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EWS Valberg: Sam Hill porta a casa la sua prima vittoria

EWS Valberg: Sam Hill porta a casa la sua prima vittoria

18/09/2016
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18/09/2016

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Sam Hill, leggenda della DH, ha vinto la sua prima gara di Enduro World Series a Valberg, in Francia, davanti ad un’altra leggenda: Nico Vouilloz. Fra le donne la Ravanel porta a casa il trofeo EWS 2016 con una gara di anticipo, vincendo anche in Francia e diventando così la campionessa enduro di questa stagione. Richie Rude chiude nella top ten e pensa già a come vincere il secondo titolo EWS consecutivo, da cui si trova ormai ad un passo (classifica generale qui).

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Top 3 donne

1 Cecile Ravanel
2 Isabeau Courdurier
3 Ines Thoma

Top 3 uomini

1 Sam Hill
2 Nico Vouilloz
3 Jesse Melamed

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Il meteo si è rivelato essere meglio delle previsioni

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Diciamo pure che al mattino non c’era una nuvola

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Andre Bretas, Brasile

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Anka Martin, moglie del fotografo Sven

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Isabeu Courdurier si addentra in un bosco di enormi conifere

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Stagione da dimenticare per Jared Graves.

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Francois Bailly-Maitre

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Mark Scott

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Sam Hill, l’unico a vincere una EWS con i flat

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Richie Rude ragioniere per vincere la classifica generale EWS 2016.

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Sulla salita per PS7 si potevano vedere scorci di Valberg.

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In mezzo a boschi e ancora boschi

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Il vincitore della prima speciale della giornata, Martin Maes.

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Mati Lehikoinen

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Nico Lau finirà quinto

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Richie Rude è andato più forte nella seconda giornata rispetto alla prima

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Florian Nicolai

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Jerome Clementz, zitto zitto, rimane in terza posizione dell’assoluta 2016

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Josh Carlson

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9.22 secondi separano Vouilloz da Sam Hill dopo 7 PS

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Nicolas Vouilloz

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Jerome Clementz controlla i risultati prima di partire per l’ultima PS

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Mentre i meccanici controllano le bici

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Yoann Barelli

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Cecilie Ravanel, dominatrice assoluta di questa stagione, vince il titolo 2016 con una gara di anticipo

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Damien Oton

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Rene Wildhaber ha avuto un curioso incidente: in una caduta ha rotto i pantaloni e ha continuato la gara con l’intimo in lycra che aveva sotto

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Jerome Clementz acclamato dal pubblico francese

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Jesse Melamed e Sebastien Calquen

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Un soddisfatto (e dimagrito) Sam Hill

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Fabien Barel si congratula con Hill

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Podio U21: Sebastien Claquin, Adrien Dailly e Elliot Trabac. 

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Isabeau Courdurier, Cecile Ravanel e Ines Thoma.

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La bandiera francese sventolata da Isabeau Courdurier

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Nicolas Vouilloz, Sam Hill e Jesse Relamed

Prossimo appuntamento: Finale Ligure.

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markxxx79
markxxx79

Grande Sam Hill , sono molto contento per lui !
sembra che gli ex downhiler fanno il pensionamento dell’attività agonistica nelle EWS …
pensate che figata frà un pò di anni quando magari ci girano Hart , Gwin , Minnar , Atherton, Bruni ecc…ecc…

Riki174
Riki174

Non voglio sminuire la grandezza dei dhiller citati, anzi!
Ne tantomeno pensare k siano anziani dato k quel rudere di Minaar ha 2anni in meno di me 🙂
Ma se la ews si rivelasse come da te detto “la casa di riposo” degli atleti dh non credo che la cosa sarebbe molto positiva dal punto di vista competitivo (mentre dal punto di vista marketing lo sarebbe eccome).
Sportivamente parlando mi fa piu piacere pensare che vinca un giovane fenomeno “specialista” come Rude piuttosto che degli “anziani non piu al top nella loro categoria e che quindi vanno in ews”.
Perche’ sarebbe come dire che l’ews e’ di livello tanto piu basso della dh pur essendo lo stesso sport no?
E’ solo un pensiero, e non pretendo di aver ragione, ma il dubbio a me e’ venuto.

