Intervista a Marco Aurelio Fontana: Olimpiadi e passioni su due ruote

Intervista a Marco Aurelio Fontana: Olimpiadi e passioni su due ruote

07/08/2012
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07/08/2012

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Introducendo questa rubrica, l’obiettivo è sempre stato quello di far conoscere le passioni delle due ruote, sia a pedali che a motore, in modo più dettagliato scoprendo che molto spesso questi due mondi non sono poi così distanti. Dal mondo dei GP (Danilo Petrucci, Scott Redding, e Tiziano Verniani) a quello della Superbike (Luca Scassa) abbiamo chiesto a piloti ed addetti ai lavori di parlarci delle proprie esperienze con le ruote grasse. Con questa nuova “puntata”, invece, vediamo l’argomento da un nuovo punto di vista parlando con chi ha fatto della MTB la propria professione.

Uno dei nostri porta colori alle prossimi Olimpiadi di Londra, un rider polivalente in grado di gareggiare ed essere velocissimo in diverse discipline del mondo del ciclismo ma anche un vero appassionato di motori. Sarebbe riduttivo inquadrare così Marco Aurelio Fontana, già solo questo però fa capire lo spessore di questo atleta.

Non ci rimane che conoscerlo più da vicino e scoprire tutte le sue passioni (NdR: questa intervista è stata fatta a fine giugno. La gara olimpica si tiene domenica 12 agosto alle ore 13:30, qui i dettagli del percorso e dei concorrenti)

D: Parliamo per prima cosa della stagione in corso, stai dimostrando di essere in gran forma. Quali sono le tue impressioni su questo inizio?

R: Ottime! Sento che la vittoria in Coppa del Mondo arriverà presto. Abbiamo lavorato tanto questo inverno e adesso i risultati si vedono con costanza di rendimento a ritmi elevatissimi.

D: Un paio di mesi e partiranno le Olimpiadi di Londra 2012, dove sarei uno dei nostri porta colori nella Mountain Bike. Quali sono i tuoi obiettivi per questo grande appuntamento e per tutta la stagione?

R: Le 3 Medaglie. L’oro brilla di più ma le altre due vanno benissimo!!! A Pechino ho chiuso quinto e posso dirti che ho ricevuto migliaia di complimenti ma l’unica cosa che veramente conta è il podio, ed è a quello che puntiamo. Per il resto della stagione voglio vincere una prova di Coppa del Mondo XCO e collezionare più podi possibili (per adesso siamo a 2).

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D: Dopo la partecipazione alla Superenduro di Finale Ligure lo scorso anno, pensi che parteciperai nuovamente ad eventi di questo tipo e quale pensi sia “l’ingrediente segreto” che sta facendo crescere questa disciplina?

R: Sono molto impegnato e faccio fatica a ritagliarmi lo spazio per eventi diversi dalla mia disciplina principale ma sicuramente correrò almeno una Superenduro da qui a fine stagione. Mi piace la formula perchè è per tutti, chiunque può comprarsi una bici e correre a fianco dei PRO, ed allo stesso tempo i primi hanno un ottimo livello ed è un bel banco prova per testare la mia velocità.

D: Parlando di due ruote a 360°, sappiamo che sei un appassionato di motori. Quale moto possiedi e come la utilizzi?

R: Gas Gas EC 250 2t, il mio mezzo da enduro che nei martedi di riposo oppure nei sabati dei week end senza gare porto a fare enduro in Val d’Arda. Mi dà adrenalina velocità e tecnica ed allo stesso tempo non credo sia troppo pericolosa. Un vecchio XT 600 dell’86 con cui faccio giretti in collina e ci porto la morosa (quest’anno ci andrò in vacanza). E’ una moto che vale poco in termini di € ma per me è fantastica. Ha ancora quell’odore di moto anni 80/90 che tanto mi piaceva quando ero piccolo, si accende “spedivellando” e in fuori strada se la cava benone. Poi c’è la Cannondale S440 motard del 2002, una moto rara n.30 di 100 prodotte in tutto il mondo. Ha il cilindro girato di 180° e tante soluzioni moderne per l’epoca ma telaio e motore sono stati un investimento troppo grande per la ditta che non ha avuto troppi benefici dalla vendita di quel mezzo. Poi un Gilera 150 del 1955, un Kawasaki ER6N ma è della morosa…

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D: Nella nostra rubrica “Moto e MTB” abbiamo chiesto a vari piloti di moto, che al tempo stesso sono appassionati delle ruote grasse, se vi erano alcuni punti di contatto tra i due mondi. Qual è il tuo punto di vista in questo caso?

R: Ovviamente le due ruote ma non in senso oggettivo ma dal punto di vista della passione e della linea ideale che si disegna cavalcando i nostri mezzi. Dopo viene l’aspetto prettamente fisico e agonistico per il quale l’allenamento in bici aiuta i motociclisti e la velocità che ti da la moto può aiutare noi bikers.

D: Sei un campione del Ciclocross, oltre al divertimento, lo utilizzi anche come preparazione invernale per il Cross Country?

R: Si certo, l’inverno è lungo e fare un periodo così senza gare mi fa perdere un pò il focus della vita da atleta che devo seguire quindi dicembre e gennaio mi vedono impegnato nell’attività ciclocrossistica Italiana con spesso anche la partecipazione al Campionato del Mondo. Inoltre è una disciplina bellissima e mi riesce anche bene!

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D: Cosa ti piace fare nel tempo libero al di fuori della bicicletta?

R: Al momento siamo in fase di ristrutturazione della casa e vogliamo mantenere lo stile della pietra e del mattone quindi siamo in giro per mercatini a cercare roba vecchia. Adoro le cose di una volta comprese auto e moto, infatti il Gilera 150 di mio nonno adesso è parcheggiato in cucina…

D: Qualche consiglio di guida che puoi dare a tutti gli appassionati o a chi si sta avvicinando all’agonismo?

R: Cercate di essere più sciolti e naturali possibile e partite sempre da una base standard di assetto gomme-ammortizzatori. Peso indietro sul ripido e avanzate quasi centralmente sul guidato. Fate i passaggi difficili con velocità moderata per imparare linea e tecnica per poi farli più aggressivi e imparare ad “attaccare” anche in discesa!

D: Oramai il ruolo dei social media è fondamentale, soprattutto per gli atleti che possono avere un rapporto diretto con i propri tifosi ed anche mostrare lati del proprio carattere o retroscena della propria attività che prima erano totalmente nascosti. Tu come vivi questa nuova esperienza, avendo anche il tuo sito personale?

R: Abbastanza bene. Mi piace molto twitter (@22fma) e un pò meno facebook ma il meglio è sempre su www.fontanaprorider.it, ora apriremo l’aggiornamento e ci saranno cose molto interessanti.

D: Ti ringraziamo per la disponibilità ed il team di MTB-Forum.it ti augura tutto il meglio…ora un tuo spazio per salutare i tuoi tifosi.

R: Ciao ragas, continuate a seguire e tifare fontanaprorider e ne vedrete delle belle!

Ringraziamo nuovamente Marco e come sempre fateci sapere la vostra su chi vorreste vedere in questa rubrica.

Sito Marco Aurelio Fontana (www.fontanaprorider.it)
Twitter @22fma (www.twitter.com/22fma)
Il profilo di Marco sul sito olimpico