Ass Savers Win Wing

Niente più sedere bagnato! Ass Savers Win Wing per MTB

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Gli Svedesi di Ass Savers, famosi per i loro parafanghi da montare sul carrello della sella delle bici da corsa e delle gravel, oggi presentano il Win Wing, pensato per la mountain bike e facilissimo da montare e smontare.

Basandosi sul principio della “copertura tangenziale”, che colloca il parafango nel punto esatto in cui il fango e l’acqua lasciano la ruota che gira, la progettazione della Win Wing MTB ha richiesto un ripensamento, a cominciare dal supporto in plastica. Per adattarsi a pneumatici più larghi e tassellati, questi è più largo e più robusto dei modelli per stradisti e gravellisti. I telai delle MTB hanno molte forme diverse, quindi il nuovo supporto è anche regolabile, ed è compatibile con pneumatici larghi fino a 3 pollici.


Ass Savers Win Wing

Qui nel video potete vedere come sia facile montarlo e come funzioni. È la prima volta che riesco a fare il tragitto casa-lavoro nella pioggia senza il sedere fradicio, malgrado i pantaloni impermeabili che sono solito indossare. È molto stabile anche in fuoristrada.

Il peso è di 114 grammi, il prezzo è di 33€ sul sito Ass Savers. Il prodotto è fatto interamente in Svezia. Consigliato se girate con la pioggia!

Ass Savers Win Wing Ass Savers Win Wing

Commenti

  1. ant:

    un giorno o l'altro ne compro uno e provo. su Amazon si trovano tipo il vecchio ass saver a meno di 10€. forse su aliexpress anche meno.

    credo ti convenga investire 5€ e provare. :-o
    l'ass saver da mettere sulla sella non protegge a sufficienza dagli schizzi delle gommazze di una mtb. Le ho provate veramente tutte, visto che vengo qui in sede con ogni meteo, e il parafango dell'articolo è di gran lunga la soluzione migliore. In fuoristrada tiene sorprendentemente bene. Basta lasciare spazio fra ruota e parafango.

    Se girate dove ci sono i chili di argilla che si incollano dappertutto la mia soluzione è di cambiare zona o di fare altro, tanto girare con il bagnato in quelle condizioni fa schifo e distrugge la bici.
  2. monorotula:

    E chi l'avrebbe detto? Il fango fa parte dell'ambiente di normale utilizzo del mezzo, quindi da una parte lo stesso deve essere concepito, entro certi limiti, per resistere a tale ambiente, dall'altra è lecito aspettarsi che le parti non durino in eterno. Ho sempre trovato ridicoli quei tentativi improbabili di cercare di prolungare la vita dei ruotismi o delle parti di scorrimento; ricordo che anni fa si erano diffusi i parasteli in neoprene, così come le protezioni, sempre in neoprene, per la serie sterzo. Se usi tanto la bici e in ogni condizione, e magari la lavi ogni tanto con l'idropulitrice, è plausibile che ogni due anni o forse anche ogni anno, debba buttare via il movimento centrale.
    ma si. d'accordo. infatti per ora non uso niente.
    raccontavo di un amico che lo fa spendendo 4€ di protezioni e dicevo tra me e me "si potrebbe quasi provare, per vedere di nascosto l'effetto che fa!". :-o
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