stons65
stons65

Concordo! Con tracciati che saranno sempre più da DH per farli contenti…

ericedgley435
ericedgley435

…un po’ come a me è venuto il pensiero che quando i mostri della DH attuale passeranno all’enduro (se succederà mai…) vorrà dire che ce ne saranno anche di più forti e giovani che ne hanno preso il posto, e io continuerò a guardare con ammirazione la DH e in seconda analisi l’enduro. Parere ovviamente personale.

Bonsi_14
Bonsi_14

La EWS anche a me ormai pare sia come la superbike per la moto gp, l’ottima scena pre-pensionamento per “vecchi” rider dh. La cosa puo anche starci…un allungamento di carriera, in una disciplina simile…se ne hai le doti e capacitá va bene, perche no…ma pare ormai si stia troppo confondendo mischiando e diventando una dh elite di vecchie glorie con regole sempre piu simili alla dh, tracciati sempre piu tosti, tante risalite meccanizzate e ricognizioni di una settimana almeno sui sentieri, e classifiche decise da manciate di decimi per la conoscenza a memoria dei sentieri…Credo che ormai di enduro ci sia davvero poco, ma capisco che i soldi sponsor pagano e giustamente ci si adatta alle esigenze di chi porta soldi alla ews per gareggiare. Rude é uno specialista dell’enduro, forse davvero l’unico vero e puro endurista e forse dovrebbe farsi sentire sulla questione, senza offesa.

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

e intanto portiamo a casa un 49esimo posto

Varne
Varne

Rude nel 2013 è stato campione del mondo junior di DH, quindi anche lui è un downhiller convertito all’enduro. Sul fatto che l’enduro in molti casi stia diventando una DH su più percorsi in parte condivido, ma bisogna anche ricordare che l’élite del downhill è composta da gente che oltre ad avere un gran manico si allena non poco (Hill prima di vincere questa ews aveva preso parte ad una gara di xc/granfondo arrivando molto bene, forse anche vincendo ma non ricordo esattamente). Questo unito al fatto che con l’età si matura esperienza e le doti di resistenza migliorano a sfavore di quelle della potenza pura può spiegare il perché le vecchie glorie del dh spesso sono nelle prime posizioni delle gare d’enduro.

markxxx79
markxxx79

Pure CLEMENTZ mi pare sia partito dall’ enduro

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Clementz ha corso diverse stagioni in DH faticando a entrare in top 50 in World Cup (forse non ci è nemmeno mai entrato, ma non lo posso ricordare con certezza) e spesso non riuscendosi a qualificare, in un periodo dove comunque il livello generale della DH, tolti i top, era molto meno alto di adesso. L’Enduro gli ha offerto la disciplina giusta per lui, per le sue caratteristiche e doti fisiche, e ha trovato la sua “seconda giovinezza” agonistica.

Mitzkal
Mitzkal

Sisi, difatti Max a parte, i vecchi MotoGP in SBK vincono a mani basse, vero?
Sykes e Rea han 40 anni e 20 stagioni MotoGP alle spalle 😀

markxxx79
markxxx79

non è che l’enduro è la pensione dei downhiler , intendevo che cmq le minori velocità , il fatto di non avere tutto in 5 minuti ma gestire su 5 ps , e percorsi meno sadici , permettono a chi non è magari più al top nel mondiale di downhill di dire ancora ampiamente la sua .
la cosa non è certo un male , stiamo cmq parlando di atleti che possiedono il top del top in fatto di tecnica di guida , l’enduro non può che guadagnarci…

Riki174
Riki174

Capisco il tuo discorso.
Ma il mio dubbio è: se domani partecipassero in modalità seriamente RACE (x vincere, non per dovere di sponsor come accade a volte a Finale) i vari Gwin Bruni Hart ecc… finirebbero in testa alla classifica scalzando gli attuali primi in classifica?
Se così fosse, da un punto di vista puramente sportivo, il valore degli attuali partecipanti risulterebbe molto ridimensionato facendo fare all’EWS un po’ la figura della disciplina di serie B.
Magari così non è, tutta la menata mi è venuta in mente soprattutto per il primo commento di markxxx79 , quindi in caso date la colpa a lui 🙂 ahahah!!!!

