Usare il casco integrale per fare XC? Un’esperienza personale

Usare il casco integrale per fare XC? Un’esperienza personale


Nei commenti a nostri articoli o nel forum ogni tanto si trovano delle osservazioni riguardo alla sicurezza, in particolare si parla di protezioni, ma ogni tanto salta fuori l’uso del casco integrale. 

L’utente Guxx ha postato una recensione sul MET Parachute, utilizzato da dicembre 2017 per fare giri xc, e con una front da XC. Visto che l’argomento è interessante, la riportiamo qui nella sua interezza.

MET Parachute
Certificato ASTM 1952-2032, CE, AS/NZ, US

Ho la colorazione “Black Shaded Safety Yellow Matt.
IMG_20171129_172532.jpg

Ciao a tutti,
ho deciso di scrivere la mia opinione su questo casco visto che se ne parla un sacco dentro e fuori dal forum, sperando di esser d’aiuto a quei biker che come me mettono, o cercano di farlo, la sicurezza ai primi posti assieme al divertimento e stanno domandandosi se acquistare o meno un casco di questo tipo.

Chiedo scusa per essermi dilungato ma vorrei offrire più dettagli possibili per permettervi una vostra personale analisi, confrontando il mio modo di fare mtb con il vostro.

Qualche precisazione:

  • non sono un venditore/rappresentante, non voglio fare pubblicità;
  • la mia esperienza non aspira ad essere la verità assoluta, certi argomenti sono estremamente soggettivi e sono sicuro che molti non condivideranno il mio pensiero;
  • il MET è il mio unico casco, lo uso sempre indossato, che io mi trovi sotto il sole di agosto in piena salita sterrata o percorra un giro totalmente su asfalto, non lo sfilo mai;
  • sotto il casco indosso sempre questo scaldacollo come copricapo per proteggermi anche dagli insetti https://www.vivasport-italy.com/it/scaldacollo-multisport-confezione-2-pezzi ;
  • sono un normalissimo utente medio prossimo ai 40, non percorro molti km all’anno, sono alto 1,80 circa per 70 kg;
  • la mia unica bici è una Cube LTD Pro 29″ del 2013 http://www.chainreactioncycles.com/it/it/cube-ltd-pro-29-hardtail-bike-2013/rp-prod111951 a cui ho cambiato solo lo stem accorciandolo, sempre gommata con camere d’aria e Schwalbe Nobby Nic Performance 2,25 posteriore + Nobby Nic Performance 2,35 anteriore (pressioni 1,85/1,95 a seconda del tracciato). Mi piace utilizzarla a 360°, non m’importa di quel che può pensare la gente vedendomi, non mi spaventa star fuori mezza giornata su asfalto quando il meteo non permette il fuoristrada, mi piace tirare e faticare in salita ma anche spingermi verso i miei limiti tecnici in discesa, cercando di migliorare ogni volta e puntare il più possibile verso l’utilizzo “fun”.
  • non mi perderò nel commentare l’aspetto estetico del casco e non farò un servizio “unboxing”. Lo trovo davvero ben realizzato e dopo 9 mesi di utilizzo non riscontro alcun problema, per altri aspetti di questo genere vi rimando ad altre recensioni/videorecensioni online molto complete, io mi concentrerò sulle sensazioni alla guida e su altri aspetti che potranno farvi capire se il MET può fare al caso vostro;
  • ho 55.5 cm di circonferenza cranica e ho preferito una M (54/58 cm) anche in previsione del sottocasco ma forse avrei potuto azzardare la S (51/56 cm), L (59/62). La S pesa 670gr, la M 700gr e la L 740gr.

Quando nel dicembre scorso decisi di acquistare questo casco, lo feci con qualche dubbio sapendo che i caldi mesi estivi mi avrebbero messo a dura prova.

Cerco sempre di documentarmi a dovere prima di un acquisto, soprattutto se supera i 100€, a maggior ragione se si crede che potrebbe rivelarsi non essere l’acquisto “giusto” per l’utilizzo che se ne farebbe.

Presi in considerazione anche i Bell Super 2r/3r per la mentoniera estraibile ma il rischio sarebbe stato quello di lasciarla più a casa che montata sul casco, anche alcuni casi di rottura mi hanno fatto propendere verso il Met.

Alcuni esempi (ipotesi totalmente personali sul Bell):

  • oggi uscirò con gli amici per un giro tranquillo che faccio? La lascio a casa tanto si va con calma…
  • la mentoniera è nello zaino ma non conosco il percorso, quando potrò fermarmi per montarla? Mmm… dovrò fermare tutto il gruppo.
  • La mentoniera è nello zaino, abbiamo un buon ritmo e non mi va di fermarmi per montarla in previsione del prossimo passaggio ostico, mi prendo il rischio e vado senza.

Nonostante i dubbi e grazie anche a recensioni più o meno complete trovate in siti stranieri, mi convinco che “spendere per una maggior sicurezza sia l’Investimento”.
Allo stesso tempo mi rendo però perfettamente conto che l’utente recensore di un Met Parachute usato sì nella disciplina XC ma in Inghilterrra a quali temperature non si sa, non può risultare per me totalmente attendibile, ecco il motivo che mi spinge ora a provare ad esservi d’aiuto.

Ci siamo, il Met col fatto che rimarrà SEMPRE sulla mia testa mi metterà al riparo (spero) anche in quelle situazioni di relax dove si sottovalutano i pericoli e in cui si rischiano le peggiori cadute, oppure in quei momenti di zero lucidità dopo un’estenuante salita, dove un semplicissimo passaggio può portarci con la faccia a terra.

Guardatevi questo video, tra le varie bici è presente anche una front e osservate le cadute al min 5:06, 12:53, 13:43, 14:19, tutti con la faccia a terra:

Pensate anche alle molteplici facciate in gare di Coppa del Mondo XC maschile /femminile, sono dei Pro eppure picchiano duro, figuariamoci il sottoscritto in certi passaggi… ma anche meno, molto meno.

Ho iniziato ad utilizzare il casco in dicembre, nei mesi freddi e primaverili ovviamente tutto ha funzionato per il meglio, ne ero davvero entusiasta ma cresceva in me la curiosità nell’affrontare i mesi bollenti.
Quei giorni sono arrivati e queste sono state le mie ultime uscite a Reggio Emilia (ultimamente non ho potuto allontanarmi troppo e non è proprio il posto più fresco d’Italia in questi giorni d’estate), partito sempre a metà mattina e rientrato dopo pranzo (ignoro il perché Training Camp sballi gli orari e le quote, posso girarvi i singoli file in altro modo se vorrete verificare, i file GPX sono stati registrati con OruxMaps e sinceramente credevo di poterli allegare senza passare proprio da Training Camp):

26/06/2018 – 43km – 2.58 ore – 2,50 ore in movimento – partenza H 9:36 – Alt min 81mt Alt max 476mt – 823mt dislivello
http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=471804

27/06/2018 – 39km – 3.36 ore – 3,17 ore in movimento – partenza H 10:20 – Alt min 81mt Alt max 531mt – 767mt dislivello
http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=471805

29/06/2018 – 64km – 6.26 ore – 5.52 ore in movimento – partenza H 10:14 – Alt min 81mt Alt max 726mt – 1773mt dislivello
http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=471806

02/08/2018 – 40km – 3.11 ore – 3:01 ore in movimento – partenza H 9:00 – Alt min 81mt Alt max 447mt – 789mt dislivello
http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=471807

06/08/2018 – 35km – 3:33 ore – 3:08 ore in movimento – partenza H 9:46 – Alt min 87mt Alt max 400mt – 758mt dislivello
http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=471808

10/08/2018 – 52km – 4:45 ore – 4:12 ore in movimento – partenza H 9:08 – Alt min 87mt Alt max 727mt – 1306mt dislivello
http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=471809

Conclusioni

Tornerei a fare la mia scelta? Certamente sì, nessun minimo rimpianto, qualcuno mi guarda come fossi un UFO ma non m’interessa e poi è un fatto mentale che è destinato a scemare. Certe convinzioni fanno parte di un retaggio culturale duro a morire, gente che in generale cataloga tutto il catalogabile, che si costruisce prigioni mentali dalle quali se ne guarda bene dall’evadere perché qualcuno ha detto loro che deve essere così o, ancora peggio, perché la gente chissà cosa potrebbe pensare… MEDIOEVO.

Il Parachute offre sempre molta ventilazione, non si ha mai quella sensazione di forno o soffocamento nei giorni caldi provocata anche dalla respirazione, appena si aumenta la velocità o tira un filo in più di vento subito ci se ne accorge. Ovvio, non è un casco aperto ma la differenza l’ho trovata minima. Pesa un po’ di più, circa 400/500 gr rispetto ad un casco aperto di qualità. Forse proprio per il peso nelle prime uscite ho accusato qualche dolorino muscolare al collo ma dopo qualche giornata sui pedali non è stato più un problema. Certamente la tipica postura “sdraiata” su una bici da XC ha contribuito, sarebbe andata meglio con altre tipologie di bici con posizione più eretta ma poi tutto si è risolto.

Lo utilizzo con i guancialetti meno spessi perché gli altri mi schiacciano un pelo di più il viso (in dotazione ne offrono due tipi di spessore diverso). Si fissano con due clip per lato e volendo si possono rimuovere facilmente per avere una ventilazione maggiore, a questo punto però il casco si muoverà maggiormente in senso laterale ma ciò è più che accettabile, non ho comunque avuto questa esigenza.

Una volta indossato e regolato non avverto movimenti, resta in posizione.

Il sottogola ha il sistema a doppio anello metallico per la chiusura (tipo caschi da moto), è facilissimo da aprire o chiudere anche indossando i guanti.

A protezione degli occhi utilizzo questi occhiali:
https://www.gloryfy.com/it/shades/816/devil-green_g3.html?sub=sportstyle&showboxofglory=ok

Le bacchette entrano bene sotto il casco e non avverto pressioni, restano stabili ma tendono nel molto sconnesso ad avanzare un centimetrino sul naso, probabilmente perché non hanno elementi in gomma antiscivolo, comunque lo facevano anche prima che comprassi il Met.

Questo casco offre un ottimo campo visivo, la visiera è regolabile e sulla fronte ha un cuscinetto in gel pensato per aiutare a rinfrescare, non si appiccica alla pelle e dovrebbe favorire l’eliminazione laterale del sudore. Non posso dire se funzioni o meno visto che uso il sottocasco.

Tenete presente che indossando un integrale e quindi anche il Met, dovrete usare lo zaino con sacca idrica per bere, si riesce invece ad alimentarsi con barrette e tutto ciò che abbia dimensioni decenti, non ho mai provato col panino al salame. Credo sia difficile espellere saliva o muco dal naso mentre si pedala (se a qualcuno riesce è un mago :loll:). Gli interni sono in neoprene (credo) e comunque fatti con un materiale facilmente pulibile.

In punta la mentoniera ha delle griglie che oltre a permettere l’afflusso dell’aria, riparano la bocca dagli schizzi di fango e insetti.

In dotazione si ha anche il supporto per il fissaggio della Cam, si integra nel casco sfruttando una bocchetta e offre una suerficie piatta su cui posizionare l’adesivo di fissaggio della camera ma non ho esperienza in merito visto che non la posseggo, troverete online molti video.

Il casco è Made in Italy (Talamona – Sondrio) ma prodotto in Cina.

Avrei sicuramente potuto far meglio, avrò anche dimenticato di parlare di alcuni particolari o descritto in malo modo la mia esperienza, se avete dubbi o desiderate ulteriori chiarimenti chiedete pure, cercherò di soddisfarvi.

Spero che questa discussione non si trasformi nella solita diatriba Met/Bell/Fox ecc ecc… di cui il Forum è pieno.
Sono tutti indubbiamente ottimi prodotti, è l’utenza a cambiare con il proprio personalissimo modo di fare mtb. Tocca ad ognuno di noi fare le proprie scelte, leggendo e documentandoci facendo anche fatica, nessuno può dirci quale sia la soluzione ideale al nostro problema.

Magari semplicemente la discussione cadrà nel dimenticatoio, pazienza, io la mia scelta l’ho fatta.

Buone pedalate a tutti.

Winner
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RSGF
RSGF

Sulla sicurezza ognuno deve decidere con la propria testa, senza seguire mode o tendenze…
A volte pure io mi sento una mosca bianca girando sui trail del carso triestino scendo con l’integrale, ma come Guxx ha sottolineato una caduta è sempre dietro l’angolo.
Confesso però che in salita tendo a levarmi il casco (ho uno switchblade) e in estate scalda un pochino anche senza la mentoniera.
Stesso discorso per le protezioni…ginocchiere e gomitiere qui a TS non se ne vedono, ma io non ne faccio a meno…e ho notato che in questo modo riesco, con un po di fiducia in più a spingermi leggermente oltre i miei limiti…
In ogni caso credo che la scelta sia dettata anche dai tipi di percorsi che uno affronta…su semplici strade bianche forse tutte queste protezioni potrebbero sembrare superflue…a meno che non si decida di tirare come matti!

fuzzonce
fuzzonce

io le ginocchiere le uso per tutti i giri un po’ più strong: concusso, furfanti, salamandra…. 🙂

gianky69
gianky69

Ginocchiere e gomitiere non fanno mai male quando le hai, ma ti fai sicuro male quando non le hai…

p84
p84

Buon ferragosto !!

emmellevu

Caschi con diversi livelli di copertura e protezioni leggere/pesanti.
Io ho un po’ di tutto e cerco di scegliere in base al tipo di giro.

La mia fortuna è stata che tra le varie cadute negli anni … quando ho fatto l’unica vera caduta rovinosa in un punto pericoloso, indossavo casco integrale, scarpe alte, guanti da Enduro, ginocchiere e gomitiere … e me la sono cavata con qualche graffio e 2 dita lussate. Quando ci ripenso … sono convinto che poteva andarmi molto peggio … e lo stesso mi hanno detto gli amici che mi hanno visto cadere in mezzo alle rocce a ruzzoloni.

Andrea321
Andrea321

proteggersi molto la testa con un casco integrale e lasciare il resto scoperto (no gomitiere, no ginocchiere, no paraschiena, no pettorina, no guanti protettivi, ecc) secondo me dà una falsa idea di sicurezza.
Non dico che per fare un giro xc ci si debba sempre bardare come un cavaliere della tavola rotonda ma un livello maggiore di protezione (rispetto alla lycra e alla scodellina da xc) è da intendersi a 360° (lo stesso dicasi per chi indossa le ginocchiere/gomitiere e la scodella extralight da xc, ammesso che ce ne siano).
A me è capitato solo una volta di vedere, in una salita su asfalto sotto al sole, una ragazza con un casco integrale (mi sembra proprio il met) e sinceramente, visti i sentieri che ci sono in quelle zone (tutti poco più che sentieri di campagna) un pò di compassione per lei l’ho provata.

enzo steppa
enzo steppa

Io lo uso da più di un anno in ogni giro (faccio enduro), sia d’estate che di inverno senza guancette laterali.
Le impressioni in positivo le confermo in tutto.
Alcune precisazioni:
– il sistema di chiusura è scomodo, soprattutto con i guanti;
– il casco tende a ruotare in avanti anche ben regolato e ben stretto (batte sugli occhiali);
– si riesce a bere dalla classica borraccia (ci si piega in avanti, si beve portando la borraccia in sù e poi ci si ripiega in avanti per allontanare la borraccia);
Lo promuovo e lo ricomprerei.

valium64

Però attenzione che se per "senza guancette laterali" intendi i guanciali interni che lo tengono ben fisso al volto rischi di rendere il casco molto più pericoloso di un casco meno chiuso ma ben vestito, una delle condizioni basilari perché un casco faccia il suo lavoro è che sia indossato ben saldo in base a come è stato progettato.

robydr
robydr

La sicurezza sempre al primo posto…ma se io usassi un integale in salita annegherei nel mio sudore

Fenix17
Fenix17

Idem! Ma volendo indossare il casco anche in salita ho preso il Bell Super DH… e ne sono contentissimo!

max16

Io sono uno che nelle discese ( asfalto o sentiero ) ho sempre una paura boia … dici che con un casco così un po’ migliore Ila sensazione di sicurezza ? Lo so sono una super pippa ma sulle due ruote non lo so mi blocco … per portare il casco sono abituato correndo da tantissimi anni in kart e auto .. non dovrebbe darmi fastidio … dei guidizi altrui me ne fregherei …

Andrea321
Andrea321

se vuoi aumentare la sicurezza fatti un corso di mtb, usando il casco ti sentiresti più sicuro (ma la tua tecnica sarebbe la stessa di prima!) e magari saresti portato ad azzardare.

fafnir
RSGF

Sulla sicurezza ognuno deve decidere con la propria testa, senza seguire mode o tendenze…
A volte pure io mi sento una mosca bianca girando sui trail del carso triestino scendo con l'integrale, ma come Guxx ha sottolineato una caduta è sempre dietro l'angolo.
Confesso però che in salita tendo a levarmi il casco (ho uno switchblade) e in estate scalda un pochino anche senza la mentoniera.
Stesso discorso per le protezioni…ginocchiere e gomitiere qui a TS non se ne vedono, ma io non ne faccio a meno…e ho notato che in questo modo riesco, con un po di fiducia in più a spingermi leggermente oltre i miei limiti…
In ogni caso credo che la scelta sia dettata anche dai tipi di percorsi che uno affronta…su semplici strade bianche forse tutte queste protezioni potrebbero sembrare superflue…a meno che non si decida di tirare come matti!

La cosa peggiore di usare un casco integrale in ogni giro è che molti lo tolgono in salita, chissà perché poi.
Io sono caduto più in salita che in discesa quest'anno e bisogna anche includere eventuali cadute su strade magari dovute a sbilanciamenti causati da auto che fanno il pelo o altri imprevisti.
O sempre o aperto, io la penso così

mattege

Io sono caduto su un sentiero stupido, dove non mi sarei mai immaginato di cadere e ho un ricordo indelebile (buco) sopra al ginocchio.
Per quanto mi riguarda le protezioni, gomiti e ginocchia, sono un must oramai, anche se nessuno del mio gruppo le mette.
Penso che un integrale, anche per i miei modesti giri e la mia ridicola velocità in discesa, sarà il prossimo acquisto!
Meglio un po’ di caldo in più che un danno serio.

