EWS Finale: a Rude la gara, a Sam Hill il campionato 2018

EWS Finale: a Rude la gara, a Sam Hill il campionato 2018


Si chiude con la gara di Finale Ligure l’Enduro World Series 2018, e la vittoria di Richie Rude in terra ligure. Sam Hill si limita a controllare il suo cospicuo vantaggio sugli inseguitori in classifica generale, come aveva già fatto in Spagna, per portare a casa il secondo titolo consecutivo. A proposito di inseguitori, Martin Maes, secondo in generale prima di Finale, si è infortunato ad una mano durante la PS1 che aveva chiuso appena 70 centesimi dietro a Rude, e si è dovuto ritirare.

Primo degli italiani Marcello pesenti, 22°, seguito da Matteo Berti, 23°.

Martin Maes si è probabilmente rotto una mano scontrandosi con un albero

Cecile Ravanel vince gara e campionato, per le altre non c’è storia.

  1. Tanto di cappello a chiunque ha fatto Rocche Gianche in sella. Tanto di cappello, dal primo all’ultimo. Vedere quei passaggi fatti a quelle velocità da un’idea di dove si è arrivati. Comunque bella gara, completa c’era di tutto dentro, e penso che si siano anche divertiti.

    0
  2. klasse

    Tanto di cappello a chiunque ha fatto Rocche Gianche in sella. Tanto di cappello, dal primo all'ultimo. Vedere quei passaggi fatti a quelle velocità da un'idea di dove si è arrivati. Comunque bella gara, completa c'era di tutto dentro, e penso che si siano anche divertiti.

    qual è, quella della foto?

    [​IMG]

    0
    1. si esatto… ho visto tanti salvataggi all’ultimo dove è Hill e anche diverse uscite di sentiero compresa quella della Ravanel oltre a un paio di brutte cadute… punto che lascia perplessi a vederlo a piedi e ancora di più a vederlo affrontare su una bici

      0
      1. Ma il mio commento non riguardava la foto. Si vede bene che quella è la Dh uomini sul muro appena prima del traverso sulla dx a scendere. Io mi riferivo alla gara in toto e soprattutto alla ps rocche gianche.

        0
  3. Sbagliato il nome di matteo berti, credo sia BERTA.
    Comunque guardando i tempi, ancora non siamo ai vertici delle classifiche ma ci sono italiani giovani che cominciano ad andare , appunto come Berta , Ronzon e qualche under 21

    0
  4. ymarti

    bello vedere anche il nome sunn di nuovo dopo anni…..

    Ho avuto occasione di fare un paio di discese con la Kern LT e mi ha fatto un'ottima impressione: molto equilibrata fra stabilità ed agilità e con un'ottima sospensione posteriore. Il modello da me provato era il 2017, ma la versione 2018 è rimasta quasi invariata.

    0
  5. sk8er.pera

    Ma credevo di averlo visto scendere in ps2 e ps4… (voglio dire che non si è ritirato come invece è scritto)

    Ho visto ieri la classifica finale ed era in lista, molto indietro ma non era un DNF (did not finished). Avrà voluto onorare la gara finendola anche se lentamente. Bravo Martin!

    0
  6. Visto che siete in vena di complimenti volevo fare i complimenti agli enduristi nostrani che dopo essersi fatti i circuiti di garette dietro casa, i team paddock che manco fossero hill, e che penso abbiano anche il coraggio di farsi definire “pro” e chiedere soldi a qualcuno per correre (che glieli da pure!) fan sempre più cagare…

    0
  7. teoDH

    Visto che siete in vena di complimenti volevo fare i complimenti agli enduristi nostrani che dopo essersi fatti i circuiti di garette dietro casa, i team paddock che manco fossero hill, e che penso abbiano anche il coraggio di farsi definire "pro" e chiedere soldi a qualcuno per correre (che glieli da pure!) fan sempre più cagare…

    Gli italiani che fanno uno sport di professione non sono neanche più capaci di giocare a calcio figurarsi l’mtb.
    Anzi qualcuno c’è e io tifo per loro: caverzasi e testa nello slopestyle.
    Per il resto meglio che stiano a casa.

    Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app

    0