[First Ride] Nuova Cannondale Habit 29

[First Ride] Nuova Cannondale Habit 29


A luglio 2015 siamo stati a Friburgo, nella sede europea di Cannondale in Germania, per la presentazione del primo modello di Habit, la trail bike del marchio della grande C. Nei giorni scorsi siamo tornati al quartier generale di Friburgo per la presentazione stampa del nuovo modello di Habit che Cannondale ha interamente rinnovato, a partire dal formato ruote che ora è da 29 pollici, passando dal nuovo sistema di sospensione e dal nuovo concetto Proportional Response che vi illustreremo in questo articolo. Abbiamo messo alla prova l’allestimento Carbon 2 in un’intera giornata di riding nella Foresta Nera, la zona montuosa alle spalle del capoluogo della regione di Brisgovia, ricca di trail divertenti.

Dettagli

Materiale telaio: fibra di carbonio BallisTec Carbon / lega di alluminio SmartForm C1
Formato ruote: 29”
Geometrie variabili:
Corsa posteriore: 130/140mm
Corsa anteriore: 130mm
Mozzo posteriore: 148×12
Mozzo anteriore: 110×15
Trasmissione: 1×12
Attacco portaborraccia:

Analisi statica

La nuova Habit 29 è stata interamente sviluppata nella sede europea di Cannondale a Friburgo con l’intento di creare una bici polivalente e divertente in grado di coprire tutto il segmento non agonistico che intercorre tra il cross country e l’enduro, sovrapponendosi in parte alla Trigger che comunque resterà disponibile nella gamma Cannondale. Il telaio della versione top, la Carbon 1, è interamente realizzato in fibra di carbonio BallisTec Carbon, la versione più economica del composito di Cannondale rispetto al BallisTec Hi-Mod utilizzato sui top di gamma dei segmenti race. Gli altri allestimenti Carbon hanno il medesimo triangolo anteriore in BallisTec Carbon ma il carro è in lega di alluminio 6069 idroformato realizzato con tecnologia SmartForm C1, così come il carro e il triangolo anteriore del telaio in alluminio previsto per gli allestimenti Habit 4 e Habit 5.

Il nuovo sistema di sospensione della Habit rompe interamente con il passato di Cannondale e introduce per la prima volta nella storia del colosso del Connecticut un sistema quadrilatero con giunto Horst. Dismesso quindi il sistema Zero Pivot Construction che caratterizzava il precedente modello, i progettisti Cannondale dopo diversi test hanno selezionato il giunto Horst per poter disporre della più ampia possibilità di intervento sulle caratteristiche della cinematica in termini di curva di compressione, anti-rise e anti-squat, maggiore di quanto non potesse offrire il sistema single pivot adottato per Trigger e Jekyll. Questa necessità nasce per soddisfare la filosofia Proportional Response che viene introdotta con la Habit 29 e che avrà seguito sui prossimi modelli full suspended di Cannondale.

Il concetto del Proportional Response è quello di adeguare ciascuna taglia alle diverse necessità del rider non solo in termini di quote geometriche ma anche per quanto concerne il comportamento della sospensione. Rider di diversa altezza determinano anche un differente baricentro dell’insieme bici/biker, che si riflette in un diverso spostamento di carico durante la guida. Elementi che creano una diversa risposta della sospensione su ogni taglia. Per questo motivo Cannondale ha ottimizzato il cinematismo adattando la curva di compressione e le quote di anti-rise e anti-squat di ciascuna taglia alle effettive esigenze di rider di differente altezza, per garantire un’esperienza di guida simile per tutte le taglie della Habit 29. La curva di compressione scelta per la Habit 29 è leggermente e costantemente progressiva lungo tutta la corsa. La quota di anti-squat varia dal 70 al 90% in base alle taglie e determina una leggera compressione della sospensione durante la pedalata, mentre la quota di anti-rise spazia dai 40 ai 65% con la sospensione in posizione di sag e determina un’estensione della sospensione durante la frenata. Scopriremo in seguito come queste quote influenzeranno il comportamento della Habit 29 sui trail.