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Tigre27
Tigre27

Ciao
Anche io uso il casco testato ma faccio enduro..ormai lo uso da piu di 2 anni, sempre anche in salita..è un ottimo casco..
Ritengo che il casco vada usato sempre..anche in salita..bisogna proteggersi anche dalle auto e dal resto..non solo dalle pietre, che almeno stanno ferme..

zeratul
zeratul

Sicurezza prima di tutto, come usare il casco integrale anche e soprattutto in moto e scooter. Però, pedalare in salita con il casco chiuso, affatica e non poco. Io ho un bell; la mentoniera staccabile la porto sempre con me e nelle discese la installo regolarmente.
Malgrado sia relativamente leggero e ben aerato, non riesco proprio a pedalare in salita con il casco integrale indosso. Tu, Guxx, dopo una lunga e intensa salita,non avresti preferito affrontarla con un jet? Il sudore copioso non ti infastidisce?

ciciu
ciciu

Ho smesso di leggere a questo punto :
“mezza giornata su asfalto quando il meteo non permette il fuoristrada”
Cmq indossate sempre il casco ragazzi, e ben allacciato
Lo dice uno che ne ha rotti tre

cheyax
cheyax

Il casco integrale è utile solo quando si va veloce, quando si cade sul lento a meno che non siano rock garden da world cup si riesce sempre a girarsi o a mettere le braccia per pararsi, è molto più probabile sbattere le ginocchia

chanceprl28750

La mia impressione è che, qui in zona, usare l'integrale col xc sia roba da TSO, purtoppo.
Ma, venendo dalla moto, non ho mai sopportato i caschi aperti, perché li ho sempre considerati quasi inutili.
Dunque, quando ho comprato il mio primo casco per la MTB, ho preso almeno un Cratoni C Maniac, che proteggerà poco, ma qualcosa farà!
Spesso salgo con la mentoniera nello zaino, per poi montarla prima della discese più tecniche.
Però, dopo aver letto questo articolo e i vostri commenti, penso che mi tirerò qualche menata in meno a metterla anche nelle discese meno impegnative (come mi verrebbe da fare sempre, seguendo l'istinto).
Grazie a tutti! 🙂

Pietro.68
Pietro.68

daccordo in linea di massima, ma allora perchè non usare anche ginoscchiere e gomitiere?
se ti spacchi un ginocchio importa meno?
alla fine se fai una statistica sono molte di più le ossa rotte delle teste rotte.

D-Lock
Pietro.68

daccordo in linea di massima, ma allora perchè non usare anche ginoscchiere e gomitiere?
se ti spacchi un ginocchio importa meno?
alla fine se fai una statistica sono molte di più le ossa rotte delle teste rotte.

Per statistica la prima cosa che tutti i ciclisti rompono sono le ossa delle spalle, specialmente le clavicole. Però di protezioni sulle spalle non se ne vedono se non in rarissimi casi.

Io nei giri non XC ho casco integrale con mentoniera staccabile, ginocchiere, gomitiere e giubbetto con protezione schiena, spalle e petto. Ovvio che l'integrale è meglio di niente, ma bisognerebbe considerare un po' tutto.

tunerz

Non sottovalutate anche il fondello con protezioni per le anche..sono rotolano due giorni fa tra le rocce..casco segnato,ginocchiere e gomitiere segnate,paraschiena testato,ma ho preso una tuonata alle anche che ancora mi fa male..prossimo passo fondello con protezioni e maglia con protezioni per petto e spalle

Pnk
Pnk

è vero ma ne fanno pochi decenti (che uniscano un fondello comodo a protezioni vailde)

iaco70
iaco70

sicuramente un buon casco (Met è una garanzia, ed io sono qui a poterlo scrivere grazie ad un Met Veleno), ma per uso XC, XCM mi pare del tutto non idoneo (e difatti non è pensato per quest’uso e per la postura che si ha con quel tipo di bici).
Passi pure la figura che ci fai a girare con casco integrale su una front sub 8kg e con tutina in lycra, ma se devi girare anche con lo zainetto idrico ed hai grosse difficoltà ad assumere gel e barrette per non parlare della difficoltà di sudorazione, mi pare evidente l’incompatibilità d’uso.
Poi uno il casco integrale lo può usare per maggior sicurezza anche per stare in casa (non si sa mai caschi un lampadario o accada un terremoto), ma non mi faccia il demagogo e tiri in ballo il retaggio culturale.
Se andiamo a fare all-mountain, enduro e tutte le discipline gravity che volete, ci andiamo con un’attrezzatura di un certo tipo; se andiamo invece a fare uscite/gare XC/XCM ci andiamo con tutt’altro tipo.
Certo nulla vieta, ed ho visto anche gente venir giù per certi sentieri o fare certi drop con front da XC… ma lo trovo altrettanto fuori luogo ed inadeguato come l’uso di un casco integrale per XC.

Maurett82
Pietro.68

daccordo in linea di massima, ma allora perchè non usare anche ginoscchiere e gomitiere?
se ti spacchi un ginocchio importa meno?
alla fine se fai una statistica sono molte di più le ossa rotte delle teste rotte.

Perché x esempio un braccio rotto è una rogna ma si aggiusta.. Una testa rotta può essere un tantino più pericoloso..

Pietro.68
Maurett82

Perché x esempio un braccio rotto è una rogna ma si aggiusta.. Una testa rotta può essere un tantino più pericoloso..

anche una vertebra. allora perchè non usare anche il paraschiena. come detto anche da altri, un casco intergrale per uso xc è inadeguato come una front in un percorso enduro. poi ognuno fa come meglio crede ma usare il casco, per di più integrale, come unica protezione mi sembra un eccesso di difetto.

yayayaya
yayayaya

Ho un casco xc, il Bell 2R e un Bell integrale.
Il Bell con la mentoniera staccabile l’ho preso proprio per usare il casco anche in salita e vi garantisco che seppur la mentoniera sembri molto ventilata si sente eccome in salita, tanto che senza fermarmi la sgancio e la lascio sul collo e l’aria si sente.
Unico consiglio, chiudere la clip posteriore perché una volta si é aperto e ripreso al volo

valium64

Tutto dipende da cosa si fà, però se è vero che cadendo in salita le velocità di impatto sono ridotte e limitate alla forza di gravità è anche vero che a velocità ridotte si potrebbe riuscire a proteggersi con gli arti o girarci è anche vero che gli arti e la schiena se non protetti sono altrettanto esposti, ma quando si cade in discesa normalmente si va come minimo a 20 km/h se non molto ma molto oltre, quindi oltre alla gravità l'impatto è di molto amplificato dalla velocità iniziale stessa e soprattutto diventa più facile non aver il tempo di proteggersi le parti più esposte, e tra un ginocchio, un gomito o delle costole rotte ed un trauma cranico o facciale per non dire spinale le differenze a livello di postumi sono di molto diverse, quindi avere in discesa almeno la testa e la colonna vertebrale protette con protezioni serie anche a discapito di salire meno protetti è secondo me molto più saggio che salire protetti ma scendere senza esserlo adeguatamente.

yayayaya
yayayaya

Si cade pure in salita e basta sbattere nel punto sbagliato x farsi male, poi tu potresti essere fermo ma le auto sulle strade no.
Il mese scorso mi hanno sdraiato proprio in salita……..disattenzione del compare con me, pure qui cadendo a 5km/h senza preavviso non mi ha permesso di pararmi più di tanto se non per il fatto mi sono poggiato sull’investitore che ha avuto la peggio.
Il casco integrale non lo uso più perchè lungo la salita facevo dei torrenti o brevi discese scassate sempre senza casco

tunerz

Io nei giri trail/AM uso sempre due caschi..uno aperto (urge serial) ma che cmq copre un po' la nuca per le salite e i trasferimenti in piano..arrivato all'inizio della discesa,cambio casco e metto il met parachute con la mascherina (importante anche quella)..prima non li usavo,poi mi sono fatto convincere da un amico..ci ho picchiato la testa 2 giorni fa e menomale gli ho dato retta e l'ho preso..in park ovviamente lo tengo in testa da quando arrivo a quando vado via..ad ogni uscita cmq utilizzo ginocchiere,gomitiere,zaino con paraschiena e mi porto 2 caschi

Tommy Rodgers
Tommy Rodgers

Eh la madonna! Giri con la cariola??

tylerdurden71
tylerdurden71

Sicuramente le protezioni servono, ma è molto importante un buon allenamento che comprenda potenziamento dei muscoli, stretching e ginnastica propriocettiva.

Quest’ultima oltre a evitarci tante cadute, ci aiuta a non scomporci troppo durante le stesse. Penso che un buon allenamento sia anche più importante di andare bardati come cavalieri medioevali. Poi, in questo sport l’infortunio è sempre dietro l’angolo, ma fa parte del gioco.

markxxx79

concordo su tutto tranne le tue considerazioni sul bell super 2 o 3 r , cos'è ? , che in giro con amici non ci si può fermare lo trovo ridicolo , io mi fermo e la metto , così come loro spesso tolgono l'aperto per mettere l'integrale o cmq ci si ferma per magari mettere le ginocchiere o le gomitiere che in salita sono magari abbassate o agganciate allo zaino .
e sotto questo punto di vista , caschi così per uso amatoriale sono il top per mè

Tc70

Mi prenderete per un 'marmittone'…ma ho notato una cosa…la scuola la feci sul campo più o meno quasi 25 anni fa,sempre bardato con tutina xc e caschetto da stradista (alla fine anni 80' erano una cosa inguardabile)…tutt'ora,pur alzando l'asticella eperienza/mezzo/percorsi…continuo a 'bardarmi' in questo modo,che trovo per pratica XC,il miglior modo possibile,se fatto bene,noto che molti giovani,spesso non son capaci a scendere da sterrati con full da xc,e si bloccano pensando a come fare…probabilmente sono più coscienzosi loro ora,che quelli di una certa generazione di allora,onestamente,non me ne voglia l'interessato,che giustamente ha attuato la sua soluzione,il casco integrale per uso Xc lo trovo forse un pò troppo…come qualcuno potrebbe trovare troppo poco il caschetto da stradista,però le vie di mezzo esistono ed è una via che potrei seguire pure uno come me,un pò marmittone talebano e anche :il-saggi: rompiballs…:loll:

numerotre
numerotre

Il casco integrale per me è diventato imprescindibile come però lo sono anche le altre protezioni, soprattutto quelle per la schiena, oggi incluse in molti zaini e le immancabili ginocchiere e gomitiere…tuttavia faccio una disciplina ben lontana dall’xc e quindi non paragonabile. Sono però d’accordo con chi dice che mettersi solo l’integrale e poi girare praticamente “nudo” avrebbe sì senso, ma nemmeno così tanto… se vuoi la sicurezza allora non si lesina e ti “bardi” dalla testa ai piedi…
Una precisazione sul Bell con mentoniera estraibile, che è poi il mio casco. Non è assolutamente vero quello che si dice nell’articolo. Chi compra quel casco ha sempre il posto per mettere la mentoniera e quindi non vedo il perché di lasciarla a casa!! Peraltro con un po’ di pratica la mentoniera la si infila con il casco in testa in pochi secondi, mi pare il record sia poco più di 3 sec… diciamo che per fare xc, per quanto non metterei un integrale, sceglierei comunque qualcosa sul genere del Bell e non un integrale vero.

Niko9
Niko9

Io ho integrale kali carbon e fox integrale quello molto aereato. Kali improponibile d’estate e primavera calda, fox meglio ma estate e quando caldo è improponibile, la testa bolle, in salita lo tolgo e lo metto al manubrio, molto scomodo..
poi bisogna vedere se auesti caschi con la facciata vera proteggono a dovere ! Mai visto video o recenzioni fotografiche di facciate vere con questi.. se le avete mi piacerebbe vedere..
li metto integrali ma ammetto mi pesa..

barth

In questa discussione qualcuno parlava delle protezioni per le anche, io oltre il pantaloncino da portiere non ho trovato nulla, qualcuno puo'consigliare qualcosa in merito.

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superskinny
superskinny

Io ho preso una salopette ION con protezioni in gomma tipo nido d’ape che uso sotto i pantaloncini soprattutto quando esco con fondo bagnato. Da un po’ non le sto usando perché da quando ho l’intimo con fondello ho un po’ accantonato le salopette. Non so se siano ancora a catalogo.

Kayma
Kayma

No dai l’integrale nei giri Xc!!!!!
Ti toglie quel senso di incertezza e rischio che è il sale della vita.
E’ come andare in macchina al super mercato con cinture allacciate e casco da rally …..

Opinione personale chiaramente e rispettosa di chi usa il casco da rally in auto.

D-Lock
barth

In questa discussione qualcuno parlava delle protezioni per le anche, io oltre il pantaloncino da portiere non ho trovato nulla, qualcuno puo'consigliare qualcosa in merito.

Al volo, mi ricordavo che Dainese ha qualcosa, infatti eccolo qui:
https://www.dainese.com/it/it/trailknit-pro-armor-shorts/203910001.html

Però sicuramente cercando in giro si trova altro.

zeratul
zeratul

Nel video che hai indicato nel tuo post, quei tizi cadono anche di faccia è vero, ma, prima cosa,vanno a cannone su piste infangare, e soprattutto,malgrado vadano forte, non si fanno un cacchio…..Uno di loro ha un caschetto tipo strada e di cadute ne ha fatte.
Alla fine, mi vien da dire, casco si, sempre allacciato, ma mentoniera installata solo in discesa, altrimenti ti affatichi e rischi di cadere più per la stanchezza che per altro.

Fabriziotor
Fabriziotor

Buona sera a tutti, ho 54 anni e vado in mtb seriamente da sette anni (ogni giorno vado al lavoro con la mia trek front e la domenica giro con gli amici sulle alture di Genova e non solo), non sono un esperto e cado spesso, fortunatamente senza conseguenze. Per abitudini motociclistiche uso sempre il casco, che lascio sempre calzato in testa. Nel Dicembre 2017, sotto il forte Begato sono caduto per la prima volta seriamente, spaccandomi i denti davanti e rischiando anche la frattura della mascella. Da quel momento uso sempre la dentiera (ahimè) e il casco Giro Switchblade, in ogni discesa impegnativa monto la mentoniera che lo trasforma in integrale. Spesso bisogna sbattere la faccia contro il muro (nel mio caso è proprio quello che è successo) per prestare più attenzione e migliorare la prevenzione.

andy_g
andy_g

Ho avuto il Met Parachute precedente, quello con la mentoniera staccabile., che avevo comprato a seguito una frattura del naso, non riportata in bici. Confermo che la mentoniera, già dopo poche uscite ha cominciato a rimanere spesso nello zaino e poi a casa.

niobla
niobla

cioè usare il casco integrale nell’xc? uno sport in cui per il 100% del tempo devi respirare a pieni polmoni, sei a tutta, sudi, devi bere, mangiare tutto in fretta senza stare li a centrare il buco del casco (in gara è così) quindi a me pare un po’ una cacata, se poi vai a fare una passeggiata ben venga puoi metterti quello che ti pare.
non commento su ginocchiere e gomitiere, le lascio volentieri a chi fa del gravity e non gli interessa la salita.

Guxx

Eccomi, ho provato a rispondere a tutti. Intanto un piccolo grazie ai "Capi" per aver messo in evidenza la mia esperienza, non lo dico per una mia soddisfazione personale, spero invece che grazie a voi chi cercherà questo tipo di risposta la troverà più facilmente. Nel mio racconto ho scritto un'esattezza e mi scuso (forse si riesce a correggere) l'utente AleEND che ha risposto a quella che era la discussione originale ha ragione, il casco non è Made in Italy ma è progettato in Italia, testato a Milano e poi realizzato in Cina. Vedi l’allegato 258206 La vostra reazione è quella che immaginavo e ripeto, non è lo scopo della mia recensione convincere nessuno, sono mie sensazioni e non voglio sicuramente che diventino le vostre, se pedalate felici io sono contento per voi. Il Met non stressa assolutamente il mio corpo ma non è detto che il vostro fisico reagisca allo stesso modo. Mentre radunavo le idee per restituire nel migliore dei modi le mie sensazioni, mi sono chiesto come poter descrivere al meglio i percorsi proposti per cercare di farvi capire il più possibile quale sia il tipo di mtb che pratico. Ho desistito, l'ho fatto perché non è lo scopo del mio messaggio, a voi non deve interessare il tipo di percorso xc, trail, all mountain o enduro, se avrei dovuto indossare altre protezioni e così via perché il punto è un altro. Una lettura un po' più attenta credo avrebbe dovuto elaborare pochi semplici dati: i giorni… Continua a leggere »

touli

casco integrale sempre in discesa… quello aperto lo uso solo su urban

eventhepopesmokesdope

Giusto che tu usi il casco integrale se ti fa sentire più sicuro. Io sto in Maremma e ti assicuro che se lo usi in estate ti viene un colpo di calore. Io indosso casco da am Giro XAR in inverno e un casco Endura stradale in estate. Npn indosserei un integrale per xc per nessuna ragione (parlo di xc eh!).Ma ognuno fa quel che vuole. Basta non bollare come oscurantista chi non la pensa come te.

Monty1975

Il bello dei giri xc è viaggiare godendosi il panorama. Un casco integrale mi toglierebbe la visuale e il senso di libertà che provo.

Koroviev

Io quando faccio "urban xc" metto oltre al casco integrale anche ginocchiere, paratibia, gomitiere e, se nell'ora di punta per il traffico tipo mezzogiorno, anche la pettorina, paraschiena, paradenti e conchiglia :-?:

Pietro.68
Koroviev

Io quando faccio "urban xc" metto oltre al casco integrale anche ginocchiere, paratibia, gomitiere e, se nell'ora di punta per il traffico tipo mezzogiorno, anche la pettorina, paraschiena, paradenti e conchiglia :-?:

non sempre fai ridere…

Koroviev
Pietro.68

non sempre fai ridere…

Infatti non volevo, io lo faccio per davvero. Non ho nemmeno messo l'emoticon che ride e sbatte la mano.

