La manutenzione del movimento centrale filettato

La manutenzione del movimento centrale filettato

Daniel Naftali, 10/03/2020
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Daniel Naftali, 10/03/2020

 

Il movimento centrale è un componente importante della nostra mountain bike: si tratta del “cuscinetto” che permette la rotazione delle pedivelle all’interno del telaio.

Poichè è soggetto a forti sollecitazioni durante le discese e la pedalata ed è posizionato in una zona infelice, esposto a fango ed acqua, il movimento centrale ogni tanto va sostituito.

La durata di questo componente dipende da numerosi fattori. Innanzitutto conta la qualità del cuscinetto e delle schermature, poi contano le condizioni d’uso, il peso del rider, il tipo di terreno su cui si gira, la qualità della sede dentro cui si monta nel telaio, ma conta tanto e sopratutto la manutenzione e la qualità del montaggio.

Il segreto per far durare di più il nostro movimento centrale è infatti una costante manutenzione ed una corretta installazione. Molto importante è infatti il grasso (lo trovate qui) che, se applicato correttamente durante il montaggio e successivamente durante la manutenzione, scherma in maniera efficace i cuscinetti impedendo ad acqua, sporco, fango di entrare e causare ruggine e precoce usura.

Nel video spiego come rimuovere la guarnitura e fare la manutenzione al movomento centrale filettato. In questo articolo trovate le istruzioni per tutti i tipi di movimenti centrali e tutte le guarniture.

Il movimento centrale filettato è il più semplice da sostituire, ma sono necessarie delle chiavi specifiche.

La chiave di tipo Hollowtech II era la più utilizzata fino a pochissimo tempo fa. Si utilizza sulla maggior parte dei movimenti centrali Shimano, sugli Sram GXP, sui Race Face di penultima generazione e su tanti altri modelli. Molti movimenti centrali che richiedono chiavi diverse (es. Shimano M8000) sono forniti con un adattatore per questa chiave.

La chiave di tipo DUB sta invece sostituendo la precedente sui nuovissimi movimenti centrali DUB e Race Face da 30mm. Questa chiave è molto simile alla precedente, ma è più piccola con un innesto diverso.

Esistono poi chiavi specifiche e dedicate (come quella E*13 qui sopra) che lavorano con specifici movimenti centrali.

La procedura di estrazione è piuttosto semplice, ma ci sono alcune precauzioni da tenere a mente perchè può essere necessaria molta forza per svitare le calotte.

Inannzitutto bisogna sempre lavorare bici a terra, in modo da applicare meglio la forza necessaria allo svitamento. Bisogna inoltre assicurarsi che la chiave sia sempre ben innestata, tenendola premuta con il palmo quando si svita. Se la chiave scappa può danneggiare l’innesto e creare non pochi successivi problemi di estrazione.

I movimenti filettati delle mountain bike sono sempre di tipo BSA, filettati a passo inglese. Questo significa che la calotta lato trasmissione si svita al contrario.

Dal lato disco dovremo far forza in senso antiorario per svitare la calotta

Dal lato trasmissione dovremo far forza in senso orario per svitare la calotta

Estratte le calotte, puliamo accuratamente il filetto nel telaio con prodotto sgrassante. Applichiamo quindi abbondante grasso bianco al litio o anti-grippante sia sul filetto del telaio che sulla calotta.

Le calotte vanno sempre imboccate a mano, avendo cura di innestare correttamente il filetto. La calotta deve entrare senza troppo sforzo, se forza le opzioni sono due: l’abbiamo inserita storta oppure il filetto è danneggiato. Se la calotta entra storta danneggia gravemente il telaio! Attenzione, quindi!

Rispettiamo inoltre l’ordine di eventuali spessori previsti dal produttore del movimento centrale. In genere, sui telai con scatola da 68mm vanno messi due spessori extra, uno per lato, per portare la battuta a 73mm. Seguite le istruzioni fornite con il movimento centrale per il corretto ordine di spessori.

Le calotte vanno quindi avvitate nel seguente modo:

  • calotta destra in senso antiorario
  • calotta sinistra (lato disco) in senso orario

Il serraggio va fatto a 40Nm ambo i lati con una chiave dinamometrica reversibile.

Un ultimo segreto: il grasso è la soluzione a quasi tutti i problemi dei movimenti centrali. L’utilizzo di un buon grasso per schermare e sigillare il movimento centrale è il segreto per farlo durare a lungo poichè impedisce all’acqua di raggiungere i cuscinetti, che seppur schermati, non sono 100% stagni. L’ideale per i movimenti centrali è il grasso bianco, un grasso molto pastoso e persistente che svolge un’ottima funzione schermante. Non abbiate paura ad usarlo in abbondanza in ogni parte del movimento centrale!

 

Commenti

  1. Do il mio personale contributo non richiesto sull'argomento sulla scorta di oltre un trentennio di officina (per passione).
    Per normale manutenzione dei cuscinetti e per aumentarne la durata di moltissimo:
    -rimuovere la guarnitura;
    -rimuovere eventuali schermature poste davanti ai cuscinetti;
    -le schermature agganciate ai cuscinetti rimuoverle agendo attraverso la scatola del movimento centrale per non strapparle;
    -rimuovere la schermatura propria del cuscinetto senza sciuparla;
    -intasare il cuscinetto di grasso blu marino o di grasso per differenziale auto (con pochi euro ne avrete per decenni);
    -rimontare tutto.
    Intasare il cuscinetto di grasso aumenta il lubrificante e riduce gli spazi su cui possa infiltrarsi acqua e sporco in genere.

    Per la sostituzione delle calotte procedo sostituendo solo i cuscinetti, senza rimuovere la calotte.
    -rimuovere la guarnitura;
    -rimuovere eventuali schermature poste davanti ai cuscinetti;
    -le schermature agganciate ai cuscinetti rimuoverle agendo attraverso la scatola del movimento centrale per non strapparle;
    -scalzare uno dei due cuscinetti dalla sede della calotta agendo attraverso la scatola del movimento centrale;
    -innestare il nuovo cuscinetto sulla calotta (avendolo intasato di grasso come sopra), sfruttando la guarnitura stessa come pressa;
    -idem come sopra per il secondo cuscinetto.
    -rimontare tutto.
    Procedura più lunga a dire che a fare.
    Poca spesa e poco spreco.