Tutti gli allestimenti prevedono ammortizzatori FOX Float per gestire i 130mm di escursione della ruota posteriore. Nello specifico dell’allestimento Carbon 2 in prova, si tratta della versione Performance Elite DPX2 EVOL dotato di regolazione di compressione e ritorno e delle 3 posizioni Open, Medium e Firm selezionabili tramite leva sul registro della compressione. Ho riscontrato, con la conferma dei tecnici di Cannondale, che l’ammortizzatore lavora al suo meglio con almeno due click di compressione da tutto aperto, dato che a zero click l’idraulica sembra come “tappata” e l’ammortizzatore risulta frenato.

Eccetto l’allestimento Habit 5 che monta una RockShox Sektor, tutti gli altri allestimenti montano varie versioni di FOX 34 Float. Tutte le forcelle sono da 130mm di escursione tranne quella dell’allestimento Carbon 1 che ha una corsa di 140mm. La Carbon 2 in prova è dotata di una versione Performance Elite con cartuccia FiT4. Cannondale ha scelto di adottare forcelle con offset di 51mm in base alle geometrie e all’escursione della Habit 29.

L’allestimento Habit Carbon 1 monta un gruppo XTR a 12 velocità mentre l’allestimento Habit 5 è equipaggiato con una trasmissione mista Shimano / Suntour a 11 velocità. Tutti gli altri allestimenti montano trasmissioni SRAM Eagle a 12 velocità con corone da 30 denti. I telai in carbonio hanno movimento centrale Press Fit 30 mentre quelli in alluminio usano calotte filettate.

Il carro è asimmetrico con 6mm di offset quindi le ruote hanno una campanatura dedicata di 3mm. Il mozzo posteriore è Boost 148 e i tecnici di Cannondale hanno precisato di aver preso in considerazione il mozzo Super Boost da 157mm ma di averlo accantonato poiché al momento ancora poco maturo in quanto a disponibilità di componenti compatibili. Il carro è comunque piuttosto largo, tanto da interferire spesso con i talloni, come testimoniano i segni lasciati dalla suola delle scarpe su ambo i lati del carro, visibili in molte delle foto di questo articolo. Non si tratta comunque di veri e propri urti ma di contatti di striscio che fondamentalmente non creano disturbo durante la guida.

Le ruote sono assemblate con mozzi di diversi brand in base all’allestimento. I cerchi sono Stan’s No Tubes per gli allestimenti con telaio in carbonio e WTB per gli allestimenti con telaio in alluminio. Tutti gli allestimenti montano degli aggressivi copertoni Maxxis con carcassa EXO Tubeless Ready, un Minion DHF da 2.5″ WT all’anteriore e un High Roller II da 2.3″ al posteriore. La dimensione massima accettata dal telaio della Habit 29 per il copertone posteriore è di 2.5″.

Se l’allestimento top di gamma ha in dotazione i nuovi Shimano XTR Trail a 4 pistoncini con entrambi i rotori in due pezzi da 180mm di diametro, gli acquirenti di tutti gli altri allestimenti dovranno accontentarsi di freni SRAM Guide e delle loro prestazioni altalenanti. Non hanno fatto eccezione i Guide RS della Carbon 2 in test, dotati di dischi Centerline da 180mm di diametro, che hanno mostrato evidenti problemi di fading durante il riding di prova. Il telaio è predisposto con attacco PM180, quindi non occorrono adattatori per montare la pinza del freno.

Manubrio e attacco manubrio sono prodotti da Cannondale. Il primo è un Riser da 780mm di larghezza per 15mm di rise, in versione C1 in carbonio per l’allestimento Carbon 1 e in versione C3 in alluminio per tutti gli altri allestimenti. L’attacco manubrio è da 50mm di lunghezza con 0° di rise e si tratta del modello C1 per i due allestimenti top e del modello C3 per tutti gli altri.