Guxx
eventhepopesmokesdope

Giusto che tu usi il casco integrale se ti fa sentire più sicuro. Io sto in Maremma e ti assicuro che se lo usi in estate ti viene un colpo di calore. Io indosso casco da am Giro XAR in inverno e un casco Endura stradale in estate. Npn indosserei un integrale per xc per nessuna ragione (parlo di xc eh!).Ma ognuno fa quel che vuole. Basta non bollare come oscurantista chi non la pensa come te.

Me ne guardo bene dal bollare e spero sempre di fraintendere. Se ho dato la sensazione di farlo me ne scuso e poi in merito al "medioevo" parlavo (come scritto) in generale a certi ragionamenti che capita di ascoltare sulle strade o di leggere qua sul forum, ma non importa, come già detto, se siete felici io lo sono per voi.
Me ne guardo però anche bene dall'usare termini come "vi assicuro" o simili visto che non si possono avere certezze su quel che riguarda gli altri.

Pietro.68
Guxx

In risposta a quegli utenti che mi hanno invitato ad utilizzare anche le restanti protezioni, dico loro che sfondano una porta aperta. Quando un prodotto volto ad offrire una maggior sicurezza diventa efficiente come nel mio caso lo è il Met, sono e sarò sicuramente disponibile a valutarne l'acquisto (il casco è stato solo il primo passo). Esistono già articoli di questo tipo ed altri credo ne svilupperanno. Andrea321">Andrea321 @Pietro.68 D-Lock">D-Lock tunerz">tunerz valium64">valium64 Tc70">Tc70 numerotre">numerotre

questa mi sa tanto di giustificazione.
ci sono protezioni che nel loro campo fanno il loro lavoro tanto quanto (o anche meglio) il tuo casco e con la stessa efficienza (o anche superiore). Ne sono state testate alcune anche qua sul forum.

fafnir
yayayaya

Si cade pure in salita e basta sbattere nel punto sbagliato x farsi male, poi tu potresti essere fermo ma le auto sulle strade no.
Il mese scorso mi hanno sdraiato proprio in salita……..disattenzione del compare con me, pure qui cadendo a 5km/h senza preavviso non mi ha permesso di pararmi più di tanto se non per il fatto mi sono poggiato sull’investitore che ha avuto la peggio.
Il casco integrale non lo uso più perchè lungo la salita facevo dei torrenti o brevi discese scassate sempre senza casco

Infatti, ridicolo girare con l'integrale e tenerlo sul manubrio o sullo zaino per la maggior parte del giro (la salita è la maggior parte del giro).
Evidentemente vi è sempre andata bene, rimane il fatto che usare l'integrale solo in discesa col resto del giro in balia degli eventi è una finta sensazione di sicurezza.
Io uso aperto tutto il tempo e mi sento più sicuro.

D-Lock
fafnir

Infatti, ridicolo girare con l'integrale e tenerlo sul manubrio o sullo zaino per la maggior parte del giro (la salita è la maggior parte del giro).
Evidentemente vi è sempre andata bene, rimane il fatto che usare l'integrale solo in discesa col resto del giro in balia degli eventi è una finta sensazione di sicurezza.
Io uso aperto tutto il tempo e mi sento più sicuro.

Io ho risolto con la mentoniera rimovibile, nel mio caso un Bell SuperDH, dopo un giorno di prove si impara a togliere e mettere la mentoniera in un minuto senza dover mai togliersi il casco. Sul manubrio oltretutto è pericolosissimo, è un attimo sbandare, o toccare un freno.

fafnir
D-Lock

Io ho risolto con la mentoniera rimovibile, nel mio caso un Bell SuperDH, dopo un giorno di prove si impara a togliere e mettere la mentoniera in un minuto senza dover mai togliersi il casco. Sul manubrio oltretutto è pericolosissimo, è un attimo sbandare, o toccare un freno.

Anche io avevo il Bell ma si è rotto…in una caduta dove non mi ero neanche accorto di aver sbattuto la testa.
Quindi non sono molto fiducioso nel ricomprarlo, ho ancora la mentoniera li pronta.
Fino alla rottura però mi era piaciuto come soluzione, vedrò se riprenderlo

Guxx
Pietro.68

questa mi sa tanto di giustificazione.
ci sono protezioni che nel loro campo fanno il loro lavoro tanto quanto (o anche meglio) il tuo casco e con la stessa efficienza (o anche superiore). Ne sono state testate alcune anche qua sul forum.

Forse mi sono spiegato male, non devo assolutamente trovare giustificazioni, non ne vedrei lo scopo anche perché mica devo render conto a voi.
Non metto in dubbio il fatto che esistano prodotti molto validi e che probabilmente potrebbero fare al caso mio (ricordiamoci che se è ottimale per qualcuno non è detto esserlo automaticamente anche per me, vale anche per il MET).
Si può non aver ceduto a determinati acquisti per svariati motivi tipo quello economico o il presunto tempo di utilizzo e così via.
Ogni acquisto è una propria, personalissima analisi costi/benefici compresa la sicurezza, totalmente differente da biker a biker.
Ti assicuro che sono molto attento alla questione e ripeto che il casco è stato il mio primo passo, personalmente il più importante sul fronte protezioni.

D-Lock
fafnir

Anche io avevo il Bell super 3 ma si è rotto…in una caduta dove non mi ero neanche accorto di aver sbattuto la testa.
Quindi non sono molto fiducioso nel ricomprarlo, ho ancora la mentoniera li pronta.
Fino alla rottura però mi era piaciuto come soluzione, vedrò se riprenderlo

Io non ho mai avuto le versioni precedenti, ma questo ha la certificazione DH che prevede test di impatto proprio sulla mentoniera. Una facciata a terra io l'ho già data, sui 20 kmh credo, e sono atterrato esattamente sul mento. Il casco è andato benissimo.

Boro

Ad integrazione dico solo che chi non ha provato un met parachute non immagina come sia areato. Usare sempre un integrale é possibile solo grazie a questo modello che é ad anni luce dagli altri. Provare x credere.

maxfrusciante

Il mondo è impazzito quindi vestiti come ti pare. Io l integrale me lo porto nello zaino evoc con tutte le protezioni quando faccio giri enduro.
Se faccio una granfondo/marathon uso il casco normale ma di altissimo livello protettivo e uno zainetto che protegga un minimo la schiena. Ovvio che in manifestazioni con km importanti se ti vesti troppo muori per arresto cardiaco.
Quindi fai come ti fa stare bene.
C'è chi fa Dh con casco e basta…mentre io sembro robocop con 10kg di protezioni.
Sarò esagerato io? Bah non lo so. Ho smesso di seguire i consigli che non mi convincono.

Inviato dal mio iPhone utilizzando MTB-MAG.com

eventhepopesmokesdope
Guxx

Me ne guardo bene dal bollare e spero sempre di fraintendere. Se ho dato la sensazione di farlo me ne scuso e poi in merito al "medioevo" parlavo (come scritto) in generale a certi ragionamenti che capita di ascoltare sulle strade o di leggere qua sul forum, ma non importa e come già detto, se siete felici io lo sono per voi.
Me ne guardo però anche bene dall'usare termini come "vi assicuro" o simili visto che non si possono avere certezze su quel che riguarda gli altri.

Mado' ma se non ti prende un colpo di calore con aria ferma 37 gradi salita al15/20% e casco integrale sei Kimg Lizard!!!!

touli
Pietro.68

non sempre fai ridere…

fafnir

Anche io avevo il Bell super 3 ma si è rotto…in una caduta dove non mi ero neanche accorto di aver sbattuto la testa.
Quindi non sono molto fiducioso nel ricomprarlo, ho ancora la mentoniera li pronta.
Fino alla rottura però mi era piaciuto come soluzione, vedrò se riprenderlo

Il DH costa troppo per le mie tasche al momento.

il che vuol dire che ti ha riparato… ha funzionato… dipende come guardi il bicchiere…

Elandur
fafnir

Anche io avevo il Bell super 3 ma si è rotto…in una caduta dove non mi ero neanche accorto di aver sbattuto la testa.
Quindi non sono molto fiducioso nel ricomprarlo, ho ancora la mentoniera li pronta.
Fino alla rottura però mi era piaciuto come soluzione, vedrò se riprenderlo

Il DH costa troppo per le mie tasche al momento.

Il fatto che si sia rotto non significa che non abbia fatto il suo lavoro, anzi. Il diverso grado di perforabilità di strati sovrapposti è un dei principi su cui si basa il concetto di dissipazione della forza d'urto. Mio padre ogni tanto mi dice che oggi le macchine si accartocciano come niente e ai suoi tempi erano di marmo. Peccato sia meglio oggi…

fafnir
Elandur

Il fatto che si sia rotto non significa che non abbia fatto il suo lavoro, anzi. Il diverso grado di perforabilità di strati sovrapposti è un dei principi su cui si basa il concetto di dissipazione della forza d'urto. Mio padre ogni tanto mi dice che oggi le macchine si accartocciano come niente e ai suoi tempi erano di marmo. Peccato sia meglio oggi…

Boh, non era un urto nel quale ho detto "meno male che avevo il casco".
Ho appena appoggiato la testa infatti esteticamente non si vede nulla, ma la parte in polistirolo si è crepata…
Può anche essere che abbia battuto forte senza accorgemene, anche se ho qualche dubbio.

Benfa

Ma non sarà che indossare l'integrale per l'ex è un po' come prendere la full da 170 per fare sterrate? In altre parole non è sufficiente avere il casco integrale se si superano di molto le proprie capacità tecniche. Sia chiaro che non mi riferisco a nessuno in particolare.

Guxx
Benfa

Ma non sarà che indossare l'integrale per l'xc è un po' come prendere la full da 170 per fare sterrate? In altre parole non è sufficiente avere il casco integrale se si superano di molto le proprie capacità tecniche. Sia chiaro che non mi riferisco a nessuno in particolare.

Può essere sicuramente un'ipotesi visto che qualcuno in questo forum ha chiesto se con l'integrale può prendersi più rischi.
Secondo me il ragionamento è invece completamente diverso. Non è che indosso la cintura di sicurezza in auto così mi posso dare al drifting, percorrere strade ai 200 km/h e tirare le staccate nelle rotonde; la metto solo perché non mi costa nulla in termini di sacrifici e se dovesse accadere qualcosa a causa mia o di altri, per un errore di valutazione, distrazione o poca lucidità, è dimostrato che la probabilità di uscirne con meno danni sarà più alta. Questo è il MET per me poi chiamatelo XC o come vi pare ma si tratta di MTB e su due ruote si cade, sta a voi fare la vostra personale valutazione dei rischi in base all'attività che fate.

yayayaya
yayayaya

Sei sicuro di fare xc? Perché fare belle salite, cambi di ritmo xon l’integrale é duro, senti caldo di brutto.
Ho il Bell 2r e capita di tenere la mentoniera una volta montata ma dall’inizio x 1h di salita con…no grazie

Guxx
yayayaya

Sei sicuro di fare xc? Perché fare belle salite, cambi di ritmo xon l'integrale é duro, senti caldo di brutto.
Ho il Bell 2r e capita di tenere la mentoniera una colta montata ma darli 1h di salita con…no grazie

Perdonami ma se hai tempo e voglia credo di aver inserito abbastanza dati nella mia recensione per capire se è quello a cui ti riferisci, troverai i link diretti alle schede complete con tanto di mappa e statistiche di ogni giro, su Training Camp quì sul forum.
Se vuoi dedicarci qualche minuto e vuoi proprio toglierti la curiosità, sul "Tubo" trovi dei video (che non riguardano me) dei sentieri percorsi nei giri che ho pubblicato nella recensione:

  • Anello Cà del Vento – Scaparra
  • Costa Bercemme Puianello – Castello Canossa
  • Albinea Monte Duro – Sassaia – Antenna+Biondo
  • Anello Cà del Vento – Tana Mussina – Cà Speranza
  • Costa Bercemme Puianello Humus (o Umus su OSMaps) – Anello
  • Albinea Monte Duro – Antenna+Biondo
giancazaza

Non faccio gare quindi non parlo di xc, enduro o cosa … io vado in mtb in giro per monti e boschi … possiamo dire che faccio cicloescursionismo.
Il mio giro tipo è tutta salita e poi tutta discesa … raramente ho percorsi saliscendi
ho due caschi: un met parchute (integrale) ed un Seven idp M2 (aperto), entrambi molto protettivi e abbastanza areati … scelgo l'uno o l'altro a seconda del percorso … nel dubbio Met.
io sudo tantissimo ed il casco in salita non lo reggo … neanche quello aperto
di solito sta attaccato allo zaino o sul manubrio
poi c'è la discesa e metto casco e ginocchiere

williamsjv
williamsjv

Beh, guarda un pò…io ho anche un integrale per la dh e un aperto per giretti facili, oltre al parachute come il tuo (solo che il mio è azzurro, navy e giallo) e ti do ragione su tutta la linea. Mi sono sentito dire di tutto su questo casco, ma alla fine è proprio quello che uso di più, leggero, non eccessivamente caldo e la mentoniera sicuramente ti da quel senso di sicurezza in più che con il caschetto da enduro (aperto) non puoi avere. Poi se gli altri mi guardano con sufficienza…pazienza, contenti loro….

yayayaya

Guxx Perdonami ma se hai tempo e voglia credo di aver inserito abbastanza dati nella mia recensione per capire se è quello a cui ti riferisci, troverai i link diretti alle schede complete con tanto di mappa e statistiche di ogni giro, su Training Camp quì sul forum. Se vuoi dedicarci qualche minuto e vuoi proprio toglierti la curiosità, sul "Tubo" trovi dei video (che non riguardano me) dei sentieri percorsi nei giri che ho pubblicato nella recensione: Anello Cà del Vento – Scaparra Costa Bercemme Puianello – Castello Canossa Albinea Monte Duro – Sassaia – Antenna+Biondo Anello Cà del Vento – Tana Mussina (lo trovi come Tana della Mussina sx ) – Cà Speranza Costa Bercemme Puianello Humus (o Umus su OSMaps) – Anello Albinea Monte Duro – Antenna+Biondo Guxx Perdonami ma se hai tempo e voglia credo di aver inserito abbastanza dati nella mia recensione per capire se è quello a cui ti riferisci, troverai i link diretti alle schede complete con tanto di mappa e statistiche di ogni giro, su Training Camp quì sul forum. Se vuoi dedicarci qualche minuto e vuoi proprio toglierti la curiosità, sul "Tubo" trovi dei video (che non riguardano me) dei sentieri percorsi nei giri che ho pubblicato nella recensione: Anello Cà del Vento – Scaparra Costa Bercemme Puianello – Castello Canossa Albinea Monte Duro – Sassaia – Antenna+Biondo Anello Cà del Vento – Tana Mussina (lo trovi come Tana della Mussina sx ) – Cà Speranza Costa Bercemme Puianello Humus (o… Continua a leggere »

Guxx
yayayaya

ho cercato nel tubo il primo percorso e dai due video che ho visto sembra un percorso xc molto blando, di quelli dove io nemmeno mi porto la mentoniera del mio Bell 2R.

Ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma ripeto IO su una salita lunga la mentoniera la tolgo perchè ostacola la respirazione e il raffreddamento del volto. poi se tu riesci a salire senza schiattare…complimenti
io spesso metto ginocchiere e gomitiere non solo nell'enduro, ma su un percorso del video io non le metterei

Ottimo.
Non mi riferisco a te ma all'interno dei miei interventi c'è molto di più di un semplice video volendo capire. Il discorso va oltre il tipo di percorso fatto e spero che chi avrà davvero bisogno di risposte, riuscirà ad estrapolare quello che un'occhio già appagato non vede .
Alla fine il senso di quanto ho raccontato non deve servire a convincere unicamente a favore del MET, assolutamente, deve poter far fare una scelta "consapevole" a fronte di dati più o meno completi.

andrea1966

casco integrale sempre, tranne rarissime eccezioni.
idem per le protezioni ( ginocchiere e gomitiere )

qualcuno mi chiede come faccia ad indossarle col caldo, ed io rispondo: meglio sudato che spaccato.

Pietro.68

Guxx">Guxx sulla recensione che hai fatto nulla da dire. hai espresso il tuo parere in merito al prodotto e sicuramente potrà essere utile a chi ha intenzione di valutarne l'acquisto.
per quanto riguarda l'uso che tu ne fai, dopo aver visto i video, ho capito cosa ti spinge ad usarlo.

chrisdurden

sicuramente un casco integrale ti da molta protezione in più rispetto alla classica scodella da xc o bdc però non riesco a non pensare alla scomodità, all'ingombro e al peso e alla goffagine nell'utilizzo

andrea1966
chrisdurden

sicuramente un casco integrale ti da molta protezione in più rispetto alla classica scodella da xc o bdc però non riesco a non pensare alla scomodità, all'ingombro e al peso e alla goffagine nell'utilizzo

esperienza mia personale col mio met parachute 2012: zero fastidio, ottima ventilazione, zero scomodità. del peso neanche ti accorgi. perchè parli di goffaggine nell' utilizzo? cosa c' è di goffo nel portare un caschetto integrale? l'unica cosa cui mi son dovuto abituare è stato il dover passare il tubetto della sacca idrica sotto alla mentoniera quando devo bere, ma ci ho messo 2-3 uscite.

per il resto penso che proteggersi adeguatamente sia talmente importante da poter sopportare anche qualche piccolo disagio.

io lo scorso anno son caduto malamente su un sentiero in contropendenza ed ho strisciato su terreno sassoso per vari metri con la parte dx del casco e la spalla, prima di fermarmi. se avessi avuto un caschetto tradizionale, sicuramente una parte del mio orecchio e della mandibola avrebbero riportato seri danni.

per quanto mi riguarda, integrale a vita.

harlock@71

Il met l’ho comprato un paio d’anni fa e come tu sospettavi, alla fine la mentoniera non la mettevo quasi mai “alla prossima discesa la metto…”. Poi ho smesso di metterla nello zaino ed ora uso un altro casco e fine dell’esperimento integrale.
Nei miei oltre vent’anni di mtb ho picchiato la faccia due volte senza danni, sicuramente poteva andare peggio se invece della terra ci fossero state delle rocce. Ma quando parto da casa non so che giro viene fuori perciò non indosso nessun tipo di protezione anche se poi finisco a fare discese toste e rischiose, però a volte discese difficili zero e salite spacca gambe tante. Sarebbe meglio ma protezioni a parte il classico casco non ne metto.

andrea1966

Il met l'ho comprato un paio d'anni fa e come tu sospettavi, alla fine la mentoniera non la mettevo quasi mai "alla prossima discesa la metto…". Poi ho smesso di metterla nello zaino ed ora uso un altro casco e fine dell'esperimento integrale.
Nei miei oltre vent'anni di mtb ho picchiato la faccia due volte senza danni, sicuramente poteva andare peggio se invece della terra ci fossero state delle rocce. Ma quando parto da casa non so che giro viene fuori perciò non indosso nessun tipo di protezione anche se poi finisco a fare discese toste e rischiose, però a volte discese difficili zero e salite spacca gambe tante. Sarebbe meglio ma protezioni a parte il classico casco non ne metto.

io invece preferisco indossarle: magari 99 volte su 100 non servono, ma quella volta che cado son protetto.