Mitzkal
Mitzkal

Assolutamente SI.

teoDH

Certo, ma non dimentichiamo che dipende dal tipo di gare, ci sono prove EWS che non si adattano alla preparazione “normale” dei downhiller, altre che invece si, ma se un rider di top 5 di DH si preparasse una stagione seriamente per l’EWS, probabilmente la dominerebbe… come in effetti è già successo

struciapanza
struciapanza

devo ammettere che l’enduro amatoriale vista con i miei occhi nei week,ha molto della disciplina “pensionistica” di ex amici rider che fino a due anni fa scendevano in dh con me,ed anche osservando l’eta media i downhiller è molto più giovane degli enduristi,forse è proprio un riflesso del mondo che vediamo,quello dei “pro”,senza nulla togliere all’enduro che resta comunque una disciplina di spessore.

bax70
bax70

la sagra del pensionato è servita! Bravo Hill ma che tristezza…

valterlamonato7
valterlamonato7

Tristezza perchè?!!

struciapanza
struciapanza

hahahahah,no dai magari alzeranno il livello tecnico.

Vettore2480
Vettore2480

c’è rimasto solo Sam che raida sganciato? Oppure il flat si utilizza ancora in ambito pro?

pirpa
pirpa

Beh…. che un “ex” campione di DH a livello modiale vinca una gara di enduro dove la classifica si fa in discesa non dovrebbe stupire nessuno….anzi…..

lenorecannan6
lenorecannan6

ma perchè invece di preoccuparci tanto dell’età di chi ha vinto o meno, non ci domandiamo come mai quelli che in Italia fanno i “Santoni” (forse anche giustasmente) poi fuori confine fanno la figura come minimo dei comprimari, per non dire delle comparse ??
nei primi 30 posti ci sono una valanga di nazionalità , anche se il predominio francese è piuttosto evidente, ma riuscire a mettere almeno un atleta li dentro non sarebbe male.
Infilarne uno solo per il rotto della cuffia nei primi 50 mi pare un pò pochino.

teoDH

Il discorso è semplice:
L’ENDURO NON ESISTE, non esisteva come disciplina e ancor oggi qualificarla se non in ambito agonistico è impossibile, l’enduro è un all-mountain dove ti cronometrano in discesa, in base al tipo di PS, pò vincere un ex crosscountrista o in ex-downhiller…

Se la discesa è tecnica e veloce, un dhiller sarà avvantaggiato, se in la discesa ha tante rampe in salita e rilanci… vincerà un downhiller allenato…
Perchè i crossconutristi in pensione non sanno guidare, quando arriveranno alla pensione anche i vari schurter, fontana etc, che comunque hanno buon capacità di guida, potranno dire la loro, ma un dhiller allenato sarà sempre e comunque più performante, perchè in discesa sa andare più veloce…

Quindi, rassegnatevi, l’enduro sarà sempre la casa di riposo dei dhiller, per lo meno quelli che hanno ancora fame di vittorie e sono disposti a sacrificarsi, ad es. dubito vedremo mai più Peaty in enduro, ha già espresso a gran voce le sue perplessità, e preferisce bere birre che ammazzarsi di allenamento, e chissà, magari anche un po’ di epo…

Stefx
Stefx

Io il fatto che l’enduro non esiste non lo capisco..fuori dalle gare è tutto all mountain, c’è chi la salita la pedala e chi la fa a bordo di un furgone e poi scende..poi che l’enduro abbia un formato di gara discutibile ne sono convinto anche io,con gare che come detto cercano con ogni mezzo di avere più adesioni possibili,mettendo tempi di risalita improbabili. Credo cmq che questo accada anche in dh,visto che in una gara recente ha vinto un atleta con la bici da enduro..

