Come la marcia del cambio influisce sulla sospensione

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Le mountain bike bi-ammortizzate vengono progettate tenendo in conto il tiro catena, cioé la forza della pedalata che inibisce il funzionamento della sospensione. Una forza che ha degli effetti anche in discesa. Vediamo come e vediamo quali sono i rapporti migliori da tenere in discesa affinché la nostra sospensione posteriore lavori al meglio.


In collaborazione con Bike Lab

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Commenti

  1. marika.f:

    Ipotizzando che il motore sia controllato in modo perfetto, e sia in grado di erogare una coppia costante a qualsiasi velocità, e ipotizzando che gli attriti siano nulli, vedrai aumentare la velocità della ruota.

    Mi spiego: non avendo più coppia resistente, tutta la coppia motrice diventerà accelerazione della ruota posteriore. La ruota ha una sua inerzia rotazionale, un effetto volano. Applicandogli una coppia non controbilanciata da quella resistente del rullo, lei accelererà. Dal punto di vista del motore, si origina una coppia resistente pari alla coppia di inerzia della ruota.

    Per la catena, fatta salva l'ipotesi all'inizio, di motore perfetto che non cambia coppia al variare del numero di giri, non cambia nulla. Sempre la stessa coppia motrice sta trasmettendo. E quindi avrà sempre la stessa tensione.


    PS: la pratica ti suggerirebbe diversamente. Ma considera che il motore "perfetto" non esiste, e che entrerebbero in gioco altri effetti inerziali.
    Roswell:

    Nel momento che blocchi la ruota si blocca anche il motore ed in base alla propria massa rotante si genera un memento di inerzia che genera una forza che si somma alla coppia motrice, quindi la tensione aumenta perché aumenta la coppia
    Scusate, errore mio. :razz: Ho scritto velocemente e non ho avuto il tempo di rileggere. Ora ho corretto: è "bloccare", senza la "s". Ma il discorso è lo stesso pensando di aumentare progressivamente la resistenza del rullo su cui scorre la ruota.
  2. marika.f:

    Tu non scrivi per condividere, ma solo per il gusto onanistico di dire "gne gne gne pappapero so tutto io"
    Al di là degli aspetti tecnici, questa frase è mitica :mrgreen:
  3. marika.f:

    Le ipotesi alla base della modellazione con elementi 1D sono LE STESSE alla base della valutazione delle frequenze naturali flessionali riportate in quella slide.
    E allora perché emerge una leggera differenza tra i risultati (0,207 vs 0,224)?
    Anche le due formule appaiono diverse ...

    marika.f:

    ... posizionare i supporti a 0.224L NON MINIMIZZA le sollecitazioni meccaniche generate dal carico distribuito.
    Vuoi dire che il numero corretto (la risposta corretta) è 0,207L ??


    ps: molto buffo l'esempio del piccione ... mi piace!
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