ZORK
ZORK

XC e’ una categoria che si disputa in un circuito studiato ad hoc per quel tipo di bici, un circuito da ripetere diverse volte, configurato anche in base al livello degli atleti e all’importanza della manifestazione,
A meno che uno non faccia gare e quindi deve per forza fare un tipo di allenamento specifico, consiglierei vivamente, per i classici giri in Montagna, oltre al casco integrale tutte le protezioni specifiche del caso quali ginocchiere, gomitiere, paraschiena ecc..
Ok emulare i professionisti, ma senza nessuna protezione si rischia veramente tanto.
In Montagna si sale tranquillamente tutti bardati anche con bici da enduro, quindi non dovrebbe essere un problema salire anche con bici XC.

chrisdurden

dipende dal tipo di allenamento fai, io non mi butto giù per discesoni con una bici da xc e nemmeno azzardo a fare salti perché non sono cose che mi interessano, non uso protezioni al di là del casco e dei guanti e dello zaino semplicemente perché nei giri che faccio sarebberop solo eccessivi e "zavorrosi".

ognuno si senta libero di proteggersi come meglio crede!

Marco Toniolo
ZORK

In Montagna si sale tranquillamente tutti bardati anche con bici da enduro, quindi non dovrebbe essere un problema salire anche con bici XC.

Stai scherzando, vero? Io quando vedo quelli che salgono con casco integrale alla EWS di Finale mi sciolgo in un bagno di sudore per loro. È quanto di meno efficiente si possa fare, perché il corpo cerca di abbassare la temperatura con dispendio di energie e liquidi, senza fra l'altro riuscirci. Idem per gli scaldaginocchia dette ginocchiere, che se indossate in salita sono una tortura.

chrisdurden
marco

Stai scherzando, vero? Io quando vedo quelli che salgono con casco integrale alla EWS di Finale mi sciolgo in un bagno di sudore per loro. È quanto di meno efficiente si possa fare, perché il corpo cerca di abbassare la temperatura con dispendio di energie e liquidi, senza fra l'altro riuscirci. Idem per gli scaldaginocchia dette ginocchiere, che se indossate in salita sono una tortura.

nei giri estivi col sole che picchia in testa e la voglia di strapparsi di dosso anche la pelle non oso immaginare cosa voglia dire possedere il casco integrale. mi viene un colpo di calore al solo pesiero

yayayaya
marco

Stai scherzando, vero? Io quando vedo quelli che salgono con casco integrale alla EWS di Finale mi sciolgo in un bagno di sudore per loro. È quanto di meno efficiente si possa fare, perché il corpo cerca di abbassare la temperatura con dispendio di energie e liquidi, senza fra l'altro riuscirci. Idem per gli scaldaginocchia dette ginocchiere, che se indossate in salita sono una tortura.

mi sa che i sostenitori del casco integrale in salita sono fenomeni oppure vanno a fare le passeggiatine.
io e tutti quelli che conosco, ebikers compresi e tutti quelli che vedo lungo i percorsi lo levano perchè fa troppo caldo.
avendo il bell 2R non posso che confermare quanto la mentoniera montata faccia sudare il doppio in salita.
capita che dopo una discesa salga con la mentoniera x 20 minuti…e si sente cavolo.
farci un giro intero neanche se mi pagano.
pure ginocchiere e gomitiere fanno caldo, per esperienza personale molto meno di un integrale e non ostacolano la respirazione, ma dovendo salire 1-2h, soprattutto su tratti pochi tecnici preferisco metterle in cima e ad occhio sudo la metà

andrea1966
yayayaya

mi sa che i sostenitori del casco integrale in salita sono fenomeni oppure vanno a fare le passeggiatine.
io e tutti quelli che conosco, ebikers compresi e tutti quelli che vedo lungo i percorsi lo levano perchè fa troppo caldo.
avendo il bell 2R non posso che confermare quanto la mentoniera montata faccia sudare il doppio in salita.
capita che dopo una discesa salga con la mentoniera x 20 minuti…e si sente cavolo.
farci un giro intero neanche se mi pagano.
pure ginocchiere e gomitiere fanno caldo, per esperienza personale molto meno di un integrale e non ostacolano la respirazione, ma dovendo salire 1-2h, soprattutto su tratti pochi tecnici preferisco metterle in cima e ad occhio sudo la metà

io il casco integrale lo uso tutto l'anno e d' estate mi faccio anche giri con 1500 d+ senza toglierlo. non son nè un fenomeno nè tantomeno faccio passeggiatine, semplicemente il mio met ( nero ) non mi fa soffrire il caldo: pensa che sotto porto pure la bandana in cotone per il evitare che il sudore mi vada sugli occhi ).

neanche le ginocchiere mi danno fastidio, e neppure le gomitiere. e giro sempre con 2 maglie ( tecnica sotto e da freeride manica lunga, sopra ) e 2 paia di pantaloncini: tecnici con fondello sotto e da enduro sopra, e guanti interi tutto l'anno. la gente mi guarda strano ed io me ne frego altamente: preferisco esser protetto e dopo anni ho trovato il mio abbigliamento ideale.

andrea1966

Il met l'ho comprato un paio d'anni fa e come tu sospettavi, alla fine la mentoniera non la mettevo quasi mai "alla prossima discesa la metto…". Poi ho smesso di metterla nello zaino ed ora uso un altro casco e fine dell'esperimento integrale.
Nei miei oltre vent'anni di mtb ho picchiato la faccia due volte senza danni, sicuramente poteva andare peggio se invece della terra ci fossero state delle rocce. Ma quando parto da casa non so che giro viene fuori perciò non indosso nessun tipo di protezione anche se poi finisco a fare discese toste e rischiose, però a volte discese difficili zero e salite spacca gambe tante. Sarebbe meglio ma protezioni a parte il classico casco non ne metto.

chissà cosa si prova se si cade e ci si fa male e poi si pensa che si son lasciate le protezioni a casa …

averle ma non usarle, che senso ha?

Marco Toniolo
andrea1966

io il casco integrale lo uso tutto l'anno e d' estate mi faccio anche giri con 1500 d+ senza toglierlo. non son nè un fenomeno nè tantomeno faccio passeggiatine, semplicemente il mio met ( nero ) non mi fa soffrire il caldo: pensa che sotto porto pure la bandana in cotone per il evitare che il sudore mi vada sugli occhi ).

neanche le ginocchiere mi danno fastidio, e neppure le gomitiere. e giro sempre con 2 maglie ( tecnica sotto e da freeride manica lunga, sopra ) e 2 paia di pantaloncini: tecnici con fondello sotto e da enduro sopra, e guanti interi tutto l'anno. la gente mi guarda strano ed io me ne frego altamente: preferisco esser protetto e dopo anni ho trovato il mio abbigliamento ideale.

La domanda è: perché? Che senso ha indossare delle protezioni ed un casco integrale quando si sale? Per di più l'infortunio più comune fra i ciclisti è la spalla, e non indossi una pettorina?

andrea1966
marco

La domanda è: perché? Che senso ha indossare delle protezioni ed un casco integrale quando si sale? Per di più l'infortunio più comune fra i ciclisti è la spalla, e non indossi una pettorina?

nei miei giri ci sono frequenti salite e discese, anche 6-7 per in una mattina, non potrei certo fermarmi a togliere e mettere le protezioni e il casco ogni volta. forse le ginocchiere, facili da abbassare, ma le gomitiere sotto alla maglia ( che dovrei togliere )… figurati!

sono anni che pedalo così, e credimi se ti dico che la cosa a me non dà alcun disagio.

la pettorina non l' ho mai indossata, anche se recentemente ho visto in un negozio una maglia con protezioni integrate e ben ventilate, e ti confesso che ci ho fatto un pensierino. comunque penso che la mia prossima spesa sarà un altro met integrale: il mio ha ormai 6 anni e, a quanto leggo, già dopo 2 anni di uso intenso e di sole e sudorazione, la struttura non è più solida e robusta a tal punto da garantire la massima protezione in caso d' urto. almeno così si legge in rete ….

yayayaya

andrea1966 io il casco integrale lo uso tutto l'anno e d' estate mi faccio anche giri con 1500 d+ senza toglierlo. non son nè un fenomeno nè tantomeno faccio passeggiatine, semplicemente il mio met ( nero ) non mi fa soffrire il caldo: pensa che sotto porto pure la bandana in cotone per il evitare che il sudore mi vada sugli occhi ). neanche le ginocchiere mi danno fastidio, e neppure le gomitiere. e giro sempre con 2 maglie ( tecnica sotto e da freeride manica lunga, sopra ) e 2 paia di pantaloncini: tecnici con fondello sotto e da enduro sopra, e guanti interi tutto l'anno. la gente mi guarda strano ed io me ne frego altamente: preferisco esser protetto e dopo anni ho trovato il mio abbigliamento ideale. io pure se mi "abbardo" tutto salgo uguale, ma vado alla metà e mi stanco il doppio. da ottimo "salitaro" qualche volta mi posso permettere le protezioni in salita, ma se i compagni d'uscita non sono scarsi da primo in salita rischio di arrivare dietro. fare 1500+ non dice nulla, potresti farlo con una giornata o con 4h, nel primo caso protezioni o crema solare vanno bene , nel secondo caso IO in salita mi devo spogliare a luglio ho fatto la traversata di Campo imperatore, percorso molto impervio quasi tutto in discesa e portage e al ritorno mi sono sparato 68km 2000+ di asfalto……ho tolto tutto per sudare meno, respirare meglio e perchè non servono. la protezione totale non… Continua a leggere »

andrea1966

yayayaya io pure se mi "abbardo" tutto salgo uguale, ma vado alla metà e mi stanco il doppio. da ottimo "salitaro" qualche volta mi posso permettere le protezioni in salita, ma se i compagni d'uscita non sono scarsi da primo in salita rischio di arrivare dietro. fare 1500+ non dice nulla, potresti farlo con una giornata o con 4h, nel primo caso protezioni o crema solare vanno bene , nel secondo caso IO in salita mi devo spogliare a luglio ho fatto la traversata di Campo imperatore, percorso molto impervio quasi tutto in discesa e portage e al ritorno mi sono sparato 68km 2000+ di asfalto……ho tolto tutto per sudare meno, respirare meglio e perchè non servono. la protezione totale non esiste e nemmeno puoi metterti tutto dovendo pedalare- detto da uno che è caduto di faccia per la rottura del manubrio di spalla e gomito per la rottura della pedivella ma pure di schiena, di palmo, di tallone, di gomito, ginocchio…… se proteggessi tutto il corpo girerei come Robocop , invece scelgo le protezioni in base al percorso e adotto uno stile di guida a come sono protetto, cioè se durante il giro mi ritrovo a fare percorsi estremi e sono vestito stile xc sto molto più attento e modero la velocità i 1500 d+ li ho fatti in una mattinata, qualche mese fa. ma anche molte altre volte, e non ho avuto particolari problemi. vero che non ci si può corazzare come robocop, ma per quel poco che… Continua a leggere »

fafnir
andrea1966

io il casco integrale lo uso tutto l'anno e d' estate mi faccio anche giri con 1500 d+ senza toglierlo. non son nè un fenomeno nè tantomeno faccio passeggiatine, semplicemente il mio met ( nero ) non mi fa soffrire il caldo: pensa che sotto porto pure la bandana in cotone per il evitare che il sudore mi vada sugli occhi ).

neanche le ginocchiere mi danno fastidio, e neppure le gomitiere. e giro sempre con 2 maglie ( tecnica sotto e da freeride manica lunga, sopra ) e 2 paia di pantaloncini: tecnici con fondello sotto e da enduro sopra, e guanti interi tutto l'anno. la gente mi guarda strano ed io me ne frego altamente: preferisco esser protetto e dopo anni ho trovato il mio abbigliamento ideale.

Per starti dietro mi tocca usare il ventolin già se sali zavorrato, se inizi a uscire leggero ti tocca scendere a vedere se sono ancora vivo [emoji16]
Comunque ho molti dubbi sulla protezione che una pettorina può dare ad una spalla, se l'urto è tale da farla uscire uscirà lo stesso, di solito è per il peso caricato in quel punto non tanto per l'urto…come le costole anche.
Il resto fai bene a portarlo visto che te lo puoi permettere con molto margine (cit.)

andrea1966
fafnir

Per starti dietro mi tocca usare il ventolin già se sali zavorrato, se inizi a uscire leggero ti tocca scendere a vedere se sono ancora vivo [emoji16]
Comunque ho molti dubbi sulla protezione che una pettorina può dare ad una spalla, se l'urto è tale da farla uscire uscirà lo stesso, di solito è per il peso caricato in quel punto non tanto per l'urto…come le costole anche.
Il resto fai bene a portarlo visto che te lo puoi permettere con molto margine (cit.)

concordo in pieno sulla pettorina.

sembola

Se c'è qualcuno che non patisce il caldo e non suda in salita con un integrale in testa, sebbene "alleggerito", buon per lui.

Personalmente ritengo che la protezione aggiuntiva non valga il maggiore dispendio energetico ed idrosalino aggiuntivo, il minor rischio complessivo in salita nel mio caso sarebbe ampiamente superato dal maggior rischio rappresentato da un maggior affaticamento nel momento di affrontare la discesa. Se poi le salite sono "semplici" con sterrati lisci o peggio asfalto, da giugno in poi il casco resta attaccato allo zaino, visto che la sia probabilità di una caduta che l'eventuale conseguenza sono di entità molto piccola.

La protezione dev'essere proporzionata al rischio, ed il rischio va comunque ridotto a monte, non solo affrontato expost con dei dispositivi di protezione.

andrea1966

sembola Se c'è qualcuno che non patisce il caldo e non suda in salita con un integrale in testa, sebbene "alleggerito", buon per lui. Personalmente ritengo che la protezione aggiuntiva non valga il maggiore dispendio energetico ed idrosalino aggiuntivo, il minor rischio complessivo in salita nel mio caso sarebbe ampiamente superato dal maggior rischio rappresentato da un maggior affaticamento nel momento di affrontare la discesa. Se poi le salite sono "semplici" con sterrati lisci o peggio asfalto, da giugno in poi il casco resta attaccato allo zaino, visto che la sia probabilità di una caduta che l'eventuale conseguenza sono di entità molto piccola. La protezione dev'essere proporzionata al rischio, ed il rischio va comunque ridotto a monte, non solo affrontato expost con dei dispositivi di protezione. nel mio caso, col mio parachute, sicuramente quelle poche decine di grammi in più dati dalla protezione anteriore non influiscono sull'affaticamento generale. il tuo discorso può essere condivisibile se si parla di caschi specifici per discesa. comunque a mio avviso ci sono altri fattori che influiscono maggiormente sul dispendio energetico ed idrosalino, come per esempio il peso della bici e la pressione-tassellatura delle gomme, tanto per fare un esempio, ma andiamo fuori tema. nel mio girar per colli io trovo qualsiasi tipo di salita: dall'asfalto con pendenza facile, allo strappo su terreno a scaglie e pietra, e quest' alternanza si verifica anche nella stessa salita. non potrei certo ad ogni cambiamento di terreno togliere e mettere il casco. preferisco indossarlo alla partenza e toglierlo… Continua a leggere »

Galmar
Galmar

Mah… Secondo me bisogna essere ben consapevoli di quale sia la protezione offerta dalle protezioni ed agire in conseguenza. Le protezioni sono certamente importanti, ma non proteggono contro gran parte dei possibili, e spesso gravi, infortuni che possono occorrere. Pertanto è bene indossarle, ma non crearsi illusioni.
Cercherò di essere più esplicito con alcuni esempi.
Una gomitiera protegge un gomito da impatti diretti, ma nulla può contro la rottura dello stesso gomito in caso di una caduta in cui si mettano male le mani.
Uno zaino da MTB protegge leggermente la colonna vertebrale da impatti diretti, ma è facile farsi male alla schiena anche senza impatti diretti…
La migliore sicurezza, fatto sempre salvo l’uso delle protezioni, risiede comunque nella tecnica di guida, nella capacità di saper cadere e in una preparazione fisica che consenta di incassare bene i colpi.
Penso che se la maggior parte di noi prendesse una botta che a un pro dell’EWS fa il solletico ne uscirebbe a pezzi. Vi ricordate quando in Val di Sole nel 2017 Minnaar spezzò la bici in 2??!?!

Guxx

andrea1966">andrea1966 se accetti un consiglio, non prodigarti nel cercare di convincere chi legge, tanto a te che cambierebbe?
Tu sai quello che senti mentre pedali e tu conosci il tipo di mtb che pratichi, non sperare che gli altri ti capiscano, è una battaglia persa in partenza.
Spesso per valutare le esperienze altrui (che non significa per forza dover cambiar il proprio parere) bisogna avere un buon, sano senso critico e una predisposizione a mettere in discussione le proprie convinzioni di partenza.