Anche i reggisella DownLow che equipaggiano la maggior parte degli allestimenti sono prodotti da Cannondale e il loro funzionamento a primo impatto sembra valido, a parte un po’ di impuntamento iniziale dovuto probabilmente all’angolo piuttosto accentuato del tubo sella. La Carbon 1 monta invece un FOX Transfer Kashima mentre i due allestimenti in alluminio montano un economico Tranz-X. L’escursione dei reggisella varia in base ai modelli e alle taglie, da un minimo di 100mm per le taglie S a un massimo di 150mm per le taglie più grandi. La sella di serie è un’ottima Fabric Scoop con profilo Shallow.

Il comando del reggisella telescopico Cannondale DownLow è molto comodo da attuare, morbido e fluido, ma ha un bordo sottile con uno spigolo “tagliente” che se urtato accidentalmente può rivelarsi doloroso. La regolazione del tiro della cordina è efficace e il collarino è leggero ma robusto nonché facile da installare.

Per evitare rumorosità all’interno del telaio e al contempo per rendere il più semplice possibile l’installazione dei componenti, Cannondale ha realizzato una guida interna per ciascuna delle quattro sedi dei cavi che attraversano il triangolo anteriore del telaio. Le guide sono formate da tubi in carbonio integrati nella costruzione del telaio e permettono di installare facilmente e velocemente tubazioni e guaine all’interno del telaio. La nuova Habit 29 può ospitare borracce di dimensioni standard con facile accesso anche durante il riding. Il tubo obliquo e la scatola del movimento centrale sono protetti da un guscio preformato in gomma robusta, così come il fodero basso e il lato interno del giunto Horst dalla parte della trasmissione.

Geometrie

La Habit 29 dispone di un flip chip che connette il fodero alto con la biella e consente, invertendone la posizione, di variare le geometrie della bici per adeguarle alle proprie preferenze nel caso che si utilizzi l’allestimento standard oppure per equilibrare le quote geometriche nel caso in cui si vogliano apportare modifiche come per esempio installare ruote 27.5 Plus oppure portare la forcella a 140mm di escursione, che è il massimo consigliato da Cannondale.

Ben cinque le taglie disponibili, dalla XS alla XL, con differenze che non coinvolgono solo le geometrie ma, come già esposto precedentemente, anche il comportamento del sistema di sospensione. Le geometrie, con un carro di 435mm di lunghezza e un angolo di sterzo di 66°, sono moderne ma volutamente non troppo aggressive, volte a realizzare una trail bike bilanciata e polivalente, adeguatamente sfruttabile sia in salita che in discesa. L’angolo sella è molto inclinato e, a dispetto di un angolo effettivo dichiarato di 74.5°, ci si sente molto arretrati, motivo per cui ho preferito portare la sella il più avanti possibile per equilibrare la posizione in salita, meno affaticante per schiena e ginocchia, e per un fuorisella più libero in discesa.

In azione

Come anticipato, il campo di prova della Habit 29 sono stati i trail della Foresta Nera, zona montuosa ricca di foreste di conifere all’interno della regione di Brisgovia, nel sud della Germania. Salite scorrevoli su forestali intervallate da alcuni tratti di salita su singletrack non troppo tecnici, per poi scendere su percorsi naturali misti, alcuni veloci altri più lenti e tecnici, fino a infilarci nella parte finale del giro in alcuni tracciati da bike park.

Salita

Il comportamento della Habit 29 in salita è equilibrato e intuitivo e si lascia pedalare volentieri sia su fondo scorrevole che su terreni sconnessi. Dopo aver spostato in avanti la sella, ho apprezzato la posizione di guida centrale e bilanciata nonché piuttosto bassa, grazie alla quale ho avuto la classica sensazione che forniscono molte 29er di stare “dentro” alla bici. La sospensione pur avendo un valore di anti-squat piuttosto basso resta sufficientemente stabile finché si pedala seduti, mentre per gli scatti in piedi sui pedali si rende necessario l’intervento dell’idraulica a stabilizzare il cinematismo. La posizione Firm è molto sostenuta quindi consente di risparmiare energie. Nel tecnico la maneggevolezza è molto buona e la posizione relativamente bassa del manubrio garantisce stabilità all’avantreno mentre la sospensione fornisce trazione, assorbendo al contempo le asperità senza scomporsi.

