Come la marcia del cambio influisce sulla sospensione

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Le mountain bike bi-ammortizzate vengono progettate tenendo in conto il tiro catena, cioé la forza della pedalata che inibisce il funzionamento della sospensione. Una forza che ha degli effetti anche in discesa. Vediamo come e vediamo quali sono i rapporti migliori da tenere in discesa affinché la nostra sospensione posteriore lavori al meglio.


In collaborazione con Bike Lab

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Commenti

  1. pk71:

    Se la ruota posteriore gira il tiro catena non esiste.
    Per essere più precisi esiste ma solo nella condizione in cui la velocità angolare della ruota sia inferiore a quella corpetto, e come ha già implicitamente detto @lorenzom89 e a parità di cinematica del telaio, dipende da i punti di ingaggio della ruota libera, più ne hai e minore è l'angolo di ingaggio e minore è la "libertà" della ruota posteriore. Ovvimente tra i due elementi entrano in gioco i pignoni, pignone piccolo arco minore, pignone grande arco maggiore
    Tempo fa in rete trovai anche la formula (mi sembra su PinkBike o Enduro Mag) ma non riesco più a trovarla.
    Non entro nel merito delle tue considerazioni tecniche, in quanto mi sembri piuttosto erudito, ma credi che anche tu mi abbia frainteso nel mio considerare la discesa non solo come il semplice rotolare della ruota, ma anche con il relativo affondamento dell’ammo. Mi è capitato durante una discesa enduristica (Giant Reign del 2021) e ho notato tantissimo la differenza (in positivo). Meno bene in salita…
  2. ibanez:

    @Danybiker88 , a un certo punto dici che il tiro catena è maggiore sui rapporti agili e inferiore su quelli lunghi, ho sempre pensato il contrario, sbaglio?
    si sbagli. più grande è il pignone ingaggiato maggiore sarà l'effetto del tiro catena
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