Non sono nel mondo della MTB da una vita anzi, mi ritengo un pivello ma probabilmente qualche anno fa si riteneva impossibile il solo pensare di vedere una biammortizzata vincere e spopolare nel campionato XC per giunta 29"… molto probabilmente il casco integrale non raccoglierà lo stesso consenso ma forse in qualche individuo farà breccia. Quello che abbiamo scritto servirà a chi sarà pronto a prendere in considerazione questo tipo di soluzione, proverà e magari cambierà ancora idea.

Elandur
Galmar

Mah… Secondo me bisogna essere ben consapevoli di quale sia la protezione offerta dalle protezioni ed agire in conseguenza.

Concordo, e aggiungo che una delle migliori protezioni è la capacità di percepire i limiti e non di spostarli in base a quello che si indossa, leggasi differenza tra sicurezza attiva e passiva.
In pratica se indossando un integrale sposto in là l'asticella dei rischi che mi prendo, potrebbe essere che in ultima analisi il mio comportamento con l'integrale sia potenzialmente più rischioso che il mio comportamento quando addirittura non indosso il casco. E questa è una cosa che vedo spesso nei più giovani: si mettono l'integrale e il paraschiena e diventano invincibili.

andrea1966
Elandur

Concordo, e aggiungo che una delle migliori protezioni è la capacità di percepire i limiti e non di spostarli in base a quello che si indossa, leggasi differenza tra sicurezza attiva e passiva.
In pratica se indossando un integrale sposto in là l'asticella dei rischi che mi prendo, potrebbe essere che in ultima analisi il mio comportamento con l'integrale sia potenzialmente più rischioso che il mio comportamento quando addirittura non indosso il casco. E questa è una cosa che vedo spesso nei più giovani: si mettono l'integrale e il paraschiena e diventano invincibili.

io indossando l' integrale non sposto in là l'asticella ma continuo ad esser prudente come sempre. solo che l' integrale mi fa sentire più sicuro e, alla prova dei fatti e di un incidente a me occorso tempo fa, ne ho avuto la conferma. che poi qualcuno con le protezioni addosso si senta invincibile, lo so. e quel che mi spaventa è che c' è gente che si sente invincibile anche solo vestendo senza protezioni nè casco nè guanti nè occhiali, ma solo con calzoncini maglietta. e ne conosco di persona: questi appartengono alla categoria degli incoscienti.

Pietro.68
Guxx

andrea1966">andrea1966
Tu sai quello che senti mentre pedali e tu conosci il tipo di mtb che pratichi, non sperare che gli altri ti capiscano, è una battaglia persa in partenza.
Spesso per valutare le esperienze altrui (che non significa per forza dover cambiar il proprio parere) bisogna avere un buon, sano senso critico e una predisposizione a mettere in discussione le proprie convinzioni di partenza.

vale solo per le tue convinzioni a cui tutti gli altri devono uniformarsi?
Mi pare che sono molti quelli che hanno valutato la tua stessa esperienza (cioè usare un integrale) e ti hanno detto che lo indossano in discesa ma lo tolgono in salita. E tutti hanno anche motivato perchè non lo indossano in salita.

Guxx
Pietro.68

vale solo per le tue convinzioni a cui tutti gli altri devono uniformarsi?
Mi pare che sono molti quelli che hanno valutato la tua stessa esperienza (cioè usare un integrale) e ti hanno detto che lo indossano in discesa ma lo tolgono in salita. E tutti hanno anche motivato perchè non lo indossano in salita.

Queste sono solo tue illazioni.
Per chi ha letto i miei interventi, ho precisato più volte che non si deve per forza cambiare idea e che il MET non è la soluzione per tutti
Spesso però leggo messaggi di gente che risponde senza neanche aver letto ciò che si diceva sopra o senza neppure aver anlizzato qualche dato ma guarda @Pietro.68 scusami per l'intervento precedente, non c'è problema, ho fatto già troppa fatica fin qua scrivendo cercando di non prendere posizione anche per gli altri, per offrire informazioni che possono essere utili al prossimo, e visto che non sono remunerato e neanche m'interessa, diciamo che "ho dato" e per me si chiude qua la partecipazione a questo post.

Pietro.68
Guxx

Queste sono solo tue illazioni.
Per chi ha letto i miei interventi, ho precisato più volte che non si deve per forza cambiare idea e che il MET non è la soluzione per tutti
Spesso però leggo messaggi di gente che risponde senza neanche aver letto ciò che si diceva sopra o senza neppure aver anlizzato qualche dato ma guarda @Pietro.68 scusami per l'intervento precedente, non c'è problema, ho fatto già troppa fatica fin qua scrivendo cercando di non prendere posizione anche per gli altri, per offrire informazioni che possono essere utili al prossimo, e visto che non sono remunerato e neanche m'interessa, diciamo che "ho dato" e per me si chiude qua la partecipazione a questo post.

non ti devi scusare. Siamo in forum per cui ognuno espriem le proprie opinioni.
E come ti ho già detto sicuramente il tuo test sarà utile ad altri che vorranno valutare l'acquisto del casco.
Solo non mi era piaciuto il tuo commento e te l'ho fatto notare.

XBIKESchool

onestamente una discussione sulla possibilità di avere una mentoniera su un casco da MTB (attenzione ai termini), pensavo sfociasse a livello mondiale dopo la tragedia della campionessa ventenne Annefleur Kalvenhaar in coppa del mondo.
Invece apparentemente nulla e sembra molto dovuto al fatto che come mentalità i biker non sono ancora pronti. Un po' come quando ai tempi si cercava di imporre il casco per le gare su strada.

Leggo di chi equipara la rottura di una clavicola a una frattura cranica, o di chi confonde calore con respirabilità, ma siamo su un forum…

Sicuramente una mentoniera (che non è un'integrale da moto) in pedalata toglie respirazione e diminuisce la visuale. Sarebbe interessante che le case ci lavorassero, magari ispirandosi al football americano o più semplicemente ai sistemi alzabili. Di sicuro l'enduro sta fornendo ottimi spunti.

gli integrali attuali in salita vanno comunque bene? per me no
servirebbe uno specifico integrale superlight anche per fare XC? per me sì
sostanzialmente un casco il più vicino possibile ai modelli aperti da xc, ma provvisto di mentoniera dal minimo impatto

sembola

andrea1966 nel mio caso, col mio parachute, sicuramente quelle poche decine di grammi in più dati dalla protezione anteriore non influiscono sull'affaticamento generale. il tuo discorso può essere condivisibile se si parla di caschi specifici per discesa. comunque a mio avviso ci sono altri fattori che influiscono maggiormente sul dispendio energetico ed idrosalino, come per esempio il peso della bici e la pressione-tassellatura delle gomme, tanto per fare un esempio, ma andiamo fuori tema. nel mio girar per colli io trovo qualsiasi tipo di salita: dall'asfalto con pendenza facile, allo strappo su terreno a scaglie e pietra, e quest' alternanza si verifica anche nella stessa salita. non potrei certo ad ogni cambiamento di terreno togliere e mettere il casco. preferisco indossarlo alla partenza e toglierlo all'arrivo a casa; lo tengo anche quando mi fermo per una breve pausa cibo-idratazione. Che tu non ti affatichi ti più, o che il tuo maggiore affaticamento sia poco non significa che valga per tutti allo stesso modo. Per me è esattamente il contrario. Non vedo poi cosa c'entrino le gomme o simili, se vado in Appennino non posso mettere gomme da xc per salire meglio e sudare meno. L'assetto è quello per un giro diciamo AM, e quindi con gomme e pressioni adeguate a quei terreni. E con protezioni al seguito senza dubbio, ma di certo non indossate in salita. Sul discorso dei percorsi misti, neppure io se giro in località con continui sali scendi metto e tolgo il casco, proprio perchè la presenza… Continua a leggere »

sembola
Galmar

Mah… Secondo me bisogna essere ben consapevoli di quale sia la protezione offerta dalle protezioni ed agire in conseguenza. Le protezioni sono certamente importanti, ma non proteggono contro gran parte dei possibili, e spesso gravi, infortuni che possono occorrere. Pertanto è bene indossarle, ma non crearsi illusioni.

La riduzione del rischio non può e non deve essere demandata ai dispositivi di protezione. Prima occorre operare sulla probabilità dell'evento indesiderato, e quindi tecnica, prudenza, manutenzione della bici, allenamento etc.

francescoMTB1
andrea1966

io indossando l' integrale non sposto in là l'asticella ma continuo ad esser prudente come sempre. solo che l' integrale mi fa sentire più sicuro e, alla prova dei fatti e di un incidente a me occorso tempo fa, ne ho avuto la conferma. che poi qualcuno con le protezioni addosso si senta invincibile, lo so. e quel che mi spaventa è che c' è gente che si sente invincibile anche solo vestendo senza protezioni nè casco nè guanti nè occhiali, ma solo con calzoncini maglietta. e ne conosco di persona: questi appartengono alla categoria degli incoscienti.

No, quelli sono dei Freerider con le [email protected] 😉 :razz:rost:

sembola
XBIKESchool

onestamente una discussione sulla possibilità di avere una mentoniera su un casco da MTB (attenzione ai termini), pensavo sfociasse a livello mondiale dopo la tragedia della CAMPIONESSA ventenne Annefleur Kalvenhaar in coppa del mondo giusto 4 anni fa.

Io temo che ci siano aspettative irrealistiche.

Credo che non ci siano dubbi che un casco con mentoniera , fissa o rimuovibile, sia più protettivo di uno senza.

Il guaio è che la protezione è inversamente proporzionale all'entità degli impatti: molto alta per le piccole cose, purtoppo meno efficace in caso di impatti molto intensi. Tanto per citare esempi tristemente noti, Jules Bianchi indossava un casco specifico e al vertice delle prestazioni di sicurezza e non è servito a nulla, così come è servito a nulla a Schumacher in un altro ambito.

Se parliamo di impatti di (relativa) piccola/media dimensione, il casco può ridurre di molto l'entità delle conseguenze. Ma se parliamo di impatti massivi, bisogna farsi una ragione del fatto che l'organismo umano non è stato "progettato" dall'evoluzione per colpire alberi di testa a 70 km/h.

XBIKESchool

concordo, infatti non ho parlato di aumentare il volume del casco (anche se in questi anni sono diventati più leggeri e sicuri), ma di aggiungere una prolunga (che quindi nulla centra con il calore).
Annefleur era campionessa europea di mtb e ciclocross, eppure cadde semplicemente su un classico ponte di legno realizzato come soprapassaggio, battendo la faccia. Un semplicissimo casco da football le avrebbe permesso di rialzarsi e proseguire la gara. E su questo andrebbe meditato

XBIKESchool

ora non venite a dirmi che è orrenda ecc perché è un'ovvietà. Sto solo dicendo che sarebbe una base su cui lavorare per ottenere un casco effettivamente da fuoristrada, con un'aggiunta minimale, che non fa miracoli, ma che sia il giusto compromesso tra respirabilità/leggereza/visibilità e sicurezza in caso di facciata.
Poi volendo non sarebbe male farla pure bella e magari ruotabile sotto alla visiera

XBIKESchool

e grazie all'enduro non credo ci vorrà molto per arrivarci. Tutte le case stanno lavorando in questa direzione. poi servirà farli usare ai campioni e la massa seguirà

andrea1966
XBIKESchool

onestamente una discussione sulla possibilità di avere una mentoniera su un casco da MTB (attenzione ai termini), pensavo sfociasse a livello mondiale dopo la tragedia della CAMPIONESSA ventenne Annefleur Kalvenhaar in coppa del mondo giusto 4 anni fa.
Invece apparentemente nulla e sembra molto dovuto al fatto che come mentalità i biker non sono ancora pronti. Un po' come quando ai tempi si cercava di imporre il casco per le gare su strada.

Leggo di chi equipara la rottura di una clavicola a una frattura cranica, chi parla di stile di guida senza considerare l'imprevisto o di chi confonde calore con respirabilità, ma siamo su un forum…

Sicuramente una mentoniera (che non è un'integrale da moto) in pedalata toglie respirazione e diminuisce la visuale. Sarebbe interessante che le case ci lavorassero, magari ispirandosi al football americano o più semplicemente ai sistemi alzabili. Di sicuro l'enduro sta fornendo ottimi spunti.

gli integrali attuali in salita vanno comunque bene? per me no
servirebbe uno specifico integrale superlight anche per fare XC? per me sì
sostanzialmente un casco il più vicino possibile ai modelli aperti da xc, ma provvisto di mentoniera dal minimo impatto

nelle ginocchiere già ci sono arrivati, e negli anni si è passati da semitutori a prodotti che a parità di protezione potrebbero essere usati per una tappa del giro senza particolari problemi

parlo a titolo personale riguardo alla parte evidenziata: ti posso garantire che la respirazione non ne subisce alcuna limitazione . inoltre non capisco come la mentoniera possa diminuire la visuale.

XBIKESchool

ogni oggetto posto davanti alla faccia toglie visuale e respirazione in maniera più o meno influente (anche gli occhiali o la rete metallica sui fori dei modelli dh).
Di sicuro si potrebbe arrivare a ridurre tantissimo questo piccolo limite.

andrea1966
XBIKESchool

e grazie all'enduro non credo ci vorrà molto per arrivarci. Tutte le case stanno lavorando in questa direzione. poi servirà farli usare ai campioni e la massa seguirà.

Se la UCI dopo il primo incidente mortale l'avesse resa obbligatoria (come il casco su strada), ora questa discussione sarebbe considerata stupida preistoria

a giorni prenderò questo

Vedi l’allegato 258512

sembola
XBIKESchool

Una semplicissima quanto brutta mentoniera da football le avrebbe permesso di rialzarsi e proseguire la gara. E su questo ci sarebbe da meditare

Le cose semplici che risolverebbero problemi complessi in genere non esistono :spetteguless:
Nel caso specifico, una "semplicissima" mentoniera non è così semplice, perchè come minimo non deve creare più problemi di quanti ne possa risolvere… per cui devi essere certo che in caso di impatto non si stacchi e possa peggiorare le conseguenze dell'incidente. Inoltre una mentoniera come quelle da football non proteggerebbe dall'impatto con oggetti di piccola dimensione, quindi non servirebbe contro rami, manubri, pali e quant'altro. Servirebbe ad evitare le facciate, questo sì.
E per tornare alla questione dell' impossibilità della protezione assoluta, nonostante l'uso del casco nel football i danni neurologici, soprattutto a lungo termine, sono purtroppo molto comuni. Tanto è vero che l' NFL sta cercando di limitare il rischio alla radice, punendo più duramente i falli "casco contro casco" e costringendo a valutazioni neurologiche e stop (almeno temporaneo) obbligatorio in caso di colpi alla testa.

andrea1966

a proposito di mentoniera e di danni da caduta, mi viene in mente un episodio di 4 anni fa: una sera ho deciso di uscire con casco aperto, normale, e al ritorno ho sbagliato nell'affrontare un gradino ( col buio ho valutato male la cosa ). son caduto di faccia sul manubrio mentre questo mi sfuggiva dalle mani. labbro spaccato con lacerazione e visita al pronto soccorso dove mi han messo 4 punti di sutura. ed è stata una delle cadute più banali che abbia mai fatto in una delle rare volte in cui l'integrale era rimasto in garage.

XBIKESchool

intanto la famosa calotta mobile su punti di gomma arriva dal football…
il paraleva delle MotoGP è una semplice soluzione a un problema che sembrava complesso.
Un ramo in bocca non ha mai ucciso nessuno. Io parlo di distruzione dello scheletro facciale, e basta una capottata su un sasso.

E' chiaro, serve lavorarci sopra. Ma serve anche e soprattutto un cambio di mentalità, perché le aziende producono quello che chiede il mercato

sembola
XBIKESchool

Un ramo in bocca non ha mai ucciso nessuno.

Provaci a prenderne uno a diciamo 30 all'ora, poi se sei fortunato mangi frullati per mesi, se no sei lavoro per un anatomopatologo.

Fare di meglio è doveroso, ma ho il sospetto che ci siano aspettative irrazionali.

Elandur
sembola

nonostante l'uso del casco nel football i danni neurologici, soprattutto a lungo termine, sono purtroppo molto comuni. Tanto è vero che l' NFL sta cercando di limitare il rischio alla radice, punendo più duramente i falli "casco contro casco" e costringendo a valutazioni neurologiche e stop (almeno temporaneo) obbligatorio in caso di colpi alla testa.

Che è il discorso che facevo un po' di post fa: quanto aumentano i comportamenti rischiosi sulla base di indossare una protezione? E quanto la messa in pratica di questi comportamenti, nonostante la protezione, rende molto più pericoloso fare una certa attività?
Nel caso specifico del football l'aumento delle protezioni ha comportato una perdita nella tecnica del placcaggio, non più portato con la spalla e sulle gambe (difficile da fare ma protettivo per entrambi i giocatori), ma portato con interventi scomposti su tutto il corpo. Aumenta la spettacolarità, aumentano visibilità e guadagni nel mondo dei media, e i regolamenti si adeguano.
Poi arriva un medico africano che correla le patologie neurologiche con la carriera da giocatore di football, e giù un putiferio.
Vedasi di contro il rugby, che ho praticato per anni, dove la mancanza di protezioni ti obbliga a usare la giusta tecnica di placcaggio, col risultato che risulta essere uno degli sport meno traumatici, considerando il livello di contatto fisico che comporta.

sembola
andrea1966

a proposito di mentoniera e di danni da caduta, mi viene in mente un episodio di 4 anni fa: una sera ho deciso di uscire con casco aperto, normale, e al ritorno ho sbagliato nell'affrontare un gradino ( col buio ho valutato male la cosa ). son caduto di faccia sul manubrio mentre questo mi sfuggiva dalle mani. labbro spaccato con lacerazione e visita al pronto soccorso dove mi han messo 4 punti di sutura. ed è stata una delle cadute più banali che abbia mai fatto in una delle rare volte in cui l'integrale era rimasto in garage.

Le esperienze aneddotiche sono importanti per chi le ha vissute, ma non possono avere valenza assoluta. Altrimenti bisognerebbe prendere per buona anche l'esperienza di chi rifiuta il casco in moto perchè "una volta non era obbligatorio e a me non è successo niente".