Discesa

La posizione di guida in discesa risulta invece piuttosto compatta a vantaggio della maneggevolezza ma con qualche riserva in merito alla stabilità quando si viaggia a velocità sostenuta. La Habit 29 è piacevolmente agile e i cambi di direzione sono immediati e fluidi. La stabilità in curva è molto valida a patto di restare centrali per distribuire adeguatamente il peso su entrambe le ruote senza eccedere nel caricare l’anteriore come la Habit 29 induce a fare.

Il sistema di sospensione è molto plush ed efficace, soprattutto nei tratti più tecnici dove assorbe gli ostacoli più grossi mantenendo la bici stabile mentre invece risulta nervoso in caso di piccoli urti in rapida successione a velocità sostenuta dove tende a irrigidirsi. Guidando in modo aggressivo si sfrutta adeguatamente l’intera escursione a disposizione ma non sono rari i fondocorsa in caso di atterraggi “sporchi”.

La scelta di una quota di anti-rise particolarmente bassa comporta un’estensione del sistema di sospensione durante la frenata che permette all’ammortizzatore di lavorare sempre nella parte iniziale di corsa, più sensibile, ma che comunque al contempo irrigidisce il cinematismo limitandone in parte la capacità di assorbimento. Il fatto che la sospensione si estenda in frenata coinvolge inoltre le geometrie, determinando uno spostamento di carico verso l’anteriore che aumenta il diving della forcella, alza il movimento centrale e rende più verticale l’angolo di sterzo. Dettagli che, se ben sfruttati, possono facilitare una guida aggressiva in inserimento di curva ma che rendono la bici meno intuitiva e richiedono quindi una maggiore sforzo di adattamento rispetto a soluzioni più tradizionali.

Allestimenti e prezzi

Habit Carbon 1 – €6.999,00

Habit Carbon 2 – €4.999,00

Habit Carbon 3 – €3.799,00

Habit Women’s Carbon 1 – €3.799,00

Habit 4 – €2.799,00

Habit 5 – €2.299,00

Cannondale Habit

Foto action di Ale Di Lullo

  Subscribe  
più recente più vecchio più votato
Notificami di
ilpit
ilpit

Neanche tanto copiata dalla SantaCruz HighTower…

capocchione
capocchione

Bella sta Jeffsy

impeto72
impeto72

Che però funziona peggio e costa 1.500€ in più nell’allestimento top…

capocchione
capocchione

Funziona peggio????? Uhmmmmmmmmmmm….

andry-96
andry-96

ma è una spectral?

fabius8
fabius8

No è una Jeffsy….ma hanno sbagliato a scrivere il nome….AHAHA

Jolly Roger
Jolly Roger

Tranne il sistema SI, quasi una Yeti…

Roan77
Roan77

scusate l’OT…..chiedo..ma secondo voi, Cannondale farà mai un’altra bici da Dh?
Ogni volta che esce qualcosa di C me lo chiedo.

Nikefox
Nikefox

Non si sa mai…

Marco Toniolo
Roan77

scusate l'OT…..chiedo..ma secondo voi, Cannondale farà mai un'altra bici da Dh?
Ogni volta che esce qualcosa di C me lo chiedo.

no, il marchio gravity del gruppo Dorel, di cui fa parte anche Cannondale, è GT

Roan77
Roan77

ok..Grazie

wally73
wally73

e avanti un’altro HORST…

scnia
scnia

Design palesemente esclusivo!! 🙂

p84
p84

Hanno dimenticato le grafiche a casa..

AlBike72
p84

Hanno dimenticato le grafiche a casa..

