Come smontare (e rimontare) la cassetta

Come smontare (e rimontare) la cassetta

30/11/2011
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30/11/2011

di Daniel Naftali

Smontare o rimontare la cassetta è un’operazione piuttosto comune quando si fa manutenzione alla bicicletta. Se per un meccanico esperto si tratta di una cosa piuttosto semplice, diverso è il discorso per chi è alle prime armi.

Vedremo in questo articolo come procedere in questa operazione, aggiungendo qualche utile suggerimento per ottenere un montaggio ottimale.

Come si fissa la cassetta?

Se una volta esistevano differenti standard, oggi, su tutte le MTB di qualsiasi fascia di prezzo il sistema di fissaggio del pacco pignoni è uno solo. Sistemi come il pacco pignoni ad avvitare, utilizzati ancora su biciclette di bassa gamma, non vengono infatti più utilizzati su biciclette destinate ad un uso off road.

Che si tratti di trasmissioni 9V o 10V, lo standard è sempre lo stesso e prevede un corpo ruota libera con delle scanalature, su cui si innestano i pignoni, singolarmente o a gruppo:

Come si vede dall’immagine, il mozzo posteriore prevede un apposito alloggiamento per la cassetta, costituito da un corpo circolare (corpo ruota libera) su cui va a fissarsi, tramite apposite scanalature, la cassetta, semplicemente infilata dall’esterno. La cassetta è tenuta in posizione da un’apposita ghiera che impedisce alla cassetta di fuoriuscire vincolandola a rimanere in battuta.

I pignoni prevedono una serie di scanalature tali per cui la cassetta si innesta con precisione sul corpo ruota libera senza poter ruotare:

La dentatura non è però tutta uguale. Esiste un dente più largo che si innesta su un’apposita scanalatura più larga sul corpo ruota libera. Questo è un vantaggio, specialmente per chi è inesperto, perchè impedisce ogni errore nel montaggio. Se la dentatura non è posizionata correttamente, il pignone non entrerà semplicemente.

Il corretto montaggio ed allineamento dei pignoni è infatti estremamente importante per il buon funzionamento della cassetta. Per assicurare cambiate fluide anche sotto sforzo, i pignoni sono infatti leggermente ruotati l’uno rispetto all’altro. Ci sono poi delle apposite scanalature che facilitano la salita della catena, scanalature che devono occupare posizioni precise. Risulta quindi facile capire che, se non si rispetta la posizione prevista in fase di progettazione, il buon funzionamento della trasmissione viene compromesso. Per questo è stato sviluppato un sistema che impedisce un montaggio sbagliato.

Smontare e rimontare il pacco pignoni

L’operazione di smontaggio del pacco pignoni non è solo necessaria per la sua sostituzione. Molto frequentemente per cambiare un raggio rotto o per poter intervenire sul mozzo è necessaria la rimozione della cassetta. Imparare a smontare correttamente questo componente è quindi fondamentale per poter eseguire altre semplici operazioni di manutenzione o anche solo per effettuare una pulizia approfondita della trasmissione.

Vediamo cosa ci servirà:

Partendo da sinistra verso destra:

Chiave a frusta: necessaria a tenere fermo il pacco pignoni quando si svita la ghiera. Non è invece necessaria per riavvitare la ghiera di chiusura.
Chiave regolabile, chiave da 24mm o chiave a cricchetto: dipende dal tipo di chiave per cassetta che avete a disposizione
Chiave la cassetta: necessaria per avvitare e svitare la ghiera di chiusura
Anti seize o grasso bianco al litio (non raffigurato)
Chiave dinamometrica (facoltativa e non raffigurata)

Una volta che abbiamo procurato tutti gli attrezzi necessari, possiamo cominciare.

1) Smontaggio ruota: rimuoviamo la ruota dal telaio ed eventualmente rimuoviamo il quick release dal mozzo.

2) Posizionamento chiave a frusta: posizioniamo la chiave a frusta con il moncone di catena rivolto verso la parte posteriore della cassetta, come in figura. Dobbiamo impedire alla cassetta di ruotare in senso antiorario.
Per avere una maggiore leva, posizioniamo la chiave sull’ultimo o penultimo pignone. In questo modo la chiave non rischierà di scappare e la catena terrà saldamente ferma la cassetta.

3) Posizionamento chiave cassetta: posizioniamo la chiave per la ghiera di chiusura avendo cura che i dentini entrino correttamente nelle apposite scanalature. Assicuriamoci inoltre che la chiave vada a fondo. Fissiamo sulla chiave cassetta la chiave regolabile o la chiave a cricchetto per poter svitare.
ATTENZIONE: alcuni mozzi (come gli Hope Pro II di quest’articolo) presentano una boccola quasi a filo con la ghiera di chiusura. Lo spazio molto limitato richiede l’utilizzo di chiavi cassetta particolarmente sottili. Prestate quindi attenzione alla compatibilità della chiave con il mozzo. Se la chiave non si fissa correttamente, quando si esercita forza potrebbe scappare danneggiando la ghiera.

4) Allentamento ghiera: posizionandosi dietro la ruota tenuta in posizione verticale, posizioniamo la chiave a frusta ad ore 10 e la chiave regolabile o a cricchetto ad ore 3 (il riferimento è guardando la cassetta da dietro, ndr). Impugniamo con la mano sinistra la chiave a frusta e con la destra spingiamo verso il basso la chiave della cassetta. L’operazione può richiedere parecchia forza, specialmente se la cassetta non è stata montata correttamente con il grasso. E’ consigliabile appoggiare la ruota in terra, tenendola con le gambe ed utilizzare chiavi con una leva molto lunga o al limite prolungarle con un tubo. Un po’ di Svitol o altro prodotto sbloccante sulla ghiera, nei casi più ostinati può tornare utile.