Di fronte a queste problematiche sarebbe sensato ragionare di fatti e di numeri, e non di impressioni o di opinioni :razz:rost:

sembola
Elandur

Che è il discorso che facevo un po' di post fa: quanto aumentano i comportamenti rischiosi sulla base di indossare una protezione? E quanto la messa in pratica di questi comportamenti, nonostante la protezione, rende molto più pericoloso fare una certa attività?

Vedi quanto scrivevo sopra. In questi casi i numeri su cui ragionare ci sono, per cui è più facile uscire dalla logica del "a me è successo/a me non mai è successo" e fare un'analisi più razionale.

Anche se nel football (e mi risulta, anche nel rugby) il problema è peggiorato non è tanto e non solo dalla tecnica o nella presenza di protezioni, quanto dalla crescente velocità dei giocatori…

yayayaya

Chi gira con l'integrale per coerenza metterà pure le ginocchiere e gomitiere sempre?
Io preferisco riporre la mentoniera nello zaino e in extremis la sgancio e la lascio intorno al collo per respirare meglio, ginocchiere abbassate in salita e gomitiere indossate da subito sempre che non mi aspetti 1-2h di salita.
Ieri al rientro in bdc leggevo 38°c[emoji19] auguri per chi vuole salire con l'integrale

Sent from my LG-H870DS using MTB-Forum mobile app

D-Lock

sembola Le cose semplici che risolverebbero problemi complessi in genere non esistono :spetteguless: Nel caso specifico, una "semplicissima" mentoniera non è così semplice, perchè come minimo non deve creare più problemi di quanti ne possa risolvere… per cui devi essere certo che in caso di impatto non si stacchi e possa peggiorare le conseguenze dell'incidente. Inoltre una mentoniera come quelle da football non proteggerebbe dall'impatto con oggetti di piccola dimensione, quindi non servirebbe contro rami, manubri, pali e quant'altro. Servirebbe ad evitare le facciate, questo sì. E per tornare alla questione dell' impossibilità della protezione assoluta, nonostante l'uso del casco nel football i danni neurologici, soprattutto a lungo termine, sono purtroppo molto comuni. Tanto è vero che l' NFL sta cercando di limitare il rischio alla radice, punendo più duramente i falli "casco contro casco" e costringendo a valutazioni neurologiche e stop (almeno temporaneo) obbligatorio in caso di colpi alla testa. Assolutamente d'accordo. Facendo il paragone con la NFL, allora dovrebbero essere loro a copiarci tecnologie come il MIPS, perchè la mentoniera come dice il nome protegge da colpi al mento, ma le famigerate concussioni arrivano perchè quando si prende una botta da un difensore di 120kg che ti arriva addosso a 25kmh il problema è lo shaker che fa la testa dentro il casco… in bici i colpi peggiori non sono quelli al mento, ma le testate dritto per dritto su sassi o alberi, con fronte o nuca o tempie. Non dico che la mentoniera non protegga, ma non… Continua a leggere »

sembola
D-Lock

Assolutamente d'accordo. Facendo il paragone con la NFL, allora dovrebbero essere loro a copiarci tecnologie come il MIPS, perchè la mentoniera come dice il nome protegge da colpi al mento, ma le famigerate concussioni arrivano perchè quando si prende una botta da un difensore di 120kg che ti arriva addosso a 25kmh il problema è lo shaker che fa la testa dentro il casco… in bici i colpi peggiori non sono quelli al mento, ma le testate dritto per dritto su sassi o alberi, con fronte o nuca o tempie. Non dico che la mentoniera non protegga, ma non è la manna dal cielo.

Rilancio ed aggiungo: il casco stesso in sè non è la "manna dal cielo". E' uno strumento che senza dubbio protegge, ma in una misura parziale e che varia molto con la dinamica e con l'entità dell'impatto.

Ben venga la fiducia nella tecnologia, ma la fiducia è una cosa, la fede un'altra.

Tc70

L'unica sarebbe andare in giro con una roba cosi…:loll:

Vedi l’allegato 258514

Boro

Anche io ho il met parachute e devo dire che, avendo provato altri integrali, supposti areati, con mentoniere smontabili che poi son sempre smontate e che ho ritenuto importabili, mi ha stupito. Nelle lunghe salite lo tolgo, ma nei percorsi misti non mi da fastidio ne mi fa sudare gran che. Per me la vera iattura e' lo zaino con il paraschiena che copre tutta la colonna, le bretelle e il fascione lombare, quello si che mi fa sudare. Praticamente se lo indosso consumo mediamente il 30/40% d'acqua in piu', che mi tocca poi portarmi dietro. Col caldo preferirei girare col met e senza zaino che con lo zaino e il casco aperto. Le ginocchiere invece mi danno poco fastidio, le gomitiere molto di piu', e non parliamo dei braghini con protezioni, sono una vera e propria sauna terrificante, anche quelli piu' minimalisti. Ognuno trova il suo compromesso, e' chiaro che girare in completo da ballo, guantini tagliati e scarpette xc tutti fru fru si sta da dio climaticamente. Ma basta solo beccare un rovo o fare una caduta minimale che ci si scortica fino all'osso. Personalmente cerco di combinare probabilita' con gravita'. E' chiaro che i punti nevralgici da proteggere sono la testa e la schiena e quindi li non si dovrebbe lesinare troppo, ma devo dire che il paraschiena lo detesto, la pettorina manco la prenderei in considerazione anche perche' con le spalle fa ben poco e per i gomiti bastano le gomitiere. Per gli imprevisti comuni e… Continua a leggere »

andrea1966

sembola Le esperienze aneddotiche sono importanti per chi le ha vissute, ma non possono avere valenza assoluta. Altrimenti bisognerebbe prendere per buona anche l'esperienza di chi rifiuta il casco in moto perchè "una volta non era obbligatorio e a me non è successo niente". Di fronte a queste problematiche sarebbe sensato ragionare di fatti e di numeri, e non di impressioni o di opinioni :razz:rost: io non sono in grado di ragionare con fatti e numeri che non ho, porto solo la mia esperienza personale e spero possa contribuire alla discussione cui partecipo. D-Lock Assolutamente d'accordo. Facendo il paragone con la NFL, allora dovrebbero essere loro a copiarci tecnologie come il MIPS, perchè la mentoniera come dice il nome protegge da colpi al mento, ma le famigerate concussioni arrivano perchè quando si prende una botta da un difensore di 120kg che ti arriva addosso a 25kmh il problema è lo shaker che fa la testa dentro il casco… in bici i colpi peggiori non sono quelli al mento, ma le testate dritto per dritto su sassi o alberi, con fronte o nuca o tempie. Non dico che la mentoniera non protegga, ma non è la manna dal cielo. sicuramente, però aiuta. meglio averla che no, imho. yayayaya Chi gira con l'integrale per coerenza metterà pure le ginocchiere e gomitiere sempre? Io preferisco riporre la mentoniera nello zaino e in extremis la sgancio e la lascio intorno al collo per respirare meglio, ginocchiere abbassate in salita e gomitiere indossate da subito… Continua a leggere »

harlock@71
andrea1966

ancora non capisco perchè la mentoniera debba dare problemi col caldo ….

Perchè il casco avvolge parte del viso le guance sono pressate(almeno un po) e hai un ostacolo all'aria davanti alla bocca.
Quando fai salite da soglia,che per me significa sopra i 170bpm, specie in estate hai molta fame d'aria.In quei casi in cui supero i 180bpm come cavolo faccio con un casco integrale.
Praticamente ad ogni uscita torno con graffi o tagli da rovi, un paio di volte l'anno capita di dare qualche mina con escoriazioni varie per il resto qualche scivolata. Ma per me l'uscita in bici con protezioni e casco integrale sarebbe un tormento.

gianc0
gianc0

…..ricordo un giorno la mia indecisione. guardando la mensola, sulla scelta da prendere quella mattina….. integrale o jet??
ebbene al primo ripidone cappottai sulla faccia e grazie all integrale nn mi saltarono denti e mento…. la pettorina fece tutto il resto… miracolato!!

sembola
gianc0

…..ricordo un giorno la mia indecisione. guardando la mensola, sulla scelta da prendere quella mattina….. integrale o jet??
ebbene al primo ripidone cappottai sulla faccia e grazie all integrale nn mi saltarono denti e mento…. la pettorina fece tutto il resto… miracolato!!

Ma nessuno mette in dubbio che che se si vanno a fare percorsi con "ripidoni" o drop le protezioni è meglio averle.

Il punto è che si parla di XC. Insomma, un modo di usare la bici in cui la pettorina è un po' difficile usarla.

Navarre

Ho letto che il casco integrale sarebbe importante indossarlo anche per strada per via delle auto.
Vorrei ricordare che negli ultimi casi di ciclisti uccisi, noti e meno noti, il casco non è stato di nessuna utilità e un integrale non avrebbe fatto differenza.

sembola
Navarre

Ho letto che il casco integrale sarebbe importante indossarlo anche per strada per via delle auto.
Vorrei ricordare che negli ultimi casi di ciclisti uccisi, noti e meno noti, il casco non è stato di nessuna utilità e un integrale non avrebbe fatto differenza.

Premesso che qua parliamo di mtb, e nel caso specifico di "XC", è un discorso che non ha un gran senso.
Il fatto che ad alcuni non sia servito purtroppo a nulla non significa che non serva a prescindere, non sai a quanti invece il casco è stato di grande utilità nel ridurre le conseguenze di un incidente. Di nuovo ragioniamo su esperienze aneddotiche e non su dati reali.

Altra cosa è pensare che il casco risolva a prescindere il problema degli incidenti, ho già scritto che è solo una pia illusione .

elgrinta

sembola Premesso che qua parliamo di mtb, e nel caso specifico di "XC", è un discorso che non ha un gran senso. Il fatto che ad alcuni non sia servito purtroppo a nulla non significa che non serva a prescindere, non sai a quanti invece il casco è stato di grande utilità nel ridurre le conseguenze di un incidente. Di nuovo ragioniamo su esperienze aneddotiche e non su dati reali. Altra cosa è pensare che il casco risolva a prescindere il problema degli incidenti, ho già scritto che è solo una pia illusione . Concordo. I singoli episodi servono a poco visto che io stesso avrei all'attivo un paio di caschi spaccati, uno per un ramo preso in fronte che l'ha bucato(fronte senza danni) e uno per un incidente in città in cui dopo il capitombolo causato da un imbecille che ha aperto la portiera mi sono ritrovato miracolosamente tutto intero ma col casco rotto(senza essermene reso conto se non dopo averlo tolto… non mi ero neanche accorto della botta e non avevo assolutamente perso i sensi). Questo non significa che il casco ti salverà sempre la vita ma che potrà servire, in molti casi, se non altro ad evitare qualche punto di sutura o danni peggiori e magari potrà, in certi casi, essere determinante per la vita.. chi lo sa… Ma sono episodi… solo una vera statistica fatta con basi scientifiche può dare risposte serie, e di statistiche anche contrastanti ne ho lette parecchie, quindi direi che siamo ancora… Continua a leggere »

fafnir
Navarre

Ho letto che il casco integrale sarebbe importante indossarlo anche per strada per via delle auto.
Vorrei ricordare che negli ultimi casi di ciclisti uccisi, noti e meno noti, il casco non è stato di nessuna utilità e un integrale non avrebbe fatto differenza.

Grazie per l'informazione, allora posso pure toglierlo affidandomi alla statistica divulgata da uno su un forum.
Sicuramente non mi servirà.

folk
folk

Congratulazioni per il tuo intervento e per l’apertura mentale che dimostra indipendenza di pensiero. Merce rara.

andrea1966

Perchè il casco avvolge parte del viso le guance sono pressate(almeno un po) e hai un ostacolo all'aria davanti alla bocca.
Quando fai salite da soglia,che per me significa sopra i 170bpm, specie in estate hai molta fame d'aria.In quei casi in cui supero i 180bpm come cavolo faccio con un casco integrale.
Praticamente ad ogni uscita torno con graffi o tagli da rovi, un paio di volte l'anno capita di dare qualche mina con escoriazioni varie per il resto qualche scivolata. Ma per me l'uscita in bici con protezioni e casco integrale sarebbe un tormento.

concordo con te se si parla di integrale tipo dh, molto chiuso davanti. dissento invece per quanto riguarda l' uso di protezioni che uso sempre. io nei miei interventi faccio sempre riferimento alla mia esperienza con un integrale leggero, ma pur sempre integrale, che assolutamente non interferisce nè con la respirazione nè crea fame d' aria, nè sovraffatica il ciclista che lo indossa.

in foto puoi capire il motivo delle mie affermazioni.

Vedi l’allegato 258568

tostarello

Mah, francamente bisognerebbe usare termini più calzanti, l'XC è una disciplina specifica e non andare a fare escursioni, e un casco è integrale se è integrale vero, non un "seems like".
Fare escursioni con un simil integrale è anche fattibile, per qualcuno, mentre fare xc con un integrale direi proprio di no

sembola

Fare si può fare tutto in tutti modi, c'è chi si fa il Gavia senza la ruota anteriore e lo Chaberton in graziella, o per volare più bassi chi fa il SRH con una bici da enduro.
Resta da vedere se è il modo più adeguato e più adatto alla maggioranza dei biker.

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Boro
tostarello

Mah, francamente bisognerebbe usare termini più calzanti, l'XC è una disciplina specifica e non andare a fare escursioni, e un casco è integrale se è integrale vero, non un "seems like".
Fare escursioni con un simil integrale è anche fattibile, per qualcuno, mentre fare xc con un integrale direi proprio di no

Daccordo per la precisione dei termini, ma non si puo' ricomprendere sempre tutto in categorie assolute, se si parla di gare xc, daccordo, ma mi pare che l'intervento di Guxx abbia inserito nell'xc la tipica uscita mtb di chi parte dalla città e arriva alla collina facendo dei percorsi vari, magari a tratti anche impegnativi e degni di altre etichette, ma che complessivamente non si possono chiamare giri all mountain, enduro o quant'altro sia disponibile come terminologia, perche' diciamocelo, sono categorie non propriamente assolute, anzi tutt'altro.
Tra l'altro lui usa una bici da xc quindi mi pare ci stia l'accostamento.
Quanto all'integrale come lo definiamo un integrale vero? Quali omologazioni deve avere? Deve essere da Dh? Da moto? Anche i caschi da DH non sono lontanamente paragonabili a quelli omologati per la strada, quindi anche nel campo "casco integrale vero" la definizione non e' cosi' semplice.
Io credo qui si intendesse semplicemente un casco provvisto di mentoniera e si volesse riportare un'esperieza di chi ci ha provato, condivisibile o meno chiaramente.

tostarello
Boro

Daccordo per la precisione dei termini, ma non si puo' ricomprendere sempre tutto in categorie assolute, se si parla di gare xc, daccordo, ma mi pare che l'intervento di Guxx abbia inserito nell'xc la tipica uscita mtb di chi parte dalla città e arriva alla collina facendo dei percorsi vari, magari a tratti anche impegnativi e degni di altre etichette, ma che complessivamente non si possono chiamare giri all mountain, enduro o quant'altro sia disponibile come terminologia, perche' diciamocelo, sono categorie non propriamente assolute, anzi tutt'altro.
Tra l'altro lui usa una bici da xc quindi mi pare ci stia l'accostamento.
Quanto all'integrale come lo definiamo un integrale vero? Quali omologazioni deve avere? Deve essere da Dh? Da moto? Anche i caschi da DH non sono lontanamente paragonabili a quelli omologati per la strada, quindi anche nel campo "casco integrale vero" la definizione non e' cosi' semplice.
Io credo qui si intendesse semplicemente un casco provvisto di mentoniera e si volesse riportare un'esperieza di chi ci ha provato, condivisibile o meno chiaramente.

per me fare xc è da intendersi, oltre che far gare xc, fare percorsi a tutta e a me un casco integrale pur leggero (io ho il bell super 2R) disturba, a meno di non andare rilassato e non con temperature alte.
per integrale vero intendo un casco da bici, ma non di quelli leggeri pensati per anche per pedalare, io se devo fare discese impegnative (anche non bike park) preferisco usare un casco che reputo più sicuro (ho il kali avatar)

Elandur
andrea1966

concordo con te se si parla di integrale tipo dh, molto chiuso davanti. dissento invece per quanto riguarda l' uso di protezioni che uso sempre. io nei miei interventi faccio sempre riferimento alla mia esperienza con un integrale leggero, ma pur sempre integrale, che assolutamente non interferisce nè con la respirazione nè crea fame d' aria, nè sovraffatica il ciclista che lo indossa.

in foto puoi capire il motivo delle mie affermazioni.

Vedi l’allegato 258568

Definire il Cratoni (e simili) un integrale c'è da avere coraggio…
E come diceva qualcuno, andiamo a farci una bella salita di 15km con media di battiti a 175 e poi vediamo se non viene fame d'aria con un integrale.
Io Bell Super DH tutta la vita.

Andrea Sicilia
tostarello

…, io se devo fare discese impegnative (anche non bike park) preferisco usare un casco che reputo più sicuro (ho il kali avatar)

Tu hai anche il caparace addominale, diciamocelo :-x:

sembola
Boro

Daccordo per la precisione dei termini, ma non si puo' ricomprendere sempre tutto in categorie assolute….

Se non lo fai il rischio di parlare di cose diverse è dietro l'angolo.
Per quanto anch'io non ami le etichette, bisogna che i termini usati siano univoci e condivisi, altrimenti non ci si capisce.

Boro

… mi pare che l'intervento di Guxx abbia inserito nell'xc la tipica uscita mtb di chi parte dalla città e arriva alla collina facendo dei percorsi vari, magari a tratti anche impegnativi e degni di altre etichette, ma che complessivamente non si possono chiamare giri all mountain, enduro o quant'altro sia disponibile come terminologia, perche' diciamocelo, sono categorie non propriamente assolute, anzi tutt'altro.
Tra l'altro lui usa una bici da xc quindi mi pare ci stia l'accostamento.