marcolodolo
marcolodolo

Patetico

Luca Eccher
Luca Eccher

…Leggo tanti commenti e mi chiedo se chi li fa ha mai fatto una gara di xc e/o dh e/o (appunto) Enduro…
Alcune riflessioni personali:
– Pensare di fare risultato in gare Enduro senza essere allenati sia di “abilità/tecnica” che di “gamba”, per cui pensare che i “pensionati” di cui sopra non siano atleti ben preparati ed allenati è ridicolo; vero è che alcune gare privilegiano la “gamba”, altre la “tecnica”, quindi le posizioni dei primi 10 sono molto condizionate da tali fattori, a parità di “giri di prova” (altra questione spinosa…);
– mai fatto giri in cui ti fai la salita e poi giù in discesa a tutta? Si? Ti sei divertito? …bene, forse hai capito che qualche agonista, sia ex che giovane, che arrivi dalla xc o dalla dh o dalla bmx o dalla mx o dallo sci (a voi pensare alla vostra cerchia di amici…), trova molto DIVERTENTE fare gare di Enduro…
– gli sponsor non sono da poco: visto che stiamo parlando di atleti che vivono con la propria attività, se possono vanno magari a fare gare dove gli sponsor pagano…e visto la tendenza del mercato penso facciano bene…

teoDH

Ti assicuro che guadagnano di più sia gli XCers che DHiller in attività, almeno quelli nella top 10…

Quando invece in DH fai 50° e nessuno più ti caga, puoi andare a fare Enduro e piazzarti sul podio… e tornare a farti pagare, meno, ma sempre meglio di niente…

salvatore999
salvatore999

1) Complimenti all’Ispettore Zenigata. 49esimo qui, mica male.
2) Contento per Hill, anche perché dimostra che i flat non sono così poco competitivi. (Mi interessa solo per le sfide con gli amici, ma sempre sfide sono).
3) Vi è mai venuto in mente che gli ex downhillers (di tutte le età) provino a fare enduro perché ne hanno voglia e basta? Magari ci si divertono perfino? Tutti a fare gli opinionisti, sembra di essere a Porta a Porta.

struciapanza
struciapanza

Ne di amici ex dh,certamente si divertono a fare enduro o con lenduro? Però poi a mezza mattinata vengono a chiedere se c’è. Posto sul furgone,e da li in poi hanno un sorriso incontenibile!

struciapanza
struciapanza

ripensando a tutte le “cavolate” che si dicono sul pensionamento di rider dh nellenduro,mi è venuto in mente il”carico da 11″ e se anche la atherton un giorno decidesse di andare in pensione con un po di enduro?………………………..

Alia117
Alia117

Oltre tutto ha anche vinto con una misera bici in alluminio….ahahahah…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

@andywaxer guarda che “e intanto portiamo a casa un 49esimo posto” era inteso come migliore degli italiani, di Pesenti.

salvatore999
salvatore999

Certo, l’avevo capito.
🙂

salvatore999
salvatore999

Certo, l’avevo capito. Non si capiva?
🙂

pollonico
pollonico

Anche io non capisco i commenti circa la supposta facilità fisica delle gare di enduro :
Passare la giornata di sabato con 1600m di dislivello positivo e 2500m di discesa e oltre 51 km di percorso non mi sembra una passeggiata . Io alla domenica sinceramente non pedalerei neanche.
Hill mi sembra in ottima forma fisica e credo che nell’enduro , la lucidità per guadagnare qualche secondo in PS (perchè tra i men elite i distacchi sono minimi) venga fortemente supportata dalla resistenza alla fatica .
Un errore costa secondi , una distrazione che porta ad una foratura costa minuti , e sei fuori dalla competizione .
Poi ci sono anche le forature e le rotture che non dipendono dal rider.
Comunque sia , asfalto o meno , per arrivarci alle ultime PS serve il fisico .

pollonico
pollonico

PS .
ma appena 750 euro gli danno al primo ?