5) Rimozione pacco pignoni: impugnando il pignone più esterno e facendo leva sulla boccola del mozzo, come in foto, estraiamo i pignoni.

Può capitare che i pignoni, conficcatisi nel corpo ruota libera in ergal, possano risultare bloccati. In questo caso è necessario procedere come segue:

Posizioniamo la chiave a frusta sul pignone più grande, come se volessimo smontare la cassetta.
Interponendo un pezzo di legno o un manico di un martello, diamo alcune martellate al pignone che non vuole uscire, facendolo ruotare in senso antiorario (il riferimento è guardando la cassetta di fronte, ndr). La chiave a frusta terrà fermo il corpo ruota libera. In questo modo il pignone incastrato fuoriesce dall’incavo che si è scavato nel corpo ruota libera, permettendone l’estrazione.

6) Pulizia ed ingrassaggio: a questo punto che abbiamo il pacco pignoni smontato, possiamo provvedere ad un’accurata pulizia dello stesso e del corpo ruota libera. Prestiamo solo attenzione all’ordine dei pignoni e degli spessori, posizionando ordinatamente sul banco di lavoro i vari pezzi.
Applichiamo anche uno strato di anti seize o di grasso bianco al litio sul corpo ruota libera (serve a prevenire scricchiolii e l’ingresso di acqua) e sul filetto della ghiera (serve a prevenire il grippaggio, rendendo più agevole il successivo smontaggio).

7) Rimontaggio cassetta: dopo aver applicato il grasso o l’anti seize, rimontiamo i pignoni semplicemente infilandoli sul corpo ruota libera. Ricordiamoci di posizionare correttamente la scanalatura larga, altrimenti i pignoni non entreranno. Inutile forzare.

Molto spesso capita di non ricordarsi più l’ordine di pignoni e spessori. La regola da seguire è molto semplice. Tutti i pignoni sono distanziati in maniera uguale gli uni dagli altri. Alcuni pignoni hanno integrata, nella zona di innesto sul corpo ruota libera, una linguetta che funge da spessore. In questo caso non andrà messo alcuno spessore supplementare. Se invece i pignoni sono piatti, senza alcuna linguetta, sarà necessario lo spessore.
Una volta montato il pacco pignoni è bene controllare che la distanza tra tutti i pignoni sia uguale. Se ci sono pignoni attaccati ed altri eccessivamente distanziati, vuol dire che si è sbagliato qualcosa.

8) Chiusura ghiera: dopo averla ingrassata, avvitando prima a mano, poi con la dinamometrica andiamo a serrare la ghiera ad una coppia di 40 Nm. E’ consigliabile l’utilizzo di una chiave dinamometrica per essere sicuri di non stringere troppo poco. 40Nm è una coppia elevata, bisogna stringere con forza.
Una ghiera poco stretta può causare l’allentamento del pacco pignoni ed è una delle cause principali del danneggiamento delle ruote libere in ergal. Se si stringe correttamente, i pignoni saranno tenuti fermi premuti li uni contro gli altri, distribuendo lo sforzo su una superficie maggiore.

Corpo ruota libera in ergal: alcune precauzioni

In commercio si trovano moltissimi mozzi che, per garantire un cospicuo risparmio di peso, utilizzano un corpo ruota libera in ergal.

Se da un punto di vista strutturale non ci sono particolari problemi anche utilizzando questo materiale (è si più delicato, ma con un’adeguata progettazione non si verificano solitamente problemi), bisogna invece prestare attenzione al tipo di pacco pignoni utilizzato.

Essendo infatti l’ergal un materiale piuttosto tenero, capita frequentemente che nelle cassette con i pignoni separati, questi incidano il corpo ruota libera a causa dell’elevato momento torcente indotto dalla pedalata sul mozzo.


Tipico danneggiamento del corpo ruota libera in ergal causato dall’utilizzo di una cassetta con pignoni seprati.

Il problema riguarda maggiormente i pignoni più grossi, essendo quelli che esercitano in maggior sforzo sul corpo ruota libera (braccio maggiore, momento torcente superiore).

Per prevenire questo problema bisogna innanzitutto serrare correttamente a 40Nm la ghiera di chiusura. In questo modo i pignoni, schiacciati l’uno contro l’altro, tendono a muoversi come un corpo unico, distribuendo lo sforzo su una superficie più grande. Inoltre è consigliabile utilizzare pacchi pignoni con spider in alluminio, ovvero che abbiano i pignoni più grandi uniti in maniera solidale.


Il pacco pignoni XT M770 ha i 6 pignoni più grossi montati su uno spider di alluminio. In questo modo il corpo ruota libera è salvaguardato.

Con questo tipo di pignoni, solitamente i danni alla ruota libera sono molto limitati, anche nel caso di biker con molta potenza nelle gambe o utilizzo prettamente racing. Purtroppo i pignoni più piccoli sono sempre separati, ma essendo il loro diametro inferiore, con un adeguato serraggio della ghiera di solito non fanno danni.

Con questo è tutto. Non resta che andare a comprare la chiave a frusta, la chiave per la cassetta e metterci al lavoro!