Il Superenduro annulla il circuito 2020

6

[Comunicato stampa] Con la recente comunicazione della Federazione Ciclistica che impone lo stop alle competizioni fino al 1 Giugno, salta definitivamente l’opportunità di svolgere regolarmente anche la seconda (diventata la prima) tappa del Circuito Superenduro 2020, ovvero quella di Punta Ala, in programma per il 16/17 Maggio.

La possibilità di recuperare a Ottobre o addirittura Novembre questa tappa è purtroppo alquanto remota e le motivazioni sono molteplici. Inutile nascondere che il clima di totale incertezza che avvolge anche la stagione turistica estiva, rende impossibile fare qualsiasi programmazione di natura logistico/organizzativa e non ultimo economica e per questo a malincuore ci troviamo di concerto con l’organizzazione locale a doverla definitivamente annullare.

“La situazione è davvero complessa e impone cautela sotto tutti i punti di vista. Ad oggi programmare una competizione nel 2020 è davvero rischioso e non ci possiamo permettere salti nel buio. Abbiamo chiesto lo slittamento delle numerose competizioni sportive che il PuntAla Camp & Resort ospita in questa stagione al 2021 o al 2022 certi di poter tornare a spingere e promuovere le varie attività, ma in un clima decisamente più sereno per tutti. Ci teniamo a sottolineare che rimborseremo le prenotazioni con una politica ad hoc andando incontro il più possibile a tutti” di chiara Thomas Daddi responsabile PuntAla Camp & Resort.

In un anno così particolare si sarebbe anche potuto immaginare un circuito a 3 tappe, con partenza all’Abetone a fine giugno come da programma. Permetteteci però un doveroso ragionamento di responsabilità, che già da diversi giorni condiziona la nostra visione delle cose.

Sappiamo quanto è forte il desiderio e la voglia da tutti noi condivisa di uscire di casa e tornare in sella alla nostra mountain bike per un weekend di gara con gli amici, tuttavia quale sarebbe lo spirito? Il virus Covid-19 sarà in giro ancora per molto tempo e probabilmente dovremmo imparare a conviverci, in attesa del vaccino o della cura. In quest’ottica ci sembra decisamente prematuro e imprudente raggruppare persone provenienti da tutt’Italia già a Giugno, a poche settimane di distanza dal picco di una delle più grandi epidemie che ha colpito il nostro paese e il mondo intero.

Inoltre con il ritorno alla normalità o forse sarebbe meglio dire alla “nuova normalità”, avremo tutti bisogno di un periodo per ritrovare la nostra personale dimensione e condizione, non solo fisica. Molti di noi avranno situazioni complesse da gestire e questo richiederà tempo.

A seguito di queste considerazioni e di comune accordo con tutte le località e i nostri partner con i quali abbiamo trovato totale intesa e ricevuto la massima disponibilità, abbiamo deciso di annullare la stagione Circuito Superenduro 2020, quindi comprese le gare italiane valide come EWS Qualifier e la European Series.

Se e solo se le condizioni lo permetteranno il Superenduro potrà dare appuntamento a chi vorrà e se la sentirà a La Thuile ad Agosto (22/23) e/o a Pietra Ligure a Ottobre (10/11), per quella che potrebbe essere una giornata di riding tutti assieme e a quel punto forse per la prima volta anche noi dello staff saremo con voi vestiti da bici per festeggiare il ritorno in sella!

“La situazione attuale ci ha costretto ad uno stop forzato però la nostra passione per la bicicletta resta e la voglia di tornare insieme con uno spirito rinnovato è più grande e forte. Noi siamo con voi ed insieme riprenderemo la nostra corsa vivendoci con più affetto ed amore di prima. Noi non molliamo” Diega Tosatto Marketing Manager di Vittoria

Tutte le iscrizioni verranno rimborsate a breve e per chi volesse scriverci o mettersi in contatto con noi, il Superenduro resta in ascolto. Scriveteci alla mail: [email protected] per critiche, consigli o anche solo un ciao!

A presto!

Commenti

  1. Organizzando eventi ci sono già saltati quelli di marzo e aprile... ora guardiamo giugno e luglio, ma pianificare ora come ora è davvero impossibile. Vedremo dopo il 3 maggio...
  2. senza contare che in questo tipo di gare è quasi impossibile che nessuno abbia bisogno di un pronto soccorso e una giornata una tipo finale ligure settembre e ottobre con 3 uscite dell'elisoccorso al giorno non mi pare il caso, forse è meglio che ce ne stiamo buoni in attesa di tempi migliori per colpa del virus ammalati a parte ce gente che non sa se avrà ancora un lavoro quindi meglio stare buoni e non forzare i tempi
Storia precedente

[Amarcord] 3 video pietre miliari della MTB

Storia successiva

Bici della settimana #345: la Cannondale Habit di Whattis

Gli ultimi articoli in Race Corner