No perche cosi puoi mettere i adesivi della marca che vuoi. Il disegno e studiato per questo.

Carmelo 74
Carmelo 74

Chi sa quanti soldi spesi nel reparto ricerca e sviluppo… visto che poi fanno le fotocopie😅
E alla fine è crollato anche l’emblema della casa cannondale: la forcella diversamente performante😂😂

officialsm
officialsm

E’ la Ibis Ripmo con giunto Horst

federico.g
federico.g

Beh avranno scopiazzato un po’ dalla yeffsi e dalla santa hig,ma è la più bella cannondale 29″ di sempre!!!!

mito68

La più bella cannondale 29 di sempre secondo me è la scalpel. Comunque questa è bella, tranne secondo me grafiche e colori piuttosto anonimi. Ma cos’è questa tendenza delle bici nere che mi ricordano la vecchia bici di mio nonno ..

mito68

A proposito, ho una scalpel 29 del 2014 di 10kg circa che uso prevalentemente nei percorsi pianeggianti, perchè da quando ho anche la moterra, in montagna mi diverto molto di più con la ebike. Mi sono però accorto che se provo ad andare in montagna con la scalpel (come mi è capitato recentemente con amici) non mi diverto come con la moterra, soprattutto in discesa visto che la moterra è molto più stabile. Mi stava quindi venendo quasi la voglia di cambiarla per un mezzo più enduro-trail. Il dubbio è però quello di trovarmi poi male in pianura visto che comunque con la scalpel in piano ci faccio circa 1800 km anno dislivelo poco. Con al moterra sempre circa 1800 ma con 50 km di dislivello circa.. questa nuova habit come sarebbe al posto della scalpel? O jekyll 29”? O altro? Grazie per chiunque abbia un parere suggerimento da darmi.. saluti

fafnir

Colore a parte non mi dispiace

schiaccio84
schiaccio84

Bella bici.
Però mi sembra molto più discesista della vecchia habit. Non era più logico aggiornare la trigger e lasciare la habit com’era?

Terminal_Dogma

Personalmente, come mera estetica preferisco di gran lunga la vecchia Habit…

[​IMG]

jana
jana

il video di presentazione di questa bici (visibile su altri siti) fa intuire il cambio di target di cannondale, infatti si pubblicizza una bici da trail piu’ come bici da “salti” che come bici “a tutto tondo”. non mi meraviglierei che ratboy abbia gia’ trovato chi li da da mangiare per i prossimi anni! Comunque a me questa habit piace molto di piu’ della precedente.

p84
p84

Quello che non capisco del test è come mai la sospensione si blocchi in frenata visto che questa è una prerogativa dei monopivot e non dei giunti Horst, che nascono proprio per evitare questa dinamica..

LucaN71
LucaN71

Anonima. Una scopiazzata della Jeffsy con tre anni di ritardo e pure più cara..Scusate la polemica ma Cannondale potrebbe fare meglio.

tunerz
tunerz

Senza lefty,non è una cannondale secondo me..bella cmq

fr@nky
tunerz

Senza lefty,non è una cannondale secondo me..bella cmq

Anche secondo me la mancanza della Lefty (ormai certa sopra i mm. 100 di escursione) toglie attrattiva

tunerz

Anche secondo me la mancanza della Lefty (ormai certa sopra i mm. 100 di escursione) toglie attrattiva

Una Ocho supermax secondo me sarebbe stata la ciliegina..mi piace..missà che me la andrò a vedere con calma

fr@nky
tunerz

Una Ocho supermax secondo me sarebbe stata la ciliegina..mi piace..missà che me la andrò a vedere con calma

Con l’abbandono della doppia piastra non credo sia possibile un’escursione sopra i mm.100 , purtroppo

tunerz

Con l’abbandono della doppia piastra non credo sia possibile un’escursione sopra i mm.100 , purtroppo

