Intervista a Raymond Dulieu, il creatore di Freecaster e della DH1

Intervista a Raymond Dulieu, il creatore di Freecaster e della DH1

31/10/2011
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31/10/2011

Abbiamo intervistato per voi Raymond Dulieu, la mente dietro a Freecaster.tv, il sito che vi ha fatto sognare con le dirette della coppa del mondo e dalla prossima stagione con quelle della nuova serie downhill DH1 (il calendario delle gare).

MTB-Forum – Perchè hai creato Freecaster?

RD – Freecaster è nato nel 2004. Quando abbiamo cominciato a concepirlo, Youtube non esisteva e la mia idea era di sfruttare internet per permettere agli appassionati di sport estremi di vedere online i migliori video, dal momento che la TV non dedicava ad essi abbastanza spazio. Nel 2006, per distinguerci da Youtube e sfruttare ancora meglio internet abbiamo cominciato ad offrire streaming in diretta.

MTB-Forum – Come sei arrivato a scegliere Rob Warner come speaker di Freecaster per le gare di DH? Lavorerà con te anche per la serie DH1?

RD – Io e Rob ci siamo conosciuti alla Red Bull X Fighters a Madrid. Rob era li per un report per Channel 4 e dopo una bella festa gli ho offerto di lavorare per la sezione MTB di Freecaster, senza sapere che era stato un rider professionista. Inizialmente era reticente e non voleva impegnarsi in qualcosa che non aveva mai fatto prima: la telecronaca in diretta. Dopo un primo tentativo, Rob ha preso confidenza col mestiere ed ora, qualche anno più tardi, nessuno dubita del fatto che il meglio che Rob dà nella MTB lo ottiene anno dopo anno dietro il microfono, permettendo a migliaia di fans di vivere la gara come se fossero li.

MTB-Forum – Perchè stai creando la serie DH1?

RD – Per un insieme di cause. Da parecchio tempo le quadre parlavano del fatto che lo sport avesse bisogno di evoluzione e di miglior copertura. Freecaster è spesso menzionato come uno dei maggiori contributi ad un rinnovato interesse per la MTB, grazie alla copertura live degli eventi. Dopo che la UCI mi ha proposto delle condizioni inaccettabili, ho deciso di prendere io l’iniziativa e mettere in piedi una serie complementare che fornirà a Freecaster gare di DH di livello da coppa del mondo e permetterà alle squadre e agli organizzatori di esplorare nuove strade per gestire e far crescere lo sport.

MTB-Forum – Come funzioneranno le qualificazioni in DH1? Saranno come in coppa del mondo DH UCI?

RD – La DH1 è aperta a tutti, con o senza punti UCI. Tutti i riders gareggeranno di Sabato. I detentori dei 30 migliori tempi correranno in una finaletta Domenica mattina. I 10 migliori della finaletta gareggeranno Domenica pomeriggio contro 20 professionisti selezionati. Ne consegue che la gara finale sarà concentrata su 30 riders, il che ci permetterè di dare più spazio a ciascuno di essi.

MTB-Forum – Quali squadre hanno confermato la loro partecipazione alla DH1 al momento?

RD – Per ora abbiamo conferme da Santa Cruz Syndicate, CG Brigade, Scott 11 e Chris Kovarik Racing. Me ne aspetto altre adesso che il calendario è stato pubblicato.

MTB-Forum – Quali altre locations ci saranno nel circuito DH1? C’è in programma qualcosa in Italia?

RD – Purtroppo dall’Italia non abbiamo avuto nessuna richiesta, quindi niente gare in Italia per il 2012. Però ne avremo una in Austria ed una in Francia, oltre ad una a Maribor (Slovenia) e due in Canada.

MTB-Forum – Il broadcast live sarà gratuito?

RD – Il live Webcast da Freecaster sarà gratuito e vi farà sognare con la cronaca di Rob Warner.

MTB-Forum – Come ha reagito la UCI alla DH1?

RD – Ci sta supportando parecchio. Ci hanno dato tempo a sufficienza per mettere assieme il calendario della DH1 e sono convinto che la stagione sarà un successo: assieme proporremo ai teams pro 13 gare di massimo livello.

MTB-Forum – Perchè hai terminato il tuo lavoro per la UCI WC?

RD – Il nostro contratto è scaduto e le nuove condizioni finanziarie non erano accettabili per noi.

MTB-Forum – Come credi che sarà la DH intesa come sport tra 10 anni?

RD – Dipende dal successo della DH1. Se ci sarà, questo sport sarà seguito ad alta definizione da internet e da dispositivi mobile, ed attirerà oltre 100,000 spettatori dal web. Però la DH non riuscirà ad arrivare in diretta in televisione: per la TV questa non rappresenta una priorità, considerando i ristretti intervalli di tempo che hanno da dedicare allo sport. Il futuro è nelle trasmissioni IP. Se la DH1 non avrà successo, questo sport perderà nuovamente spettatori e sponsors nei prossimi due anni.