Riki174
Riki174

Anni fa, un grande giocatore, Lothar Matthaus vinse il pallone d’oro giocando da n°10 cioè centrocampista offensivo.
Giunta una certa età si mise a fare il difensore perchè fisicamente non poteva essere più incisivo come negli anni d’oro, ma essendo un Signor giocatore non era affatto male nemmeno come difensore.
Resta il fatto che far giocare in nazionale un “anzianotto reinventato” significava che non c’erano difensori puri più forti di lui. Se in quel periodo fossero esistiti veri difensori di alto livello alla Beckenbauer il signor Matthaus avrebbe finito la carriera 3/4 anni prima.
Sembra un paragone del cactus…e forse lo è…ma forse no 🙂

marc.nocera
marc.nocera

Pedali flat alla riscossa.

giorgiocat
giorgiocat

Non so , secondo me l’enduro effettivamente per caratterizzarsi dovrebbe dare più peso (un peso, adesso non ne hanno) alle salite (vere). Questo per diventare “specialità” e non ripiego degli ex- qualcosa(xc o dh).
Insomma le salite andrebbero cronometrate( magari anche belle tecniche). Altrimenti per come è adesso, per come la bilancia pende per la discesa , mi sembra ovvio che arriva un ex pro dhiller (che è gente straallenata) e sbanca.

lenorecannan6
lenorecannan6

si dovrebbe partire dal basso per dare un senso a questo discorso con il quale io sono anche d’accordo.
Se però anche nei circuiti minori con la scusa “altrimenti in molti non si iscrivono” si tende non solo a non far contare la salita , ma addirittura a mettere dei tempi di trasferimento che sono ben oltre la decenza che succede ????
succede che ti trovi gente a fare le PS con bici da DH o endurone con gomme da 2.5 ammo a molla e forca doppia piastra con la scusa ” tanto anche se il trasferimento me lo spingo quasi tutto ci rientro lo stesso”.
e allora addio senso della gara.
secondo me i tempi dovrebbero essere tali da consentire di arrivare fresco ad un rider ben allenato, e non di arrivare fresco e aspettare anche 20 minuti prima della partenza della ps anche al più fuori forma dei ciclisti della domenica.

daniele0511

Gente straallenata darebbe la paga anche in salita. L’infortunio più grave la Atherthon l’ha avuto mentre si allenava in bdc, non so se mi spiego.

teoDH

si, perchè l’ha stesa un pickup…

giorgiocat
giorgiocat

Infatti ho detto straallenati proprio avendo in mente quell’episodio, però stiamo parlando di una che ha vinto tutte le gare di world cup e il mondiale…. dopodichè non so se facciano preparazione specifica per le salite…. non credo (però la verità è che non ne ho idea…)….sicuramente hanno bisogno di allenare il fiato (detto genericamente, non so se chiamarlo fondo, di soglia , o cos’altro….)

giorgiocat
giorgiocat

Ma non è tanto la questione di partire dal basso… E’ che l’enduro si è dato questa definizione-non definizione di gara in più prove speciali tra le quali vi sono trasferimenti non cronometrati, finendo per essere una specie di sequenza di discese da quasi-dh. E quindi vi è un’ambiguità alla base. Ed è ancora per questo che i discesisti solitamente la fanno da padroni. Ecco secondo me bisognerebbe la disciplina decisamente più equilibrata e cronometare le salite( i trasferimenti) al pari delle discese. Dovrebbe essere la “disciplina totale” (la più varia possibile).

giorgiocat
giorgiocat

Scusate:
“Ecco secondo me bisognerebbe RENDERE la disciplina decisamente più equilibrata…”

carro82
carro82

Nico Vouilloz, Leggenda della DH, ha conquistato il 2° posto alla gara di Enduro World Series a Valberg, in Francia, preceduto solo da un’altra leggenda: Sam Hill alla sua prima gara.