L'equivoco sta (a mio parere) in quest'ultima frase. Non è la bici che fa l'attività, ma è il percorso ed il modo con il quale lo si affronta. Altrimenti Brumotti e Ashton sarebbero degli stradisti 😉

tostarello
samuelgol

Tu hai anche il caparace addominale, diciamocelo :-x:

ahahah :loll:

sembola
Elandur

…andiamo a farci una bella salita di 15km con media di battiti a 175 e poi vediamo se non viene fame d'aria con un integrale.

O anche una salita come questa https://www.strava.com/segments/5073922 con una temperatura iniziale di 30°C, e ditemi che non si patisce caldo con un integrale, anche leggero…

Elandur
sembola

O anche una salita come questa https://www.strava.com/segments/5073922 con una temperatura iniziale di 30°C, e ditemi che non si patisce caldo con un integrale, anche leggero…

Ma al di là del caldo, la cui tolleranza è anche una cosa soggettiva, quando i battiti aumentano, e di conseguenza la frequenza respiratoria, avere un ostacolo anche minimo davanti alla bocca implica meno ricambio d'aria tra l'espirato e l'inspirato. Non ci sono "secondo me" o "non mi infastidisce".

Boro
sembola

O anche una salita come questa https://www.strava.com/segments/5073922 con una temperatura iniziale di 30°C, e ditemi che non si patisce caldo con un integrale, anche leggero…

Guarda, io oggi usciro' alle 17, con 34 gradi e 65% di umidita' padana, e per mia scelta, mettero' il tutino fru fru da stradista, caschetto standard, scarpette da ballo da 300g carbon, niente zaino solo borracce e ti dico piu', pur facendo un percorso da mtb xc non prendo nemmeno la mtb che non va nemmeno a spingerla, ma una specie di gravel che mi sono allestito adattando una bici da fitness, il tutto per sudare e fare meno fatica possibile.
Accetto il rischio che cadendo potrei disintegrarmi facilmente, ma per lo piu' faro' salite a tutta e discese lentamente quindi mi va bene cosi'.
Cio' non toglie che, volendo, ma non ne ho voglia, potrei mettere il met parachute, usare la mtb, lo zaino con paraschiena, le ginocchiere, le braghe in cordura, le gomitiere, i gianti lunghi e fare un giro simile con qualche pezzo piu' hard, salire lentamente, col casco nello zaino nelle salite piu' lunghe, scendere poi velocemente e il met sarebbe il meno, te lo garantisco, basta gia' tutto il resto per ammazzarmi in un lago di sudore…:mrgreen::mrgreen:
Devo dire che io sudo poco in testa quindi la cosa aiuta, certe persono invece grondano subito tanto da non vederci nemmeno, quindi come sempre tutto soggettivo.:razz:rost:

sembola
Elandur

Ma al di là del caldo, la cui tolleranza è anche una cosa soggettiva, quando i battiti aumentano, e di conseguenza la frequenza respiratoria, avere un ostacolo anche minimo davanti alla bocca implica meno ricambio d'aria tra l'espirato e l'inspirato. Non ci sono "secondo me" o "non mi infastidisce".

E' soggettiva e quindi ampiamente variabile anche la frequenza cardiaca (efficienza intrinseca o innata del sistema cardiovascolare) :spetteguless:

Ma sono d'accordo con te, una cosa è affrontare quella salita lì a "velocità di crociera" come faccio io mettendoci da due ore e mezzo in su , per cui forse (forse…) con temperature fresche potrei farlo anche con la mentioniera attaccata, altra cosa metterci 1h02'37" (attuale KOM). Cambiano decisamente le condizioni al contorno.

sembola
Boro

Guarda, io oggi usciro' alle 17, con 34 gradi e 65% di umidita' padana…

E sei un privilegiato: non troverai i tafani che abbiamo qua in questi giorni 😉

Battute a parte, i parametri che sottintendono a qualsiasi scelta sono personali e personali sono i risultati. Per me tenere un casco in testa in certe situazioni ha più svantaggi che svantaggi, figuriamoci se integrale… chi la pensa diversamente da me fa benissimo a fare diversamente :razz:rost:

Boro
sembola

E sei un privilegiato: non troverai i tafani che abbiamo qua in questi giorni 😉

Solo perche' ho imparato le zone da evitare altrimenti anche qui non mancano se sbagli versante…:mrgreen:

andrea1966
Elandur

Definire il Cratoni (e simili) un integrale c'è da avere coraggio…
E come diceva qualcuno, andiamo a farci una bella salita di 15km con media di battiti a 175 e poi vediamo se non viene fame d'aria con un integrale.
Io Bell Super DH tutta la vita.

al di là dei battiti che io non controllo, la mia esperienza personale nelle salite che faccio attualmente è che una mentoniera come quella del mio met parachute 2012 non influisce in alcun modo nella mia respirazione. che poi tu mi creda o meno, questo è un altro discorso. è un casco che uso da 6 anni e quindi parlo con cognizione di causa. ho anche un casco aperto e che io salga con uno o con l'altro, per me a livello respiratorio non cambia assolutamente nulla.

dovresti provare ad usare un casco come il mio, solo allora capiresti la fondatezza delle mie affermazioni.
guarda il mio avatar, guarda il mio casco, e dimmi se davvero ritieni possibile che possa interferire nella respirazione.

XBIKESchool

prima di fare un intervento, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate degli stradisti che fino a pochi anni fa hanno osteggiato il casco ritenendolo inadatto alla pratica ciclistica e per cui non era obbligatorio con il risultato che nessuno lo usava ne tra i professionisti ne tra gli amatori.

(per la cronaca fu reso obbligatorio dopo un incidente mortale al tour)

Boro

Si parla di mtb, ma se vogliamo parlare di bdc direi che per assurdo, visto le velocita' maggiori e i pericoli della strada, chi va in bdc dovrebbe vestirsi come un pilota di motogp e cmq pregare la sorte. Quindi sostanzialmente, le protezioni, che diciamocelo, non fanno miracoli, per me servono piu' in mtb che in bdc.
Girare per strada in bicicletta e' come fare la roulette russa, se picchi o peggio se ti centrano, sei mediamente fottuto, casco o non casco. Averlo non fa certo male ma le forze in gioco lo rendono molto meno efficace.
In mtb si va mediamente molto piu' piano, non si incrociano veicoli che viaggiano anche oltre 100 km/h, non ci sono camion da 40 ton che ti sfiorano, ne guard rail rasoio che ti affettano se fai un dritto al tornante, per le piccole botterelle la protezione puo' fare la differenza fra un infortunio serio e qualche livido, fra una ferita lieve o un danno grave.

BoldtreK75

Io ho iniziato ad andare in bdc nel lontano 1993 ed il casco l'ho sempre messo: non mi ha mai dato fastidio e visto che può aiutare a portare a casa la pelle non ho mai capito (e continuo a non capire) chi non lo usa (come forma di protesta non saluto i ciclisti senza casco). Poi che ci voglia un gran culo mentre giri per strada, come dice Boro, è pura verità. Tanto che quest'anno mi sono rotto di rischiare la vita ogni due per tre (fra macchine e condizione delle strade) e mi sono messo ad uscire in mtb. Rischio la vita ogni due per tre uguale perchè sono incapace, ma almeno dipende quasi unicamente da me. Ed il casco me lo tengo ben stretto in salita, discesa, pianura ed a piedi. Il mio dubbio, effettivamente, è se smettere di usare il casco da strada e prendere uno un po' più protettivo (non ho ancora perso del tutto la vena del grammomaniaco che pervade qualsiasi stradista).

XBIKESchool

la domanda era un'altra, cioè cosa ne pensate di quando gli stradisti non volevano usare il casco.

perché le motivazioni – pro e contro – erano le stesse identiche espresse in questo topic.

Ad esempio una classica frase dei contrari al casco era:
voglio vedervi su una salita come questa https://www.strava.com/segments/5073922 con una temperatura iniziale di 30°C, e ditemi che non si patisce caldo con un casco, anche leggero…

sembola

O anche una salita come questa https://www.strava.com/segments/5073922 con una temperatura iniziale di 30°C, e ditemi che non si patisce caldo con un integrale, anche leggero…

ma c'era anche chi parlava di fatalità, chi di percorsi, chi di manico e chi lo legava al manubrio per la discesa

Navarre

Boh, io sudo veramente tanto, quindi il casco in salita lo metto nello zaino, tanto con i flat cadere e farsi male a bassa velocità è impossibile, e in discesa lo indosso.

Discorso diverso quando uso la bici in città come mezzo di trasporto, il casco non lo metto. Se lo mettessi, per coerenza, dovrei metterlo anche quando vado a piedi o sono in auto, visto che la frequenza di traumi alla testa è maggiore percentualmente in queste due categorie.

tunerz

Quoto al 100% gli ultimi interventi di Boro">Boro sia sul tema "sicurezza in strada" sia su quanto riguarda il sudore con il parachute..ho lo stesso casco anche io,l'ho tenuto in testa una settimana in park e anche nel trasferimento pedalato da una zona all'altra e nonostante la temperatura di 27gradi e un sole forte,non ho avvertito particolari fastidi

Per uso xc lo ritengo assolutamente inadatto,ma chi sono io per giudicare?..dalle mie parti gira uno con epic da 26,lycra e scarpe da ginnastica su pedali flat con in testa un bell super3 con mentoniera e pettorina rigida da dh..l'ho incrociato su un trail e facendogli la battuta "ma non hai caldo tutto bardato??"..mi ha risposto che ha avuto un incidente in moto con commozione cerebrale,diverse vertebre massacrate e lussazione della spalla..da allora è terrorizzato dalla moto e in bici si barda per evitare di peggiorare le cose..a vederlo è ridicolo,e lo dice anche lui,ma è l'unico modo che ha per pedalare sereno anche in fuoristrada..quindi dico che è si inadatto,ma se per lui è fonte di sicurezza,che lo usi..lo stesso discorso vale per l'autore del topic

yayayaya
andrea1966

al di là dei battiti che io non controllo, la mia esperienza personale nelle salite che faccio attualmente è che una mentoniera come quella del mio met parachute 2012 non influisce in alcun modo nella mia respirazione. che poi tu mi creda o meno, questo è un altro discorso. è un casco che uso da 6 anni e quindi parlo con cognizione di causa. ho anche un casco aperto e che io salga con uno o con l'altro, per me a livello respiratorio non cambia assolutamente nulla.

dovresti provare ad usare un casco come il mio, solo allora capiresti la fondatezza delle mie affermazioni.
guarda il mio avatar, guarda il mio casco, e dimmi se davvero ritieni possibile che possa interferire nella respirazione.

Sarà, ma io con il Bell 2R sento una bella differenza con o senza mentoniera.
Addirittura se sono in salita e non voglio fermarmi stacco la mentoniera e la lascio appesa al collo sentendo anche così una grande differenza di ventilazione.
Puó darsi che il met sia nettamente più ventilato.
Sulle salite al 10% x 30' non esiste velocità di crociera o tranquilla che ti permette di pedalare senza affanno, qui la mentoniera dell' Bell 2R IO da buon salitaro la sento, mentre tipo al 5% potrei salire basso ci cuore al passo da "lumaca' con la mentoniera.

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yayayaya
Navarre

Boh, io sudo veramente tanto, quindi il casco in salita lo metto nello zaino, tanto con i flat cadere e farsi male a bassa velocità è impossibile, e in discesa lo indosso.

Discorso diverso quando uso la bici in città come mezzo di trasporto, il casco non lo metto. Se lo mettessi, per coerenza, dovrei metterlo anche quando vado a piedi o sono in auto, visto che la frequenza di traumi alla testa è maggiore percentualmente in queste due categorie.

Le peggio cadute le ho fatte x cedimento meccanico del manubrio e pedivella.
L'ultima, ero tranquillo in salita, ma un compare del gruppo mi ha sdraiato.

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sembola
XBIKESchool

la domanda era un'altra, cioè cosa ne pensate di quando gli stradisti non volevano usare il casco.

perché le motivazioni – pro e contro – erano le stesse identiche espresse in questo topic.

Ad esempio una classica frase dei contrari al casco era:
voglio vedervi su una salita come questa https://www.strava.com/segments/5073922 con una temperatura iniziale di 30°C, e ditemi che non si patisce caldo con un casco, anche leggero…

ma c'era anche chi parlava di fatalità, chi di percorsi, chi di manico e chi lo legava al manubrio per la discesa

Con 30 gradi, asfalto bollente e due ore e mezzo a pochi kmh io mi levo _qualsiasi_ tipo di casco, altrimenti l'ho sempre in testa.
Se c'è chi il caldo non lo sente meglio per lui.

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Pietro.68
sembola

Con 30 gradi, asfalto bollente e due ore e mezzo a pochi kmh io mi levo _qualsiasi_ tipo di casco, altrimenti l'ho sempre in testa.
Se c'è chi il caldo non lo sente meglio per lui.

ormai questa discussione non ha più nulla da dire mi pare.

Tc70
sembola

Con 30 gradi, asfalto bollente e due ore e mezzo a pochi kmh io mi levo _qualsiasi_ tipo di casco, altrimenti l'ho sempre in testa.
Se c'è chi il caldo non lo sente meglio per lui.

Pure a me verrebbe questo pensiero,sopratutto quando la salita è bitume e la velocità risicata,alcuni miei amici lo fanno,io sudo come una bestia ,ma non me lo tolgo,nonostante sia un leggero da xc…penso sempre a quel povero diavolo (non sportivo) che in ciclabile scivolò e restò lungo e tirato sulla strada,penso sempre che sulla strada per colpa di un non uso del casco,quasi ci lasciai le penne (i doct mi dissero 1 su 1000 ce la fa,e ce la feci…) …non voglio assolutamente far cambiare idea a nessuno,ci mancherebbe,ho solo riportato un paio di esempi,poi è anche vero che scivoli dalle scale e ti puoi comunque rompere il cranio…

D-Lock
sembola

Con 30 gradi, asfalto bollente e due ore e mezzo a pochi kmh io mi levo _qualsiasi_ tipo di casco, altrimenti l'ho sempre in testa.
Se c'è chi il caldo non lo sente meglio per lui.

Chi ci riesce ha la mia più grande ammirazione, ma ho i miei dubbi… Ieri mi sono fatto tre ore di salita su asfalto per raggiungere dei trial, 25km per 1500mt d+. Non faceva nemmeno caldissimo, saremo stati sui 20-23°, e mi è venuta in mente questa discussione mentre pedalavo. Per larghi tratti stavo andando a 155-160bpm con pendenze del 10-12%, fino a 165 nei tratti più duri; mettere la mentoniera sarebbe significato andare oltre soglia in poco tempo.

Ho poi iniziato la discesa montando la mentoriera, e ci sono stati un paio di brevi tratti a spinta per oltrepassare due rilanci troppo pendenti, stavo grondando come una fontana. Adesso si dirà nuovamente che il Parachute è tutta un'altra cosa rispetto al mio SuperDH, e che una bici da xc non fa sudare cosi tanto come una all-muntain nel pedalarla. Può essere, ma per il mio corpo se non è per brevissimi tratti pedalare con l'integrale è impossibile, piuttosto lo metto al braccio o metto anche io la mentoniera sul collo come dice yayayaya">yayayaya , cambia tutto a toglierla.

andrea1966
Navarre

Boh, io sudo veramente tanto, quindi il casco in salita lo metto nello zaino, tanto con i flat cadere e farsi male a bassa velocità è impossibile, e in discesa lo indosso.

Discorso diverso quando uso la bici in città come mezzo di trasporto, il casco non lo metto. Se lo mettessi, per coerenza, dovrei metterlo anche quando vado a piedi o sono in auto, visto che la frequenza di traumi alla testa è maggiore percentualmente in queste due categorie.

questa non l 'ho capita. puoi spiegarla meglio?

andrea1966
yayayaya

Sarà, ma io con il Bell 2R sento una bella differenza con o senza mentoniera.
Addirittura se sono in salita e non voglio fermarmi stacco la mentoniera e la lascio appesa al collo sentendo anche così una grande differenza di ventilazione.
Puó darsi che il met sia nettamente più ventilato.
Sulle salite al 10% x 30' non esiste velocità di crociera o tranquilla che ti permette di pedalare senza affanno, qui la mentoniera dell' Bell 2R IO da buon salitaro la sento, mentre tipo al 5% potrei salire basso ci cuore al passo da "lumaca' con la mentoniera.

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ieri mi è arrivato il nuovo met parachute 2018. la mentoniera è ancora più distante dal viso che non nel modello 2012 che ho usato fino a ieri. appena il meteo lo consente, lo provo e poi ti dico come mi trovo.

alla fine mi rendo conto che è tutto soggettivo: ognuno ha un casco diverso, sale in modo diverso e tollera il caldo in modo diverso.

yayayaya

Dovrei vedere il parachute, magari la mentoniera è molto più forata e distante dell' bell' super 2r che ho

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andrea1966
yayayaya

Dovrei vedere il parachute, magari la mentoniera è molto più forata e distante dell' bell' super 2r che ho

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è più massiccia del modello 2012 ma è più distante dal viso.

XBIKESchool
Pietro.68

ormai questa discussione non ha più nulla da dire mi pare.

invece per me che cerco sempre di fare capire l'importanza del casco (solo del casco) in MTB mi pare che siamo proprio entrati nel vivo. Perché se nessuno si espone commentando cosa pensa degli stradisti che erano contrari al casco, i commenti che leggo per l'integrale sono IDENTICI a quelli di chi era ed è contrario al casco in bici.

per chi si fosse perso l'inizio discussione, anche io reputo gli attuali integrali enduro e soprattutto dh inadatti all'uso xc, ma allo stesso tempo mi auguro che a breve nasca anche un integrale minimale da xc, perché fuoristrada il volto totalmente scoperto può essere ad altissimo rischio. Anche solo parlando di un ramo che finisce nei raggi in salita

andrea1966

oggi ho provato il nuovo parachute 2018. giro non troppo impegnativo, ma alla fine quasi 1500d+. nessun problema, di nessun tipo.