Dici??..beh..sarebbe allora da recuperare una vecchia lefty supermax e adattarla..:smile:..dai,non farmi venire idee malsane..:smile:

fr@nky
tunerz

Dici??..beh..sarebbe allora da recuperare una vecchia lefty supermax e adattarla..:smile:..dai,non farmi venire idee malsane..:smile:

Credo sia ormai “certo” che la Ocho sarà solo mm. 100
Vedasi anche scomparsa della Scalpel SE 1 che montava Lefty 2.0 con escursione mm. 120 (se ben ricordo)
Io possiedo la bike in firma, che ho voluto per provare una Lefty; ora le bike Cannondale con escursione sopra i mm. 100 , non avendo più la Lefty, non “offrono” quella particolarità, quindi tanto vale guardare agli altri marchi, spesso meno cari

macbond

Credo sia ormai “certo” che la Ocho sarà solo mm. 100
Vedasi anche scomparsa della Scalpel SE 1 che montava Lefty 2.0 con escursione mm. 120 (se ben ricordo)
Io possiedo la bike in firma, che ho voluto per provare una Lefty; ora le bike Cannondale con escursione sopra i mm. 100 , non avendo più la Lefty, non “offrono” quella particolarità, quindi tanto vale guardare agli altri marchi, spesso meno cari

confermo…. Cannondale si diversificava per la Lefty….. Io ho acquistato Cannondale per la lefty… Anch'io come te ho una Jekyll 2016 con la supermax!.. Che senso ha adesso comprare Cannondale….

8mat7
8mat7

non capisco se l’attacco dell’ammortizzatore sia con standard proprietario oppure standard?

Fbf
Fbf

OOOHHH!!! Finalmente Cannondale si è svegliata a proporre una trail/AM da 29!!!
Non mi dispiace anche se come ha rimarcato qualcuno come grafiche e colori sono orrendi…
Spero di vederla da vivo, magari rende di più! Si sa niente dei pesi? L’ideale sarebbe sotto i 13 kg…

Bujo

Applausi per il formato ruote ed escursioni. Ma almeno un contentino al bikermedio sulla 4 in alluminio potevano elargirlo..passi la rhythm, mi gioco lo sconto con i freni..almeno il GX 10-50 cribbio..

Sent from my HUAWEI CAN-L01 using MTB-Forum mobile app

Rayearth
Rayearth

i primi 5 commenti dicono: “è uguale a…” e sono indicate tutti bici diverse.. quindi o le bici trail sono tutte uguali, o questa Habit sembra una Habit e basta.

Gio63
Gio63

Bella. Ma appiattita a tante altre Trail nuove. Senza Lefty non è più Cannondale, ha perso una delle ultime peculiarità, a parte l’SI posteriore.
Vedremo se il mercato gli darà ragione.
La precedente Habit (io ce l’ho) era ben differente dalle altre trail come disegno, questa secondo me è più moderna e piacevole.
Secondo me se avessero unito qs schema telaio con la Supermax e idraulica aggiornata avrebbero avuto il top.

oettam20
oettam20

Ma dai…! Anonimamente vergognosa. Tanto sforzo di marketing per supportare un progetto evidentemente alla ricerca del più ampio pubblico possibile e della massimizzazione dei ricavi a discapito della qualità intrinseca del prodotto e di scelte tecniche proprietarie….
Just another anonymous bike

iaio
iaio

Oramai se vuoi una bici montata XT devi fartela

alexh1983
alexh1983

E quanto valore aggiunto in un montaggio XT rispetto ad un GX…

FabioBt
FabioBt

Tutta un altra cosa a partire dalla qualita’

REN.G81

chiedo consiglio a voi piu esperti: sono orientato sulla f-si, per il fatto che nei periodi innevati viaggio molto su asfalto , inoltre ogni tanto mi faccio dei tour asfalto/sterrato/siìentieri di max 70- 80km, ma ora che ho visto la habit mi non sono piu cosi sicuro. immagino che su sentiero tecnico e discesa sia un altra cosa rispetto la f-si, però la pedalabilita su lunghi tratti e il peso mi fanno appunto venire dei dubbi

p84
p84

Vai di Fsi, la nuova è una roba mostruosa

albystarvation
albystarvation

Specydale ? Cannonlized?
Mah, ho sempre amato Cannondale per la propria ‘indipendenza mentale’ e la capacità di innovare, qui mi sembra che facciano una gran retromarcia…

