testa zigrinata
  • Puleggia in Delrin
  • O-ring resistente a oli e solventi
  • Non necessita attrezzi
  • Peso: 62 grammi
  • Passo del filetto: 1.0, 1.5 (in prova) e 1.75 pollici
  • Prezzo: $35.00

La zigrinatura sul lato sinistro facilita l’installazione e la rimozione con una sola mano, anche se le mani sono bagnate.

Per l’installazione, bloccare la gabbia del cambio SRAM o disattivare la frizione del cambio Shimano. Quindi semplicemente, avvitare a mano il perno nel telaio come sostituto della ruota.

Il Drive Thru ha all’incirca le dimensioni di uno dei pignoni più piccoli, quindi mantiene la tensione sufficiente sulla catena per poterla pulire senza la ruota installata.

Il perno permette al rullo di spostarsi di circa 4cm. Questo offre spazio per muovere il deragliatore e facilita la pulizia di alcuni dei punti più difficili da raggiungere.

In uso

Prima di iniziare a usare il Drive Thru, in genere per la pulizia completa della bici toglievo la ruota posteriore. Normalmente userei la combinazione di una spazzola più grande e morbida e una più piccola e solida, lavorando per raggiungere ogni punto ma senza mai ottenere una pulizia completa. Il processo di installazione è semplicissimo, come detto sopra, e la pulizia della catena, delle pulegge e dell’intero deragliatore è diventata notevolmente più semplice. Un vantaggio è che estraendo la ruota, allontanate il disco del freno fino a che non avrete rimosso il grasso in eccesso.

In termini di utilizzo effettivo, ho avuto zero problemi con il Drive Thru. Funziona bene e rimane in sede grazie all’O-ring che evita che si sviti. Tenendolo nel secchio dei prodotti per la pulizia della bici, mi invoglia a togliere la ruota posteriore e a fare una pulizia più approfondita non solo sul cambio e sulla catena ma anche sulla cassetta. Un aggeggio ben fatto e, per soli $35, anche utile.

www.robertaxleproject.com

 

Commenti

  1. Maiella:

    Su questa considerazione rifletto sul fatto che forse, e sottlineo forse, c'é un confine tra il mondo del professionismo e quello degli amatori che si tende a rendere sempre più fumoso e poco percepibile. Non riesco ad immaginare quanto possa essere conveniente imitare atteggiamenti e modi di fare, quando lo scopo é semplicemente il divertimento.
    Se per "conveniente" intendi a livello economico allora di conveniente nel nostro sport non c'è nulla, dalle bici ai costi per mantenerle, all'abbigliamento tecnico passando per la nutrizione o il costo degli eventi a cui si partecipa.

    Il ciclismo è bello anche perché ci dà la possibilità di vestire i panni dei professionisti, di guidare potenzialmente i loro stessi mezzi o di stare in griglia di partenza con loro davanti.. non vedo cosa ci sia del male in tutto ciò, il divertimento e il piacere nello sport passano anche dall'emulazione.

    Giocare con la maglia di CR7 non ti fa diventare come lui ma se hai piacere ad acquistarla e indossarla non è mica reato. Allo stesso modo se uno vuole una rondella da 4€ perché l'ha vista in giro e pensa gli sia utile nella manutenzione e nel trasporto credo sia libero di acquistarla senza per forza dover essere giudicato.
  2. Sem18:

    Se per "conveniente" intendi a livello economico allora di conveniente nel nostro sport non c'è nulla, dalle bici ai costi per mantenerle, all'abbigliamento tecnico passando per la nutrizione o il costo degli eventi a cui si partecipa.

    Il ciclismo è bello anche perché ci dà la possibilità di vestire i panni dei professionisti, di guidare potenzialmente i loro stessi mezzi o di stare in griglia di partenza con loro davanti.. non vedo cosa ci sia del male in tutto ciò, il divertimento e il piacere nello sport passano anche dall'emulazione.

    Giocare con la maglia di CR7 non ti fa diventare come lui ma se hai piacere ad acquistarla e indossarla non è mica reato. Allo stesso modo se uno vuole una rondella da 4€ perché l'ha vista in giro e pensa gli sia utile nella manutenzione e nel trasporto credo sia libero di acquistarla senza per forza dover essere giudicato.
    Non di certo mi riferivo alla questione economica e, in linea di massima, concordo con quanto scrivi. Il mio riferimento era diretto più che altro all'imitazione a tutti i costi di alcune tendenze desunte dal professionismo, per una motivazione che spesso più che in una vera utilità ha origine nella moda. E ciò a volte pregiudica anche il divertimento. É chiaro che il riferimento di tale ragionamento non può essere la rondella da 2€.