Andrea321

mi sembra di leggere le discussioni di quelli che dicono che le enduro si pedalano come le xc…e magari ci credono davvero.

sembola
andrea1966

questa non l 'ho capita. puoi spiegarla meglio?

Sulle strade muoiono più pedoni che ciclisti. Se si prende per buono l'approccio aneddotico, se metto il casco in bici dovrei metterlo anche per attraversare la strada. Se invece si fa un'analisi razionale e basata sui fatti, bisogna ammettere che nessuno ha gli elementi per fare affermazioni sull'utilità o l'inutilità del casco.

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sembola
XBIKESchool

invece per me che cerco sempre di fare capire l'importanza del casco (solo del casco) in MTB mi pare che siamo proprio entrati nel vivo. Perché se nessuno si espone commentando cosa pensa degli stradisti che erano contrari al casco, i commenti che leggo per l'integrale sono IDENTICI a quelli di chi era ed è contrario al casco in bici.

per chi si fosse perso l'inizio discussione, anche io reputo gli attuali integrali enduro e soprattutto dh inadatti all'uso xc, ma allo stesso tempo mi auguro che a breve nasca anche un integrale minimale da xc, perché fuoristrada il volto totalmente scoperto può essere ad altissimo rischio. Anche solo parlando di un ramo che finisce nei raggi in salita

Hai dati che dimostrino che con l'obbligo del casco in gara sono diminuite le conseguenze? O che dove il casco è obbligatorio su strada i feriti siano diminuiti grazie al casco, e non per via della diminuzione di praticanti?

Lo ripeto, io il casco lo metto sempre, salvo situazioni ben precise come detto prima, e ritengo che chi non lo porta sbagli.

Solo che certe questioni andrebbero affrontate in modo razionale anziché di pancia.

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eventhepopesmokesdope
eventhepopesmokesdope

Comunque insisto raga’…. io faccio xc. Lento o veloce, dipendedalla mia condizione, pedalo al 90 per cento della mia frequenza cardiaca in salita. Se per xc si intendono percorsi scorrevoli, magari il casco integrale su può anche tollerare. Se si intende percorsi scorrevi fatti di buon passo, l’integrale è intollerabile

bgcarlo

Nei miei trasferimenti su asfalto, mi è capitato già alcune volte di incontrare una ragazza in bdc con il casco integrale. Si nota lontano un km, davvero singolare. Sarà per prudenza oppure per protezione ad un problema diverso? Visto così quel casco è un non senso… avrà però i suoi motivi.

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andrea1966
bgcarlo

Nei miei trasferimenti su asfalto, mi è capitato già alcune volte di incontrare una ragazza in bdc con il casco integrale. Si nota lontano un km, davvero singolare. Sarà per prudenza oppure per protezione ad un problema diverso? Visto così quel casco è un non senso… avrà però i suoi motivi.

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evidentemente è un non senso per te, ma non per lei che a mio avviso fa benissimo ad usarlo.

sembola

Sulle strade muoiono più pedoni che ciclisti. Se si prende per buono l'approccio aneddotico, se metto il casco in bici dovrei metterlo anche per attraversare la strada. Se invece si fa un'analisi razionale e basata sui fatti, bisogna ammettere che nessuno ha gli elementi per fare affermazioni sull'utilità o l'inutilità del casco.

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"Boh, io sudo veramente tanto, quindi il casco in salita lo metto nello zaino, tanto con i flat cadere e farsi male a bassa velocità è impossibile, e in discesa lo indosso.

Discorso diverso quando uso la bici in città come mezzo di trasporto, il casco non lo metto. Se lo mettessi, per coerenza, dovrei metterlo anche quando vado a piedi o sono in auto, visto che la frequenza di traumi alla testa è maggiore percentualmente in queste due categorie"

chiedevo spiegazione in riferimento alla parte in rosso, messaggio di Navarre">Navarre

sembola
andrea1966

evidentemente è un non senso per te, ma non per lei che a mio avviso fa benissimo ad usarlo.
"Boh, io sudo veramente tanto, quindi il casco in salita lo metto nello zaino, tanto con i flat cadere e farsi male a bassa velocità è impossibile, e in discesa lo indosso.

Discorso diverso quando uso la bici in città come mezzo di trasporto, il casco non lo metto. Se lo mettessi, per coerenza, dovrei metterlo anche quando vado a piedi o sono in auto, visto che la frequenza di traumi alla testa è maggiore percentualmente in queste due categorie"

chiedevo spiegazione in riferimento alla parte in rosso, messaggio di Navarre">Navarre

Credo che l'interpretazione sia quella che ho scritto…

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XBIKESchool
sembola

Sulle strade muoiono più pedoni che ciclisti. Se si prende per buono l'approccio aneddotico, se metto il casco in bici dovrei metterlo anche per attraversare la strada. Se invece si fa un'analisi razionale e basata sui fatti, bisogna ammettere che nessuno ha gli elementi per fare affermazioni sull'utilità o l'inutilità del casco.

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stai scherzando vero?!

si parlava dell'utilità o inutilità di una mentoniera (che capisco poco cosa centri con il caldo), ma addirittura arrivare a sostenere che il casco in generale sia inutile mi pare un tantino… come dire…. no, non lo dico

spero di aver interpretato male

XBIKESchool

ho l'impressione che non si abbia ben presente cosa è un trauma alla testa. Per capirci un pugno che poco nulla farebbe se dato su una gamba o su una spalla o anche sul tronco, se piazzato in faccia vi può mandare al creatore. E un pugno non è che scateni chissà che forza. Un colpo di martello, che magari su uno stinco vi fa un livido, la testa ve la apre in due. per spaccare un dente è sufficiente la pressione di un dito. Per naso e occhi anche meno. Fa più danni un calcio in faccia che nei coglioni.

andate pure in bici nudi se vi va, ma attenzione alla faccia e in generale alla testa, perché la consistenza è quella di un cocomero, però con all'interno qualche cosa di più importante dei semini

se sentirete l'esigenza di avere una seppur piccola protezione stile mentoniera, le case ve la realizzeranno leggera e traspirante. Ma se non la volete a priori perché ritenuta inutile e antiestetica, allora ci aspettano devastanti facciate per molti anni

Vedi l’allegato 258854

XBIKESchool
eventhepopesmokesdope

Comunque insisto raga'…. io faccio xc. Lento o veloce, dipendedalla mia condizione, pedalo al 90 per cento della mia frequenza cardiaca in salita. Se per xc si intendono percorsi scorrevoli, magari il casco integrale su può anche tollerare. Se si intende percorsi scorrevi fatti di buon passo, l'integrale è intollerabile

chiudo con una analisi di uno dei tanti mex.
la frase sopra è identica a chi è contrario al casco in generale (basta sostituire la parola integrale con casco). Considerando poi che la capoccia è all'interno di un casco praticamente uguale a uno aperto, immagino che l'intollerabilità venga da una certa difficoltà nel respirare.
interessante sapere se è stato provato un casco tipo il MET della discussione, che alcuni confondono con quello di Hamilton o al contrario pensano di cartavelina.
Se come nel mio caso è stato provato e ritenuto ancora migliorabile, allora va capito se un prodotto innovativo potrebbe andare incontro al vostro apprezzamento oppure se comunque di default la mentoniera nell'xc non si deve vedere. A costo di lasciarci la pelle

Andrea321

personalmente ho sostituito il met parachute con un leatt dbx3 con mentoniera staccabile proprio perchè, in salita e dove c'è da pedalare, la mentoniera e il casco che ti schiaccia un pò le guance mi davano fastidio un bel pò. Adesso, almeno fino a quando non uscirà una versione avveniristica di un casco con mentoniera fissa, mi accontento di fermarmi 1 minuto per montare la mentoniera (quando inizia una discesa che conosco e che ho stimato richiedere maggior protezione) altrimenti lo lascio aperto quando non so bene cosa mi aspetta (e quindi percorrerò a bassa velocità, valutando con calma ogni passaggio. Certo posso comunque cadere e sbattere la faccia ma credo e spero che con le basse velocità si riesca anche ad evitare la caduta di faccia parandosi di istinto con le mani, in molti casi penso siano più a rischio gomiti e ginocchia).
Credo anche che il casco visto in una foto (penso un vecchio met) con la mentoniera praticamente già in bocca non sia tanto più sicuro di un casco aperto (in caso di caduta sbattere i denti sulla mentoniera o in terra penso cambi ben poco, ammesso che in caso di urto la mentoniera di quel casco resti attaccata al resto o non ruoti avanti e indietro insieme a tutto il casco).
Un pregio del met e anche di tanti caschi da am è la maggior copertura sia in zona tempie sia posteriormente, parti che un caschetto da xc spesso lascia scoperte.

sembola

XBIKESchool stai scherzando vero?! si parlava dell'utilità o inutilità di una mentoniera (che capisco poco cosa centri con il caldo), ma addirittura arrivare a sostenere che il casco in generale sia inutile mi pare un tantino… come dire…. no, non lo dico spero di aver interpretato male Ripeto quanto ho già scritto in precedenza, e spero di essere chiaro: l' utilità o inutilità di qualsiasi dispositivo, farmaco, tecnologia, etc. può essere valutata solo a partire da dati precisi ed affidabili. Non può essere propugnata sulla base di opinioni, esperienze aneddotiche o "saggezza convenzionale" *. Ci sono questi dati? Se ci sono vi chiedo di citarli e poi ne parliamo. Se non ci sono da un punto di vista statistico e scientifico non è possibile sostenere che "il casco salva la vita ai ciclisti" così come non è possibile sostenere che è "il casco è inutile". Senza questi dati, ed un'analisi "robusta", rimaniamo nel campo delle opinioni e delle esperienze aneddotiche, dove il "a Gilbert ha salvato la vita" vale esattamente come l'affermazione "Weylandt ce l'aveva ed è morto lo stesso, Scarponi idem". Se parliamo di buon senso e di prudenza è tutta un'altra cosa. Figuriamoci che ho iniziato ad usare il casco sul ciclomotore nel 1982, facendomi prendere per il culo da quasi tutti i miei compagni di scuola (non casualmente uno dei pochi che non lo faceva era uno che correva in motocross, e che aveva lasciato un'ora di memoria su un atterraggio da un salto…). Il casco per… Continua a leggere »

Navarre
andrea1966

chiedevo spiegazione in riferimento alla parte in rosso, messaggio di Navarre">Navarre

Quello che c'è scritto. Riferito all'uso della bici su strade aperte al traffico, (no MTB), dalle statistiche che ci sono (le quali in quanto tali posso essere più o meno fallaci) hai molta più probabilità di avere un trauma alla testa andando in auto o passeggiando a piedi, che andando in bici.
Quindi la domanda è: perché in auto o a piedi non senti l'esigenza di indossare un casco?

sembola
Navarre

… dalle statistiche che ci sono (le quali in quanto tali posso essere più o meno fallaci) hai molta più probabilità di avere un trauma alla testa andando in auto o passeggiando a piedi, che andando in bici.

Anche tu sei vittima del fraintendimento "alla Trilussa"… le statistiche vanno usate in maniera corretta, altrimenti non hanno senso.

Le statistiche che ci sono dicono solo che sulle strade muoiono circa 600 pedoni contro 250 ciclisti (fonte: ISTAT).

Il che potrebbe autorizzare a pensare che girare a piedi sia più pericoloso che in bici. Ma è sbagliato, perchè se ci sono 250 morti su due milioni di praticanti o un morto per dieci milioni di km percorsi non è la stessa cosa rispetto a 250 morti su 100.000 praticanti o un morto per 10000 km…

E nota bene che queste statistiche riguardano solo le vittime ed i feriti gravi, non le cause di morte o di ferita. Per cui nulla si può dire sulla probabilità di prevenire specifici traumi con specifici dispositivi.

eventhepopesmokesdope

XBIKESchool chiudo con una analisi di uno dei tanti mex. la frase sopra è identica a chi è contrario al casco in generale (basta sostituire la parola integrale con casco). Considerando poi che la capoccia è all'interno di un casco praticamente uguale a uno aperto, immagino che l'intollerabilità venga da una certa difficoltà nel respirare. interessante sapere se è stato provato un casco tipo il MET della discussione, che alcuni confondono con quello di Hamilton o al contrario pensano di cartavelina. Se come nel mio caso è stato provato e ritenuto ancora migliorabile, allora va capito se un prodotto innovativo potrebbe andare incontro al vostro apprezzamento oppure se comunque di default la mentoniera nell'xc non si deve vedere. A costo di lasciarci la pelle Ma anche no. Se la frase necessita di una sostituzione o l'aggiunta di una parola non è identica. Fortunatamente, non ho difficoltà a respirare. Il calore mi urta, specie se in salita a 35 gradi e senza alberi. La testa è una parte del corpo particolarmente sensibile. La mentoniera, a meno che non sia una barra in titanio stile casco da football, impedisce, anche di poco, il flusso d'aria. Ma anche pensando a una mentoniera meno invasiva di quella del MET Parachute (tipo un tubo in titanio stile casco da football), essa deve essere supportata da un casco inevitabilmente più coprente(vedi il casco in questione). Quindi, già al di là della protezione per la faccia, un casco con mentoniera è più esteso verso il basso nella… Continua a leggere »

andrea1966

XBIKESchool chiudo con una analisi di uno dei tanti mex. la frase sopra è identica a chi è contrario al casco in generale (basta sostituire la parola integrale con casco). Considerando poi che la capoccia è all'interno di un casco praticamente uguale a uno aperto, immagino che l'intollerabilità venga da una certa difficoltà nel respirare. interessante sapere se è stato provato un casco tipo il MET della discussione, che alcuni confondono con quello di Hamilton o al contrario pensano di cartavelina. Se come nel mio caso è stato provato e ritenuto ancora migliorabile, allora va capito se un prodotto innovativo potrebbe andare incontro al vostro apprezzamento oppure se comunque di default la mentoniera nell'xc non si deve vedere. A costo di lasciarci la pelle riguardo al met posso portare la mia esperienza, come già detto. col modello 2012 usato per 6 anni, zero problemi col caldo ( ho pedalato anche con quasi 40 gradi, casco completamente nero e bandana sotto al casco ). zero problemi di respirazione. col modello 2018, che uso da una settimana,circa, idem: nessun problema neanche a causa della mentoniera più massiccia. mi meraviglio che ci sia chi sostiene che la mentoniera renda difficile la respirazione: è a 4-5 cm dalla bocca, di aria ne hai quanta ne vuoi in ogni momento. in una caduta particolarmente rovinosa il met mi ha salvato, grazie alla mentoniera, la mandibola, la guancia e l'orecchio dopo aver strisciato per qualche metro su terreno accidentato e sassoso con il lato destro della… Continua a leggere »

iaco70

andrea1966 evidentemente è un non senso per te, ma non per lei che a mio avviso fa benissimo ad usarlo. "Boh, io sudo veramente tanto, quindi il casco in salita lo metto nello zaino, tanto con i flat cadere e farsi male a bassa velocità è impossibile, e in discesa lo indosso. Discorso diverso quando uso la bici in città come mezzo di trasporto, il casco non lo metto. Se lo mettessi, per coerenza, dovrei metterlo anche quando vado a piedi o sono in auto, visto che la frequenza di traumi alla testa è maggiore percentualmente in queste due categorie" chiedevo spiegazione in riferimento alla parte in rosso, messaggio di Navarre uno può mettersi il profilattico anche per farsi una sega se paladino del sesso sicuro, de gustibus… ma mi pare un'esagerazione. Personalmente ho subito una frattura di C7 con listesi di C6 su C7, e nessun casco integrale avrebbe evitato la cosa o fatto meglio del casco che indossavo e che ha fatto egregiamente il suo mestiere. Se poi andiamo a guardare, molti di quelli rimasti tetraplegici o morti per incidenti in MTB indossavano già un casco integrale (e facevano discipline gravity o all mountain) quindi anche questo non è garanzia assoluta di sicurezza, come non lo è ogni altra protezione. Le protezioni sono un ausilio, vanno usate, ma ritengo "cum grano salis" e non a prescindere, "meglio di più, che meno". Quando sali in fuoristrada a 4 km/h su sentieri al 15-20%, difficile che cadi, facile mettere un… Continua a leggere »

yayayaya

L'altro giorno ho pensato a questa discussione vedendo in tipo buffissimo sulla ciclabile con il casco integrale e cestino anteriore con dentro il cagnolino!!

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sembola
yayayaya

L'altro giorno ho pensato a questa discussione vedendo in tipo buffissimo sulla ciclabile con il casco integrale e cestino anteriore con dentro il cagnolino!!

E il cane senza casco? :nunsacci:
Irresponsabile… 🙂

yayayaya

Si cagnolino senza casco

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sembola
yayayaya

Si cagnolino senza casco

Considerando che oggi i cani contano più dei cristiani, un'imprudenza inaccettabile. Urge rieducazione.

Giacu
Giacu

Da possessore di Met Parchute 1 serie, quindi quello più “Light” posso confermare che l’utilizzo di questo casco mi ha convinto da subito, in termini di peso, sicurezza, materiali ecc. Mi ha convitno a tal punto che persino mia moglie ha acquistato quest’anno il modello aggiornato, quello del test appunto. Risultato: è contentissima, in inverno quanto in estate. Noi pratichiamo principalmente AM e di conseguenza ci ritroviamo ad affrontare discese tecniche ma anche lunghe pedalate in salita. Ben ventilati, questi caschi offrono tutto quello che un biker può chiedere. Il costo? Ampiamente compatibile che altre opzioni dei mercato. Quindi da parte nostra, consigliatissimo. Non solo ma avendo anche BDC, spesso non ci capacitiamo del motivo per cui ancora nessuna grande azienda abbia pensato ad una soluzione anche in quell’ambito. Insomma, la faccia sull’asfalto, si rompe come come sullo sterrato!

yayayaya

Un amico mi ha fatto notare il Fox Proframe, e il Bell super DH un alternativa più robusta del 2R che ho. Confrontando le foto il 2R e 3R sono decisamente più forati del DH soprattutto nella mentoniera, il Fox non male a fori nella mentoniera , ma il Parachute sembra molto più forato e come il Fox ha la mentoniera molto avanzata

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