Patrunne
Patrunne

Bella bici, mi piace molto.
All’ inizio pensavo fosse la nuova Jekyll dalla foto, poi ho letto meglio.
Sorprende vedere Cannondale abbandonare la sospensione che caratterizzava la Habit.
Sorprende meno vedere che i Guide continuano a fare schifo

cianci
cianci

A me piace tantissimo. Semplice e pulita.

fr@nky
REN.G81

chiedo consiglio a voi piu esperti: sono orientato sulla f-si, per il fatto che nei periodi innevati viaggio molto su asfalto , inoltre ogni tanto mi faccio dei tour asfalto/sterrato/siìentieri di max 70- 80km, ma ora che ho visto la habit mi non sono piu cosi sicuro. immagino che su sentiero tecnico e discesa sia un altra cosa rispetto la f-si, però la pedalabilita su lunghi tratti e il peso mi fanno appunto venire dei dubbi

non sono esperto, ma raffronti due bike molto diverse tra loro – forse la "verità" srà nel mezzo 🙂
io valuterei una Scalpel o Scalpel SE .
La SE 1 monta "ancora " una Lefty da 120, ed il carro ha escursione 115 (vado a memoria) meno "race" della Scalpel "normale" , ottima via di mezzo

Manuel Gregori
Manuel Gregori

mi sono sempre affidato a Cannondale per il settore XC, prima Caffeine, Flash, Scalpel poi Fsi. Sono un estimatore del “pensiero alternativo” e della Lefty, ma per il settore trail/AM mi sono affidato ad una Jeffsy perché rispecchiava molto di più quello che cercavo come geometrie e posizionamento nel settore(AM aggressivo). Vedere questa nuova Habit, con il suo disegno completamente rinnovato, mi fa piacere rispetto a quello che cerco, un po’ meno rispetto al pensiero innovativo. Al di là di queste considerazioni dettate da gusti personali, non trovate gli allestimenti davvero poveri in termini di ruote?

Alessio_Esposito

A me non dispiace,ma senza lefty non è una cannondale

Gorgh
Gorgh

prima o poi riusciranno anche a fare una bici che non necessita di una campanatura dedicata delle ruote

lorenzom89
lorenzom89

in cannondale sono rimasti senza grafico?

jake blues
jake blues

conflitto d’interessi con la scalpel SE?

fr@nky
jake blues

conflitto d'interessi con la scalpel SE?

credo che la Scalpel SE si possa inserire tra Scalpel SI e Nuova Habit 29 ?!?!

REN.G81

non sono esperto, ma raffronti due bike molto diverse tra loro – forse la "verità" stà nel mezzo 🙂
io valuterei una Scalpel o Scalpel SE .
La SE 1 monta "ancora " una Lefty da 120, ed il carro ha escursione 115 (vado a memoria) meno "race" della Scalpel "normale" , ottima via di mezzo

eh lo so!:-) il fatto che avrei optao per la f-si carbon4 che costa esattamente come la habit4(alu) la scalpel con la lefty costa di piu, inoltre ho visto ha un angolo di sterzo piu chiuso e mi rende perplesso per le discese

fafnir
alexh1983

E quanto valore aggiunto in un montaggio XT rispetto ad un GX…

Nessun valore aggiunto, ma almeno non si smonta da sola e non vanno in vacca i freni dopo poco!

alexh1983
fafnir

Nessun valore aggiunto, ma almeno non si smonta da sola e non vanno in vacca i freni dopo poco!

E non è un valore aggiunto l'affidabilità? Beh no in effetti dovrebbe essere così per tutti, soprattutto a certi prezzi.

