Dynaplug Covert tool

[First Look] Nuovo inserto manubrio Dynaplug Covert

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Dynaplug ha recentemente aggiornato il suo piccolo strumento di riparazione “Covert”, che ora è disponibile sia per manubri dritti che per manubri da gravel. Il marchio con sede a Chico, in California, è stato così gentile da inviare un set per i test. Anche se non ho dovuto utilizzarlo per una riparazione, ho installato e guidato con un set, quindi posso condividere alcune considerazioni.

Dettagli

  • Disponibile per Drop Bar o per Flat Bar
  • Diametro interno necessario di 18.42mm
  • Twin Tube™ su ciascun lato del manubrio
  • Predisposto con due plug di riparazione
  • Ideato e realizzato negli Stati Uniti con materiali statunitensi
  • Materiali e di ricambio e brugola a L inclusi
  • 83 grammi verificati
  • $125 USD
  • Limited Lifetime Warranty

Con la manopole a fondo aperto, l’installazione è facile. Ciascuna unità si infila all’interno del manubrio. Rimuovendo il tool/tappo resta un inserto che è fissato con tre grani. È un po’ stretto lì dentro, quindi Dynaplug include una chiave con un’estremità accorciata. Notare nel riquadro in basso a sinistra l’o-ring che lo mantiene sicuro e asciutto.

Una volta tolto il tappo si rimuove il tool con l’inserto che ne accetta sia in versione larga che stretta per un totale di quattro.

In uso

Ad essere sincero, non uso altro che manopole con lock on. Per utilizzare il sistema Covert con i lock on, c’è bisogno di manopole a doppio lock on che non abbiano i tappi integrati. Personalmente non ne avevo in giro, quindi ho optato per le mie apprezzate manopole push on di Renthal.

L’installazione è avvenuta senza intoppi e ha richiesto solo un paio di minuti e il sistema è abbastanza leggero, semplice e pulito. È facile e veloce rimuovere i tappi e direi che saranno abbastanza semplici da utilizzare quando sarà il momento. L’unica piccola lamentela che ho potuto vedere sorgere è essenzialmente la stessa lamentela che alcuni biker hanno con il doppio lock on… se sei il tipo di biker (come me) che appoggia le mani sui bordi esterni delle impugnature, il palmo della mano appoggia sul metallo e può essere scomodo. Detto questo, le dimensioni del sistema si interfacciano bene con manopole di diametro medio e sembra davvero robusto. Vi terremo aggiornati su come se la cavano a lungo termine.

http://www.dynaplug.com

 

Commenti

  1. Due osservazioni:
    1 - il kit con l'estremità così "visibile" fuori manopola purtroppo è oggetto di devastazione in caso di caduta anche banale (vero è che si distrugge quello e non il manubrio), io ho un modello completamente immerso nel manubrio, con una semplice piastrina a spessore minimo in evidenza
    2 - sul costo...cosa devo aggiungere? se dici che costa troppo sei il solito scassamaroni....ma a giustificare il prezzo....sinceramente ho qualche difficoltà
  2. albatros_la:

    Non vedo il problema del prezzo. Costa tanto, ha tante valide alternative a prezzo inferiore. Se continueranno a venderlo avranno avuto ragione a prezzarlo così. Se falliranno miseramente allora il prezzo era troppo elevato, e appunto la concorrenza migliore o sufficiente per lo scopo a un prezzo inferiore.
    Diverso è il discorso dei mono/duopoli. Per capirci, sulle trasmissioni non c'è grande scelta: SRAM o Shimano. Lì la mancanza di una concorrenza ampia si fa sentire. Altri settori della bici sono ormai invece pressoché dei cartelli, basti pensare ai copertoni, dei consumabili venduti a peso d'oro. Lì forse il paradosso è che ci sono tanti marchi che fanno numero relativamente piccoli, e ci marciano pure. Va detto che ci sono variazioni di prezzo notevoli da marchio a marchio e che il consumatore conserva ancora un certo grado di scelta.
    A me pare che i prezzi piu corretti si rilevino propio nei cambi . Io non ho alcun problema a pagare 70 eur un deragliatore shimano xt vista la relativa complessità di produzione e non ho nessuna perplessità se la stessa marca offre ulteriori modelli ben piu cari perchè dà comunque possibilità di scelta. Poi ognuno è libero di chiedere i soldi che vuole , come pure il consumatore è libero di fare i propri commenti di fronte a certe ridicolaggini
  3. raglia:

    A me pare che i prezzi piu corretti si rilevino propio nei cambi . Io non ho alcun problema a pagare 70 eur un deragliatore shimano xt vista la relativa complessità di produzione e non ho nessuna perplessità se la stessa marca offre ulteriori modelli ben piu cari perchè dà comunque possibilità di scelta. Poi ognuno è libero di chiedere i soldi che vuole , come pure il consumatore è libero di fare i propri commenti di fronte a certe ridicolaggini
    Mah, insomma. Il prezzo di un deragliatore posteriore 12V è superiore a quello di quanto costava un 8 / 9 / 10V di pari fascia (sebbene tecnicamente sia più o meno la solita minestra), idem le cassette che hanno prezzi assurdi, e questo solo perché il risparmio del deragliatore e del manettino non si è riflesso su una riduzione del prezzo del gruppo completo, anzi. Quindi il risparmio di costo produttivo, una volta assorbito il costo di ricerca, è stato completamente tradotto in un guadagno ben superiore. Beninteso: così si fa per far crescere gli utili. Certo è che il valore intrinseco dei componenti non è aumentato granché, ma il prezzo per il consumatore sì e non di poco.
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