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DH WC #5 Les Gets: duello francese

DH WC #5 Les Gets: duello francese

13/07/2019
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13/07/2019

 

Nel 2004 a Les Gets si è disputato uno dei mondiali più emozionanti della storia della DH moderna, vinto davanti al pubblico di casa da Fabien Barel con Steve Peat che gli ha regalato la maglia iridata cadendo mentre era nettamente in vantaggio. Dopo ben 15 anni si sono riaccesi i riflettori della DH mondiale sulla rinomata località della provincia francese dell’Alta Savoia, perla dell’enorme compressorio di Portes du Soleil, con l’avvincente quinto round della stagione 2019 di UCI DH World Cup.

Una pista velocissima tracciata su spazi aperti, tra i pascoli resi polverosi dai continui morsi dei tasselli, spezzata da una parte centrale nel bosco, tecnica e piuttosto ripida. Sotto gli occhi di una folla letteralmente in delirio, Amaury Pierron ha aggredito il tracciato dall’inizio alla fine regalando spettacolo con il suo stile di guida unico e dinamico che lo ha portato a vincere con gli onori del pubblico francese.

Secondo posto per Loic Bruni che, pur dovendo cedere il gradino più alto del podio della gara di casa all’amico Pierron, rimane l’atleta ad aver affrontato nel minor tempo la forest key section, ovvero l’intero tratto tecnico nel bosco.

Laurie Greenland chiude al terzo posto con una run strepitosa condotta con una guida aggressiva e precisa, il primo ad alzare veramente il ritmo rispetto agli atleti scesi prima di lui.

Quarta posizione per Troy Brosnan, impeccabile ma purtroppo non abbastanza veloce, nel giorno del suo compleanno avrebbe meritato di festeggiare con una vittoria.

Il terzo dei “tre moschettieri” francesi, Loris Vergier, chiude il podio con un quinto posto del quale non può lamentarsi considerando che è reduce da una brutta caduta durante le prove libere di questa mattina.

Risultati sotto tono rispetto alle ultime gare per gli atleti italiani con Loris Revelli solo 41° e Davide Palazzari che, con un problema nella parte alta del tracciato, conclude 56°.

La categoria femminile senza Rachel Atherton, infortunatasi gravemente qui a Les Gets durante le prove libere, e senza Tahnée Seagrave e Miriam Nicole ancora in fase di recupero, è orfana delle atlete protagoniste, tuttavia lo spettacolo non è mancato con una gara combattuta e un livello tecnico piuttosto alto per le atlete a podio.

Tracey Hannah ha ottenuto la sua seconda vittoria in carriera dopo il primo posto di Vallnord strappando il miglior tempo a Marine Cabirou per meno di 7 decimi di secondo.

Terza posizione per l’agguerritissma Mariana Salazar al suo rientro alle gare. Eleonora Farina conferma il suo quarto posto in qualifica chiudendo una bella run che l’ha portata in hot seat.

Quinto posto per Nina Hoffman mentre Veronika Widmann conclude in sesta posizione mancando il podio per meno di 5 centesimi di secondo.

Il dominio di Thibaut Daprela e di Valentina Höll nelle rispettive categorie Junior è ormai talmente consolidato da non fare quasi più notizia, se non per il fatto che la giovane atleta austriaca ha segnato un tempo di quasi 1 secondo e mezzo più basso di quello con il quale Tracey Hannah ha vinto nella categoria Elite.

Classifiche complete Finali Les Gets – Elite Men
Classifiche complete Finali Les Gets – Elite Women
Classifiche complete Finali Les Gets – Junior Men
Classifiche complete Finali Les Gets – Junior Women

World Cup Overall – Elite Men
World Cup Overall – Elite Women
World Cup Overall – Junior Men
World Cup Overall – Junior Women

La UCI DH World Cup tornerà in pista in Val di Sole il 2 e 3 agosto.

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Y
ymarti
Bella gara. Dominio di Pierron: che gara si è sparato.
Sembrerebbe che il tracciato (che a me è piaciuto, anche perché l’ultimo tratto lo ho sempre fatto anche io :-)) abbia favorito i ruotoni per le velocità raggiunte (maggiori di 60 all’ora)…che ne pensate?
Comunque Pierron le ha fatte girare forte anche nella sezione tecnica e c’è chi diceva che sul tecnico non vanno troppo bene. Considerando che a quei livelli sono tutti super, evidentemente oramai hanno raggiunto il loro perché.

Peccato per Palazzari e bene per le donne. È stato bello vedere la farina abbracciare la vincitrice.
Ciao a tutti

F
Fbf
E bravo il Pierrone!
lollo72
C’è stato Fairclough in testa per un bel pò , pareva avesse centrato la discesa della vita , poi Greenland ha alzato l’asticella ad un livello che sembrava difficilmente eguagliabile , ma gli ultimi due prima Bruni ed in fine Pierron hanno fatto l’incredibile con tempi e distacchi mostruosi !
Gli italiani , bè diciamo che perlomeno erano presenti in una competizione a livello mondiale in cui le nazioni rappresentate si contavano su poco più di una mano !
L
lucagazza
ma a Palazzari che è successo? Caduta, problema tecnico?
Y
ymarti
ma a Palazzari che è successo? Caduta, problema tecnico?

Raggio rotto che è finito per attorciliarsi intorno al mozzo.

T
takuma
e a hart che è successo
T
takuma
e a hart che è successo
D-Lock
D-Lock
Ultima mezz’ora di gara da cardiopalma, in un crescendo continuo fino al mega run di Pierron. Pensavo potesse vincere ma dare due secondi a quella discesa di Bruni è stato assurdo.
Banana667
Banana667
e a hart che è successo

Nulla, solo un errore che le telecamere non hanno inquadrato bene nella prima sezione e una run in generale non buona.

giorgiocat
giorgiocat
Cavolo gara super appassionante, in un crescendo di run strappassionanti. Sti francesi fanno veramente paura
Andrea#11
Andrea#11
La Francia è ed è sempre stato il paese della mountain bike in Europa.
I francesi poche chiacchiere e tanto gas.
Pierron ho avuto il piacere di vederlo gareggiare di persona, che mostro!

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giorgiocat
giorgiocat
Volevo fare un commento sulla pista, da quello che ho potuto capire dal video perchè dal vivo purtroppo non l’ho mai vista : secondo me questa è il perfetto esempio di come fare una pista iperveloce, quindi senza grossi punti di scassato, ma DA DOWNHILL. Non, per dire, come Pieter Maritzburg che per me è sempre stata al limite del noioso , non fosse per i missili che ci gareggiavano. Qui il divertimento era assicurato. Ripeto però non l’ho mai vista dal vivo. Ma credo che ci sia un motivo per il quale è tanto rinomata, e mi ripropongo di andarla a vedere il più presto possibile.
B
bax70
Una gara stratosferica con palate di manico a tutta randa, possibilità di vedere ripreso gran parte del percorso e si parla ancora di formati ruota? 1° Pierron 29" 29" – 2° Bruni 29" 27.5" – 3° Greenland 29" 27.5" – 4° Brosnan 27.5" 27.5" (almeno credo) 5: Vergier 29" 29"…mah! mi pare ce ne sia per tutti i gusti. Che bella gare e che bella stagione di coppa!