Sent from my BLN-L21 using MTB-Forum mobile app

fafnir
alexh1983

E non è un valore aggiunto l'affidabilità? Beh no in effetti dovrebbe essere così per tutti, soprattutto a certi prezzi.

Sent from my BLN-L21 using MTB-Forum mobile app

Certo ma guardando i prezzi di listino sono simili.
Anche se è evidente quanto Sram abbassi i prezzi dei componenti OEM per i costruttori , altrimenti sarebbe tutti rinco a scegliere sempre e solo Sram soprattutto per i freni, è evidente che risparmiano molto.

andry-96
fafnir

Certo ma guardando i prezzi di listino sono simili.
Anche se è evidente quanto Sram abbassi i prezzi dei componenti OEM per i costruttori , altrimenti sarebbe tutti rinco a scegliere sempre e solo Sram soprattutto per i freni, è evidente che risparmiano molto.

Immagino che cerchino di vendere ai costruttori il pacchetto completo trasmissione più freni a un prezzo vantaggioso

alexh1983
fafnir

Certo ma guardando i prezzi di listino sono simili.
Anche se è evidente quanto Sram abbassi i prezzi dei componenti OEM per i costruttori , altrimenti sarebbe tutti rinco a scegliere sempre e solo Sram soprattutto per i freni, è evidente che risparmiano molto.

Se non che fai incavolare il cliente, il problema dei guide ormai li conoscono tutti.

Sent from my BLN-L21 using MTB-Forum mobile app

fafnir
andry-96

Immagino che cerchino di vendere ai costruttori il pacchetto completo trasmissione più freni a un prezzo vantaggioso

Più sospensioni più telescopico e magari pure manubrio, stem.

alexh1983
alexh1983

Sicuramente punteranno a piazzare tutto il pacchetto, usando come cavallo di troia il 12v, però a chi acquista, soprattutto con cognizione di causa possono girargli i cabasisi…

sgamarco
sgamarco

e poi non si dica che ste bici son tutte uguali…
Noooooo… mica!!!!

Gio63
albystarvation

Specydale ? Cannonlized?
Mah, ho sempre amato Cannondale per la propria 'indipendenza mentale' e la capacità di innovare, qui mi sembra che facciano una gran retromarcia…

Ti stra quoto

ginelio
ginelio

Incredibile come quasi tutti i grandi produttori (Scott, GT/Cannondale etc) abbiano sconfessato tutti i progetti precedenti (Dyad, I drive etc), per sposare dopo anni il giunto Horst. In questo modo riconoscono implicitamente la supremazia di Specialized e di tutti i produttori tedeschi (Canyon, YT, Liteville etc) che in questi anni lo hanno semplicemente affinato. Adesso anche Cannondale ci vuole propinare la fotocopia della Jeffsy, raccontando che è più rigida di qui, più flessibile di la ….

freerami
freerami


Sotto la Habit, sopra la jeffsy…………….

freerami
freerami

https://ibb.co/dqU4w9
Sotto la Habit e sopra la jeffsy……

Lucio Voreno
Lucio Voreno

Forse in Cannondale hanno deciso di assumere qualche ingegnere e metterlo a ridisegnare un sistema di sospensione preistorico e mai sostituito forse per marketing forse per pigrizia mentale.
Darla vinta a Specialized adottando l’horst link potevano evitarselo magari adottando uno split pivot (o ABP) per fare finta che hanno sempre creduto nei single pivot..
Solo che l’horst non costa mentre gli altri credo che pretendano royalties sul brevetto..

giobiker
giobiker

A parte la somiglianza con la specy stumpjumper fsr penultimo modello (tanto che ho subito pensato ad una “fusione” tra specialized ed il gruppo che gestisce i marchi gt e cannondale – almeno dal lato tecnico/produttivo, viste le “evoluzioni” tecniche di quest’ultimo), quanto descritto dalla presentazione sulle qualità del giunto horst nella mia esperienza personale corrisponde al vero.