La supremazia delle 29″

La supremazia delle 29″

Daniel Naftali, 26/05/2021

Il formato ruota da 29 pollici crea ancora molto scetticismo, ma negli ultimi anni le nuove geometrie hanno permesso alle cosiddette ruotone di colmare le lacune rispetto alle 27.5″ e di prendere addirittura il sopravvento in quasi tutte le discipline. Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle 29″ e quale formato predilige Daniel di Bike Lab.

In collaborazione con Bike Lab.

 

Commenti

  1. JKR:

    Poi viene detto: "dato che oggi i sentieri sono tutti sempre più curati/preparati/manutenuti non c'è più necessità di una ruota piccola e della sua maggiore maneggevolezza". Qui secondo me il concetto è espresso male.
    Anche secondo me è espresso male... dov'è che sono sempre più curati/preparati/manutenuti? Qua sono lasciati allo stato brado, e non oso pensare ai sentieri che troverò quest'estate in montagna, dopo il lunghissimo e devastante inverno.
  2. Le ho amate dal primo momento. Da subito ho capito che si adattavano al mio stile di guida... all'inizio sicuramente non erano perfette e si doveva accettare qualche compromesso colmando la minore agilità con una conduzione diversa, poi con l'evoluzione dei telai le cose sono andate sempre meglio. Ricordo la mi prima Specy Enduro 29, appena uscita divise i riders i fazioni come non si era mai visto prima, e credo che anche Specy per un attimo si sia chiesta se era la strada giusta... a posteriori ha fatto proprio la scelta corretta! Per quanto mi riguarda non mi sono mai scagliato contro chi ama altri formati, vedo spesso argomentazioni al limite del ridicolo, ma ho sempre pensato che ognuno deve cucirsi la bici come meglio crede... Oggi le 29 hanno conquistato una platea davvero ampia, sicuramente ci sarà anche il tanto odiato marketing di mezzo, ma a onor del vero se in tanti le acquistiamo vuol dire che rispondono alle esigenze di noi raider medi.
  3. JKR:

    E' spiegata un po' male la parte finale sulle tipologie di sentieri/percorsi..

    Dunque, nel video viene detto che una volta si prediligevano sentieri montani naturali, stretti e tortuosi dove una ruota piccola poteva essere d'aiuto nei tornantini e fin qui nulla da eccepire.

    Poi viene detto: "dato che oggi i sentieri sono tutti sempre più curati/preparati/manutenuti non c'è più necessità di una ruota piccola e della sua maggiore maneggevolezza". Qui secondo me il concetto è espresso male. E' vero che non c'è più bisogno di una ruota piccola, ma nemmeno di una ruota grossa.
    Se il sentiero è curato/preparato/manutenuto (immagino concettualmente sia privo di parti "scassate", solo parti di terra battuta con salti e paraboliche) a quel punto paradossalmente potresti girarci anche con una ruota da 20 in bmx..

    Io avrei espresso il concetto in questo modo:
    -fondo del terreno, scassato: meglio 29
    -fondo del terreno, battuto e ipermantenuto: quello che ti pare, stai girando su un biliardo
    -presenza curve "trialistiche": meglio 27.5
    -assenza curve "trialistiche": meglio 29

    Comunque in generale se un'acquirente non sa cosa vuole al 90% gli servirà una 29. Chi chiede una 27.5 ha già fatto le sue personali considerazioni.
    Concordo in pieno e ti scrive uno con front da 29" e full da 26" da trasformare in mullet appena arrivano i pezzi.