Stage, il nuovo casco integrale di Troy Lee Designs

Stage, il nuovo casco integrale di Troy Lee Designs


[Comunicato stampa] Distribuito in Italia da Athena, lo Stage Helmet di Troy Lee Designs
è il casco integrale più leggero e ventilato di sempre.

 

Alonte (VI), ottobre 2018 – Troy Lee Designs, brand americano leader nella produzione di abbigliamento e protezioni per moto e bici, distribuito in Italia da Athena, annuncia la disponibilità sul mercato italiano di Stage Helmet, l’innovativo casco bici full face, premiato come Helmet of the Year 2018 e Gold Winner Award a Eurobike 2018 che ha ridefinito i concetti di stile, comfort, sicurezza e ventilazione.

Con un peso di soli 690 grammi (in riferimento alla taglia M/L) è il casco integrale da bici più leggero presente sul mercato e, grazie alla Tecnologia Mips (Multi-directional Impact Protection System), facilita la dispersione dell’energia in seguito agli impatti e riduce la violenza d’urto sulla testa.

Stage Helmet è certificato per il Downhill e quindi garantisce la massima sicurezza e resistenza agli urti, ma allo stesso tempo può essere utilizzato anche per Enduro e Cross Country, grazie a una ventilazione estremamente elevata con 11 prese d’aria in ingresso e 14 in uscita.

L’innovativo casco è dotato in aggiunta di un rivestimento interno combinato EPS-EPP a doppia intensità, progettato per resistere a impatti sia ad alta che a bassa velocità (in attesa di brevetto), e di imbottiture interne in tessuto traspirante X-static antiodore e antiumidità. Inoltre questo modello presenta una calotta esterna in Polylite, con rinforzi in fibra e in poliacrilato ed è provvisto di un sistema di chiusura magnetica Fidlock e di una visiera dall’inclinazione regolabile +/- 40 mm.

Lo Stage Helmet, grazie a tutte queste caratteristiche, ha superato i parametri di sicurezza stabiliti dalle certificazioni: CPSC 1203, CE EN1078, ASTM F1952, ASTM F2032 e AS/NZS 2063-2008, e da oggi stabilisce un nuovo punto di riferimento per i caschi da enduro e mountain-bike.

Prezzo suggerito al pubblico: € 329,99.

  1. ..bello, però personalmente per dh mi fido di più dei miei 2 d3 carbon mips
    ..per enduro pedalato è sicuramente validissimo invece
    ..2 cose non mi piacciono molto, chiusura magnetica e colori
    ..prezzo è inutile discuterlo, si troverà tra non molto online al 30/40%meno

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  2. Ho come un dejavu… :razz:irletto:

    A questo punto, chiedo: se entrambi restano in commercio – come appare dal sito TLD – ed entrambi sono presentati come aventi lo stesso livello di protezione, descritto sotto la laconica forma delle stesse certificazioni per Downhill, perché qualcuno (v. Grammy poco sopra) dovrebbe preferire il più caldo e pesante D3?
    I 385 grammi (e gli €) di differenza del D3 CF immagino serviranno pure a qualcosa … non chiedo in un comunicato stampa una comparazione con altre marche, ma almeno sapere cosa si perde, preferendo la leggerezza e ventilazione dello Stage al D3, che sono entrambi integrali TLD, penso sarebbe un'informazione utile, no?!

    Altre cose che un potenziale acquirente come me pretende di sapere prima di pensare ad un acquisto ed a mio avviso un comunicato stampa dovrebbe contenere:
    che regolazioni offre?
    in che taglie è fornito?
    ci sono imbottiture a spessore differenziato? In dotazione o in after market?
    imbottiture e visiere sono disponibili come ricambio?
    le imbottiture vanno in lavatrice?
    le cinghie ed il gancio di chiusura in che materiale sono?
    ha l'attacco per cam/luci?
    in che colori è offerto?

    Scusate lo sfogo, ma ci lavoro e odio le comunicazioni di marketing, sistematicamente prive di contenuti oggettivi ed in tutte le aziende apparentemente scritte da qualcuno capitato là per caso, che fa di tutto per palesare di non conoscere affatto l'oggetto che sta descrivendo.
    Con tanto pressapochismo ci rimette l'immagine dell'azienda, ed è un peccato, perché il prodotto invece è probabilmente eccellente.

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  3. SlowMotion

    Ho come un dejavu… :razz:irletto:

    A questo punto, chiedo: se entrambi restano in commercio – come appare dal sito TLD – ed entrambi sono presentati come aventi lo stesso livello di protezione, descritto sotto la laconica forma delle stesse certificazioni per Downhill, perché qualcuno (v. Grammy poco sopra) dovrebbe preferire il più caldo e pesante D3?
    I 385 grammi (e gli €) di differenza del D3 CF immagino serviranno pure a qualcosa … non chiedo in un comunicato stampa una comparazione con altre marche, ma almeno sapere cosa si perde, preferendo la leggerezza e ventilazione dello Stage al D3, che sono entrambi integrali TLD, penso sarebbe un'informazione utile, no?!

    Altre cose che un potenziale acquirente come me pretende di sapere prima di pensare ad un acquisto ed a mio avviso un comunicato stampa dovrebbe contenere:
    che regolazioni offre?
    in che taglie è fornito?
    ci sono imbottiture a spessore differenziato? In dotazione o in after market?
    imbottiture e visiere sono disponibili come ricambio?
    le imbottiture vanno in lavatrice?
    le cinghie ed il gancio di chiusura in che materiale sono?
    ha l'attacco per cam/luci?
    in che colori è offerto?

    Scusate lo sfogo, ma ci lavoro e odio le comunicazioni di marketing, sistematicamente prive di contenuti oggettivi ed in tutte le aziende apparentemente scritte da qualcuno capitato là per caso, che fa di tutto per palesare di non conoscere affatto l'oggetto che sta descrivendo.
    Con tanto pressapochismo ci rimette l'immagine dell'azienda, ed è un peccato, perché il prodotto invece è probabilmente eccellente.

    ..beh si concordo
    ..però i comunicati li prendo sempre con le molle
    ..diciamo che la testa dentro per fare dh come va fatta ce la mettono poi loro 🙂

    ..questo per me è un ottima alternativa al Tld A1 mips che ho attualmente per i giri enduro pedalati, dove è bene avere il casco in testa per tutto il giro salita compresa (cosa improponibile col d3)
    ..cmq rimane un casco molto interessante ma nel giusto campo di utilizzo

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  4. io ho il rampage carbon per la dh e il proframe per i giri pedalati. il proframe è il casco più areato che abbia mai provato, e questo tld a vista sembra avere le stesse caratteristiche. perché averne due? come costruzione il rampage è molto protettivo ma sui pedali soffocante

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  5. Molto interessanti questi caschi integrali molto ventilati! Però a me aperture così grandi fanno anche un pò paura perchè ci si infilano facilmente i rami… spero che prima o poi esca un modello con una retina metallica a coprire i fori

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