[Highlights] Pidcock e Stigger vincono lo Short Track di Nove Mesto

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La gara femminile Elite ha visto tutti i grandi nomi sulla linea di partenza sotto la pioggia. La vincitrice della Coppa del Mondo UCI di Short Track dello scorso anno Jolanda Neff (Trek Factory Racing XC), la campionessa in carica della serie Alessandra Keller (Thömus Maxon) e la campionessa del mondo in carica Pauline Ferrand-Prévot (Ineos Grenadiers) erano le favorite per la vittoria.



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La stagione è iniziata in modo perfetto per l’austriaca Laura Stigger, che ha tagliato il traguardo per prima dopo una gara intensa nella prima Coppa del Mondo Elite UCI di short track dell’anno. Gli altri posti sul podio sono stati conquistati dalla svizzera Alessandra Keller (Thömus Maxon), che ha preceduto di un solo secondo la connazionale Sina Frei (Specialized Factory Racing).

Il vincitore della Coppa del Mondo UCI Cross-country Olympic (XCO) di Nové Město na Moravě dello scorso anno, il britannico Tom Pidcock, si è presentato sulla linea di partenza dopo il ritiro pre-gara del ceco Ondrej Cink (Primaflor Mondraker Genuins). Anche il campione del mondo UCI Cross-country Short Track e UCI Cross-country Marathon Sam Gaze (Alpecin-Deceuninck), neozelandese, è partito come sostituto.

Tuttavia, nessuno ha potuto competere con Tom Pidcock, che ha conquistato la vittoria dopo essere partito dal fondo del gruppo. Sam Gaze ha conquistato l’argento, mentre il tedesco Luca Schwarzbauer (Canyon CLLCTV) è arrivato terzo.

Risultati uomini
Risultati donne

Commenti

  1. Claudio66:

    Ho la percezione che l'interesse verso la Coppa del Mondo XC sia in fase calante da quando i 2 fenomeni MvdP prima, e Tom Pid subito dopo, abbiano dimostrato quale sia il gap di prestazioni esistente tra il mondo degli stradisti e quello XC.
    In sostanza se ci sono loro 2 lo spettacolo è assicurato, altrimenti, con buona pace per chiunque vinca, tutti pensano che se ci fossero stati quei 2 sarebbe andata diversamente.

    Esattamente come nelle prove invernali di Ciclocross, dove c'è anche il Terzo Fenomeno.
    L'anno scorso al mondiale la sua superbia però gli è costata cara... PENSAVA di essere superiore, ma non lo era e Nino gliel'ha dimostrato.
    Dovrebbe "volare" un pò più basso. La mtb non è solo "testa bassa e menare".
  2. ide84:

    L'anno scorso al mondiale la sua superbia però gli è costata cara... PENSAVA di essere superiore, ma non lo era e Nino gliel'ha dimostrato.
    Dovrebbe "volare" un pò più basso. La mtb non è solo "testa bassa e menare".
    Partito 56esimo e dopo un giro era sesto giusto per ricordarlo...
  3. Alekk:

    Partito 56esimo e dopo un giro era sesto giusto per ricordarlo...
    Dici che ha volato abbastanza basso? ;-) Premesso che molte gare di cx sono più tecniche del percorso di ieri.
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